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Il PSV pronto a riscattare Salah-Eddine, ma c’è un ostacolo

In Olanda sono sicuri. Il PSV riscatterà Salah-Eddine. Almeno questa è l’intenzione del club olandese, pronto a versare nelle casse della Roma circa 8 milioni di euro.

C’è però un ostacolo ancora da superare: il PSV come noto vanta un diritto di riscatto ma non ha ancora trovato l’intesa col calciatore fino al 2031.

Come riporta la testata Eindhovens Dagblad, la società olandese sta cercando l’accordo definitivo con l’entourage del calciatore non ancora convinto dell’offerta economica per il proprio assistito. Le parti hanno ancora tempo per definire l’intesa totale. La Roma ricaverebbe una piccola plusvalenza da sfruttare anche in chiave ffp.

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Da Shomurodov a Salah-Eddine: c’è una Roma in prestito che può valere 36 milioni

Si è chiuso a gennaio il mercato giallorosso con un’operazione, di scarso valore mediatico, che però potrebbe portare qualche soldino nelle casse romaniste. Il club giallorosso infatti ha ceduto l’estremo difensore Vasquez in prestito con diritto di riscatto da 1.5 milioni al Besiktas.

E’ l’ultimo di una serie di calciatori che la Roma ha spedito in giro tra Italia ed estero, che non faranno certamente arricchire il club in caso di cessioni a titolo definitivo, ma potrebbero portare fondi utili per bilancio e prossime campagne acquisti. Complessivamente infatti, qualora tutte le operazioni predisposte si chiudessero con delle cessioni, la Roma potrebbe arrivare ad incassare circa 36 milioni.

Vediamole punto per punto:

Eldor Shomurodov, alla luce dello straordinario rendimento all’Istanbul Basaksehir (capocannoniere con 16 reti in 30 partite), a posteriori non è stata un’operazione economicamente illuminata. L’uzbeko si è trasferito in Turchia sulla base del prestito oneroso da 3 milioni, con obbligo di riscatto legato alla salvezza – quindi certo ormai – da 2.8 milioni + un 10% su futura rivendita. L’attaccante sarebbe entrato nel suo ultimo anno di contratto, quindi la Roma maturerà una plusvalenza di circa 3 milioni.

Salah-Eddine invece la scorsa estate scelse il PSV e il trasferimento prevede un’opzione di riscatto da 8 milioni. Finora ha disputato 19 partite, era partito alla grande ma poi ha perso il posto da titolare inamovibile. Sul calciatore erano tanti gli interessamenti anche a gennaio e la sua valutazione potrebbe essere superiore a quella stabilita nell’accordo con gli olandesi. In caso di cessione, la Roma realizzerebbe una plusvalenza anche qui minima intorno ai 3 milioni.

La Roma spera di cedere a titolo definitivo anche Saud al Lens: l’arabo sta disputando un grande campionato nel Lens capolista e l’accordo con i francesi prevede un diritto di riscatto da 3.5 milioni (con un controriscatto per la Roma da 4 milioni). A gennaio si era parlato anche di un ritorno in Arabia Saudita, ma Saud per il momento vorrebbe proseguire la sua esperienza in Europa ed è probabile che il suo desiderio sia esaudito, per la felicità anche del club giallorosso.

Capitolo a parte merita Marash Kumbulla: l’albanese dopo un ottimo campionato all’Espanyol è rimasto in LIGA, ma con la maglia del Mallorca. Anche qui la Roma ha impostato un prestito con opzione di riscatto condizionata a 6 milioni + 2 di bonus. Il centrale però quest’anno ha avuto diversi problemi fisici e sta giocando poco (appena 576 minuti e 9 apparizioni complessive). La prospettiva è di un rientro alla base e una cessione a titolo definitivo – vista la scadenza contrattuale nel 2027 con la Roma – con club come l’Udinese interessati a prelevarlo.

A gennaio poi Massara ha ceduto Baldanzi al Genoa: il trequartista toscano ancora non è riuscito a recuperare da un infortunio muscolare che lo tiene fermo da metà gennaio. Il diritto di riscatto previsto è stato fissato a quota 11 milioni, con la Roma che per converso ha ingaggiato Venturino con diritto di riscatto da 7 milioni. Ad oggi improbabile immaginare che resti in rossoblù anche se il ragazzo ha la stima di Daniele De Rossi. Molto si deciderà nelle prossime settimane.

Un piccolo colpettino invece potrebbe arrivare da Sangarè: lo spagnolo, vero e proprio oggetto misterioso del mercato estivo di due anni fa, si è trasferito all’Elche in prestito con diritto di riscatto 4.5 milioni. Il giovane terzino deve però ancora esordire.

Nessun diritto di riscatto infine è stato fissato su Romano, Pagano, Cherubini, Mannini e Reale che giocano in Serie B e torneranno alla base con prospettive e futuro diversi.

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Salah-Eddine, ufficiale la cessione al PSV

La Roma ha reso noto l’ufficialità della cessione di Salah-Eddine al PSV.

L’esterno torna in Olanda con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.

Il comunicato ufficiale giallorosso:

L’AS Roma comunica di avere trovato l’accordo con il PSV Eindhoven per la cessione di Anass Salah-Eddine. L’operazione si conclude con la formula del prestito con diritto di riscatto. L’esterno olandese, arrivato nel mercato invernale del 2025, ha collezionato tre presenze in giallorosso.

In bocca al lupo, Anass!”

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Salah-Eddine escluso dal test amichevole: si cerca una soluzione per il suo addio

Salah-Eddine non è stato convocato da Gasperini per l’ultimo test amichevole contro il Neom.

Un messaggio chiaro del tecnico all’olandese che non rientra nei piani tecnici della nuova stagione. Per questo motivo Massara sta cercando una soluzione all’estero per la sua cessione.

Out anche Kumbulla che domani dovrebbe partire per la Spagna, direzione Mallorca.

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Roma, fasce da rifare o quasi: l’unico sicuro della riconferma è Angelino

Da molte stagioni, c’è uno strano virus nella Roma, che diversi direttori sportivi e/o allenatori, non sono riusciti a curare. Fuori metafora medica, uno dei problemi principali in casa giallorossa negli ultimi anni sono state la fasce laterali.

Tra acquisti sbagliati, gravi infortuni, sparizioni improvvise, gli esterni in casa Roma sono sempre stati un capitolo complesso da scrivere.

A guardare semplicemente i numeri di questa stagione, non vi è dubbio che ci sia un calciatore che finalmente dopo anni di annosi tentativi, delle risposte importanti in termini di continuità le ha date: si tratta di Angelino.

Foto Fraioli

Acquistato per 5 milioni come alternativa a Spinazzola, in pochi mesi si è dapprima conquistato il posto da titolare con De Rossi e poi l’arrivo di Ranieri lo ha riportato agli antichi splendori. Al netto del fisiologico calo di queste ultime sfide, Angelino è stato uno dei migliori interpreti della stagione giallorossa: 46 presenze, 3899 minuti disputati, 4 reti e 6 assist, con la prospettiva di poter migliorare questo score nel prossimo futuro considerando che nei primi tre mesi di questa stagione, l’ex Lipsia è stato schierato da terzo centrale della linea difensiva, allontanandolo dunque sensibilmente dalla zona dove riesce a rendere meglio, cioè quella offensiva.

Rebus Saelemaekers

Il secondo per rendimento è stato indiscutibilmente il belga che però ha vissuto di fatto tre stagioni in una: la prima parte fermo per infortunio, poi un grande ritorno in campo condito da gol e assist decisivi tra dicembre e inizio marzo, in seguito un periodo di calo vistoso in termini di rendimento. In totale ha partecipato a 12 reti giallorosse (6 gol e 6 assist), in quella che ad oggi è comunque la sua miglior stagione per rendimento sotto porta in Italia.

La domanda però che molti si pongono è: qual è il vero Saelemaekers. E soprattutto: quanto la Roma è disposta a spendere per il belga? Ghisolfi ha più volte sottolineato, così come Ranieri, che la volontà del club (e del ragazzo) è di concludere positivamente l’operazione col Milan. Ma tutto ha un prezzo e da Trigoria assicurano che non si sveneranno. Anche perchè Saelemaekers potrebbe tornare utile nella prossima stagione più come esterno offensivo, che come laterale o tutto fascia. Si vedrà.

I nuovi tra rimandati e bocciati

Il vero tema sono tutti gli altri. Rensch, Saud, Salah-Eddine, Zalewski (che dovrebbe restare all’Inter), Dahl, Celik. Nessuno di questi calciatori ha la certezza di restare o quantomeno di avere ad oggi uno spazio da titolare inamovibile nella Roma del futuro.

Certo sono d’uopo alcuni distinguo: il polacco come detto dovrebbe restare in nerazzurro, così come Dahl al Benfica e la Roma mira ad incassare una quindicina di milioni.

Devyne Rensch è sicuramente quello che ha più chance di ripartire nella prossima stagione, puntando a conquistarsi finalmente un posto da titolare. Acquistato dall’Ajax per pochi milioni di euro, è un ragazzo su cui la Roma punta molto e andrà rivisto con una preparazione adeguata, svolta tutta nella capitale, ma soprattutto in un contesto tattico che lo valorizzi al 100%. Rensch infatti non è quinto, non è un’ala, non un cursore abituato ad occuparsi in esclusiva della fascia destra. E’ un terzino, tipicamente olandese, quindi propenso a spingere, ma arrivando però in corsa e in sovrapposizione. Esempio? L’inserimento con assist vincente per Dovbyk in Roma-Como.

Foto Farioli

Dietro di lui solo dubbi, anzi diverse certezze: Saud è stato un esperimento oggettivamente più di marketing che giudicabile a livello calcistico (e Ranieri è riuscito anche a fargli segnare un gol comunque importante contro il Braga in Europa League…). Salah-Eddine sembra non aver convinto, al momento, soprattutto a livello caratteriale. Certo le chance concesse sono state pochissime e la Roma ha speso 8 milioni. Difficile credere che si possa metterlo sul mercato già a giugno, ma il nuovo tecnico valuterà come valorizzarlo. Celik per come sta rendendo da braccetto andrebbe solo promosso. Ha fatto gol, sfornato assist, partendo paradossalmente da più lontano. I pregi e i difetti del turco però sono chiari a tutti. Indiscutibilmente è un calciatore che in una rosa può starci, ma con un anno solo di contratto la Roma è più propensa a monetizzare piuttosto che rinnovare.

Morale della storia? La Roma potrebbe esser costretta a fare almeno un paio di investimenti sugli esterni, sicuramente su un terzino destro da affiancare a Rensch. A Ghisolfi l’arduo compito di provare a dipanare la matassa esterni.

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Salah-Eddine, esclusa la frattura al piede

Nessun problema importante per Salah-Eddine.

L’esterno olandese, rientrato anzitempo dal ritiro della nazionale Under 21, si è sottoposto ad esami strumentali che hanno escluso fratture al piede. Si tratta solo di una contusione.

Confermata invece la lesione muscolare per Saud.

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Roma, a Lecce quattro defezioni sicure: il punto sull’infermeria

Questa mattina la Roma tornerà a lavorare a Trigoria per iniziare a preparare con un numero di calciatori più cospicuo la sfida di sabato sera contro il Lecce.

Una gara importante per i giallorossi, ormai proiettati su un unico obiettivo stagionale: centrare un posto in Europa, sperando di raggiungere il bottino massimo e cioè la qualificazione alla prossima Champions.

Claudio Ranieri dovrà fare una tara tra chi è rientrato dagli impegni per le Nazionali, soprattutto i calciatori europei, chi si è fermato per infortunio prima, durante e dopo l’ultima di campionato col Cagliari e soprattutto chi, come Paredes, tornerà tardissimo – tra giovedì e venerdì – quindi a ridosso del match di Via del Mare.

Recuperi e rientri

Konè e Ndicka stanno bene. Il francese ha accusato solo dei crampi e quindi gestirà un po’ l’affaticamento della gara con la Croazia ma già da domani sarà regolarmente in gruppo. L’ivoriano ha accusato i sintomi di un’influenza intestinale e per motivi cautelativi è stato rispedito a casa già due giorni fa. A Lecce sarà al centro della difesa.

Ok anche Baldanzi che ieri è tornato in campo con l’Under 21 dopo la tacchettata ricevuta nel finale della sfida di fine settimana scorsa contro l’Olanda. Sta bene Artem Dovbyk, che ha smaltito la febbre ed è tornato a giocare seppur una mezz’ora finale contro il Belgio. L’ucraino guiderà l’attacco giallorosso, che probabilmente Ranieri completerà con due calciatori che sono stati qui a Trigoria e hanno goduto di riposo e sedute specifiche per migliorare la propria condizione: i candidati principali sono Pellegrini e Soulè.

A Lecce tornerà disponibile anche Celik. Da capire se Ranieri lo rischierà subito oppure, vista la mini emergenza sulle fasce, di partenza lo risparmierà.

Foto Farioli

Quattro defezioni sicure a Lecce

Out ovviamente Dybala, che stamattina si sottoporrà all’intervento chirurgico alla coscia, così come Rensch reduce da una lesione all’adduttore. L’olandese ne avrà per almeno altri 10 giorni. Da confermare l’esito dei primi esami svolti lontano da Trigoria per Saud: si parla anche per lui di una lesione muscolare. Rischia uno stop di 15 giorni.

Infine Salah-Eddine: non chiarissimo ancora il motivo dello stop. Le prime indicazioni parlano di un problema al piede. Sarà sottoposto ad esami strumentali, sperando non ci siano microfratture. L’esito si conoscerà in giornata.

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Salah-Eddine, rientro anticipato dall’Olanda: il motivo

Nuovo stop per la Roma.

Dopo l’infortunio muscolare accusato da Saud, arriva un’altra potenziale tegola dai ritiri per le nazionali. Il calciatore di rientro dal ritiro dell’Olanda Under 21 è Salah-Eddine.

L’esterno ha accusato un problema al piede e sarà sottoposto a controlli nelle prossime ore.

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Roma, ufficiale l’acquisto di Salah-Eddine: 8 milioni al Twente

La Roma ufficializza l’acquisto di Salah-Eddine per 8 milioni dal Twente. La nota del club:

L’AS Roma è lieta di annunciare l’acquisto a titolo definitivo di Anass Salah-Eddine dal Twente.
Nato il 18 gennaio 2002, di ruolo esterno sinistro, l’olandese cresce calcisticamente nelle giovanili dell’AZ Alkmaar e dell’Ajax per poi esordire nella prima squadra dei lancieri nel 2022.

Si afferma definitivamente nelle fila del Twente, in due parentesi diverse: nel 2022-23 e nel 2024. In giallorosso vestirà la maglia numero 34, sarà il nono calciatore olandese della storia giallorossa.

Fonte: asroma.com