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Rassegna stampa

Tensione Mourinho: attriti tra la società e lo Special One. Possibile vertice con Friedkin

La partenza di Nicolò Zaniolo ha fatto felici tanti, ma non Mourinho che si ritrova senza un giocatore in rosa e che ieri ha incassato pure la frecciatina di Zaniolo (gambe incrociate, un must del tecnico).

Come riferisce Leggo, il terzo incomodo José di un campionato che lo vede ancora protagonista nonostante qualche critica di una piazza mai tenera. Lo Special One ha portato la Roma a livelli che non si vedevano dal 2017-2018, l’anno in cui De Rossi e compagni sfiorarono la finale di Champions. E con una rosa decisamente inferiore.

Eppure il sorriso di Mou non è ancora pieno. Il futuro incombe e la certezza di onorare il terzo anno di contratto diventa sempre più in bilico. Terzo incomodo tra il silenzio di Friedkin e le parole di Pinto che sarà in conferenza stampa nei prossimi giorni.

La proprietà non lo ha ancora chiamato per fare il punto, forte di un contratto in scadenza 2024. Ma lo Special One non ha gradito le ultime mosse societarie, su tutte la gestione Zaniolo appunto. Oggi, infatti, la Roma si ritrova un titolare in meno e un Solbakken inadeguato (per il momento) in più. Prima della gara interna col Salisburgo è probabile un summit tra Dan Friedkin e Mourinho.

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STADIO

Roma, sì allo stadio. Impianto a Pietralata, il Comune accelera: l’obiettivo è il 2027

La Roma ha fatto dieci. Come i motivi che hanno permesso ieri alla Giunta comunale di deliberare il Pubblico Interesse per il nuovo stadio della Roma, che sorgerà a Pietralata.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, prima delle celebrazioni di rito, esaminiamoli in sintesi: 1) sviluppo economico e sociale 2) area ben servita dalla viabilità e dal trasporto pubblico 3) rigenerazione di una zona degradata 4) maggiore comfort degli spettatori 5) creazione di zone di verde pubblico 6) possibilità di avere un nuova attrazione turistica 7) creazione di nuove connessioni pedonali e ciclabili 8) indotto produttivo e occupazionale 9) miglioramento della sicurezza urbana 10) interventi infrastrutturali per la maggior parte a carico dei privati.

Molto soddisfatto il sindaco Roberto Gualtieri. “Siamo nei tempi previsti. La conferenza dei servizi preliminare ha visualizzato e chiuso con esito positivo il progetto della Roma per Pietralata. C’è interesse pubblico per il progetto. Ora ci sarà una nuova fase con la redazione del progetto definitivo che terrà conto delle prescrizioni della conferenza dei servizi preliminari. Aspetti che paiono risolvibili per avviare poi le fasi successive. Entro il 2023 si spera di arrivare al progetto definitivo. Poi ci sarà conferenza dei servizi deliberatoria. La società vuole lo stadio in funzione nel 2027 che sarebbe anniversario per la società“.

La Roma, che parla per bocca del ceo Pietro Berardi, è molto netta. “Crediamo molto in questo progetto per proiettarci nell’olimpo del calcio europeo. Abbiamo ricevuto i pareri di 35 enti. Sono stati tutti molto chiari ed anche molto collaborativi. Il tutto ci permette di velocizzare il progetto. Una cosa importante è rispettare le date ed in Italia non è sempre così. Rispettare le date è fondamentale per mostrare a tutti cittadini, tifosi ed eventuali investitori quanto si crede in questo progetto. L’impianto avrà 62 mila posti. Il nostro obiettivo è avere entro la fine del 2023 il progetto definitivo, nel 2024 avviare i lavori ed essere pronti nel 2027. È una “deadline” sfidante ma la nostra è una lucida follia“.

Sul l’estetica Berardi spiega: “Dan e Ryan Friedkin sono direttamente coinvolti nel disegno. L’agenzia del progetto sarà la Populous che ha costruito anche lo stadio del Tottenham a Londra”. Infine l’atto di forza. Nonostante l’intero progetto arriverà a sfiorare i 600 milioni di investimento, Berardi dice: “La famiglia Friedkin non cerca partner per lo stadio, vuole proseguire da sola in questo progetto al momento“.

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Rassegna stampa

Zaniolo, via senza rimpianti: Nicolò al Galatasaray per 22 milioni di euro

L’ultimo strappo se l’è regalato quando era già sull’aereo per Istanbul, postando su Instagram una foto delle sue gambe incrociate che ha ricordato inevitabilmente gli scatti estivi di Mourinho. Zaniolo saluta così Roma e la Roma. L’ennesima trovata social fa da congedo ad un’avventura durata quattro anni e mezzo. Nicolò lascia il giallorosso capitolino per abbracciare quello turco del Galatasaray.

Come riporta il Messaggero, Contratto principesco sui 3,6 milioni a stagione, in linea con quanto chiedeva alla Roma, e clausola rescissoria di 35 milioni per l’Italia che andrà calando di anno in anno (motivo di trattativa sino a tarda notte): 28-30 nel 2024 e 23-25 ​​milioni nel 2025 con i Friedkin che incasseranno il 10% sulla futura rivendita.

Intanto a Trigoria si accontentano di 22 milioni, compresi i bonus che sono parte importante dell’accordo. La Roma, infatti, dovendo corrispondere il 15% all’Inter, ha fatto in modo di ricevere come base 16 milioni. Abbassando il cash, anche quanto dovrà versare nelle casse nerazzurre: 2,4 milioni. Considerando che soltanto in estate la richiesta del gm Pinto era di 60, ogni considerazione è superflua.

L’operazione – che ha visto più di qualche tifoso turco storcere il naso: “Quei soldi andavano dati alle vittime del terremoto, peccato” – avrà tuttavia un effetto positivo sui conti della società pari a circa 14,5 milioni di euro nella stagione 2022 -23, considerando sia la plusvalenza derivante dalla cessione, sia il risparmio sullo stipendio lordo e sull’ammortamento per i cinque mesi che restano sino a giugno 2023.

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NEWS

Wijnaldum: “Sto bene e sono pronto a tornare”

Gini Wijnaldum e Tahirovic hanno partecipato alla serata organizzata dal Roma Club Testaccio e AIRC 1971, presso il ristorante T Bar. Queste le parole dell’olandese:

“Bellissimo vedere l’amore di questi tifosi, sono molto contento”

Come stai?
“Mi sento bene, sono pronto per tornare”

Un messaggio per i tifosi?
“Li ringrazio per avermi supportato durante l’infortunio, sto lavorando duramente per tornare in campo. Sentire la canzone che mi dedicano mi riempie di orgoglio”

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Calciomercato

Zaniolo in viaggio per Istanbul. Le cifre dell’affare con il Galatasaray

Nicolò Zaniolo oggi volerà a Istanbul. Salvo clamorose sorprese, il calciatore giallorosso ormai messo ai margini della rosa, sarà un nuovo giocatore del Galatasaray.

Il club turco ha accettato di inserire nel suo contratto – da 3,5 milioni annui fino al 2027 – una clausola rescissoria già valida nella prossima estate da 35 milioni.

Alla Roma circa 22 milioni di euro più una percentuale su futura rivendita tra il 10 e il 15%.

10.45 – Come riferisce il Corriere dello Sport, nella versione online, il calciatore è in viaggio con la famiglia verso Milano e nel pomeriggio si imbarcherà per Istanbul insieme ai dirigenti del Galatasaray.

15.30 – Zaniolo è in viaggio per Istanbul, accompagnato dagli agenti e dalla famiglia. Il calciatore è stato autorizzato dalla Roma a volare in Turchia per sottoporsi alle visite mediche.

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STADIO

Stadio Roma,Gualtieri: “Approvato il pubblico interesse. Entro il 2023 il progetto definitivo”. Berardi: “Friedkin avanti da soli. Obiettivo? 2027”

E’ il giorno dell’approvazione della delibera di pubblico interesse sul progetto del nuovo stadio della Roma. L’impianto come noto dovrebbe sorgere nell’area di Pietralata, precisamente nel quadrante tra via dei Monti Tiburtina, Via Tiburtina e via di Pietralata.

Uno stadio da 55 mila posti, con intorno un parco, vialetti e giardini. Previsto un playground con auditorium, campi da calcetto, da basket, da tennis e da padel. Un’area complessiva interessata che raggiunge i 160mila mila quadrati. Sono previsti 10mila stalli per i motorini e 4.044 posti auto. Mentre la “pancia” dello stadio conterrà aree ricettive, di benessere e di intrattenimento. Queste sono alcune caratteristiche approssimative dell’impianto e del progetto integrale ancora in via di definizione. Sono diverse le criticità da superare, soprattutto per quanto concerne la viabilità. La Roma sta lavorando ovviamente al progetto definitivo che sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane.

Nella sala delle bandiere, dopo l’approvazione in Giunta, il Sindaco Gualtieri in compagnia dell’assessore Veloccia e alla presenza del CEO giallorosso Pietro Berardi, ha illustrato i dettagli della delibera di pubblica utilità:

Gualtieri
“Pochi minuti fa la Giunta capitolina ha votato la delibera con cui si dichiara l’interesse pubblico il nuovo progetto della Roma a Pietralata. Atto importante che avviene nei tempi previsti e di questo siamo soddisfatti. Siamo dentro la tabella di marcia. Viene come conseguenza della conferenza dei servizi preliminari. All’esito di questa conclusione positiva abbiamo definito e oggi approvato la delibera del pubblico interessa. Ora questa delibera andrà in aula e con la sua approvazione finale partita la nuova fase quella della relazione del progetto definitivo. Vorremmo che entro il 2023 si arrivasse al progetto definitivo che ci porterà alla conferenza deliberativa dei servizi e che porterebbe all’apertura dei cantieri nel 2024 per rispettare anche richieste della Roma che vorrebbe averlo in funzione del 2027, che sarebbe un anno importante visto il centenario. La Roma sta affrontando questo dossier con spirito di collaborazione, noi siamo sobri e concreti. Questa opera è importante non solo per i tifosi e gli sportivi, ma è un’occasione di riqualificazione di un quadrante della città che per anni è rimasto privo di interventi. Siamo convinti che le prescrizioni saranno affrontato seriamente dalla società per arrivare al progetto conclusivo. Sarà anche uno degli elementi qualificanti per la candidatura agli Europei del 2032”

Berardi:

“E’ una giornata importante. I Friedkin credono molto in questo progetto per rilanciare squadra e città di Roma”. Lo ha detto il CEO della Roma, Pietro Berardi, dopo l’annuncio del Sindaco Gualtieri della votazione da parte della Giunta della delibera sul pubblico interesse del nuovo stadio della Roma a Pietralata. “Il nostro obiettivo è avere entro la fine del 2023 il progetto definitivo, nel 2024 avviare i lavori ed essere pronti nel 2027. E’ una deadline sfidante – ha proseguito – Ma la nostra è una lucida follia”. Poi sui passi già conclusi: “In Italia non è molto comune rispettare le date. Tutta la documentazione è stata presentata il 3 ottobre, l’analisi si è chiusa il 10 gennaio e ora siamo qui per la delibera di pubblico interesse. Rispettare le date dimostra a tutti quanto siamo convinti di questo progetto”. Poi conclude: “Ho parlato oggi con Gravina in chiave Euro 2032 e lo stadio della Roma è importante in questo progetto. Ho parlato con il presidente della Figc e il ministro Abodi, ho detto loro che il mio sogno sarebbe quello di vedere uno dei nostri ragazzi delle giovanili  fare il loro esordio nell’anno del centenario nel nuovo stadio”.

Disegno?
“Dan e Ryan Friedkin sono coinvolti nel disegno dello stadio. Sta procedendo, ma non è ancora finito. C’è molta meticolosità e una volta finito. L’agenzia internazionale alla quale ci stiamo affidando è Populus, la stessa che ha fatto quello del Tottenham al Londra”

Investitori esterni?
“Al momento attuale la famiglia Friedkin vuole essere l’unica proprietaria del progetto”.

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APPROFONDIMENTI

Nel 2023 la Roma ha inserito la marcia Champions: in Serie A, solo il Napoli ha fatto meglio

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma ha cambiato marcia. I giallorossi nelle ultime 6 partite del 2022 raccolsero solo 8 punti. La frenata coincise con l’assenza di Paulo Dybala che, fatta eccezione per i 20 minuti finali di Roma-Torino, era fuori per infortunio. Il cammino poco brillante portò a fine 2022 la squadra di Mourinho al sesto posto con 27 punti. Dopo 6 gare i giallorossi si trovano 3° in classifica.

Roma mangia punti: i giallorossi nel 2023 ne hanno recuperati 8 al Milan e 4 alla Lazio

Dopo la sosta e con l’inizio del nuovo anno solare, i giallorossi fatta eccezione per il collasso in Coppa Italia contro la Cremonese, hanno inserito la marcia giusta per arrivare a meta: approdare in Champions League. La Roma, infatti, nel 2023 in 6 gare ha raccolto 13 punti (2,17 di media): 4 vittorie 1 pareggio e una sconfitta con tanti rammarichi contro il Napoli al Maradona. In poche partite i giallorossi sono riusciti a cambiare il volto della propria classifica che ora sorride alla squadra di Mou: 40 punti e 3° posto solitario. La Roma in 6 match ha recuperato: 2 punti all’Atalanta, 4 alla Lazio, 8 al Milan, sul campo almeno 3 alla Juventus che, in virtù della penalizzazione di 15 punti, è scivolata a 17 lunghezze dai giallorossi ma con una gara in meno. Scenario impensabile a fine 2022.

La squadra di Mourinho ha 8 punti in più rispetto alla scorsa stagione e dopo 5 campionati, alla 21 esima giornata, torna a stare almeno tra le prime 3 in classifica (ultima volta secondo posto nel 2016-2017). La Roma per tornare in Champions League dovrà affrontare la sua acerrima nemica: la continuità. I giallorossi, infatti, da quando è arrivato lo Special One non hanno mai vinto 4 gare consecutive di Serie A. Il calendario presenterà un’occasione ghiotta che testerà i miglioramenti dei giallorossi: Lecce (t), Verona (c), Cremonese (t). Dopo la vittoria contro l’Empoli, la Roma ha l’opportunità di superare l’ostacolo Champions: la continuità.

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STADIO

Roma, via libera alla pubblica utilità sullo stadio a Pietralata: oggi in Campidoglio sarà illustrata la delibera

Novità sullo stadio della Roma. Oggi pomeriggio alle ore 14 nella Sala delle Bandiere in Campidoglio il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia illustreranno alla stampa la delibera con cui la Giunta dichiarerà il pubblico interesse per il progetto relativo al nuovo stadio della AS Roma a Pietralata. Interverrà il Ceo della società giallorossa Pietro Berardi.

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Rassegna stampa

Qualità e contrasti: Wijnaldum è pronto

Gini Wijnaldum è tornato ed è finalmente pronto a scendere in campo per una partita ufficiale. Ieri il centrocampista olandese ha giocato il test contro la Primavera che ha dato esiti più che positivi. (…) Due tempi da venti minuti, entrambi giocati da Gini per mettere ritmo nelle gambe e ritrovare il fiato. Non si è risparmiato l’ex Psg tra corsa, scatti, cambi di direzioni ma soprattutto i contrasti. Esattamente quello che voleva vedere Mourinho (a bordocampo) dal suo centrocampista.

Come riporta il Corriere dello Sport, testare la sua condizione psicologica sugli scontri con gli avversari, per capire se sia mentalmente pronto a giocare una partita ufficiale. La risposta è arrivata ed è stata più che positiva.

Chiaramente Wijnaldum ha bisogno di ritrovare il miglior ritmo, quello che inevitabilmente non può avere dopo sei mesi di inattività, ma la qualità ieri si è vista ed è proprio quella che serve alla Roma per aumentare la sua forza anche in mezzo al campo. Insomma, è esattamente quel giocatore che manca alla formazione di Mou e in partita si è immediatamente capito.

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Calciomercato

Roma al terzo posto, si propone Isco svincolato

La Roma è pronta a salutare Zaniolo e potrebbe intervenire sul mercato, attraverso la lista degli svincolati. In soccorso di Tiago Pinto e dello Special One potrebbe arrivare un altro portoghese, Jorge Mendes, che tra i suoi assistiti ha lo Isco, ex Real Madrid, che ha da poco rescisso il contratto con il Siviglia dopo 4 mesi, 12 partite e 2 assist.

Come riporta il Corriere della Sera, già in passato lo spagnolo era stato accostato alla società giallorossa, ma la trattativa non è mai decollata. Questa potrebbe essere la volta buona, anche se l’ingaggio elevato del calciatore rappresenta un problema. Isco a Siviglia aveva un contratto molto particolare: guadagnava un milione netto come fisso ma aveva bonus semplicissimi per salire fino a 5.

Nei giorni scorsi Isco è stato ad un passo dall’Union Berlino, secondo in Bundesliga, ma la trattativa è saltata dopo che il trequartista, 31 anni da compiere, aveva già effettuato le visite mediche. Secondo Sport Bild a far saltare l’affare è stata la richiesta da parte della Gestifute di un secondo bonus da 1,5 milioni relativo al secondo anno di contratto dopo quello, dello stesso importo, alla firma. I tedeschi non hanno accettato e Isco si è ritrovato di nuovo senza squadra. Da qui l’idea Roma, che potrebbe prendere forma nelle prossime ore.