10 gol e 4 assist in 64 presenze, sei punti portati alla squadra tra campionato e coppe da quando è tornato. E’ questo lo score di El Shaarawy dal suo ritorno nella capitale. In molti si attendevano certamente di più.
Qualche infortunio fisico di troppo e di certo un modulo che non lo ha avvantaggiato. Mourinho lo ha impiegato esterno a tutta fascia, seconda punta e in coppia col centravanti, lui ha alternato prestazioni positive a momenti di difficoltà dovuti al ruolo e a una situazione generale dell’attacco non proprio esaltante.
Come scrive il Corriere dello Sport, adesso deve invertire il suo trend se vuole rimanere a Roma ancora per una stagione. Tutto passa dalle sue prestazioni, poi dalla volontà della Roma. Perché il suo contratto prevede sì l’opzione per il rinnovo di un altro anno, ma diversamente dalla situazione di Smalling (che sarà lui a decidere se prolungare), nel suo caso sarà il club ad avere l’ultima parola. La Roma potrà infatti esercitare la clausola del rinnovo per un’altra stagione entro il primo giugno.