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Interviste

Le Fèe: “Voglio restare al Sunderland”

Enzo Le Fèe ha parlato al Times del suo futuro:

Hai giocato con Ivan Juric, perchè con l’arrivo di Ranieri sei finito in panchina?
“Il mister voleva una squadra più fisica per portare la squadra fuori dalla zona retrocessione”

L’esperienza al Sunderland…
“Qui mi è piaciuto fin dal dal primo giorno, dal primo allenamento. Mi piace stare in campo. Questo è ciò che avevo perso a Roma. Se non riesco a godermi il mio tempo in campo, sicuramente farò fatica. A volte posso anche far fatica — non puoi sempre essere bravo, può succedere qualcosa — ma in generale nella mia testa so che mi divertirò e sarò bravo. Penso che i tifosi del Sunderland non mi conoscessero prima. Venivo dalla Roma, un grande club. Arrivo nella seconda divisione in Inghilterra, alcune persone possono pensare: ‘Aah, ok, viene solo a giocare ma non sarà serio’, ma quando gioco a calcio e mi diverto, come sto facendo ora, posso dare la vita in campo.”

Se il Sunderland andrà in Premier verrai riscattato…
“Voglio restare al Sunderland l’anno prossimo. Lavoro da sei mesi per questo. Questa è la partita più importante della mia vita.”

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Calciomercato

Roma, si punta ad un maxi incasso agli albori del mercato: i dettagli

Florent Ghisolfi sta lavorando già da giorni sulla pianificazione della prossima stagione e sul mercato che verrà.

La società giallorossa potrebbe sfruttare agli albori della finestra estiva un introito, in parte inatteso, fino a qualche settimana fa e in parte anche condizionato da alcuni risultati sportivi.

I tre giocatori coinvolti sono Le Fèe, Zalewski e DahlQueste tre cessioni potrebbero garantire 40-42,5 milioni di euro. 

L’Inter riscatterà Zalewski per 6,5 milioni di euro. Nicola garantirà una plusvalenza alla Roma, essendo un prodotto del settore giovanile. Dahl, arrivato la scorsa estate per 4 milioni di euro più bonus, non ha funzionato ma al Benfica ha trovato la sua dimensione. I portoghesi trattano il suo acquisto definitivo per 12-13 milioni di euro. 

Infine c’è Enzo Le Fèe: se il Sunderland vincerà sabato a Wembley la finale play-off e conquisterà la promozione in Premier League, automaticamente nelle casse giallorosse pioverà la cifra di 24 milioni. Con questa mossa Ghisolfi avrebbe pareggiato i conti con la cifra spesa un anno fa e si garantirebbe anche una plusvalenza (circa 5 milioni), seppur minima, ma utile a dare ulteriori ossigeno al bilancio.

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Calciomercato

Le Fèe ancora decisivo e il Sunderland vola in finale: la Roma spera

Enzo Le Fèe è tornato protagonista con la maglia del Sunderland.

Il centrocampista francese aveva iniziato alla grande la sua esperienza in Inghilterra ma poi un infortunio lo ha frenato. Tornato a giocare recentemente, l’ex Rennes sta risultando decisivo per i Black Cats in chiave promozione in Premier.

Ieri nella sfida contro contro il Coventry, Le Fèe ha sfornato al 120′ l’assist decisivo da corner per la rete che ha permesso al Sunderland di evitare i rigori e conquistare la finalissima di Wembley contro lo Sheffield.

La Roma come noto è spettatrice interessata: in caso di promozione del Sunderland, ai giallorossi verrebbero versati automaticamente 24 milioni di euro per il riscatto obbligatorio, sancito da un accordo stipulato a gennaio tra i due club.

Il 24 maggio dunque anche Ghisolfi e Ranieri saranno spettatori interessati della finalissima.

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Infermeria

Tegola Le Fèe: stop di sei settimane

Dopo un grande impatto, celebrato sui social del club e dai tifosi inglesi, Enzo Le Fèe è costretto a rifermarsi.

Come riferito dall’Inghilterra, il centrocampista francese – costretto al cambio contro l’Hull City – ha rimediato un nuovo infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per circa 6 settimane.

Non una nota positiva di riflesso per la Roma che si augura possa essere riscattato dal Sunderland, anche al di là dell’obbligo di riscatto previsto in caso di ritorno in Premier. La formazione inglese attualmente è in zona play-off.

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APPROFONDIMENTI

Tesoretto esuberi: da Abraham a Kumbulla, ecco quanto può arrivare dalle cessioni

Valorizzare il prodotto interno, recuperare da chi è stato ceduto per trovare maggiore spazio o perchè fuori dal progetto.

La Roma spera di poter raccogliere a giugno i frutti di una serie di cessioni in prestito per calciatori che in nuove dimensioni stanno mostrando il loro valore. E spingendoci un pochino oltre nel tempo, è possibile quantificare un incasso di circa 60 milioni solo per i cartellini dei suddetti ‘esuberi’.

Tammy Abraham è uno dei capitoli più spinosi: ceduto al Milan in estate in cambio del prestito di Saelemaekers, l’inglese di rientro nella capitale peserà a bilancio per circa 13 milioni tra ammortamento e ingaggio. Una cifra di cui la Roma vorrebbe liberarsi. Ranieri qualche giorno fa ha parlato di ‘patto d’onore’ con il Milan. Il centravanti inglese vuole restare a Milano, ma per farlo dovrà abbassare le sue pretese economiche. Nel frattempo il club giallorosso ragiona sulle opzioni anche inglesi. Lì Abraham potrebbe avere un buon mercato. La Roma si accontenterebbe di una cifra intorno ai 15-18 milioni che sommati al risparmio dei costi, consentirebbe al club di ottenere un notevole upgrade a bilancio.

Inghilterra chiama inevitabilmente la situazione di Le Fèe, per il quale le condizioni sono chiarissime: 24 milioni sicuri se il Sunderland torna in Premier. Il francese però ci sta mettendo anche tanto del suo per dimostrare di essere calciatore da quelle latitudini. Assist, giocate e gol, come il primo segnato ieri sera sono un biglietto da visita che non sta passando inosservato agli occhi dei tifosi del Sunderland che lo acclamano sui social. La sensazione è che anche in caso di mancato ritorno in Premier, su Le Fèe la Roma potrebbe recuperare quasi integralmente ciò che ha speso. Se lo cede a 24 milioni, realizzerà anche una plusvalenza con risparmio di un ingaggio che si aggira intorno ai 2.5 milioni annui (5 lordi).

Sta facendo molto bene anche Kumbulla. 25 anni, un arrivo giovanissimo in giallorosso, un crociato rotto e diverse battute a vuoto in campo. Apprezzatissimo nello spogliatoio, la Roma la scorsa estate ha giocato la carta della vetrina internazionale spedendolo all’Espanyol in prestito. L’albanese ha sfoderato finora la sua miglior stagione e si sta facendo apprezzare molto in LIGA per numeri individuali e leadership difensiva. Con 7-8 milioni il club giallorosso è disposto a piazzarlo. Ha ancora un contratto di due anni da 3.8 milioni lordi.

Congelati – per ovvi motivi – al momento gli 11 milioni che la Fiorentina era in procinto di versare nelle casse romanista per il riscatto di Bove. Si capirà nei prossimi mesi quale sarà il destino del ragazzo che potrebbe andare all’estero a giocare, ma se non può essere più tesserato in Italia la Roma perderebbe anche diritti economici sul calciatore. A fronte di questo, l’altro ex compagno di Primavera – Nicola Zalewski – probabilmente all’Inter resterà. Per le casse nerazzurre il polacco, classe 2002, a 6 milioni può essere un buon affare, considerando uno stipendio non eccezionale. Con i nerazzurri potrebbe essere anche l’incipit di una maxi operazione che può coinvolgere Frattesi e lo stesso Pellegrini, ma sono discorsi che saranno eventualmente ripresi a giugno. Intanto i giallorossi sperano di incassare questi 6 milioni che andranno ad alimentare il tesoretto degli esuberi.

Un’altra situazione da monitorare con attenzione è quella di Mario Hermoso: altri due anni di contratto con la Roma da 3.5 milioni netti (quasi 7 lordi). Il Bayer Leverkusen ha scommesso sullo spagnolo in prestito senza diritti o obbligo di riscatto. Ma a livello internazionale Hermoso ha un certo valore. Qualcuno spiffera che la Roma lo valuti intorno ai 10 milioni. Se dovesse fare molto bene a Leverkusen, a 30 anni, potrebbe essere un rinforzo d’esperienza per diversi club di un certo spessore. A meno che chi arriverà in panchina a Trigoria non decida di rivalutarlo e di riconsiderarlo alla stregua dei titolari.

Restano da valutare le posizioni di Solbakken, che è letteralmente scomparso ad Empoli dopo aver iniziato da titolare a causa dell’ennesimo infortunio traumatico della sua carriera, oltre a Samuel Dahl. Se il Benfica se ne innamora, nelle casse della Roma pioverebbero 10 milioni. Quasi un jackpot considerando che in giallorosso ha messo insieme una cinquantina di minuti.

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NEWS

Le Fèe, prima gioia in Inghilterra: ecco il gol a giro del francese – VIDEO

Enzo Le Fèe sta sfoggiando tutta la sua qualità in Inghilterra. Dopo la grande prova contro il Middlesbrough, ieri sera si è ripetuto segnando il suo primo gol in terra anglosassone. Un bel destro a giro dal limite, celebrato sui social da tanti tifosi del Sunderland già innamorati della sua classe.

La Roma spera che il club inglese possa riscattare Le Fèe per 24 milioni di euro a giugno, su tutti Ghisolfi che aveva scommesso sul francese in estate come primo acquisto.

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APPROFONDIMENTI

Le Fèe è già un idolo al Sunderland e la Roma spera nel riscatto

Enzo Le Fèe ha avuto un impatto ultra-positivo nella serie B inglese e nella realtà del Sunderland. Complice la presenza di un tecnico – Le Bris – che lo conoscenza dai tempi dei suoi esordi, il francese ha trovato forse la sua comfort zone per esprimersi al meglio.

Giocate di qualità, occasioni da gol e grandi assist, il Sunderland ha celebrato sui social la sua ultima prestazione nella vittoria contro il Middlesbrough con una serie di post che hanno incensato il calciatore a sua volta elogiato da una miriade di commenti positivi.

Tutti sperano di vederlo ancora con la maglia del Sunderland, compresi i dirigenti di Trigoria. Come noto è stato fissato un diritto di riscatto da 24 milioni che diventerà obbligo automatico se la formazione inglese centrare l’obiettivo della promozione in Premier. Nulla esclude, a monte, che si possa ragionare su un suo acquisto anche se questo obbligo di riscatto non dovesse scattare. Ma recuperare quei soldi sarebbe fondamentale per la Roma, al fine di finanziare altre operazioni.

Gourna-Douath rimarrà nella capitale e la società giallorossa ha già paventato un investimento da 18 milioni (da spalmare sempre su 5 annualità). Il vero tema sarà l’eventuale sostituzione di Paredes che con ogni probabilità tornerà in Argentina. E i soldi di Le Fèe serviranno proprio per centrare questo, complicato, obiettivo.

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Calciomercato

Le Fèe, nel pomeriggio la partenza per l’Inghilterra

Enzo Le Fèe si trasferisce in prestito al Sunderland.

La società inglese coprirà l’integrale stipendio del francese fino a giugno e come emerso nelle scorse ore, nell’accordo col club giallorosso, è confermato l’obbligo di riscatto in caso di conquista della promozione in Premier League.

Le Fèe nel pomeriggio si imbarcherà per l’Inghilterra, pronto ad iniziare la sua nuova avventura.

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Calciomercato

Le Fèe-Sunderland, trattativa in corso: i dettagli

Il Sunderland è in pressing per arrivare ad Enzo Le Fèe.

Come riferito da diverse fonti di informazione, si sta trattando sulla base di un prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo in caso di Premier League. L’operazione può decollare anche complice l’apprezzamento del tecnico della squadra inglese, Le Bris, che lo ha allenato al Lorient.

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Calciomercato

Le Fèe, scende l’ipotesi Betis ma due tecnici all’estero lo vogliono: le ultime

Enzo Le Fèe sembrava ad un passo dal Betis Siviglia ma la soluzione spagnola sembra essersi raffreddata nel weekend. La società andalusa infatti dopo aver corteggiato il calciatore nei giorni scorsi ha preso tempo e l’agente di Le Fèe avrebbe chiuso a questa ipotesi.

Il calciatore ha necessità di giocare, con Ranieri non ha avuto praticamente quasi mai spazio dopo la chance di Como. La Roma vuole evitare di disperdere del tutto il suo valore e cerca un’opzione all’estero dove il centrocampista sia realmente apprezzato.

Nelle ultime ore sembrano emergere due ipotesi su tutte: il Sunderland di Régis Le Bris, che ha allenato Le Fée ai tempi del Lorient e ne ha chiesto l’acquisto alla società. Ma occhio anche ad un possibile ritorno in Francia con il Lille di Genesio che potrebbe ingaggiarlo almeno fino a giugno.