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Calciomercato

Celik resta alla Roma: respinto il pressing del Besiktas

La Roma blinda Zeki Çelik. Il Besiktas ha messo gli occhi sul terzino turco e, secondo quanto riportato dalla stampa locale, il presidente del club di Istanbul, Serdal Adali, avrebbe già avuto un incontro diretto con i rappresentanti del club giallorosso per sondare il terreno.

Un tentativo subito respinto: da Trigoria è arrivata una risposta chiara.

La Roma non solo non è disposta a cedere Çelik, ma sta lavorando per prolungare il contratto del classe ’97, attualmente in scadenza nel 2026. L’intenzione è quella di puntare ancora sull’ex Lille, considerato una pedina utile per la rosa di De Rossi.

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GIOVANILI

Roma, da Romano a Mannini: saranno almeno 4 i giovani in ritiro

La prima squadra e la Primavera, una sinergia storicamente forte in casa giallorossa, che con l’avvento di Gasperini e alcune modifiche degli staff avviate dall’avvento di Massara, sarà ancora più preziosa.

Gian Piero Gasperini dopo aver analizzato i report su tutti i calciatori dell’ultima Primavera, ha deciso di promuoverne alcuni per l’inizio del ritiro: a partire da Romano, centrocampista che è stato anche vicinissimo al passaggio al Torino e che secondo diverse indiscrezioni, è considerato il più pronto anche per il salto in pianta stabile in prima squadra.

Poi c’è Mannini, jolly sugli esterni che potrebbe conquistare Gasp per la sua duttilità e qualità di tiro e assist in zona offensiva. L’altro sicuro della convocazione è Reale, ma anche Graziani – come un anno fa – dovrebbe far parte del ritiro giallorosso.

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Calciomercato

Roma, c’è l’accordo con Krstovic ma il Lecce spara alto

Il Lecce fissa il prezzo: 40 milioni per Nikola Krstovic. Il direttore tecnico Pantaleo Corvino ha difeso il valore del centravanti montenegrino, autore di 12 gol e 6 assist nella scorsa stagione, sottolineando che il club è disposto a cederlo, ma solo a cifre adeguate.

La Roma è in prima fila e ha già raggiunto un’intesa di massima con l’entourage del giocatore. Gasperini lo vede come il partner ideale per Dovbyk, in un’alternanza che potrebbe esaltare entrambi. Krstovic, classe 2000, ha mostrato fame e mentalità, qualità molto apprezzate a Trigoria.

Il Leeds è interessato, ma il giocatore preferisce restare in Serie A. La Roma studia una formula con prestito oneroso, obbligo di riscatto, bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Possibile anche l’inserimento di contropartite tecniche: piace il giovane Cherubini. Lo riferisce la Repubblica.

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Calciomercato

Gasp ne ha scelti 14, gli altri sul mercato: servono 7-8 acquisti

La Roma è a lavoro per accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini, che anche negli ultimi vertici a Trigoria ha ribadito le sue volontà.

Il neo tecnico giallorosso ha infatti indicato una lista di calciatori su cui punterà, tra titolari e riserve. Sono 14 i punti fermi: il portiere Svilar; in difesa Celik, Mancini e N’Dicka; sull’esterno Angeliño; a centrocampo Pellegrini, Cristante, Pisilli e Koné; sulla trequarti Dybala, Soulé, Baldanzi ed El Shaarawy; in attacco Dovbyk.

Gli altri giocatori restano sul mercato. È il caso, ad esempio, dei giovani olandesi Rensch e Salah-Eddine, acquistati sei mesi fa per 13 milioni più bonus complessivi, che potrebbero lasciare la Roma, magari in prestito.

L’allenatore ha chiesto sette-otto volti nuovi tra riserve e titolari.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, contatti con l’agente di Lucca: l’Udinese lo valuta 40 milioni

Lucca ha attirato l’attenzione di tanti club di Serie A. Come scrive Calciomercato.com, il centravanti interessa a Napoli, Milan ma anche a Roma e Juventus che hanno parlato con l’agente del calciatore. Al momento i partenopei sono in pole ma la valutazione dell’Udinese è molto elevata: 40 milioni di euro. Sullo sfondo la Fiorentina.

Oltre a #Napoli e #Milan, su #Lucca ci sono anche #Roma e #Juve ed entrambe hanno parlato con l’agente del giocatore 🇮🇹

• La richiesta dell’#Udinese è di 40M
• Il Napoli è la squadra in pole
• Sullo sfondo la #Fiorentina #calciomercato pic.twitter.com/K6j6FAWxmk— Francesco Guerrieri (@francGuerrieri) July 5, 2025

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NEWS

Corvino: ”Krstovic? Faremo di tutto per accontentare il ragazzo”

Pantaleo Corvino ha rilasciato un’intervista a Gazzetta.it in cui ha parlato anche del futuro di Nikola Krstovic, accostato alla Roma. Di seguito le parole del direttore sportivo del Lecce.

A questo giro toccherà a Nikola Krstovic andare via.
“Vedo che ci sono attaccanti che hanno fatto meno gol di Krstovic che vengono valutati 35-40 milioni. Nikola lo scorso anno ha fatto 12 reti (una in Coppa Italia, ndr) e servito sei assist: come numeri è l’ottavo attaccante che gioca in Italia. Quindi chi lo vuole deve tenere conto di questo. Noi faremo di tutto per accontentare il ragazzo, perciò chiederemo qualcosa meno del suo reale valore, però chi compra deve anche capire le esigenze del Lecce”.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, il Galatasaray piomba su Svilar: offerti 6 milioni di ingaggio

In attesa del rinnovo del contratto, Mile Svilar ha attirato l’attenzione del Galatasaray. Come scrive Marco Juric di Repubblica, nelle ultime ore il club turco avrebbe presentato un’offerta da 6 milioni l’anno per il portiere giallorosso. Primi sondaggi della società di Istanbul che potrebbe chiedere a Massara di avviare una trattativa per Svilar.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, dall’Argentina: Paredes si avvicina al Boca a cifre inferiori alla clausola

Leandro Paredes è a un passo dal Boca Juniors. Come riportato da Leandro Aguilera, infatti, la prossima settimana sarà quella buona per definire l’operazione: l’agente dell’argentino sta trattando con la Roma per una cessione a cifre inferiori rispetto alla clausola. Si attende la fumata bianca.

Leo Paredes cada vez más cerca de volver al Xeneize.
Está muy encaminada la salida de la Roma. Negocia su representante con el equipo italiano y por menos valor que la cláusula.
La semana que viene se cierra todo y Boca va a tener a su mejor refuerzo de los últimos años con… pic.twitter.com/P57h96E9MJ— Leandro Aguilera (@Tato_Aguilera) July 4, 2025

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Rassegna stampa

Wesley ha detto sì, Gasp l’ha convinto. La Roma accelera: offerti 25 milioni

La Roma accelera per chiudere la trattativa con il Flamengo per Wesley. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’esterno ha detto sì e il club giallorosso sta cercando in queste ore l’accordo finale con la società brasiliana con un’offerta che si aggira attorno ai 25 milioni, bonus compresi. Le pressioni di Gian Piero Gasperini per chiudere in fretta almeno tre dei 5-6 colpi previsti sta producendo evidentemente i suoi effetti.

La Roma vuole chiudere l’affare in questo weekend. Se il giocatore arriverà in prestito in sinergia con l’Everton (di proprietà dei Friedkin) o lo acquisterà direttamente la Roma, si capirà nelle prossime ore. Più probabile la prima ipotesi, che consentirebbe di evitare la presenza in bilancio del giocatore per l’attuale esercizio ma invece di aspettare quello successivo quando il club uscirà dal regime del settlement agreement.

L’ultima offerta da 25 milioni per l’esterno (bonus compresi, utilizzando la formula del prestito con obbligo di riscatto) è in fase di valutazione da parte del Flamengo. Che, da un momento all’altro, potrebbe comunicare la sua intenzione di definire l’accordo. La richiesta dei brasiliani è sempre stata ferrea: 30 milioni. Ma Gasp considera Wesley un giocatore fondamentale per il suo gioco propositivo.

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Interviste

De Rossi: ”Ottimo rapporto con Friedkin. Gasperini scelta forte, spero possa rimanere tanto a Roma”

Daniele De Rossi durante la trasmissione Calciomercato L’Originale ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole.

“Stiamo lavorando in tanti, tutti i giorni, abbiamo l’aiuto di tutta la cittadinanza di Ostia e del Comune di Roma. Dobbiamo fare tante cose ancora per costruire un qualcosa unico in Italia, non voglio essere presuntuoso, ma sicuramente nel Lazio. È un regalo a me stesso e alla mia famiglia, siamo orgogliosi di questa creazione e l’abbiamo presa in un momento di difficoltà societaria. Abbiamo riportato i ragazzi col pallone tra i piedi su diverse superfici”.

Prosegue De Rossi.

“Se il mio amore per la Roma ha reso più complessa la mia crescita da allenatore? No, l’ha resa diversa dal percorso consueto per gli allenatori: si fa gavetta e si parte dal basso, poi si scala qualche posizione e si arriva ad allenare una grande squadra come la Roma. Io sono stato chiamato lì in un momento di crisi, c’era bisogno di uno che sapesse allenare ma soprattutto calmare gli animi dei tifosi e io l’ho accettata, sfruttata e vissuta anche bene. Non penso che mi abbia danneggiato, lo scopriremo più avanti. Penso di aver fatto 6 mesi buoni nei quali ho capito e sono cresciuto. Il percorso successivo si è interrotto bruscamente, mi ha tenuto fermo per i restanti mesi perché la legge in Italia prevede questo ma in questi mesi non sono rimasto fermo, ho cerato di analizzare le cose fatte bene e le cose sbagliate e il mio staff. È stato un percorso meno consueto ma se sai trarre il positivo penso che non mi bloccherà, lo spero”.

Se mi aspettavo di essere richiamato? ”No, in questa stagione la scelta è talmente forte e positiva per la Roma e per Roma come calcio in città che non ho avuto questa velleità. Durante questa stagione c’è stato un momento di difficoltà e ho pensato chissà, se proprio devo tornare ci torno volentieri”.

I Friedkin? ”Abbiamo consumato un ultimo saluto positivo, c’era dispiacere perché ero stato appena esonerato, dispiacere da parte mia ma anche da parte loro. Penso che dal punto di vista umano volessero più successo di quanto ho avuto. Con i Friedkin dispiaciuto ma c’è gratitudine, ho un buon ricordo sia a livello professionale sia a livello umano. A parte qualche confronto abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto”.

David alla Juventus? ”Non era stato vicino alla mia Roma, avevamo chiacchierato, ha sempre fatto gol ed è un ottimo giocatore”.

Rudi (Völler, ndr)? ”Ottimo rapporto, per me era la punta di diamante di quella Roma. Era un vero e proprio idolo, non che non lo fossero Giannini e Conti di quella Roma forse poco vincente ma che mi ha lasciato un ottimo ricordo. Ogni tanto vedo qualche video e quando sento la canzone storica mi emoziono, poi la persona che ho conosciuto mi ha dato una spruzzata di felicità che solo i grandi ti trasmettono”.

“La Champions con l’Ostiamare? Non vogliamo prendere in giro la gente, ma vogliamo portare la gente di Ostia a sognare col calcio. La prima fidanzata? Sì, me la ricordo, eravamo piccoli e si chiama Marta. Non mi ricordo il primo gol con l’Ostiamare, giocavo trequartista e il campo era questo in cui siamo ora. Ricordo che feci una doppietta col Maccarese

La maestra? Ne ho avute tante, non mi ricordo tutto ma ricordo Antonietta. Ho preso bei voti in inglese e con i temi, prendevo voti bassi perché ero distratto, non ero bravo ma dai 13 anni in poi ero vagamente interessato alla scuola e più al calcio. Dai 16 in poi il lavoro mi ha portato sempre più ad allenarmi. Ero curioso e anche presuntuoso, boicottavo l’algebra perché per me non era importante.

Il mio migliore amico di infanzia? ‘Ho avuto varie comitive: posso citare Francesco, Alessandrino, ho avuto una bella infanzia, felice. Luca è l’amministratore delegato, è un angelo custode”.

E ancora sulla sua vita.

“Sono stato sempre particolare nel vestirmi, ero goffo e avevo il mio stile, non ho mai amato le marche e ogni tanto avevo qualche replica fatta male. Cerco di insegnarlo anche ai miei figli. Non mi sono mai piaciute le discoteche: troppe rumore e troppa gente, sono uno che ama il suo spazio libero”.

Cosa provo quando vengo qui? ”Immagino il mio futuro sempre legato a questa città, ho sempre frequentato Ostia nonostante sia a Roma. Magari scelgo orari meno di punta per andare in giro, al pontile, quando c’è meno gente. Ma mi ricorda sempre quanto sono stato felice qui”.

Se sogno un ritorno alla Roma? ”È successo talmente presto. Magari un giorno succederà, non ci siamo lasciati malissimo. Spero che Gasperini duri tantissimo, come all’Atalanta, e che porti lo stesso numero di successi e soddisfazioni come ha fatto a Bergamo e che io possa fare lo stesso da un’altra parte”.