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APPROFONDIMENTI

Roma, all’orizzonte l’Under 23 ma nell’immediato c’è un problema: il retroscena

La Roma rispetto ad alcuni anni fa è aperta da mesi all’idea di costituire la propria formazione Under 23. Un passo necessario se ci si vuole da una parte equiparare ad altre big di A che da tempo lavorano su questa dinamica (Juventus, Inter, Milan e Atalanta) e se nel contempo si vuole anche amplificare il valore proveniente dal settore giovanile giallorosso, storicamente tra i migliori in Italia.

Un tema trattato a più riprese anche da Gasperini: recentemente il tecnico giallorosso, riferendosi a Niccolò Pisilli che sedeva al suo fianco in conferenza stampa, ha sottolineato che la Roma deve tornare a sfornare con maggiore costanza giocatori dalla propria academy.

Per valorizzare questo materiale umano, l’Under 23 è un passaggio fondamentale che lo stesso Alberto De Rossi ha sottolineato giorni fa, essere nei piani della società.

La dirigenza romanista non è spaventata dai costi, che sarebbero ovviamente un investimento (tra l’altro difalcato dall’UEFA dal conteggio dei costi definitivi a fine anno in termini di Ffp), quanto dalle difficoltà numeriche nella costituzione della rosa da qui ad un anno. L’idea infatti sarebbe quella di provare a partire nella stagione 26-27, cioè la prossima, ma al momento il parco giocatore sarebbe molto esiguo. Attualmente la società giallorossa ha solo 5 calciatori in prestito in Serie B: Reale, Pagano, Romano, Cherubini e Mannini.

Ciò significa che per arrivare a comporre una rosa in grado di poter sostenere un campionato di Serie C, servirà forse una stagione in più e un paio di sessioni di mercato che consentano al club anche di fare qualche inserimento di giovani dall’estero.

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Calciomercato

Roma, ceduti Boer, Mannini e Graziani

La Roma sta definendo le cessioni anche dei giovani. Mattia Mannini si è trasferito ufficialmente alla Juve Stabia in prestito secco. Stesso destino, ma a titolo definitivo, per Pietro Boer.

Il prossimo sarà Reale: il difensore della Primavera ha rinnovato il contratto e raggiungerà la squadra campana nei prossimi giorni.

Plaia è andato all’Atalanta così come Levak, che si è svincolato dalla società giallorossa nei giorni scorsi. Infine Graziani ha raggiunto il Pescara nell’ambito dell’operazione Arena, ingaggiato nei giorni scorsi dalla Roma.

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NEWS

Roma, Romano e i suoi fratelli: 5 i baby convocati da Gasp

Sono 5 i Primavera in ritiro con la Roma: i classe 2006 Mannini, Reale e Romano e i 2007 Buba Sangaré e De Marzi. Presente anche il portiere Zelezny, che non è cresciuto a Trigoria ma bensì alla Juventus. Il polacco è il sostituto di Renato Marin.

Come scrive il Corriere della Sera, sia Mannini che Reale potrebbero andar via in prestito in Serie B, più precisamente alla Juve Stabia. Il primo la Roma l’ha scoperto dallo Spezia a 14 anni ed oggi risulta l’unico under 20 ad avere minutaggio in prima squadra. Stava invece per partire il centrocampista Alessandro Romano in direzione Torino che era addirittura disposto a spendere 7 milioni di euro.

Lo svizzero può essere la rivelazione come può esserlo Cherubini, ala 21enne tornato dal prestito alla Carrarese e che proverà ad impressionare Gasperini come quinto.

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GIOVANILI

Roma, da Romano a Mannini: saranno almeno 4 i giovani in ritiro

La prima squadra e la Primavera, una sinergia storicamente forte in casa giallorossa, che con l’avvento di Gasperini e alcune modifiche degli staff avviate dall’avvento di Massara, sarà ancora più preziosa.

Gian Piero Gasperini dopo aver analizzato i report su tutti i calciatori dell’ultima Primavera, ha deciso di promuoverne alcuni per l’inizio del ritiro: a partire da Romano, centrocampista che è stato anche vicinissimo al passaggio al Torino e che secondo diverse indiscrezioni, è considerato il più pronto anche per il salto in pianta stabile in prima squadra.

Poi c’è Mannini, jolly sugli esterni che potrebbe conquistare Gasp per la sua duttilità e qualità di tiro e assist in zona offensiva. L’altro sicuro della convocazione è Reale, ma anche Graziani – come un anno fa – dovrebbe far parte del ritiro giallorosso.

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NEWS

La Roma rischia di perdere sei talenti della Primavera

La Roma ha dimenticato il suo settore giovanile. Sei calciatori della Primavera diranno addio a fine stagione: Renato Marin, Sergej Levak, Lovro Golic, Alessandro Romano, Mattia Mannini e Giulio Misitano che andranno via gratis.

Tutti i loro contratti in scadenza nel 2025 non stati rinnovati e sono liberi di firmare a parametro zero con un altro club. I propri giovani sono un vero asset per la sostenibilità poiché il loro cartellino è un valore da sfruttare sul mercato. Basti pensare a Felix, Volpato e Tahirovic che hanno fruttato circa 25 milioni di euro. Niccolò Pisilli è l’unico a salvarsi. Il suo rinnovo si farà.

Come scrive la Repubblica, Marin dopo le offerte a ribasso, sta per firmare un quinquennale con il PSG. Levak ha già firmato e a giugno saluterà Trigoria. Stesso discorso per gli altri. L’ultima speranza si chiama Mattia Mannini, ancora in trattativa per un rinnovo in extremis. È nel 2024 che inizia il disinteresse per il settore giovanile, messo in secondo piano dai ribaltoni interni.

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Allenamenti

Mou: il saluto ai ‘bambini’, l’abbraccio a Kristensen e il discorso motivazionale alla squadra – VIDEO FOTO

A margine delle notizie su assenti e presenti nella seduta di rifinitura odierna, alla vigilia di Roma-Sheriff, gli occhi sono come sempre quasi tutti per Mourinho.

Il tecnico giallorosso è sceso in campo dopo pochi minuti dall’arrivo di buona parte della squadra e come prima cosa ha salutato tutti i ‘bambini’ della Primavera che domani saranno convocati: si tratta di Cherubini, Joao Costa (entrambi a segno nel bel successo per 3-2 contro l’Atalanta), Golic, Mannini, Pagano, Pisilli e Vetkal.

Successivamente l’allenatore ha tenuto a rapporto la squadra (priva di infortunati e diversi titolari come Mancini, Pellegrini, Paredes e Cristante che lavoreranno a parte) con un breve discorso motivazionale, terminato con un simpatico momento: un abbraccio scherzoso a Rasmus Kristensen e un applauso generale della squadra.