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Colosseo, striscione contro Zalewski nella notte: “Tradire un amico è infamità”

Nicola Zalewski, come noto, non si è lasciato benissimo con la piazza romanista, nonostante i suoi esordi in giallorosso – sospinti da Josè Mourinho – lasciassero ben sperare.

Nella notte al Colosseo è apparso uno striscione contro il calciatore, ma per vicende terze rispetto al campo: “Che fossi uno spione lo sapevamo già. Zalewski, tradire un amico si chiama infamità”.

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Roma, ufficiale la cessione di Zalewski: i dettagli

Ufficiale il riscatto di Zalewski da parte dell’Inter. La cessione porta immediatamente nelle casse giallorosse 6.5 milioni di euro. Per il piano di rientro del deficit entro il 30 giugno, non bastano.

“L’AS Roma comunica di aver ceduto a titolo definitivo Nicola Zalewski all’Inter. Nel mercato invernale l’esterno si era trasferito all’Inter in prestito fino al termine della stagione, facendo parte della rosa nerazzurra arrivata in finale di Champions League. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, Zalewski ha collezionato 123 presenze e 2 gol con la maglia della Roma. In bocca al lupo per il futuro, Nicola!”

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L’Inter riscatta Zalewski: alla Roma 6.5 milioni

Nicola Zalewski rimarrà all’Inter.

Nonostante l’addio di Inzaghi infatti la società nerazzurra ha apprezzato il modo con cui il polacco si è ambientato nella rosa e quindi ha deciso di esercitare il riscatto già previsto da 6.5 milioni.

La Roma dunque dopo Le Fèe (24 milioni) e Dahl (11 milioni) matura un’altra cessione importante in termini di bilancio.

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Zalewski, futuro incerto: se Inzaghi lascia l’Inter…

Nicola Zalewski ha più volte espresso di recente la sua volontà di restare all’Inter. Il club nerazzurro ha fissato con la Roma un diritto di riscatto di poco superiore ai 6 milioni di euro a chiusura di una querelle che aveva visto addirittura finire fuori rosa il polacco, dopo il rifiuto della cessione al Galatasaray e la rottura dei rapporti con l’allora CEO del club, Lina Souloukou.

Il calciatore poi era stato reintegrato e prima di firmare per sei mesi con l’Inter ha rinnovato il contratto per un’altra stagione fino al 30 giugno 2026. Un rinnovo ‘di comodo’ per rendere operativo il prestito in nerazzurro.

In base a quanto raccolto dalla nostra redazione in queste ore, decisivo per il suo futuro all’Inter può essere l’incontro di oggi tra l’Inter e Simone Inzaghi. In caso di addio, molto probabile del tecnico, il futuro di Zalewski potrebbe cambiare. E non è detto che questa ipotesi dispiaccia a Gasperini, che un paio d’anni fa aveva richiesto all’Atalanta l’acquisto del giovane polacco.

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Roma, si punta ad un maxi incasso agli albori del mercato: i dettagli

Florent Ghisolfi sta lavorando già da giorni sulla pianificazione della prossima stagione e sul mercato che verrà.

La società giallorossa potrebbe sfruttare agli albori della finestra estiva un introito, in parte inatteso, fino a qualche settimana fa e in parte anche condizionato da alcuni risultati sportivi.

I tre giocatori coinvolti sono Le Fèe, Zalewski e DahlQueste tre cessioni potrebbero garantire 40-42,5 milioni di euro. 

L’Inter riscatterà Zalewski per 6,5 milioni di euro. Nicola garantirà una plusvalenza alla Roma, essendo un prodotto del settore giovanile. Dahl, arrivato la scorsa estate per 4 milioni di euro più bonus, non ha funzionato ma al Benfica ha trovato la sua dimensione. I portoghesi trattano il suo acquisto definitivo per 12-13 milioni di euro. 

Infine c’è Enzo Le Fèe: se il Sunderland vincerà sabato a Wembley la finale play-off e conquisterà la promozione in Premier League, automaticamente nelle casse giallorosse pioverà la cifra di 24 milioni. Con questa mossa Ghisolfi avrebbe pareggiato i conti con la cifra spesa un anno fa e si garantirebbe anche una plusvalenza (circa 5 milioni), seppur minima, ma utile a dare ulteriori ossigeno al bilancio.

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Roma, fasce da rifare o quasi: l’unico sicuro della riconferma è Angelino

Da molte stagioni, c’è uno strano virus nella Roma, che diversi direttori sportivi e/o allenatori, non sono riusciti a curare. Fuori metafora medica, uno dei problemi principali in casa giallorossa negli ultimi anni sono state la fasce laterali.

Tra acquisti sbagliati, gravi infortuni, sparizioni improvvise, gli esterni in casa Roma sono sempre stati un capitolo complesso da scrivere.

A guardare semplicemente i numeri di questa stagione, non vi è dubbio che ci sia un calciatore che finalmente dopo anni di annosi tentativi, delle risposte importanti in termini di continuità le ha date: si tratta di Angelino.

Foto Fraioli

Acquistato per 5 milioni come alternativa a Spinazzola, in pochi mesi si è dapprima conquistato il posto da titolare con De Rossi e poi l’arrivo di Ranieri lo ha riportato agli antichi splendori. Al netto del fisiologico calo di queste ultime sfide, Angelino è stato uno dei migliori interpreti della stagione giallorossa: 46 presenze, 3899 minuti disputati, 4 reti e 6 assist, con la prospettiva di poter migliorare questo score nel prossimo futuro considerando che nei primi tre mesi di questa stagione, l’ex Lipsia è stato schierato da terzo centrale della linea difensiva, allontanandolo dunque sensibilmente dalla zona dove riesce a rendere meglio, cioè quella offensiva.

Rebus Saelemaekers

Il secondo per rendimento è stato indiscutibilmente il belga che però ha vissuto di fatto tre stagioni in una: la prima parte fermo per infortunio, poi un grande ritorno in campo condito da gol e assist decisivi tra dicembre e inizio marzo, in seguito un periodo di calo vistoso in termini di rendimento. In totale ha partecipato a 12 reti giallorosse (6 gol e 6 assist), in quella che ad oggi è comunque la sua miglior stagione per rendimento sotto porta in Italia.

La domanda però che molti si pongono è: qual è il vero Saelemaekers. E soprattutto: quanto la Roma è disposta a spendere per il belga? Ghisolfi ha più volte sottolineato, così come Ranieri, che la volontà del club (e del ragazzo) è di concludere positivamente l’operazione col Milan. Ma tutto ha un prezzo e da Trigoria assicurano che non si sveneranno. Anche perchè Saelemaekers potrebbe tornare utile nella prossima stagione più come esterno offensivo, che come laterale o tutto fascia. Si vedrà.

I nuovi tra rimandati e bocciati

Il vero tema sono tutti gli altri. Rensch, Saud, Salah-Eddine, Zalewski (che dovrebbe restare all’Inter), Dahl, Celik. Nessuno di questi calciatori ha la certezza di restare o quantomeno di avere ad oggi uno spazio da titolare inamovibile nella Roma del futuro.

Certo sono d’uopo alcuni distinguo: il polacco come detto dovrebbe restare in nerazzurro, così come Dahl al Benfica e la Roma mira ad incassare una quindicina di milioni.

Devyne Rensch è sicuramente quello che ha più chance di ripartire nella prossima stagione, puntando a conquistarsi finalmente un posto da titolare. Acquistato dall’Ajax per pochi milioni di euro, è un ragazzo su cui la Roma punta molto e andrà rivisto con una preparazione adeguata, svolta tutta nella capitale, ma soprattutto in un contesto tattico che lo valorizzi al 100%. Rensch infatti non è quinto, non è un’ala, non un cursore abituato ad occuparsi in esclusiva della fascia destra. E’ un terzino, tipicamente olandese, quindi propenso a spingere, ma arrivando però in corsa e in sovrapposizione. Esempio? L’inserimento con assist vincente per Dovbyk in Roma-Como.

Foto Farioli

Dietro di lui solo dubbi, anzi diverse certezze: Saud è stato un esperimento oggettivamente più di marketing che giudicabile a livello calcistico (e Ranieri è riuscito anche a fargli segnare un gol comunque importante contro il Braga in Europa League…). Salah-Eddine sembra non aver convinto, al momento, soprattutto a livello caratteriale. Certo le chance concesse sono state pochissime e la Roma ha speso 8 milioni. Difficile credere che si possa metterlo sul mercato già a giugno, ma il nuovo tecnico valuterà come valorizzarlo. Celik per come sta rendendo da braccetto andrebbe solo promosso. Ha fatto gol, sfornato assist, partendo paradossalmente da più lontano. I pregi e i difetti del turco però sono chiari a tutti. Indiscutibilmente è un calciatore che in una rosa può starci, ma con un anno solo di contratto la Roma è più propensa a monetizzare piuttosto che rinnovare.

Morale della storia? La Roma potrebbe esser costretta a fare almeno un paio di investimenti sugli esterni, sicuramente su un terzino destro da affiancare a Rensch. A Ghisolfi l’arduo compito di provare a dipanare la matassa esterni.

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Gardi: “Dybala e Zalewski al Galatasaray? Operazioni saltate perchè…”

Negli scorsi mesi, dopo l’originario affare Zaniolo, Galatasaray e Roma sono tornate a dialogare nuovamente per altri due calciatori: Zalewski e Dybala.

George Gardi, potente agente internazionale divenuto di fatto uomo mercato del club turco (ha portato in Turchia tra gli altri i vari Mertens, Morata, Osimhen…), ha parlato alla testata locale Turkiye Gazetesi, spiegando così i motivi legati al naufragio delle due operazioni:

Per Zalewski è una situazione nata troppo tardi, praticamente alla scadenza del mercato, non c’è stato tempo quindi e non è andato in porto. Su Dybala invece… Lui ha detto di voler restare in giallorosso fino alla fine della stagione. E questo è il motivo per cui non è mai iniziata una vera trattativa”.

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Zalewski-Inter, il matrimonio proseguirà: ecco quanto incasserà la Roma

Nicola Zalewski ha convinto l’Inter a riscattarlo.

In Coppa Italia il polacco ha mostrato di esser utile alla causa nerazzurra, subentrando come sempre con un’ottima verve.

Come riferisce la Gazzetta dello Sport, la società nerazzurra che già aveva messo in previsione il suo riscatto ha deciso di versare nelle casse della Roma i 6,5 milioni fissati come prezzo a gennaio, quando l’esterno di Tivoli si è trasferito a Milano.

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Tesoretto esuberi: da Abraham a Kumbulla, ecco quanto può arrivare dalle cessioni

Valorizzare il prodotto interno, recuperare da chi è stato ceduto per trovare maggiore spazio o perchè fuori dal progetto.

La Roma spera di poter raccogliere a giugno i frutti di una serie di cessioni in prestito per calciatori che in nuove dimensioni stanno mostrando il loro valore. E spingendoci un pochino oltre nel tempo, è possibile quantificare un incasso di circa 60 milioni solo per i cartellini dei suddetti ‘esuberi’.

Tammy Abraham è uno dei capitoli più spinosi: ceduto al Milan in estate in cambio del prestito di Saelemaekers, l’inglese di rientro nella capitale peserà a bilancio per circa 13 milioni tra ammortamento e ingaggio. Una cifra di cui la Roma vorrebbe liberarsi. Ranieri qualche giorno fa ha parlato di ‘patto d’onore’ con il Milan. Il centravanti inglese vuole restare a Milano, ma per farlo dovrà abbassare le sue pretese economiche. Nel frattempo il club giallorosso ragiona sulle opzioni anche inglesi. Lì Abraham potrebbe avere un buon mercato. La Roma si accontenterebbe di una cifra intorno ai 15-18 milioni che sommati al risparmio dei costi, consentirebbe al club di ottenere un notevole upgrade a bilancio.

Inghilterra chiama inevitabilmente la situazione di Le Fèe, per il quale le condizioni sono chiarissime: 24 milioni sicuri se il Sunderland torna in Premier. Il francese però ci sta mettendo anche tanto del suo per dimostrare di essere calciatore da quelle latitudini. Assist, giocate e gol, come il primo segnato ieri sera sono un biglietto da visita che non sta passando inosservato agli occhi dei tifosi del Sunderland che lo acclamano sui social. La sensazione è che anche in caso di mancato ritorno in Premier, su Le Fèe la Roma potrebbe recuperare quasi integralmente ciò che ha speso. Se lo cede a 24 milioni, realizzerà anche una plusvalenza con risparmio di un ingaggio che si aggira intorno ai 2.5 milioni annui (5 lordi).

Sta facendo molto bene anche Kumbulla. 25 anni, un arrivo giovanissimo in giallorosso, un crociato rotto e diverse battute a vuoto in campo. Apprezzatissimo nello spogliatoio, la Roma la scorsa estate ha giocato la carta della vetrina internazionale spedendolo all’Espanyol in prestito. L’albanese ha sfoderato finora la sua miglior stagione e si sta facendo apprezzare molto in LIGA per numeri individuali e leadership difensiva. Con 7-8 milioni il club giallorosso è disposto a piazzarlo. Ha ancora un contratto di due anni da 3.8 milioni lordi.

Congelati – per ovvi motivi – al momento gli 11 milioni che la Fiorentina era in procinto di versare nelle casse romanista per il riscatto di Bove. Si capirà nei prossimi mesi quale sarà il destino del ragazzo che potrebbe andare all’estero a giocare, ma se non può essere più tesserato in Italia la Roma perderebbe anche diritti economici sul calciatore. A fronte di questo, l’altro ex compagno di Primavera – Nicola Zalewski – probabilmente all’Inter resterà. Per le casse nerazzurre il polacco, classe 2002, a 6 milioni può essere un buon affare, considerando uno stipendio non eccezionale. Con i nerazzurri potrebbe essere anche l’incipit di una maxi operazione che può coinvolgere Frattesi e lo stesso Pellegrini, ma sono discorsi che saranno eventualmente ripresi a giugno. Intanto i giallorossi sperano di incassare questi 6 milioni che andranno ad alimentare il tesoretto degli esuberi.

Un’altra situazione da monitorare con attenzione è quella di Mario Hermoso: altri due anni di contratto con la Roma da 3.5 milioni netti (quasi 7 lordi). Il Bayer Leverkusen ha scommesso sullo spagnolo in prestito senza diritti o obbligo di riscatto. Ma a livello internazionale Hermoso ha un certo valore. Qualcuno spiffera che la Roma lo valuti intorno ai 10 milioni. Se dovesse fare molto bene a Leverkusen, a 30 anni, potrebbe essere un rinforzo d’esperienza per diversi club di un certo spessore. A meno che chi arriverà in panchina a Trigoria non decida di rivalutarlo e di riconsiderarlo alla stregua dei titolari.

Restano da valutare le posizioni di Solbakken, che è letteralmente scomparso ad Empoli dopo aver iniziato da titolare a causa dell’ennesimo infortunio traumatico della sua carriera, oltre a Samuel Dahl. Se il Benfica se ne innamora, nelle casse della Roma pioverebbero 10 milioni. Quasi un jackpot considerando che in giallorosso ha messo insieme una cinquantina di minuti.

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Roma-Napoli, i convocati: out Zalewski

La Roma ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani sera contro il Napoli.

Assente Nicola Zalewski, in procinto di trasferirsi all’Inter. Presente Leandro Paredes.