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RETESPORT

Retesport celebra Carlo Mazzone: la speciale programmazione

Carlo Mazzone si è spento all’età di 86 anni e ha lasciato un vuoto importante nel mondo del calcio ma anche nei cuori dei tifosi giallorossi che ieri lo hanno commemorato con striscioni, cori e una grande ovazione prima del match contro la Salernitana.

Retesport ha deciso di celebrare la memoria del mister romano e romanista con una speciale programmazione: nel corso dell’intera giornata, già a partire dalle 7.00, saranno trasmesse al termine di ogni blocco clip con aneddoti e frasi estratte da precedenti interviste ai nostri microfoni di Mazzone.

Ciao Carletto, buon viaggio!

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Rassegna stampa

Mazzone, omaggio speciale all’Olimpico. Oggi i funerali ad Ascoli: atteso Baggio

Oggi Carlo Mazzone verrà salutato alle 16:30 nella chiesa di San Francesco, nel cuore di Ascoli Piceno dove si è spento a 86 anni, nella sua casa a Porta Romana. Attesi tanti suoi giocatori per l’ultimo saluto: dovrebbe essere presente anche Baggio. I familiari, attraverso un post, ringraziano: “Tutti noi sappiamo quanto è stato grande come allenatore, ma come marito, padre, nonno, bisnonno e suocero è stato ancora più grande”.

Come scrive il Messaggero, ieri il commosso saluto dell’Olimpico con numerosi striscioni per lui: “Corri Carletto, corri verso il Paradiso” uno dei più belli. Standing ovation quando sul maxischermo compare la sua foto, Bruno Conti si commuove. Ai funerali ci sarà anche il fedelissimo Leonardo Menichini: “Sognava di allenare la Roma, diceva che uno non era allenatore se non sedeva sulla panchina giallorossa”.

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Rassegna stampa

Rinasce Belotti ma Candreva gli rovina la festa

Un’estate passata a dire che alla Roma manca il centravanti e poi il vituperato Belotti segna due gol e mezzo, visto che uno viene annullato dalla Var per questione di millimetri.

Come scrive il Corriere della Sera, ieri, ad esempio, la Roma ha trasformato in drago Antonio Candreva, 36 anni, ottimo calciatore ma mai campione. L’incursore di Paulo Sousa, tifoso della Magica da ragazzino ma più volte letale per i giallorossi, ha segnato due bellissimi gol, uno di destro e uno di sinistro. Bravo lui, assai meno Smalling e Cristante nel lasciare all’avversario la possibilità di accentrarsi e tirare, anziché dirigerlo verso l’esterno. I dettagli fanno la differenza. La Roma ha fatto qualcosa in più ma i tiri in porta sono stati 3-2 per i giallo-rossi. Con Dybala è un’altra Roma, però una squadra «vera» non può dipendere solo da un calciatore. Due nuovi arrivati sono partiti dall’inizio: benino Aouar e male Kristensen. Paredes e Renato Sanches sono entrati al 20′ st e qualcosa hanno portato: l’argentino ha battuto il corner che Belotti, di testa, ha trasformato nel 2-2 finale.

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Calciomercato

Mou l’attesa è finita, Zapata oggi giallorosso

E’ il giorno di Duvan Zapata. All’indomani della prima giornata di campionato, la Roma ha fissato l’incontro con l’Atalanta per definire l’acquisto del centravanti atteso da tutta l’estate. L’incontro dovrebbe avere l’esito sperato con Zapata che può esordire già a Verona.

Luca Percassi ieri ha ammesso che l’Atalanta ha una rosa abbondante e che quindi dei cambiamenti sul mercato ci saranno. Come scrive il Corriere dello Sport, oggi l’affare si dovrebbe chiudere con un’operazione a titolo definitivo intorno ai 6 milioni di euro più bonus. Il giocatore firmerà un triennale da circa 3 milioni complessivi di bonus.

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Interviste

Gasperini su Zapata: “Se resta sono felice, ma deciderà lui con la società”

Nuove dichiarazioni di Gian Piero Gasperini sul conto di Zapata. Oggi l’allenatore dell’Atalanta ha schierato per 45 minuti l’attaccante colombiano, salvo poi sostituirlo in una gara poi vinta 2-0 dalla Dea. Ecco le sue parole: “Se sta bene Duvan lo faccio giocare. Rispetterò sia lui sia Muriel, non mi metterò mai contro le loro scelte perché devo troppo a questi giocatori. Devono essere felici, decideranno con la società cosa fare. Se rimangono sono felice, se andassero via vuol dire che così sarebbero felici loro”.

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Interviste

Aouar: “Abbiamo una grande squadra. Ho bisogno di tempo per trovare la mia condizione”

Houssem Aouar ha parlato ai microfoni di DAZN:

Le sensazioni di giocare qui?
È stata una partita molto difficile per noi e per me perché è un nuovo calcio. Spero di fare meglio per la squadra, ma sono anche contento della partita di oggi. Meritavamo di vincere credo, dobbiamo migliorare fisicamente ma sono fiducioso per il futuro.

Quanto è difficile dopo la passata stagione trovare la condizione?
Ho bisogno di tempo per trovare la mia condizione, ma piano piano credo che sarò pronto per questa squadra. Credo che abbiamo una grande squadra con grandi giocatori e dobbiamo fare meglio. Come ho già detto, abbiamo parlato con tutti i nuovi giocatori, sono contenti e sarò pronto per la stagione.

La tua migliore qualità? Sei un tuttocampista?
Grazie, si. Mi piace giocare con la palla, uno o due tocchi. Sono contento della mia prima partita, ma credo anche che devo fare di meglio per la squadra e per i tifosi. Oggi è stato incredibile l’Olimpico. Sono fiducioso di giocare per questa maglia e questi tifosi.

Entrare all’Olimpico e viverla è tutta un’altra cosa?
È un onore giocare per questa maglia, è un grande club con grande storia e tifosi unici. Spero di fare una grande stagione per loro.

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Interviste

Belotti: “Rammaricato per la mancata vittoria. Ora mi sento in condizione per essere d’aiuto”

Andrea Belotti ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Roma-Salernitana 2-2

Si può dire che sei tornato?
“Mancava tanto essere me stesso, l’anno scorso è stata una stagione difficile senza preparazione e con alcuni infortuni, quest’anno ho iniziato subito, ho fatto la preparazione, non ho avuto intoppi e sono al 100%, così posso essere d’aiuto. Ho cercato di dare il contributo, non abbiamo vinto e c’è rammarico perché dovevamo vincere”.

Sentivi un senso di responsabilità in più perché serve un’altra punta?
“Stanno valutando il mister e la società, io quando vado in campo devo dare il massimo, chiunque arriverà sarà a disposizione per aiutare la squadra”.

Cosa ti porti dietro dopo oggi?
“Quando pareggi in casa davanti ai nostri tifosi non è mai un bel risultato, c’è tanto da lavorare, abbiamo preso due gol e davanti si poteva segnare di più, in casa si deve vincere”.

Quanti gol vuoi fare?
“Più gol possibili perché i miei gol servono per portare a casa i punti”.

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Pagelle

Roma-Salernitana 2-2, le pagelle di Retesport

Il risveglio del Gallo non è bastato alla Roma per battere un’onesta Salernitana, trascinata da un super Candreva. I giallorossi impattano contro i campani, nonostante un’ottima prima mezz’ora. L’autentico motore degli uomini di Mou è Andrea Belotti autore di tre gol (uno annullato per un mezzo scarpino in offside). Bene Aouar all’esordio, male Kristensen. Nella ripresa Sanches e Paredes hanno dato spunti di qualità, dal piede dell’argentino il pari su assist da fermo. Nella somma finale, tra un palo di El Shaarawy e i soli due tiri presi nello specchio tramutati in rete dagli avversari, due enormi punti persi.

Le pagelle di Retesport:

Rui Patricio 6

Mancini 5,5

Smalling 5,5

Llorente 6,5

Kristensen 5

Bove 6

Cristante 6,5

Aouar 6,5

Spinazzola 5,5

El Shaarawy 6,5

Belotti 7,5

Rapetti (Mourinho squalificato) 6

Sost.:
Paredes 6,5
Renato Sanches 6
Karsdorp 6
Pagano sv
Zalewski 6

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Interviste

Pinto: “Oggi conta vincere, il mercato è aperto altri 12 giorni ma non faccio pronostici”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di DAZN prima di Roma-Salernitana:

La squadra è completata, ma manca la punta? Avete un incontro?

“L’incontro è oggi con la Salernitana. È vero che manca una punta alternativa ad Andrea. Oggi siamo qua fiduciosi che lui e tutti i ragazzi sono pronti per fare bene”

Fiducioso per la punta nella prossima partita?

“Mancano 12 giorni alla fine del mercato, è presto per dirlo. Durante quest’estate ho sentito tante cose diverse e non posso fare pronostici”

Obiettivo champions? O obbligo?

Ora l’obbligo è vincere oggi. Sappiamo che ci sono mercati che chiudono il 15 settembre, nel momento opportuno dirò tutto quello che penso. Ma ora dobbiamo vincere con la Salernitana”

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NEWS

Roma-Salernitana, il commosso saluto a Carlo Mazzone – VIDEO

Non solo il lutto al braccio. Lo Stadio Olimpico ha dedicato un lungo e commosso applauso a mister Carlo Mazzone, scomparso ieri all’età di 86 anni. Lo speaker dello stadio, Matteo Vespasiani, ha invitato tutto il pubblico giallorosso in piedi a 15 minuti dall’inizio di Roma-Salernitana, per salutare come doveroso il mister romano e romanista.