Categorie
PARTITE

Atalanta-Roma 3-1 (39′ Pasalic, 74′ Toloi, 83′ Pellegrini, 84′ Koopmeiners) – Suicidio giallorosso, vincono i bergamaschi

La Roma affronta l’Atalanta a Bergamo nella 31° giornata di Serie A. Giallorossi a caccia della quarta vittoria consecutiva in campionato.

LE FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Scalvini; Zappacosta, De Roon, Ederson Maehle; Koopmeiners; Pasalic, Zapata.
A disposizione: Musso, F. Rossi, Demiral, Palomino, Bernasconi, Muhameti, Soppy, Hojlund, Boga, Muriel.
Allenatore: Gasperini.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Cristante, Bove, Zalewski; Solbakken, Pellegrini; Abraham.
A disposizione: Svilar, Boer, Kumbulla, Matic, Camara, Darboe, Tahirovic, Spinazzola, Belotti, El Shaarawy, Dybala.
Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Irrati. Assistenti: Bindoni-Galetto. IV Uomo: Volpi. Var: Abisso. Avar: Aureliano

RETI: 39′ Pasalic, 74′ Toloi, 83′ Pellegrini, 84′ Koopmeiners 
CARTELLINI: Ammoniti: De Roon, Solbakken


90’+7′ – Triplice fischio. Serataccia per la Roma. 

90′ – Sette minuti di recupero.

89′ – Tegola per la Roma: infortunio muscolare per Llorente, che esce in lacrime. Infortunio anche Dybala, che non lascia il campo. Mourinho non ha più cambi e deve giocare in 10. 

85′ – Palo di Pellegrini

84′ – Incredibile errore di Rui Patricio, Koopmeiners a porta vuota insacca

83′ – GOOOOL dell’1-2 della Roma realizzato da Pellegrini su assist di Belotti

81′ – Belotti per Abraham

79′ – Dybala dalla distanza, pallone sul fondo

74′ – Toloi raddoppia per l’Atalanta

69′ Pasalic dal limite, pallone sul fondo

64′ – Matic, El Shaarawy, Dybala e Spinazzola al posto di Mancin, Bove, Zalewski, Solbakken

55′ – De Roon con il mancino, palla sul fondo

48′ – Abraham di testa su cross di Mancini, pallone largo

Inizia la ripresa

CRONACA SECONDO TEMPO:

Fine primo tempo

45′ – Abraham spedisce alto col destro

39′ – Vantaggio dell’Atalanta con Pasalic su assist di Zapata

35′ – Zalewski con il destro, pallone in angolo

Squadre in campo, inizia il match

CRONACA PRIMO TEMPO

Categorie
Esclusive

Esclusiva Retesport, Boniek: ”Mou sta facendo grandi cose. Souloukou? Gestirà bene la società. Io vorrei occuparmi più di campo e mi farebbe piacere farlo nella Roma”

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo dell’UEFA ha parlato ai microfoni di Retesport nel corso di 1927. Di seguito le sue parole.

La Roma ha trovato la formula giusta?

Non lo so, mi sembra che ci sia troppa severità nel giudicare questa squadra. Tra alti e bassi è in piena lotta Champions League e può andare in finale di Europa League: di più non si poteva fare. Mourinho sta facendo grandissime cose con questa squadra, contro il Feyenoord è stato un capolavoro tattico. Matic nella partita di giovedì non ha sbagliato nulla è stato impressionante. Mi ha commosso, bisogna fargli un statua: la sua intelligenza tattica è incredibile.

Eri allo stadio, hai notato come si vive totale coinvolgimento all’Olimpico?

Sì, Mourinho ha fatto scattare la scintilla. I meriti sono di tutti, l’atmosfera è straordinaria. Le cose stanno girando bene e Mou riesce a interpretare, a gestire i calciatori e la squadra molto bene nei momenti importanti. Qualche partita sotto tono durante un campionato ci può stare.

Mourinho sta facendo credere molti giovani.

Per la prima volta deve gestire la squadra in maniera diversa rispetto al passato, in precedenza aveva solo campioni. Mourinho è stato bravissimo a gestire lo spogliatoio e a calarsi in nuova realtà. Spesso si dice che è un allenatore che non pensa alla tattica, invece, ha dimostrato altro: cambia spesso formazione a gara in corso e non solo.

Stavi cantando l’inno allo stadio

Si mi è piaciuto. Il pre gara è una delle cose più belle.

Conosci Lina Souloukou?

Non la conosco ma dicono sia molto brava a gestire bene la società. Mi sembra una cosa pensata dai Friedkin credo che lei possa fare bene. Non penso sia determinate nella politica sportiva, nella compravendita dei giocatori, però, la sua esperienza si addice molto a questo ruolo. Mi dispiace che qualcuno abbia fatto il mio nome perché io vorrei occuparmi più di campo. Mi farebbe piacere ricoprire tale ruolo nella Roma.

Majchrzak resterà a Roma?

Dipende solo dalla società. Non lo conosco bene ma è una grande sorpresa: tutti ne parlano bene, fa soffrire i difensori e ha margine di miglioramento.

Mourinho ha rivisitato Zalewski in un ruolo non suo, ti piacerebbe vederlo nel suo ruolo?

È un giocatore molto duttile poi alla fine non gioca quasi mai nel suo ruolo. La domanda sorge spontanea: quale è il suo ruolo? Quello in cui può giocare per tanti anni. Io lo vedo molto bene sulla sinistra perché ha preso le misure, poi c’è Spinazzola quindi è giusto che si alternino.

Categorie
Interviste

Balotelli: ”Mourinho tira fuori il meglio di te. Totti? Ha fatto la storia del calcio italiano”

L’ex attaccante dell’Inter – Mario Balotelli – ha parlato della sua esperienza in nerazzurro e quindi dell’episodio spiacevole con Totti e del rapporto con Mourinho. Di seguito le sue dichiarazioni durante la trasmissione Mucchio Selvaggio condotta da Fedez.

“C’era stata una partita negli anni precedenti, in cui avevo zittito i tifosi della Roma, ma non credo che lui ce l’avesse con me per quel motivo. Lui in finale di Coppa Italia ce l’aveva con il mister che non lo aveva fatto giocare dall’inizio, e per questo era nervoso. Alla fine della partita gli ho anche scritto: ‘Perché mi hai dato il calcio?’. Lui è stato disarmante nella risposta: ‘Dai, non ti ho preso neanche bene’. Francesco ha fatto la storia del calcio italiano”.

Balotelli racconta il suo trascorso all’Inter e il suo rapporto con Mourinho: “Devo quasi tutta la mia carriera all’Inter, ma nel cuore sono sempre stato milanista. Mourinho? E’ simpaticissimo. Ho avuto un rapporto un po’ particolare, un bel rapporto. Abbiamo due caratteri difficili da gestire, andavamo spesso allo scontro, ma era uno scontro paterno, tra padre e figlio. Una volta abbiamo litigato in pullman: io ho chiesto all’autista di farmi scendere, ho ripreso la macchina e me ne sono andato a casa. Poi l’Inter ha perso, ed è successo un casino. Nella mia vita ho fatto tante ca***te, ma c’ho sempre messo la faccia. Il Triplete? Mourinho ha fatto la differenza, tira fuori il meglio di te, ti fa arrabbiare. E tu, per reagire, spacchi tutto, metti fuori tutta l’adrenalina che hai in corpo”.

Categorie
NEWS

Atalanta-Roma: panchina numero 100 per Mourinho con i giallorossi (FOTO)

Nella gara di stasera contro l’Atalanta, Mourinho raggiungerà il traguardo delle 100 panchine in giallorosso. La Roma ci ha tenuto a ricordarlo con tweet. In aggiunta, se il tecnico portoghese dovesse ottenere una vittoria (54), insieme a Garcia e Spalletti, raggiungerebbe il miglior risultato parziale dopo 100 panchine.

????????????#AtalantaRoma sarà la partita numero 100 sotto la guida di José Mourinho ????

???? Daje Mister, forza Roma! ????#ASRoma pic.twitter.com/BcRLN9qtPD— AS Roma (@OfficialASRoma) April 24, 2023

Categorie
APPROFONDIMENTI

Llorente, oggi inizia la missione: sostituire Smalling per rimanere a Roma

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Non è una missione impossibile ma poco ci manca. Llorente, infatti, da oggi cercherà di non far rimpiangere l’assenza di Smalling, out per circa 20 giorni, e punterà alla permanenza nella Capitale. Il difensore spagnolo è arrivato in sordina tra lo scetticismo e il disinteresse collettivo ma quando Mourinho lo ha fatto scendere in campo ha sempre convinto. Stasera nella gara contro l’Atalanta (20:45) inizierà la sua missione: sostituire Smalling e convincere la Roma a puntare su di lui.

Non far rimpiangere il difensore inglese sarà compito arduo, poiché, in questa stagione per Mourinho è stato insostituibile: 42 gare su 44 corredate da 3 gol, 1 assist e prestazioni di altissimo livello. Nei 2 match in cui il numero 6 giallorosso non è sceso in campo sono arrivate una vittoria (Roma-Genoa 1-0) e una sconfitta (Cremonese-Roma 2-1).

Llorente poi dovrà convincere la società a puntare su di lui ma questo non dipenderà solo dalle sue prestazioni. La cifra del riscatto, infatti, appare assai elevata per le casse giallorosse (18 milioni) per cui sarà importante trovare un compromesso economico con il Leeds. Prima però c’è da affrontare la sfida più complessa: non far rimpiangere Smalling.

Talismano Llorente: la Roma non ha mai subito gol con il difensore spagnolo in campo

Llorente da quando è arrivato nella Capitale ha disputato 419 minuti. Il difensore spagnolo ha esordito con la maglia giallorossa al termine della gara contro l’Empoli (4 febbraio) nella quale Mourinho lo fece scendere in campo per i 30 secondi finali. Successivamente ogni volta che lo Special One gli ha dato fiducia non ha mai deluso.

Llorente, dopo l’errore di Ibanez nel derby, sta trovando più spazio, infatti, quella di stasera sarà la quarta gara consecutiva di Serie A dal primo minuto. C’è una statistica interessante che, se dovesse essere replicata, permetterebbe al difensore spagnolo di superare l’ardua missione di non far rimpiangere Smalling. Con Llorente in campo, infatti, la Roma non ha mai incassato gol: 419 minuti e 0 reti subite. Contro il Feyenoord, il numero 14 è uscito dal campo al 73′ e Paixao ha siglato la rete dopo circa 7 minuti mentre, nel derby, il parziale era già sul 1-0 quando subentrò nel secondo tempo. Talismano Llorente non vuole perdere le sue proprietà magiche così da convincere la Roma a puntare su di lui.

Categorie
Rassegna stampa

Abraham tenta il sorpasso. Solbakken può rientrare

Assenze e stanchezze assortite da gestire da parte di Mourinho. La partita contro il Feyenoord ha lasciato nelle gambe scorie e, soprattutto, hanno privato la Roma di Smalling e Wijnaldum. 

Come scrive la Gazzetta dello Sport, se Liorente è li sostituto del difensore inglese, l’assenza dell’olandese potrebbe costringere Matic al superlavoro, anche se lo Special One – proprio come aveva fatto con l’Udinese – potrebbe sostituirlo con Bove. Sulle fasce, anche Spinazzola può riposare e così si potrebbe rivedere a destra Celik.In attacco Abraham sembra essere favorito su Belotti, ma il vero dubbio è costituito dalla gestione di Dybala. Proprio per preservarlo, è possibile che parta dalla panchina e questo potrebbe portare al rilancio di Solbakken.

Categorie
Rassegna stampa

Totti: «Il Real la mia seconda squadra»

«È stata una sensazione meravigliosa. Era la prima volta che vedevo una partita del Real Madrid dalla tribuna, visto che sono sempre stato un rivale in campo. Il Real Madrid è un club molto importante». Così Francesco Totti ai microfoni del sito ufficiale dei blancos. Dopo aver assistito alla vittoria di Benzema e compagni contro il Celta Vigo, l’ex capitano della Roma è stato al centro di allenamento madridista. «Con Ancelotti ho un bellissimo rapporto. È una persona vera, pura, che trasmet-te positività. Mi ha dato l’opportunità di venire a vedere questo centro di allenamento ed eccomi qui. Dopo la Roma, il Real Madrid è la mia seconda squadra, la società che ho sempre incoraggiato e ammirato». Il Real Madrid, in semifinale di Champions dovrà vedersela contro il Manchester City: «È una semifinale-finale. Sono due grandi squadre e due grandi club. Vedremo 50 giocatori di livello mondiale. Tutto può succedere. Tifo per il Real Madrid e spero che vadano in finale». Poi Totti ha parlato della sua grande ammirazione per Modric: «Abbiamo un rapporto speciale. Ci stimiamo a vicenda». Infine, l’ex numero 10 della Roma ha ricordato l’ovazione ricevuta quando entrò in campo al Bernabéu nel 2016: «È una sensazione che porterò con me per il resto della mia vita. Un’emozione unica essere applaudito da uno stadio come il Bernabéu».

Fonte: il Tempo

Categorie
Rassegna stampa

Due anni di Mourinho: Roma trasformata. Con l’Atalanta la centesima panchina giallorossa

Il suo arrivo ha spalancato le porte al cambiamento della Roma, José Mourinho nei suoi 661 giorni nella capitale ha trasformato il club portandolo a una nuova dimensione, sia nei risultati sia nella crescita della mentalità.

Come scrive il Corriere dello Sport, la Roma ha fatto un balzo enorme rispetto alle scorse stagioni, i risultati sono sotto gli occhi di (quasi) tutti: la vittoria della Conference League, l’arrivo di grandi giocatori, la semifinale di Europa League da giocare contro il Bayer Leverkusen e il quarto posto che adesso riporterebbe la Roma in Champions dopo quattro stagioni. Un quarto posto da mantenere anche stasera, quando Mourinho raggiungerà la centesima panchina con il club giallorosso.

I Friedkin non possono che essere contenti di quanto fatto fin qui da Mourinho. Gli ha consegnato un trofeo solamente dopo una stagione dal loro insediamento, gli ha dato maggiore visibilità nel mondo del calcio internazionale e ha aiutato il club a crescere in Europa (la Roma è tornata nelle prime dieci posizioni nel ranking Uefa) ma anche economicamente.

Per questo per la Roma sarà decisivo l’incontro con Mourinho per programmare il futuro, magari anche con un rinnovo di contratto. Al di là quindi di come andrà la corsa al quarto posto e al di là del risultato della semifinale di Europa League, resterà comunque il cambiamento del club.

Categorie
Rassegna stampa

Atalanta-Roma, le probabili formazioni: Bove favorito su Matic, torna Solbakken

La Roma affronta l’Atalanta in trasferta, questa sera alle 20.45, con i giallorossi pronti a sfruttare le cadute di Juventus e Lazio per accorciare sul secondo posto. Ecco le probabili formazioni dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, Zalewski; Solbakken, Pellegrini; Abraham.

CORRIERE DELLO SPORT (3-5-2)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Cristante, Matic, Pellegrini, Zalewski; Dybala, Abraham.

TUTTOSPORT (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, El Shaarawy; Dybala, Pellegrini; Abraham.

LA REPUBBLICA (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Zalewski, Bove, Cristante, Spinazzola; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham.

IL TEMPO (3-4-2-1)

Rui Patricio; Mancini, Ibanez, Llorente; Celik, Bove, Cristante, Zalewski; El Shaarawy, Pellegrini; Abraham.

Categorie
Rassegna stampa

Diritti tv, si cambia: l’esclusiva a metà tra Dazn e Sky

L’obiettivo è raccogliere un miliardo di euro a stagione. Meno semplice è capire come riuscirci. Ma la Serie A un piano ce l’ha, per vendere i diritti tv del campionato a partire dal 2024 a un prezzo più alto dell’ultimo triennio. Lo chiamano il “bando matrioska”, perché ogni pacchetto contiene varie proposte che possono, in vario modo, attrarre più interlocutori possibili.

E un’idea suggestiva inizia a prendere piede: far vedere le partite sia su Sky che su Dazn. A cui aggiungere un terzo incomodo. La Lega del calcio renderà noto il bando a maggio, per la prima volta dovrebbe essere per 5 anni e non solo 3, e conterrà almeno 5 pacchetti, ognuno con definizioni molto diverse. Una però è più affascinante delle altre: dividere la torta tra Dazn e Sky, facendo in modo che entrambe abbiano quasi tutte le partite.

Come scrive la repubblica, di fatto, il campionato si potrebbe vedere sia su una che sull’altra. Stesse partite, da trasmettere in co-esclusiva. L’idea della Lega Calcio è splittare le partite tra i due operatori. Dare le stesse gare a entrambi in co-esclusiva, visto che ormai ognuno dei due ha iniziato a fidelizzare i propri clienti: 9 incontri, sui 10 di ogni turno, andrebbero a entrambe (attualmente sono 3). Poi, sarebbe il cliente a scegliere a quale piattaforma abbonarsi.

La decima, la più importante del turno di campionato sarebbe ceduta ad un terzo soggetto con Amazon in prima fila.