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Interviste

Pellegrini: “Ho realizzato il sogno di una vita: vincere da capitano della Roma”

Dopo le dichiarazioni emerse ieri su Mourinho e Abraham, sono state pubblicate da FourFourTwo.com nuove parole di Pellegrini sulla vittoria della Conference e il suo rapporto con Smalling:

Quanto è stato emozionante vincere da capitano con il tuo club del cuore la finale di Conference League, il primo trofeo europeo dopo 61 anni?

Tutto il percorso è stato speciale. Fin dall’inizio, abbiamo creduto di poter vincere. Ci siamo dedicati a questo. Vincere è stata la realizzazione di un sogno per me. Ho sempre sognato di alzare un trofeo con questa maglia e la scorsa stagione è stata la mia prima vera stagione da capitano. Essere riuscito a combinare queste due cose, la prima vittoria della mia carriera con la fascia da capitano con questa maglia, è stato veramente emozionante.

Le celebrazioni a Roma sono state speciali con il bus per la città…

Qualcuno potrebbe dire che tutta quella passione è venuta fuori dal fatto che la Roma non vinceva un trofeo da parecchi anni. Per me non è questo il caso, è la passione dei nostri tifosi che esiste solo qui a Roma, non altrove. Riuscire a celebrare una coppa, un gol, una vittoria con la stessa passione è unico. Questo è un club speciale.

Sembra che tu abbia un gran rapporto con Smalling. Lui continua a segnare dai tuoi calci di punizione…

Gli ho chiesto di recente dove mi avrebbe portato fuori a cena, quest’anno gli ho già fatto tre assist. Abbiamo detto: ogni tre assist, una cena fuori. Una cena top, però! Lui è eccezionale, così positivo, un grande dentro e fuori dal campo.

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STADIO

Stadio, la Roma accelera su Pietralata: il Comune pronto a dare il via libera

Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune, ha reso esplicito quanto la famiglia Friedkin ha intenzione di investire sullo Stadio della Roma a Pietralata 600 milioni per un impianto modulabile fino a 62.000 spettatori.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, Non solo calcio. Una spesa enorme, che contribuirà davvero a cambiare il volto dell’intero quadrante. L’assessore ha già fatto capire che le integrazioni chieste ai proponenti stanno indirizzano l’opera sul binario giusto, tant’è vero che adesso si può passare all’aspetto più delicato: la mobilità. “Nel nuovo anno ridisegneremo il quadrante di Pietralata grazie anche al grande investimento privato dello stadio della Roma. Circa 600 milioni per un impianto sportivo che potrà costituire non solo un polo calcistico ma anche luogo di aggregazione e incontro quotidiano”, ha detto Veloccia.

Poi ha fatto il punto sull’iter burocratico: “L’analisi dello studio di fattibilità è a buon punto, sono arrivate le integrazioni richieste e ora ci stiamo concentrando sugli aspetti trasportistici. Un progetto difficile e ambizioso, che recupera un’area abbandonata dentro la città, non aumenta le previsioni edificatorie e dà una nuova vocazione al quadrante”.

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Calciomercato

La Roma vuole blindare Smalling: offerto un biennale

Non esiste programma futuro che non preveda Smalling al centro della difesa della Roma. Per questo la società ha offerto un contratto biennale al difensore. Da Trigoria respingono con forza la tesi di una società passiva e ormai rassegnata a perderlo a parametro zero. 

Sono giorni che si discute sui giornali e di riflesso in città del ruolo del centrale inglese – oggi definito da Pellegrini fondamentale dentro e fuori dal campo – e nessun tifoso giallorosso vorrebbe perdere Smalling come accaduto invece con Mkhitaryan.

E’ normale che al netto del fatto che il calciatore stia bene qui da tanti anni, rifletta sull’ultimo contratto importante della carriera ma i rapporti con la Roma sono ottimi. Come riferito da tutti i quotidiani questa mattina, la Roma si è già mossa attraverso Pinto che ha presentato all’agente un biennale a cifre leggermente inferiori rispetto a quelle percepite attualmente.

Una news che Retesport aveva anticipato lo scorso 30 novembre (leggi qui). A Smalling sono state offerte due strade: rinnovo automatico di un anno alle attuali cifre (3.5 milioni) oppure un biennale con una cifra più bassa e spalmata su due annualità sicure.

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Rassegna stampa

La Roma aspetta Karsdorp il 12 dicembre a Trigoria: l’olandese si presenterà

La Roma aspetta Karsdorp a Trigoria il 12 dicembre quando tutta la squadra si ritroverà per ricominciare gli allenamenti. L’olandese è convocato e tutti si aspettano che si presenti, nonostante il club abbia già fissato a 10-12 milioni il prezzo per la sua cessione. Solo a titolo definitvo, ma fino ad allora il calciatore sarà considerato abile e arruolato per allenarsi con la Roma. E Karsdorp lunedì mattina si presenterà a Trigoria, dopo l’assenza ingiustificata nella tournée in Giappone.

Come scrive il Tempo, le vacanze di questi giorni hanno ammorbidito la posizione oltranzista del calciatore. La volontà rimane quella di andare via, ma finché non si troverà un’altra destinazione il calciatore si metterà a disposizione di Mourinho. Intanto cresce la voglia dei tifosi giallorossi di rivedere la Roma in campo: sono già 2400 i biglietti venduti per il settore ospiti di San Siro.

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Interviste

Pellegrini incoraggia Abraham: “Può diventare un top nel suo ruolo”. E poi su Mou: “Con lui sensazioni nuove”

Lorenzo Pellegrini è stato intervistato in esclusiva ai microfoni di fourfourtwo. Ecco le parole del capitano romanista in un’anticipazione:

“Tammy è stato molto coraggioso alla sua età, non avendo sempre giocato nel Chelsea ma avendo fatto sempre bene quando ha giocato e dopo aver vinto una Champions League, ad andare via, a mettersi alla prova e ad accettare una nuova sfida – un’anticipazione dell’intervista che uscirà integralmente l’8 dicembre -. Ho sempre detto che con la giusta applicazione, il lavoro, l’impegno e la mentalità può diventare uno dei migliori attaccanti del mondo. Ha un potenziale incredibile, la scorsa stagione ha avuto numeri impressionanti. Oltre ad essere un grande giocatore, è un piacere stare con lui nello spogliatoio ed è fondamentale per il nostro gruppo”.

“È un allenatore che ha scritto la storia del calcio, ha trasformato questo sport e fa ancora di tutto per continuare a vincere, è qualcosa che ci infonde ogni giorno – ha aggiunto il centrocampista della Roma su José Mourinho – È incredibile. In un anno e mezzo con lui ho avuto una nuova sensazione. Riesce a trasmetterti dentro emozioni da liberare in campo

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ROMA FEMMINILE

Roma Femminile, domani la sfida col Wolfsburg per il primo posto in Champions. Le parole di Spugna

La Roma Femminile, capolista in campionato, riapre il capitolo europeo. Domani è in programma la quarta sfida del girone di Champions, in trasferta, contro il Wolfsburg, dopo il pari della gara d’andata a Latina. Le giallorosse sono scese in campo questa mattina per la rifinitura: Kollmats ha effettuato una seduta individuale per smaltire l’affaticamento muscolare post Arezzo. Domani non sarà convocata.

Il tecnico Spugna ha parlato in conferenza stampa: “Stiamo crescendo continuamente. Bilancio super positivo, hai elencato una serie di cose che ci hanno fatto crescere. Non vogliamo fermarci, vogliamo continuare. Possiamo arrivare a dei traguardi importanti. La gara di andata ci ha detto che possiamo giocarci la partita con tranquillità e serenità, con le nostre possibilità. Sarà molto difficile, lo sappiamo, andremo in uno stadio difficile contro una delle più forti in Europa. Dobbiamo andarci con serenità”.

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NEWS

Roma, ufficiale il ritiro in Algarve dal 15 al 22 dicembre. La prima amichevole col Cadice

Dopo il ritiro estivo, la Roma torna in Algarve. In vista della ripresa del campionato, gli uomini di José Mourinho lavoreranno nel sud del Portogallo dal 15 al 22 dicembre.  La prima amichevole in agenda è alle ore 19 di venerdì 16 (le ore 20 in Italia), quando i giallorossi affronteranno il Cadice, squadra della Liga.  L’incontro si disputerà allo stadio Muncipal di Albufeira. È lo stesso impianto che a luglio aveva ospitato tre dei quattro test precampionato che hanno impegnato la Roma in Algarve.

Fonte: asroma.com

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Mondiale

Qatar 2022, solo 11 gol provengono dalla Serie A: campionato meno prolifico tra i top 5 in Europa

SPECIALE MONDIALI RS (di Nicolas Terriaca) – Il Mondiale continua tra certezze e sorprese. Nelle ultime 2 gare valide per l’accesso ai quarti di finale, infatti, il Portogallo ha dato spettacolo vincendo 6-1 contro la Svizzera mentre la Spagna sorprendentemente, è stata eliminata ai calci di rigore dal Marocco. Venerdì e sabato si disputeranno i quarti di finale: Croazia-Brasile (16:00), Olanda-Argentina (20:00), Marocco-Portogallo (16:00) e Inghilterra-Francia (20:00). In queste Nazionali ci sono 20 calciatori provenienti dalla Serie A (2 romanisti), ma solo uno è risultato incisivo a suon di gol: Olivier Giroud. La lista dei calciatori del campionato italiano che non hanno lasciato un segno indelebile è lunga: da Lukaku a Milinkovic Savic da Vlahovic a De Ketelaere.

Qatar 2022, la Premier League comanda la classifica del gol

Il Mondiale regala emozioni e gol. Durante l’edizione corrente della Coppa del Mondo sono state segnate 148 reti (3 autogol). Nel corso di Qatar 2022, 106 calciatori diversi hanno messo la propria firma. Ma da quali campionati arrivano questi gol?

La Premier League si conferma il torneo più importante: 124 convocati e 36 reti. Nessun campionato ha numeri più elevati. Analizzando la provenienza dei gol effettuati nel corso del Mondiale seguono: Ligue 1 (18 reti, 53 convocati), Liga (15 gol, 81 convocati), Bundesliga (13 reti, 74 convocati) e Serie A (11 gol, 64 convocati). I calciatori del campionato italiano che hanno messo la propria firma durante la Coppa del Mondo sono: Giroud (3) Leao (2), Dumfries (1), Rabiot (1), Dia (1), Zielinski (1), Milinkovic Savic (1) e Vlahovic (1).

Nessun calciatore della Roma, ad oggi, è risultato incisivo ma ci sono potenzialmente 3 gare per cambiare un percorso anonimo. Durante questo Mondiale, Dybala ancora non ha giocato ma potrebbe bastare un gol per renderlo ‘immortale’. Anche altri calciatori della Serie A potrebbero cambiare l’inerzia di una Coppa del Mondo che ad oggi è targata Premier League.

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Calciomercato

Dybala, tutto per la Roma: ecco i dettagli della clausola che preserva il club

Paulo Dybala ha scelto la Roma la scorsa estate, al termine di una trattativa che entusiasmò tutta la città. Scattò subito dopo il suo arrivo una polemica in merito alla clausola rescissoria, molto particolare, inserita nel suo contratto. Una clausola che comunque preserva la Roma dalla possibilità di perdere il calciatore, salvo che non sia lo stesso a spingere per andare via.

Come ripota la Gazzetta dello Sport, la clausola non è valida per l’Italia e se anche un club estero fosse disposto a pagarla il club giallorosso potrebbe far scattare un aumento di stipendio già concordato (si parla di una cifra di oltre 6 milioni all’anno), vanificando l’effetto della clausola. Se, a quel punto, il giocatore volesse comunque essere ceduto verrebbe impostata una trattativa libera tra i club, senza l’attivazione più della clausola.

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Rassegna stampa

La Roma fa muro su Karsdorp

È abituato a gestire le conseguenze di alcune scelte di Mourinho, ma stavolta Tiago Pinto ha scelto di lanciarsi in una missione quasi impossibile. Non solo vuole vendere Karsdorp solo a titolo definitivo – anche a costo di tenere l’olandese a Trigoria fino al termine della stagione – ma il gm della Roma ha fissato un prezzo che,vista la situazione particolare, ha il sapore della provocazione: la richiesta fatta filtrare da Trigoria è di un prezzo compreso fra i 10 e i 12 milioni di euro.

È vero che Karsdorp ha ancora 27 anni e un contratto fino al 2025 e che lo scorso anno ha giocato quasi tutte le partite, ma chiedere una cifra del genere, nel mercato impoverito di oggi, per un giocatore definito un «traditore» dall’allenatore della Roma stessa dimostra quantomeno una buona dose di coraggio. In realtà l’approccio ai limiti dell’arroganza è una prerogativa di Pinto, che in questo modo sta cercando di rafforzare l’immagine del club nei confronti dei concorrenti. Con alle spalle una proprietà sempre disponibile a coprire le perdite, la Roma ci tiene a far sapere al mercato che i suoi giocatori non sono in regalo. Una decisione presa dopo qualche cessione poco conveniente – col senno di poi – come quelle di Dzeko e Pedro, ancora protagonisti con Inter e Lazio, che sono fruttati meno di due milioni complessivi oltre al risparmio dei rispettivi ingaggi. Da Veretout venduto per 11 milioni più 4.5 di bonus al Marsiglia, a Felix pagato 6 milioni più 3 dalla Cremonese, fino ai 10 milioni circa che Pinto conta da incassare dal Valencia per Kluivert, la Roma ha alzato i prezzi della sua bottega e adesso intende tenere il punto su Karsdorp.

Come scrive il Tempo, dopo la lapidazione pubblica di Mourinho, il rifiuto di Karsdorp di presentarsi al ritiro pre-partenza per il Giappone (era convocato per il tour) inviando un certificato medico e la probabile assenza dal ritiro inAlgarve, l’agente ha fatto sapere ai giallorossi che se vogliono liberarsi del suo assistito dovranno accettare di mandarlo via in prestito gratuito. Marsiglia, Lione e Juventus hanno fatto qualche sondaggio, ma adesso tutti sanno che la Roma intende monetizzare. Chi vincerà il braccio di ferro lo sapremo a gennaio.