La Roma è arrivata all’Aeroporto di Fiumicino, dove a breve prenderà il volo alla volta delle Algarve, in Portogallo, per il ritiro estivo. Regolarmente presente Nicolò Zaniolo, mentre Kluivert non partirà con i compagni.
La Roma è arrivata all’Aeroporto di Fiumicino, dove a breve prenderà il volo alla volta delle Algarve, in Portogallo, per il ritiro estivo. Regolarmente presente Nicolò Zaniolo, mentre Kluivert non partirà con i compagni.
Il portiere della Roma Primavera, Davide Mastrantonio è pronto ad accasarsi alla Triestina. L’estremo difensore ha affidato ad Instagram un messaggio per salutare la società e i suoi compagni. Queste le sue parole:
“Ciao Roma sei stata la mia casa per 5 lunghi e bellissimi anni non è facile per me lasciare casa perché per me Trigoria è stata una casa, voglio ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine i miei amici compagni fratelli quante risate quante litigate, ringrazio anche chi quando serviva mi cazziava e questi sono stati i più grandi insegnamenti che mi hanno fatto crescere insieme ovviamente agli insegnamenti in campo. Cara Roma sono sicuro e spero che questo sia un arrivederci e non un addio vi voglio bene Davide”.
La Roma ha annunciato il rinnovo di Gianluca Mancini fino al 30 giugno 2027. “Pensare di aver costruito mattone dopo mattone un legame così forte con il Club, la Città e i tifosi rappresenta una soddisfazione immensa”, ha dichiarato Mancini. “Al pari del successo in Conference League, vivo questo rinnovo come un nuovo punto di partenza: crescere e migliorarci, tutti insieme, è l’unico obiettivo che ho in testa”.
Arrivato in giallorosso nell’estate del 2019, Mancini ha finora raccolto 127 presenze e 7 reti con la maglia della Roma, conquistando la Conference League nella stagione appena conclusa.
“Gianluca si è ritagliato negli anni un ruolo importante dentro e fuori dal campo”, ha commentato il General Manager dell’area sportiva del Club, Tiago Pinto. “Lo ha fatto grazie alla cultura del sacrificio, alla volontà di sottrarsi agli alibi e alla sua capacità di essere leader: sappiamo che è un lottatore e dai suoi atteggiamenti vogliamo ripartire per consolidare la nostra crescita”.
Mourinho esce allo scoperto svelando tutta la sua delusione. Come riporta Il Corriere dello Sport, il tecnico ha lanciato un segnale, stavolta pubblico, sulla sua insoddisfazione che metterà ancor più pressione alla dirigenza. Fino a ieri non ha voluto commentare le vicende di mercato della sua Roma. Ha cercato di non svelare pubblicamente i suoi timori e la sua irritazione per un mercato che gli ha consegnato soltanto Matic, Celik e il secondo portiere Svilar.
Ieri era presente ai Mercati di Traiano per un evento dove la figlia Matilde ha presentato la sua collezione di gioielli sostenibili. “Si vede dalla faccia che sono preoccupato“, alcune parole. Poi si è lasciato andare ad una confidenza sul suo stato d’animo: “Sono un po’ frustrato per il mercato“, poi ha aggiunto “Ma tranquillo, tranquillo“. Il lavoro è ancora tanto in entrata e in uscita e la situazione Zaniolo tiene banco da settimane.
Nella prima amichevole della Roma la sua assenza ha fatto rumore. Zaniolo rimase fuori ufficialmente per lombalgia, lasciando di stucco l’entourage che tratta da settimane la cessione alla Juventus. Oggi – scrive Il Corriere della Sera – i giallorossi partiranno per il Portogallo e il giocatore è nella lista dei convocati. Poi sarà tutto da valutare se Mourinho riterrà opportuno impiegarlo o meno. Domani la prima amichevole contro il Sunderland.
Roma e Juventus continuano il braccio di ferro a distanza su Zaniolo. I bianconeri – scrive Il Tempo – hanno fatto sapere di voler impostare l’eventuale operazione con un prestito che si tramuterà in acquisto definitivo al maturare di determinate condizioni. La Roma, dal suo canto, ha messo in chiaro le cose: servono soldi, non giocatori. Senza dimenticare che il 15% dell’incasso andrà all’Inter. Dybala sembra l’unico potenziale obiettivo in gradi di rilanciare mediaticamente le ambizioni romaniste e soddisfare Mourinho.
Intanto oggi Zaniolo, salvo clamorosa sorprese, si imbarcherà con i compagni per il Portogallo e da lì continuerà a dividere i suoi pensieri tra il lavoro in campo e il mercato. Intanto il Lione è tra i club maggiormento interessati all’acquisto di Kluivert e in ballo c’è anche Aouar.
Dybala è tornato in Italia ed ora vuole una squadra il prima possibile. Radiomercato racconta che si sta convincendo a non ricevere più quelle cifre che voleva prima. Difficilmente le potrà ottenere. Come riporta Il Messaggero, ha deciso di ascoltare le offerte, di ragionarci sopra. Lo scenario, rispetto a quando c’era forte l’Inter, è cambiato. Ed ecco che nel mezzo si possono inserire altri club. Il Napoli ha mostrato interesse, il Milan è defilato, mentre la Roma è lì che osserva.
L’operazione Dybala è possibile quanto complicata. Non tanto per l’ingaggio a questo punto, ma per le alte commissioni dove i Friedkin sono molto rigidi. A Trigoria continuano a tenere un basso profilo sulla questione Dybala, ripetendo che quell’ingaggio non è sostenibile. Per Mourinho, Paulo sarebbe il sostituto ideale di Zaniolo.
La pazza Joya ora è normalità. La porta per Paulo Dybala alla Roma infatti si è riaperta, anzi spalancata, scrive Leggo.
E’ lui il colpo d’attacco chiesto da Mourinho, quello in grado di far dimenticare la probabile cessione di Zaniolo alla Juve. Più di Zaha. L’argentino è ancora senza squadra dopo i corteggiamenti dell’Inter e i tentennamenti dei club esteri. La Roma, tramite un intermediario, era stata la prima a interessarsi al giocatore quando era ancora della Juve. Pure Totti si era speso per portarlo nella capitale. All’epoca però Dybala voleva la Champions (e quindi l’Inter) e le alte commissioni chieste dai suoi agenti avevano fatto naufragare ogni tipo di discorso. L’interesse era andato su altri obiettivi più o meno possibili. Ora è tutto cambiato, anche le richieste di stipendio scese a 6 milioni bonus compresi. Milan e Napoli sono timide, e se ci si muove in tempo l’affare può chiudersi in poche ore. Pinto è stato avvistato tra Torino e Milano due giorni fa, ufficialmente per parlare di Veretout (al Marsiglia) e Kluivert (al West Ham). Ma c’è chi giura che il primo passo importante sia stato già fatto. Per Dybala? Forse, ma occhio alle sorprese. Paulo sarebbe felice di poter lavorare con Mou e sa che a Roma l’aspetterebbe un’accoglienza da Re al fianco di Abraham. L’inglese oggi partirà con tutta la squadra verso il Portogallo dove si terrà (fino al 24) la fase più importante del ritiro che vedrà la prima amichevole domani alle 12 col Sunderland (Dazn). Ci sarà anche Celik che ieri si è presentato così: Ci sarà concorrenza con Karsdorp, ma voglio diventare titolare. Lusingato dall’interesse di Mourinho, questo è un grande club e me l’ha detto anche Under. In Algavre lo Special One si aspetta diversi regali tra cui Frattesi che si è riavvicinato alla Roma. Piace anche Ruiz, classe 2003 del Villarreal. Ma per scatenare la gioia serve ben altro. E Mou già lo sa, in silenzio.
Lorenzo Pellegrini ha raggiunto i compagni dopo un periodo meritato di vacanza. Mourinho può sorridere visto che potrà disporre del suo uomo di fiducia, scrive Il Messaggero.
Il capitano della Roma ha già fatto segnare un record che nemmeno mostri sacri come Totti e De Rossi hanno mai raggiunto: alzare una coppa europea in giallorosso. Comunque Mourinho non ha ancora tutti gli uomini a disposizione che voleva. C’è tempo prima della fine del mercato, ma per ora sono arrivati Svilar, Matic e Celik che ieri si è presentato a Trigoria.
Pellegrini dovrà incollare il gruppo che c’è, aggiungere qualità e gestire anche qualche calciatore con l’umore sotto i piedi, vedi Zaniolo, che magari potrebbe trovare posto nella prossima amichevole in Portogallo.
E’ il dovere di un Capitano. Il dovere da calciatore è quello di ripetere, nei numeri, quanto fatto la scorsa stagione. Insieme a lui si sono ritrovati a Trigoria anche Cristante, Mancini e Abraham.