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Calciomercato

Ghilardi attende il via libera per la capitale: oggi la formalizzazione dell’affare

L’affare Ghilardi si è trascinato qualche giorno oltre le aspettative della Roma. Il club giallorosso è subentrato sulla scena una quindicina di giorni fa, quando il ragazzo aveva ricevuto i primi approcci da club spagnoli (su tutti il Betis).

Ghilardi ha da subito espresso la sua preferenza per i giallorossi, conscio delle potenzialità di crescita enormi sotto la guida di Gasperini. Da lì Massara ha iniziato a lavorare sul prezzo giusto del calciatore, su una valutazione realistica. Il Verona ha richiesto dapprima una quindicina di milioni scendendo intorno ai 12. La Roma è partita da 8 più bonus per arrivare a 10-11.

Nelle ultime ore, cioè da ieri mattina, il club giallorosso si aspettava il via libera definitivo, ma sul fronte Hellas sono state fatte ulteriori, piccole, richiese a rialzo. Una differenza di poche centinaia di migliaia di euro, che il club giallorosso ritiene di aver colmato. Ecco perchè oggi Ghilardi, tornato a casa in Toscana, attende il sì definitivo al trasferimento nella capitale.

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Calciomercato

Roma, cessione quasi definita di Solbakken in Norvegia: le ultime

La Roma è pronta a salutare uno degli esuberi. Si tratta di Ola Solbakken che è destinato a tornare in patria, in Norvegia.

Come riferisce il portale bolddk, la società giallorossa sta definendo in queste ore la cessione a titolo definitivo dell’attaccante al Nordsjaelland.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: entro le 19 ultimo contatto con il Verona per chiudere l’affare Ghilardi

Daniele Ghilardi è sempre più vicino a vestire la maglia della Roma. Come riportato da Alfredo Pedullà, il club giallorosso e il Verona si riaggiorneranno entro le 19, per mettere a posto gli accordi con l’aggiunta di un bonus. Per il difensore centrale classe 2003 non sono stati scambiati i documenti stamattina, passaggi burocratici che avverranno presto quando verranno messi a posto gli ultimi dettagli.

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Allenamenti

Trigoria: Dovbyk e Salah-Eddine in gruppo

La Roma oggi è tornata ad allenarsi a Trigoria. Buone notizie per Gasperini che rivede in gruppo Dovbyk e Salah-Eddine. Entrambi i calciatori quindi hanno messo alle spalle i rispettivi problemi fisici e si sono messi a disposizione del tecnico di Grugliasco.

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NEWS

Vasquez: ”Sono in un club con campioni. Gasperini? Contento di lavorare con lui”

La Roma ha ufficializzato Devis Vasquez, portiere colombiano arrivato a parametro zero dopo aver risolto il contratto con il Milan e aver disputato l’ultima stagione con la maglia dell’Empoli. Di seguito le parole del vice di Svilar ai microfoni del club giallorosso.

Devis Vasquez, benvenuto alla Roma. Quali sono le tue prime impressioni da calciatore giallorosso?
“Grazie mille per gli auguri. Penso che sia una squadra grande a livello mondiale. Penso che ogni giocatore a cui chiedono di venire qua deve essere felice, anche io in questo momento. Penso che devo dare tutto, dimostrare tutto, ogni allenamento e magari prendere un’opportunità di giocare una partita, anche di più.”

È stata una trattativa molto rapida, molto veloce. Ce la racconti e cosa hai pensato quando ti hanno detto della Roma?
“Sì, veramente come dici te è stato velocissimo. Da tre giorni che sono andato via del Milan, ero felice quando ho sentito che chiedevano di me alla Roma.”

Quanto è stato importante il direttore sportivo Massara in questa trattativa, visto che proprio lui ti aveva portato al Milan?
“Sì, sì, lui mi aveva portato al Milan insieme a Maldini. Sentire che lui chiedeva di me, che c’era questa opportunità di venire qua alla Roma, penso che è stata una grande notizia. Grazie al presidente e ai dirigenti che mi hanno dato questa opportunità. Penso a dimostrare ogni giorno la mia capacità.”

Quali sono le tue aspettative per questo nuovo capitolo della tua carriera?
“Sono arrivato a un club grande, a un club di campioni. Penso aiutare il massimo alla squadra e fare quello che posso.”

Guardando lo scorso anno invece, oltre 30 presenze con l’Empoli, che tipo di esperienza è stata quella?
“È stata una bella esperienza. Alla fine la stagione non è andata benissimo, ma da queste esperienze si impara. Si cerca sempre di fare un passo avanti, di migliorare sotto tutti gli aspetti. Penso di essere arrivato in una squadra che mi può aiutare a farlo.”

Per quanto riguarda le tue caratteristiche, dal punto di vista fisico è evidente, sei un portiere molto fisico. Le altre tue caratteristiche, come ti descriveresti?
“Sono alto, e credo che questo mi aiuti tanto a prendere i cross e a uscire sui corner e sulle palle inattive. Penso che tra le mie doti ci siano anche la reattività e il gioco con i piedi.”

Ti affascina lavorare con Gasperini?
“Sì, certo. Sono tanti anni che sta facendo bene, penso anche al periodo all’Atalanta in cui ha fatto benissimo. Sono felice di arrivare in una squadra con uno staff che aiuta i giocatori a esprimere tutto il loro potenziale.”

Giocherai al fianco di Svilar, che lo scorso anno è stato eletto il miglior portiere della Serie A. Vederlo da collega, da fuori, che impressione ti ha fatto e cosa rappresenta per te poter lavorare con lui?
“Sì, conosco Svilar. Lo seguo da tempo, da quando era al Benfica. Penso che da quando è arrivato qui sia migliorato tanto con i preparatori, come Farelli. Credo che questo possa aiutare anche me a migliorare in tanti aspetti su cui devo lavorare. Anche per questo sono molto felice.”

Vieni da un paese molto passionale, la gente romanista lo è. Che impressione hai dell’Olimpico e come immagini giocare nell’Olimpico romanista?
“La mia prima impressione quando sono entrato in campo è stata incredibile, impressionante. Mi ha emozionato molto. Penso di essere arrivato in una squadra molto forte. Questa passione dei tifosi, della gente, si trasmette tanto anche quando giochi da avversario.”

A proposito dei tifosi, cosa vuoi dire loro?
“Le prime cose da imparare qui sono ‘Forza Roma’ e ‘Daje Roma’.”

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Calciomercato

Calciomercato Roma: il Lipsia chiede 50 milioni per Nusa

Il sogno Nusa sembra svanire per la Roma. Come riportato da Tuttomercatoweb, il Lipsia chiederebbe 50 milioni per il proprio gioiellino: una cifra che allontana il classe 2005 dai giallorossi e dal Napoli che si era interessato a lui.

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Calciomercato

Calciomercato Roma, trattativa avanzata per Echeverri del Manchester City: manca il sì di Guardiola

La Roma ha messo gli occhi su Claudio Echeverri classe 2006 del Manchester City. Come scritto da Gianluca Di Marzio oltre a Fabio Silva ai giallorossi piace l’esterno argentino. Calciomercato.com ha aggiunto che la trattativa tra i due club è in uno stato avanzato e che il giocatore ha aperto alla Roma. Al momento manca il sì di Guardiola (in prestito). Tra Echeverri e il club giallorosso non ci sarebbero problemi per i termini contrattuali.

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Calciomercato

Calciomercato Roma: il futuro di Dovbyk è tutto da scrivere

Il futuro di Dovbyk è ancora incerto. Come scrive Gianluca Di Marzio in casa Roma si guarda in Premier League per cercare di portare in giallorosso un nuovo attaccante. La posizione dell’ucraino momentaneamente resta in bilico tant’è che potrebbe anche presentarsi la possibilità di una cessione.

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NEWS

Ufficiale: Devis Vasquez è un nuovo calciatore della Roma (COMUNICATO)

La Roma ha ufficializzato l’arrivo del vice Svilar: Devis Vasquez. Il portiere colombiano arriva a parametro zero e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2027. Di seguito il comunicato del club giallorosso.

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Devis Vasquez.
Il portiere ha firmato un contratto biennale con il Club fino al 30 giugno 2027.

Nato a Barranquilla in Colombia il 12 maggio del 1998, l’estremo difensore nell’ultima stagione ha difeso i pali dell’Empoli in Serie A collezionando 32 presenze.

Vasquez ha scelto la maglia numero 32, sarà il secondo calciatore colombiano della storia giallorossa dopo Victor Ibarbo.

Benvenuto a Roma, Devis!

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Interviste

Wesley: “Un onore giocare per la Roma dopo Cafu e Maicon. Dybala il primo a scrivermi. Nel 2021 avevo quasi smesso col calcio poi…”

Il brasiliano Wesley ha rilasciato ai microfoni del club giallorosso le sue prime dichiarazioni:

“Grazie. Sono molto felice, anche per l’accoglienza da parte dei tifosi all’aeroporto. Mi hanno dimostrato grande affetto, alle 6 di mattina c’erano 100 persone ad aspettarmi, ne sono stato felice. Il centro sportivo della Roma è straordinario e ora non vedo l’ora di conoscere anche lo stadio. Spero di vincere l’Europa League e conquistare un posto
in Champions League, sarebbe un sogno”

Cosa ti ha spinto a lasciare il Brasile e accettare la Roma?
“È stato molto difficile lasciare il Brasile, ma venire in Europa è sempre stato un mio sogno. Ora sono in un grande club come la Roma, sono felicissimo e sento la responsabilità. Lo sto facendo per la mia famiglia, sono davvero contento di essere qui e sceglierei ancora di lasciare il Brasile per venire qui. 

Gasperini ti ha voluto fortemente? Sei felice di lavorare con lui?
“Sì, Gasperini è un allenatore eccellente, non vedo l’ora di conoscerlo e di parlare con lui. Lui sa qual è il mio modo di giocare. Sono un calciatore molto offensivo, devo lavorare molto e devo ancora crescere sotto molti aspetti. Mi piace giocare largo, posso giocare sia in una linea a 4 che in un 3-4-3, sempre giocando largo. Come dico sempre, riuscendo a fare bene la fase offensiva di conseguenza posso fare bene  anche quella difensiva, e viceversa. Per questo spero di offrire un buon contributo.

La tua carriera è iniziata in maniera un po’ anomala?
Sì. Ho iniziato a giocare a calcio tardi, nel 2017, quando ho iniziato a provarci seriamente nelle giovanili. Gioco da quando avevo 8 anni, ma ho iniziato a provare a diventare un professionista intorno al 2017-18. È in quel periodo che ho iniziato a fare provini e non li ho superati per 4-5 volte, al Figueirense e al Tubarão. Alla fine ho superato il provino con il Figueirense, ma il club non era in buone condizioni dal punto di vista finanziario. Per cui venni informato che, se avessi trovato un’opzione migliore, avrei dovuto avvisare il club, che mi avrebbe lasciato libero. In quel momento il Tubarão stava crescendo, per cui parlai con i miei procuratori e passai al Tubarão nel 2019, ma poco dopo arrivò il Covid. In quel momento pensai di smettere di giocare e di cominciare a lavorare. Iniziai a lavorare con mia mamma e con mia sorella, in un ristorante dove mia mamma era chef. Là lavoravo come parcheggiatore. Nel momento in cui avevo provato a diventare un professionista, tutto era andato storto, anche a causa del Covid, per cui pensavo che il calcio non fosse nel mio destino. Mia sorella continuava
a mandarmi messaggi, su Instagram. Erano dei testi motivazionali, voleva spingermi a riprendere con il calcio. Alla fine del 2019, scusa, alla fine del 2020, decisi di tornare a giocare dopo un anno di stop, in cui non mi ero mai allenato. Alla fine del 2020 decisi di riprendere e nel 2021 il Tubarão mi contattò, chiedendomi se fossi disposto a giocare 5 partite con loro. Io accettai, visto che non stavo facendo nulla. Contattai il mio procuratore, gli dissi che volevo tornare a giocare e lui mi disse che poteva essere una buona opportunità. Di queste 5 partite nel 2021 ne disputai 3, registrai un video e il mio procuratore lo mandò a tutti i suoi amici. Da quel momento cominciarono a contattarmi per fare provini, poi arrivò la chiamata del Flamengo, sempre nel 2021. Da quel momento in poi…”

Il numero che hai scelto?
“Il 43 è il numero che indossava un grande giocatore come Dejan Petković, ma quando arrivi in prima squadra dalle giovanili non scegli il numero, è il Flamengo che estrae a sorte e te ne assegna uno. Il mio primo numero è stato il 46, ma l’anno successivo sono passato al 43. Dopo aver preso il 43 ho iniziato a crescere costantemente, per cui ho continuato a usarlo e ce l’ho persino tatuato sul collo e sulla gamba, insieme a un simbolo della fortuna. Per me è un numero portafortuna. Paulo mi ha mandato un messaggio, mi ha chiesto come stavo, mi ha detto che mi aspettava qui e di inviargli un messaggio se avessi avuto bisogno di qualcosa. Quando l’ho letto ho fatto un salto e ho iniziato a gridare in giro per casa, a mia moglie: “Dybala mi ha mandato un messaggio!”. Lui è un campione, sono un suo grande fan. Ho parlato con lui, mi ha detto di scrivergli in caso di bisogno al mio arrivo. L’ho ringraziato”

I tifosi della Roma?
“In Brasile si usa molto il termine “pazzi appassionati”, la tifoseria della Roma mi ricorda molto quella del Flamengo. I tifosi hanno una grandissima passione e oggi l’ho visto in aeroporto, ripeto, alle 6 e 10 di domenica mattina. C’era così tanta gente, gente che ama tanto questo club e che vuole il meglio per questo club. Per questo il messaggio che posso mandare ai tifosi della Roma è che darò sempre il massimo. Quando non ci arriverò con la qualità, ci metterò la voglia e la corsa, è questo che ho imparato.” Forza Roma!

Arrivi dopo gente come Cafu e Maicon su quella fascia…
“Sì, è un onore indossare la maglia che hanno indossato questi giocatori. Gente come Cafu e Maicon è fonte di ispirazione per me, per cui sono molto felice di vestire questa maglia e spero che un giorno qualcuno possa ispirarsi anche a me.

Chi vuoi ringraziare per questa chance?
“Sì, prima di tutto ringrazio Dio, per l’opportunità che mi sta dando di realizzare un sogno. Ringrazio anche la mia famiglia, mia moglie, mia figlia, tutti i miei amici, i miei compagni, mia madre, anche lei è molto importante. Ringrazio inoltre la Roma, che sta facendo tutto questo per me. Sto realizzando un sogno che avevo fin da bambino e che ha ogni calciatore, quello di giocare in Europa. Per cui ringrazio tutti dal profondo del cuore, a partire dal presidente, che ha lottato per acquistarmi. Oggi sono qui e sono molto felice.
Daje Roma!