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Interviste

Mourinho: ”A Budapest non abbiamo perso. Svilar e Karsdorp titolari. Vogliamo vincere il girone”

Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara di domani in programma alle 18:45 contro lo Sheriff Tiraspol. Di seguito le parole del tecnico portoghese.

Con il doppio centravanti l’anno scorso giocò solo tre partite, nella gestione degli attaccanti quest’anno, è possibile domani vedere Belotti-Lukaku insieme?
“Io non voglio dire chi gioca domani, sicuramente gioca Karsdorp, perchè Kristensen non può giocare, e senza Smalling il nostro quarto difensore è Celik che partirà dalla panchina, con Mancini, Llorente e Ndicka che partiranno dall’inizio. Sui due attaccanti non dico chi gioca, se mi chiedi in generale come questione strategica a me filosoficamente preferisco giocare con due punte, di cui una abbia più creatività, per questo abbiamo giocato Belotti El Sha, Dybala Tammy o Dybala Lukaku, per natura in generale della coppia mi piace di più”

Dopo la finale di Budapest ripartite da zero. Con che spirito si ricomincia da Tiraspol dopo una finale persa? Con quale spirito ripartite? Gioca Svilar?
“E’ una stagione diversa questa, una competizione diversa rispetto allo scorso anno. Continuerò a dire sempre, fino all’ultimo giorno della mia carriera che la finale di Budapest non l’abbiamo persa, ogni volta che mi chiederanno anche dopo la mia carriera che lì non abbiamo perso. Ripartiamo comunque da zero, l’obiettivo oggi è qualificarci alla prossima fase. L’anno scorso iniziammo con una sconfitta e questo ci creò difficoltà nella qualificazione, ma anche di fare i play-off con una squadra di Champions. Dobbiamo cercare di vincere il girone, per questioni strategiche. Svilar? Meriti una risposta perchè sei venuto da Roma e non è facile venire. Gioca Svilar domani, ma perchè nell’ultima partita Rui ha fatto bene, abbiamo vinto 7-0, senza prendere gol. Se avessimo preso gol o avesse ricevuto critiche avrebbe giocato nuovamente Rui”

Lo Sheriff non è una squadra top, è difficile dare un impulso maggiore nel giocare contro la nostra squadra?
“Noi abbiamo rispetto per tutti gli avversari, abbiamo perso due anni fa 6-1 contro il Bodo, scorso anno con il Ludogorets, non è mai facile giocare in Europa, principalmente fuori casa. Giochiamo contro un avversario, un pubblico che verrà, una motivazione speciale per una squadra che vuole qualificarsi alla prossima fase. Giochiamo anche contro la storia, perchè hanno fatto cose incredibili in Champions due anni fa. Non sarà una partita facile. Metterò una formazione forte per questi motivi, con titolari come Ndicka, Llorente, Karsdorp e Mancini. Abbiamo portato con noi anche Mannini e D’Alessio, ma non inizieranno loro ovviamente, non andremo in campo seriamente”

Domani sarà squalificato? E’ un peso per lei e per la squadra? Può essere un problema?
“Certamente è un problema perché non posso comunicare con la squadra, ma stiamo cercando di limitare il problema preparando al meglio la partita, oggi abbiamo fatto un ottimo allenamento e abbiamo preparato tutte le strategie in fase difensiva e quando avremo il pallone. Mi metterò dove indicherà la società dello Sheriff. Ho fiducia nella squadra e nello staff, questo secondo me porterà al successo”

Ogni partita è difficile soprattutto in Europa, a sensazione visto che anche in campionato ci sono squadroni, per raggiungere questa qualificazione in Champions è più facile arrivarci in Italia o in Europa?
“Non lo so onestamente lo scorso anno avevamo tutti noi all’interno la sensazione che si potesse fare in campionato e in Europa, alla 31° giornata eravamo terzi e ai quarti di Europa League, poi abbiamo perso giocatori importanti e siamo andati in difficoltà, abbiamo perso punti in campionato che in condizioni normali non avremmo perso e siamo arrivati in condizioni difficilissime in finale, contro una squadra che aveva le nostre stesse ambizioni. Quest’anno ci sono tre squadre inglesi importanti, c’è il Leverkusen, l’Atalanta, non riesco a dire qual è la strada più facile e non sceglierò nessuna competizione, perchè per me vale sempre la prossima partita”

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UTR, incontro con Lina Souloukou: ”Prevista una più ampia collaborazione”

Lina Souloukou e il suo staff hanno incontrato l’Unione Tifosi Romanisti. L’associazione ha reso pubblico il tutto con una nota ufficiale nella quale anticipa nuova più stretta collaborazione. Di seguito il messaggio dell’UTR.

“Buongiorno a tutti gli Associati, ieri, 19 settembre, la nostra piccola delegazione UTR anche con la partecipazione dei rappresentanti dell’altra associazione, ha avuto un piacevolissimo incontro con la CEO della AS ROMA Signora Lina Souloukou ed il suo staff. Incontro che era stato richiesto da diverso tempo e ritenuto necessario per il proseguimento del comune cammino a sostegno della AS ROMA. Come ben sapete aveva terminato il suo incarico l’amico Francesco Pastorella e, non sostituito nell’incarico, avevamo continuato a rapportarci con l’ottimo Tonino Cagnucci che tanto ha fatto per le nostre associazioni in questo periodo. L’incontro è stato veramente gradevole ed, oltre a consentirci di conoscere la più alta carica societaria dopo il Presidente, ha gettato le basi per una più stretta collaborazione arrivando addirittura a concepire dei tavoli di lavoro comuni per una più ampia collaborazione. Certo non abbiamo risolto nell’immediato tutti i problemi che ben conoscete ma verranno perseguiti nelle sedi più opportuni. Ricordo le conviviali, le visite Greet & Meet in trasferta, gli alfieri per le collocazioni allo stadio ecc. Gli impegni saranno tanti, e sarà necessario l’impegno di tutti noi per la collaborazione nei programmi dell’AS ROMA oltre per l’aspetto calcistico ma anche nel sociale dove si sta lavorando a progetti di utilità sociale. Ci tenevamo a darvi questa notizia preannunciando che già da quando sono usciti i calendari degli anticipi/posticipi stiamo lavorando per convocare l’Assemblea Generale dei nostri iscritti cha, ricordiamo, causa COVID non abbiamo potuto fare. Oltre individuare il locale necessario, cerchiamo di far coincidere una gara il cui orario consenta la partecipazione di più associati, in particolare di quelli fuori Roma. Vi terremo informati quanto prima. FORZA ROMA Il Comitato Esecutivo UTR “

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Tour de force lontano dall’Olimpico, Roma serve un cambio di marcia: nel 2023 solo 2 vittorie in trasferta

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18:45, la Roma inizierà l’assalto all‘Europa League. I giallorossi affronteranno lo Sheriff Tiraspol in Transnistria. La squadra di Mourinho vuole dare continuità alla vittoria per 7-0 contro l’Empoli e spazzare via i malumori di inizio stagione. La Roma ha l’esigenza di arrivare prima nel proprio girone (G) composto dalla formazione moldava, lo Slavia Praga e il Servette. Per raggiungere tale obiettivo, servirà un rendimento diverso rispetto a quello avuto nel 2023 lontano dallo stadio Olimpico. I giallorossi, infatti, in Europa League, non hanno ancora vinto.

Tiraspol, Torino e Genova: test contro il mal di trasferta

La Roma nelle prossime 3 partite giocherà sempre in trasferta: 4782 chilometri da percorrere. Stasera i giallorossi arriveranno a Tiraspol (18:45 conferenza stampa di Mourinho), poi sabato partiranno per Torino infine mercoledì andranno a Genova. Un tour de force che testerà se la pasta dei giallorossi in trasferta è cambiata. Nel 2023, il rendimento lontano dallo stadio Olimpico è pietoso: 17 gare, 2 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte corredate da 19 reti subite e solo 13 gol fatti. La Roma, quindi, è uscita vittoriosa solo nel 12,5 % delle occasioni. In Europa League, la squadra di Mourinho non ottiene i 3 punti dalla trasferta di Helsinki (1-2): 27 ottobre 2022. Successivamente in campo europeo sono arrivate 2 sconfitte e 3 pareggi (tempi regolamentari) con il solo gol di Paulo Dybala nella finale di Budapest.

In Serie A, la musica non cambia: 12 gare, 2 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. L’ultimo match in cui la formazione di Mourinho ha avuto la meglio è proprio dove sosterrà la prossima trasferta di campionato: Torino-Roma 0-1 (8 aprile 2023). È arrivato il momento di chiudere un cerchio, anzi, di uscire da un vortice negativo che non consente ai giallorossi di avere continuità.

Tutte le trasferte disputate nel 2023 dalla Roma

Verona-Roma 2-1

Siviglia-Roma 1-1 (5-2 ai calci di rigore)

Fiorentina-Roma 2-1

Leverkusen-Roma 0-0

Bologna-Roma 0-0

Monza-Roma 1-1

Atalanta-Roma 3-1

Feyenoord-Roma 1-0

Torino-Roma 0-1

Lazio-Roma 1-0

Real Sociedad-Roma 0-0

Cremonese-Roma 2-1

Salisburgo-Roma 1-0

Lecce-Roma 1-1

Napoli-Roma 2-1

Spezia-Roma 0-2

Milan-Roma 2-2

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Instagram, Azmoun sprona Abraham che lavora in piscina per recuperare dall’infortunio (VIDEO)

Procede la riabilitazione di Abraham. L’attaccante inglese sta lavorando per tornare in campo dopo l’infortunio al crociato (lesione del legamento anteriore) che lo ha fermato nell’ultima gara dello scorso campionato contro lo Spezia. Azmoun con una storia Instagram ha reso pubblici gli esercizi in piscia di Abraham. L’iraniano sprona l’ex Chelsea che ha tanta voglia di tornare a giocare.

????#Azmoun sprona #Abraham che lavora in piscina per recuperare dall’infortunio. Forza Tammy! pic.twitter.com/ITv7lqKPMl— Retesport 104.2fm (@ReteSport) September 20, 2023

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Torino-Roma, arbitra Guida. Var affidato a Di Paolo

La Lega Serie A ha comunicato la squadra arbitrale che dirigerà Torino-Roma in programma domenica alle 20:45. Il fischietto sarà Guida, coadiuvato dagli assistenti Preti e Mokhtar con Giua IV uomo. Var e Avar affidati rispettivamente a Di Paolo e Paganessi. Il direttore di gara della sezione di Torre Annunziata ha arbitrato 26 volte la Roma: 10 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Nelle ultime 8 gare i giallorossi hanno perso ben 6 volte (1v e 1p).

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Allenamenti

Trigoria, rifinitura Sheriff-Roma: ok Aouar, assenti Smalling e Pellegrini

La Roma alle 10.45 è entrata in campo a Trigoria per svolgere la seduta di rifinitura alla vigilia della prima gara europea di questa stagione contro lo Sheriff Tiraspol.

In gruppo confermata la presenza di Houssem Aouar, tornato a lavorare con la squadra nella giornata di ieri. Presente anche Kristensen, nonostante non partirà come noto con la squadra, perchè non inserito nella lista UEFA al pari di Azmoun.

Assenti ancora Chris Smalling e Lorenzo Pellegrini, che non parteciperanno alla trasferta di domani sera in Moldavia. Inizio del lavoro con riscaldamento e torelli, poi al termine della parta aperta alla stampa, sarà provata la formazione di domani.

Probabile formazione:

Svilar, Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Bove, Cristante, Aouar, Zalewski; Belotti, Lukaku

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Bove, Belotti e Svilar dall’inizio con lo Sheriff

Il tour de force dei prossimi giorni imporrà a Mourinho dei cambi di formazione in vista della sfida di domani sera contro lo Sheriff. Dalla difesa all’attacco, qualcosa il tecnico dovrà cambiare già domani.

Come scrive il Corriere dello Sport, quindi la possibile scelta di far riposare Rui Patricio e uno dei tre difensori, magari favorendo l’inserimento di Celik come centrale, poi tenere fuori Renato Sanches e Dybala e preservarli per l’ostica gara contro il Torino. Karsdorp a destra, Zalewski invece a sinistra: una diversa composizione delle fasce rispetto all’Empoli, così come l’impiego di Bove e Aouar con il solito Cristante, perno fondamentale del centrocampo.

Smalling e Pellegrini recupereranno per la sfida contro il Torino, Kristensen e Azmoun invece non sono in lista e saranno utili per le gare di campionato. Lukaku potrebbe giocare anche domani perché ha bisogno di migliorare ulteriormente la condizione, può quindi raccogliere altri minuti in attacco insieme a Belotti. Il jolly El Shaarawy servirà sia sulla fascia sia come seconda punta. Perché le partite sono tante, e Mou ha bisogno dell’aiuto di tutti i suoi uomini in questo tour de force lungo nove giorni.

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Roma, tour de force: tre trasferte in nove giorni

José Mourinho, ormai lo sanno tutti, non parla mai a caso. Di certo non lo ha fatto domenica sera, dopo la vittoria per 7-0 contro l’Empoli, quando ha lanciato anche una frecciata riguardo il calendario della Roma nei prossimi giorni: “Siamo stati sfortunati perché quando c’è l’Europa League poi in campionato non giochiamo mai di lunedì ma di domenica. C’è qualcuno in Lega che non è innamorato di me, abbiamo questo tipo di difficoltà”.

Come scrive il Corriere dello Sport, quella più grande è sicuramente il tour de force lungo nove giorni e che costringerà la Roma a tre trasferte consecutive tra coppa e campionato. L’unica squadra, insieme alla Fiorentina (altra penalizzata) a dover affrontare tre gare consecutive fuori casa tra Europa, turno di campionato del weekend e turno infrasettimanale della prossima settimana. Le altre impegnate nelle competizioni Uefa hanno invece almeno una o più gare in casa (due il Milan e l’Atalanta, tre la Lazio), la squadra di Mourinho è invece costretta ad affrontare sette giorni su nove in giro per l’Europa e per l’Italia.

Ben 4782 chilometri di viaggio tra Tiraspol, Torino e Genova, 9 ore di volo più gli spostamenti per aeroporti, alberghi e stadi tra la Transnistria, il Piemonte e la Liguria: non certo le migliori condizioni per la squadra che negli ultimi due anni ha raggiunto la finale di una competizione Uefa e che certo non è stata agevolata da un calendario che non la vedrà mai giocare due partite casalinghe tra giovedì e domenica durante tutta la fase a gironi dell’Europa League. In sostanza, ogni settimana avrà sempre una trasferta nelle due gare da giocare. Forse definirlo tour de force è anche riduttivo.

Oggi la squadra, dopo la rifinitura a Trigoria alle 10.45, partirà per Tiraspol. L’aereo, però, atterrerà a Chisinau e per arrivare in città la Roma dovrà fare un’altra ora abbondante di pullman. Alle 19.45 Mourinho e Rick Karsdorp parleranno in conferenza stampa dallo stadio Sheriff Sports Complex. Domani la partita, poi venerdì mattina il rientro a Roma per un allenamento di scarico. Pausa? Macché. Sabato rifinitura e poi Torino. Domenica la gara serale, poi il rientro in nottata nella Capitale. Lunedì un po’ di riposo, martedì allenamento e mercoledì nuova partenza, stavolta per Genova. Giovedì poi la partita. Domenica sera la gara interna col Frosinone: quasi una boccata d’ossigeno dopo nove giorni in apnea.

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Lukaku a caccia del 12° gol consecutivo in Europa League

Romelu Lukaku potrebbe giocare titolare domani contro lo Sheriff. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, Big Rom è pronto ad allungare la sua striscia record in Europa League: a segno da 11 gare consecutive, tra Everton e Inter, nessuno mai è riuscito a fare così bene in questa competizione. Romelu vuole portare in alto la Roma. Anche per restarci in futuro.

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Europa League, aumentano i premi: ecco quanto vale la Coppa

Domani la Roma riapre il capitolo europeo, dopo la cocente sconfitta in finale a Budapest. Arrivare in Irlanda, nella finale del 2024, varrebbe molto più dell’anno scorso. Se il montepremi complessivo è rimasto lo stesso, è cambiata la distribuzione dei premi. Così quest’anno la Roma ha già assicurati i 3,63 milioni di bonus partecipazione al girone e i 3,97 di ranking storico (giallorossi terzi con 161mila punti, dietro l’Ajax a 164.000 e il Liverpool a 225.000) e il market pool (ancora non quantificabile, lo scorso anno portò 3,7 milioni, in questo può aggirarsi sui 4).

Come scrive la Gazzetta dello Sport, poi dal girone possono arrivare altri 3,78 milioni (630.000 euro a vittoria, 210.000 a pareggio), più ulteriori 1,1 per la sua vittoria o 550 mila per il secondo posto (a cui aggiungere 500 mila euro per l’eventuale spareggio). Quindi il percorso fino alla finale vorrebbe dire altri 11,4 milioni di premi a cui aggiungerne ulteriori 4 in caso di vittoria. In totale, quindi, circa 32 milioni di premi (con la variabile del market pool) a cui andrebbero poi sommati gli incassi. Il che, considerando l’aumento dei prezzi dei biglietti, possono essere stimati tranquillamente in almeno 11 milioni (6 o 7 partite, più la finale). In tutto, appunto, 43 milioni di euro. (…)