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Interviste

La gioia di Paredes: “Io come De Rossi? Basterebbe essere la sua metà”

Leandro Paredes ha gli occhi pieni di gioia per l’ennesima impresa europea della Roma. Una Roma che grazie all’arrivo di De Rossi ha cambiato pelle, riportando proprio l’argentino al centro del progetto tecnico.

Inevitabile l’elogio – l’ennesimo – per l’allenatore da parte dell’ex PSG: “Sicuramente il gioco che piace a Daniele è perfetto per me e si dimostra anche in campo. Sono contento”.

Poi una battuta sul paragone proprio con De Rossi: “Magari arrivo al 50% di quello che è stato lui”.

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Rassegna stampa

Roma-Milan 2-1, le pagelle dei quotidiani

La Roma supera anche al ritorno il Milan, portando a casa la semifinale di Europa League:

IL CORRIERE DELLO SPORT: Svilar 7; Celik 5,5, Mancini 8,5, Smalling 7,5, Spinazzola 7,5; El Shaarawy 8, Bove 7 (81′ Angelino sv), Paredes 7,5, Pellegrini 8,5 (81′ Sanches sv); Dybala 8 (41′ Llorente 7,5), Lukaku 7 (29′ Abraham 7). All. De Rossi 8,5

LEGGO: Svilar 6,5; Celik 4, Mancini 8, Smalling 7,5, Spinazzola 7; El Shaarawy 8, Bove 6,5 (81′ Angelino sv), Paredes 7,5, Pellegrini 7,5 (81′ Sanches sv); Dybala 7,5 (41′ Llorente 7), Lukaku 7 (29′ Abraham 6,5). All. De Rossi 8,5

IL MESSAGGERO: Svilar 6,5; Celik 4, Mancini 8, Smalling 7,5, Spinazzola 7; El Shaarawy 7, Bove 7 (81′ Angelino sv), Paredes 7,5, Pellegrini 7,5 (81′ Sanches sv); Dybala 7,5 (41′ Llorente 7), Lukaku 7,5 (29′ Abraham 7). All. De Rossi 8

LA GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar 6; Celik 4, Mancini 8, Smalling 7, Spinazzola 6,5; El Shaarawy 6,5, Bove 7 (81′ Angelino sv), Paredes 7, Pellegrini 7 (81′ Sanches sv); Dybala 7 (41′ Llorente 6), Lukaku 6,5 (29′ Abraham 6,5). All. De Rossi 8

IL CORRIERE DELLA SERA: Svilar 6,5; Celik 4, Mancini 7,5, Smalling 7, Spinazzola 7; El Shaarawy 7,5, Bove 7 (81′ Angelino sv), Paredes 7, Pellegrini 7,5  (81′ Sanches sv); Dybala 7,5 (41′ Llorente 7), Lukaku 7,5 (29′ Abraham 6,5). All. De Rossi 8

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Calciomercato

De Rossi firma e spinge per Burdisso

“Siamo lieti di annunciare che Daniele De Rossi continuerà a ricoprire la carica di allenatore della Roma anche al termine di questa stagione e per il prossimo futuro”. Firmato Dan e Ryan Friedkin. Il comunicato che tutti i tifosi giallorossi aspettavano da settimane è arrivato. Di prima mattina, senza preavviso.

Esattamente come con l’esonero di Mourinho. In pieno stile Friedkin. “Nel suo breve mandato come capo allenatore, l’impatto positivo che la sua leadership ha portato all’intero club ha continuato il racconto della sua storia straordinaria con la Roma – prosegue il comunicato . Continueremo a lavorare insieme con sempre maggiore impegno per offrire il futuro che i tifosi della Roma meritano. Non potremmo essere più felici di costruire un progetto a lungo termine con Daniele”.

Come scrive la Repubblica, da oggi inizia la seconda fase. Progettando la Roma del futuro. A partire dal nuovo direttore sportivo. José Fontes è la soluzione interna. Nicolas Burdisso la preferita dall’allenatore, che forte del rinnovo, vorrà avere voce in capitolo nella scelta. Perchè il ds è la figura dirigenziale più vicina ad un allenatore e a Trigoria manca da oltre tre mesi. Un’influenza che De Rossi vorrà avere anche in sede di mercato, tra rinnovi e nuovi acquisti.

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Calciomercato

Roma, De Rossi vuole Chiesa: le ultime

La Juventus punta Gudmundsson e De Rossi vuole Chiesa. I bianconeri hanno intensificato i contatti per l’attaccante del Genoa e questo scenario apre la porta a nuove speculazioni di mercato, tra cui emerge il forte interesse di Daniele De Rossi, allenatore della Roma, per Federico Chiesa.

De Rossi, che ha avuto modo di apprezzare le qualità di Chiesa durante il loro tempo insieme con la nazionale italiana sotto la guida di Roberto Mancini, vede l’ala della Juventus come una pedina chiave per rafforzare l’attacco giallorosso.

L’eventuale arrivo di Gudmundsson alla Juventus potrebbe facilitare la partenza di Chiesa, rendendo più concreta la possibilità di un suo trasferimento alla Roma. Con la conferma di De Rossi alla guida tecnica, la strategia di mercato della Roma sembra orientata a sfruttare le conoscenze e le relazioni del suo allenatore per costruire un attacco all’altezza delle ambizioni del club. Lo scrive Tuttosport.

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NEWS

Roma in festa sotto la Sud: Ndicka portato in trionfo dai compagni – VIDEO

Immagini, lacrime, festeggiamenti. L’Olimpico ieri sera ha offerto uno spettacolo straordinario con la squadra che ha giustamente raccolto l’applauso dell’intero stadio e della Curva Sud. Compreso Ndicka, portato in trionfo dai compagni dopo il malore di Udine. Un altro segnale di famiglia.

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Pagelle

Roma-Milan 2-1, le pagelle di Retesport

La Roma vince anche al ritorno contro il Milan (2-1) al termine di una partita eroica. A segno Mancini e Dybala. Gara straordinaria per intensità, carattere e cuore anche dopo il doppio vantaggio e l’espulsione di Celik.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Celik 5

Smalling 7,5

Mancini 8

Spinazzola 7

Paredes 7,5

Pellegrini 8

Bove 6,5

El Shaarawy 8

Dybala 8

Lukaku 6,5

De Rossi 9

Sost.:
Llorente 7
Angelino 6
Sanches 6
Abraham 7,5

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Interviste

De Rossi: “Orgoglioso di allenare una Roma così”

Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni della Rai dopo la vittoria per 2-1 contro il Milan e la qualificazione alle semifinali di Europa League:

Non si poteva pensare a un modo migliore per festeggiare questa giornata, dopo la notizia arrivata in mattinata.
“Modo migliore non c’era, avevo un po’ paura che questa bella notizia rovinasse il resto della giornata perché dovevamo pensare solo a quello. Siamo stati invece premiati da una partita eccezionale dei ragazzi, sono veramente orgoglioso di essere il loro allenatore. Hanno saputo fare tutto, hanno saputo fare un buon inizio giocando abbastanza bene, hanno saputo cercare la profondità come in occasione del secondo gol e hanno saputo lottare come una grande squadra. Ieri ce lo ha insegnato il Real Madrid, le grandi squadre devono saper lottare quando rimani in dieci o quando c’è un momento in cui l’altra squadra che è molto forte attacca”.

Di cosa è più orgoglioso, della squadra che in undici ha fatto il suo gioco e trovato i due gol o la squadra in dieci che per più di un’ora si è difesa in quel modo?
“Di tutte e due le cose, perché fanno parte delle grandi squadre e delle grandi cavalcate. Non possiamo pensare di mettere sotto tutta la partita tutti i nostri avversari, nello studio della gara devi essere anche consapevole che puoi incontrare squadre meravigliose come il Milan che è allenato bene e che secondo me ha fatto due buone partite sia all’andata che al ritorno. Ci sta il momento in cui bisogna saper soffrire, c’è stata un’espulsione che ci ha messo in difficoltà più di quanto non fossimo e poi c’è quello che è stato detto: fare il nostro gioco. Un gol li avrebbe messi al tappeto e forse mentalmente è stato così, ci ha dato grande spinta e loro hanno continuato ad attaccare bene, ma più passava il tempo e meno forze avevano”.


DE ROSSI A SKY SPORT:

Non è una serata come le altre. Oggi la Roma ha messo in campo tutto:
“Per battere ed eliminare una squadra come il Milan serviva l’eccellenza, quasi la perfezione. È una squadra fortissima che ha fatto due ottime partite. C’era bisogno di questo e di un grande cuore, che mi piace sottolineare. Una volta rimasti in 10, serviva una partita non solo di corsa ma anche intelligente. Corsa e conoscenza tattica. Sono stati veramente bravi, è un orgoglio essere l’allenatore di questa squadra e giocatori che fanno una prestazione del genere. Non era facile, il Milan è una squadra veramente forte. Abbiamo visto anche il Real Madrid che a volte si chiude e difende, noi siamo stati bravi a farlo”.

La Roma ha avuto spesso il controllo:
“Per me è stata una partita equilibrata. Non abbiamo mai sofferto troppo, a parte gli ultimi 15 minuti dell’andata. Poi, in 10 oggi ci hanno un po’ schiacciato. Oggi siamo partiti molto bene, la sensazione era che avessimo qualcosa di magico addosso. Però secondo me loro hanno fatto una buona partita. Chiudere l’avversario in area per 50-60 minuti, non si può dire che abbiano giocato male. Credo sia stato un doppio confronto equilibrato e vista la forza del Milan, il grande merito è aver reso questa gara equilibrata. Anche visto il pronostico, per pochi sarebbe stata una sfida equilibrata”.

I suoi giocatori hanno messo in campo un grande dinamismo, anche Mancini dalla difesa spesso si inseriva. Quale di tutte le cose di stasera le è piaciuta di più?
“Non avevo visto lo stop di Mancini, mi sa questo (ride, ndr). È un giocatore con una tecnica incredibile. Sono contento di tutto. Sono contento di rivedere il gol perché non ci avevo capito molto. Abbiamo portato questa cosa di attaccare gli spazi un po’ da parte di tutti, a parte il portiere. Tutti hanno il compito e l’obiettivo di occupare lo spazio più avanti dopo aver giocato la palla. Ne abbiamo parlato e gli piace. A volte in allenamento i difensori stanno anche troppo in attacco. Mancio si trova a suo agio nella trequarti offensiva e lo lasciamo libero, perché ormai i difensori che stanno dietro bloccati non ce li ha nessuno. Poi c’è tutta la loro qualità. Se poi lui non avesse seguito quel tiro sul palo, c’erano altri giocatori. Anche questo fa la differenza, credere in quello che si fa, fare quel metro in più di corsa. A nessuno cade la corona se fa 2 metri in più di corsa e a volte il premio che ricevi è gigante”.

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Interviste

Mancini: “Orgogliosi della quarta semifinale di fila”

Gianluca Mancini ha parlato ai microfoni della RAI dopo la vittoria per 2-1 contro il Milan:

Una dedica per questo gol.
“Purtroppo è successo quello che è successo, è una dedica per Mattia Giani, per la sua famiglia, per Elia, per Arianna, Sofia, Sandro, Debora che in questo momento stanno veramente soffrendo. Ho passato dei giorni a pensare a loro e so che un aiuto me lo ha dato anche Mattia. Ho fatto questo gesto per dare un piccolo aiuto, un po’ di forza per loro”.

Un vulcano di emozioni per te, negative e positive in questo periodo. Continui a segnare gol decisivi, in mezzo questo grande dolore. Tornando al campo, è un momento particolare per te.
“A livello sportivo non posso chiedere di meglio, ma non per i gol. L’ho già detto la scorsa settimana, quello che contano sono i risultati per la Roma e stanno andando molto bene. Nella vita privata è un momento così però sono sicuro che insieme a tutti i nostri familiari riusciremo a rialzarci per Mattia”.

Questa di stasera è un’impresa che ha compiuto la Roma, con un uomo in meno.
“Quando Zeki è stato buttato fuori sapevamo di soffrire, lo abbiamo fatto con grandissima dedizione. Le partite sono anche queste, siamo partiti molto bene e una grande squadra deve saper giocare ma anche saper soffrire per obiettivi importanti come la semifinale”.

Per quello che si è visto, la Roma è superiore al Milan?
“Sono state due partite molto equilibrate e tirate, a Milano abbiamo fatto una grande partita e qui i primi minuti lo stesso. Nel calcio queste partite sono tirate, quindi siamo felici di essere passati”.

Adesso ritroverete il Bayer Leverkusen in semifinale, campione di Germania.
“Adesso sono tutte forti, il Leverkusen ha fatto una stagione fantastica vincendo il loro campionato, un flashback rispetto all’anno scorso però adesso siamo concentrati per lunedì e poi penseremo al Bayer”.

MANCINI A SKY SPORT

“Mi fai commuovere, ho un magone forte. Mia sorella e la famiglia di Mattia soffrono. Ho voluto fare la maglia per dargli forza, gli è crollato il mondo addosso ma so che si rialzeranno”.

Sarà fiero di te per questo gol…
“Si, come ho detto ho cercato di fare un gesto per la famiglia. Il papà è venuto qui tante volte e mi ha detto che era stato il giorno più bello della loro vita. Sono molto emozionato”.

Il valore di questa serata?
“Quello che conta è la Roma. Gara difficile, l’abbiamo approcciata bene. Siamo rimasti in 10, lo abbiamo fato per Celik, che è un campione. Quello che conta è la Roma e il collettivo, abbiamo saputo soffrire, conta questo. Siamo per il quarto anno in semifinale, siamo orgogliosi”.

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Champions League, l’Italia guadagna matematicamente uno slot in più: è ufficiale

L’Italia grazie alle qualificazioni alle semifinali di Europa League di Roma, Atalanta e Fiorentina, conquista la matematica certezza di una quinta squadra in Champions League.

La quinta classificata di quest’anno dunque non giocherà l’Europa League ma grazie al miglior ranking per Nazione, si qualifica alla prossima nuova edizione della Champions.

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Roma-Leverkusen in semifinale: date e orari dei due match

Negli altri match dei quarti di finale di Europa League, il Bayer Leverkusen perde di misura col West Ham e si qualifica comunque alle semifinali.

Sarà di nuovo Roma-Leverkusen come lo scorso anno. Andata all’Olimpico il 2 maggio, il ritorno il 9 in Germania. Entrambe le gare alle 21:00.