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Gasp e il rilancio di Pellegrini: l’idea è farlo giocare in mezzo al campo

Alla fine Pellegrini è rimasto, nonostante si sia cercata un’opportunità last minute per volontà del club e infine anche del calciatore, che ha capito che il suo destino sarà altrove. Lo ha spoilerato recentemente Gasperini che però ieri ha giustamente affermato: “Ora punteremo al recupero di Dovbyk, Pellegrini e Baldanzi”.

Come riferisce il Corriere dello Sport, il calciatore anche se senza fascia, vuole dimostrare il suo valore e aiutare la Roma finché gli verrà data questa possibilità. Per questo già da giorni è allo studio una nuova idea a Trigoria, che riguarda un cambio di ruolo per Pellegrini.

Il quotidiano romano sottolinea che Pellegrini non giocherà più sulla trequarti – come avvenuto con Di Francesco e poi con Fonseca, Mourinho e lo stesso De Rossi – ma in mezzo la campo, nel ruolo dei mediani. Questo perchè Gasp sulla trequarti vuole principalmente veri e propri attaccanti.

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Roma, escluso dalla Lista UEFA Baldanzi. Ecco l’elenco

La Roma ha presentato ufficialmente la sua lista UEFA per la prima fase dell’Europa League. Esclusi Baldanzi e Vasquez.

La lista completa:

2 RENSCH Devyne Fabian
3 ESMORIS TASENDE Jose Angel “Angelino”
4 CRISTANTE Bryan
5 N’DICKA Obite Evan
7 PELLEGRINI Lorenzo
8 EL AYNAOUI Neil Yoni
9 DOVBYK Artem
11 FERGUSON Evan
12 TSIMIKAS Kostantinos
17 KONE Emmanuel
18 SOULE Matias
19 CELIK Mehmet Zeki
21 DYBALA Paulo Exequiel
22 HERMOSO CANSECO Mario
23 MANCINI Gianluca
24 ZIOLKOWSKI Jan
31 BAILEY Leon Patrick
43 VINICIUS FRANCA LIMA Wesley
61 PISILLI Nicolò (Lista B)
87 GHILARDI Daniele
92 EL SHAARAWY Stephan
95 GOLLINI Pierluigi
99 SVILAR Mile

(asroma.com)

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Calciomercato

Il ‘no’ di Gasp ai piani B per Sancho: il retroscena

Nella giornata di ieri Gian Piero Gasperini ha spiegato con sincerità ai microfoni ufficiali del club i motivi per cui alla fine non è stato acquistato un ulteriore attaccante esterno.

E’ palese da settimane che il tecnico aveva individuato in Jadon Sancho il rinforzo per quel ruolo, ma per una serie di motivi, l’affare non si è chiuso nonostante l’insistenza del club fino a pochi giorni dal gong finale della finestra estiva.

Nel frattempo Massara aveva portato all’attenzione del tecnico altre soluzioni e secondo la Repubblica, una di queste era Dominguez del Bologna (intanto escluso dalla lista UEFA dal Bologna). L’argentino, 21 anni, secondo il quotidiano, è stato letteralmente ‘demolito’ da Gasperini, che non lo ritiene adatto per caratteristiche al suo calcio.

Bocciata anche la candidatura di George, ritenuto troppo acerbo per il calcio italiano e quella di un brasiliano dello Shakhtar, Eguinaldo, anche lui non considerato all’altezza.

A gennaio si capirà se la Roma riuscirà ad individuare il calciatore giusto da regalare a Gasperini.

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Retesportivi all’ascolto, il vostro voto al mercato della Roma: per il 64% non è da bocciare

Ieri alle 20:00 è terminato il mercato della Roma. Nessun colpo in extremis come ci si aspettava anche se Gasperini ha chiarito la situazione: ”Le operazioni che c’erano all’ultimo momento non avrebbero portato un vantaggio tecnico”. Vi abbiamo chiesto di dare un voto all’operato giallorosso tra il 4 e il 7. Di seguito il vostro giudizio.

7 in pagella: 16% dei retesportivi

6 in pagella: 48% dei retesportivi

5 in pagella: 25% dei retesportivi

4 in pagella: 11% dei retesportivi

Il 64% degli ascoltatori di Retesport che hanno votato, quindi, non ha bocciato l’operato di Massara.

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Le Voci di Retesport

Coppola a RS: ”Se Gasperini recupererà Pellegrini gli batterò le mani…”

Maurizio Coppola è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Gasperini cercherà di recuperare Pellegrini, se dovesse riuscirci, gli batterò le mani. Al momento faticherà a trovare spazio, ci sono tanti calciatori sulla trequarti.

Dybala? Lui è il calcio per cui è giusto che trovi spazio anche a sinistra: contro il Pisa ha servito una quantità infinita di assist come non avevo mai visto con gli altri calciatori. Paulo è universale, può giocare ovunque.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”C’è un po’ di delusione per il mercato. Dybala? A sinistra è sacrificato”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Gasperini, dato che il mercato è terminato, giustamente cercherà di recuperare tutti i calciatori rimasti a sua disposizione. Pellegrini ha le caratteristiche per trovare spazio, è il profilo più simile a Pasalic.

Mercato? C’è un po’ di delusione, manca l’ala sinistra e adattare Dybala non è la stessa cosa: è sacrificato perché fatica a calciare e quindi a fare gol. La Roma ha bisogno di reti e, a parte lui, sono pochi gli attaccanti capaci di segnare tanto. Se la Roma ha cercato sino all’ultimo un’ala sinistra di piede destro ci sarà un motivo?!

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Gasperini: ”Comunione di intenti con la società. Volevo un attaccante in più, ma ora recuperiamo Dovbyk, Baldanzi e Pellegrini”

Gian Piero Gasperini ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Roma. Di seguito le sue parole sul calciomercato.

”Come spesso succede le ultime ore sono sempre quelle travagliate, dove magari tutte le società si muovono per cercare di risolvere il problema in poche ore quello che non viene fatto in tante settimane. La Roma aveva ancora la voglia e, se vogliamo, la necessità di fare qualche operazione. Però per quanto mi riguarda, pur con una società molto disponibile anche dal punto di vista economico di poter avallare delle operazione, le operazioni che c’erano all’ultimo momento non avrebbero portato un vantaggio tecnico e un esborso un economico importante. A quel punto la società avrà modo di farlo con più calma e con più successo nel prossimo mercato di gennaio”.

Una scelta voluta per non prendere tanto per prendere. L’unità di intenti con la società mi sembra evidente.
“L’ho detto altre volte e ribadisco: con la società c’è sempre stata una comunione di intenti, fin dal primo momento c’è stato un feeling che magari in questo mercato non siamo riusciti a realizzare completamente o ad averlo fatto solo in parte. Ma la disponibilità da parte loro è sempre stata molto alta, anche se sappiamo tutti che fino al 30 giugno c’era la difficoltà del Fair Play finanziario e anche adesso non ci sono state le disponibilità di altri anni, ma sono sempre state sufficienti a garantire le operazioni che si volevano fare”.

Cos’è successo? È un problema di mercato generale?
“Il mercato è diventato molto complicato in virtù di tante persone che ci partecipano, non sono solo le due squadre ma anche agenti e procuratori. Per quanto riguarda la Roma, è indubbio che la priorità fosse la fase offensiva ed erano state individuate figure molto favorevoli per me. Ma dopo la realtà del mercato non sempre ti permette di arrivare a quello che vuoi”.

Sono stati fatti 8 acquisti, tanti giovani forti e nazionali. Ha puntato in queste prime partite su Ferguson. Un parere? Quanto si aspetta da Bailey?
“Sul mercato si è operato in linea con le motivazioni per le quali io e la proprietà ci siamo allineati. Sono arrivati due ragazzi nuovi in difesa, è arrivato Wesley a destra a coprire un ruolo che l’anno scorso molto spesso era coperto da Soulé, che sto cercando di far giocare in modo più offensivo. È arrivato El Aynaoui a coprire Paredes e Gourna-Douath, ho preferito magari un centrocampista in meno per arrivare un attaccante in più. È il mio modo di interpretare il calcio che mi ha portato ad avere buoni risultati ed è chiaro che vado a cercare questo modo diverso rispetto al passato di costruire le squadre. Davanti sono arrivati Ferguson e Bailey a sostituire Shomurodov e Saelemaekers. È il reparto più complicato e richiede più attenzioni e più investimenti. Non nego che avrei voluto una maggiore presenza e di raggiungere quei giocatori che avevamo individuati. Dobbiamo partire da tutto quello che abbiamo. Voglio recuperare Dovbyk: per me si è impegnato moltissimo. Anche Baldanzi è da recuperare e lo stesso Pellegrini, che è rimasto. Sono tutti giocatori che insieme agli altri mi hanno dato delle risposte incredibili e sono convinto che faremo bene, partiremo con loro, guardiamo avanti e abbiamo possibilità e condizioni di esprimerci bene”.

Soulé dopo Pisa ha detto che seguendola può esplodere. L’auspicio per Pellegrini, Dovbyk e Baldanzi è credere in quello che si fa, è un recupero prima mentale e poi fisico.
“I ragazzi sono sani e perfetti. Dobbiamo solo lavorare sul campo e migliorare le prestazioni di tutti, non sono le loro. Hanno uno spirito encomiabile e sono molto contento di questo. Giochiamo in una piazza che ha grande passione, ci sostiene e ci dà spinta. Forse il mio modo di giocare è anche un limite, giocare così, se non riesci a concretizzare corri il rischio di prendere gol e perdere le partite ma è il mio modo di interpretare il calcio e questi ragazzi mi seguono. Ho spostato Soulé, in particolare, più avanti rispetto alle sue abitudini e sta dando delle risposte notevoli. Ma sono convinto che sarà così per tutti gli altri”.

Possiamo tranquillizzare l’opinione pubblica in merito ad un quadro di tensioni Massara-Gasperini?
“Sono due mestieri diversi. Mi rendo conto delle strategie: quando spingere, quando fare le offerte, quando parlare con gli agenti e quando bluffare. Infatti non partecipo alle trattative, non è il mio mestiere. È chiaro che debba esserci una sinergia importante tra ds, allenatore e società. Non conosco il passato, ma la presenza della società quest’anno è stata molto più continua e più efficace che magari in altri anni. Per me è assolutamente necessario e indispensabile in un calcio dove le cifre sono così importanti, c’è bisogno di fare anche una squadra. Quando faccio una squadra in campo e non lascio tanti battitori liberi, così deve essere anche quella di una società con a capo la proprietà, che è quella che subisce di più i ritorni, sia nel bene sia nel male è la più esposta”.

Al netto di questo mercato, le fa piacere il grande riscontro che il tifoso della Roma le sta dando?
“Sono contento, credo che siamo solo all’inizio e penso di avere tanti spazi prima di cantare vittoria. Sono contento di questo approccio, soprattutto del comportamento dei giocatori e di queste prime due prestazioni. Sapevo già della passione di questo pubblico e della città, l’obiettivo più importante è quello di dare soddisfazioni prima dei traguardi. Tutti ci auguriamo che i traguardi siano i più alti possibili, ma ritengo che la base sia quella: creare una connessione tra squadra, tifosi, proprietà e possono essere i primi passi per cercare di fare qualcosa di buono anche come risultati”.

Quando è arrivato ha detto che è una sfida accattivante e piena di entusiasmo, è ancora molto forte.
“Assolutamente sì. Quando si chiude una fase come il mercato si tira il massimo per cercare di ottenere il più possibile, poi si deve cercare di mettere un punto e guardare avanti. Guardare avanti significa giocare le prossime due partite con Torino e il derby, poi ci sarà la Fiorentina e la sosta. Dopo inizierà l’Europa League. Per alcuni mesi la palla passa al campo, non si parlerà più di mercato e la situazione è questa, da questa dobbiamo cercare di ottenere il massimo”.

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Roma, da Dovbyk a Pellegrini: da esuberi a risorse da sfruttare

La Roma ha concluso il calciomercato con 8 acquisti: El Aynaoui, Ferguson, Wesley, Vasquez, Ghilardi, Bailey, Ziolkowski e Tsimikas. Gasperini, però, non può ritenersi soddisfatto, dato che aveva chiarito a più riprese le sue priorità. Il tecnico di Grugliasco, il 4 agosto, si era soffermato sull’attacco rispondendo alla domanda: ”Si sente più soddisfatto rispetto a un paio di settimane fa?”. Il mister si era esposto: ”Dipende da quello che vogliamo fare. È evidente che qualche ruolo vada completato, poi tutto dipenderà da quanto riusciremo a essere forti davanti. Lì determineremo più o meno la forza della squadra, che sta prendendo una sua fisionomia. La Roma dovrà completarsi. E speriamo anche rinforzarsi, che è una cosa ben diversa”.

Dopo queste dichiarazioni, Massara ha chiuso 3 operazioni: Bailey, Ziolkowski e Tsimikas. L’unico acquisto in fase offensiva è stato l’esterno giamaicano, infortunatosi al primo allenamento. Gli altri due calciatori, invece, sono arrivati per dare a Gasperini le alternative a Mancini e Angelino.

Al netto delle entrate, Massara non è riuscito a cedere alcuni interpreti non considerati centrali nel progetto dell’allenatore. A corroborare tale concetto sono state le trattative intavolate dal ds giallorosso: Gollini a un passo dalla Cremonose, Angelino vicinissimo all‘Al Hilal, Baldanzi in procinto di andare all‘Hellas Verona, Dovbyk proposto in diversi campionati con la volontà chiara di venderlo sino all’ultimo giorno di mercato in cui sarebbe dovuto andare al Milan in uno scambio che avrebbe portato Gimenez nella Capitale. Impossibile non inserire in questa lista Lorenzo Pellegrini, pubblicamente fatto fuori da Massara: ‘Appena sono arrivato ho condiviso con lui e l’agente il fatto che non avremmo prolungato il contratto. Stiamo verificando se ci saranno opportunità per lui. Abbiamo 8 giorni ed eventualmente il mercato di gennaio”.

Da Dovbyk a Pellegrini: ora cosa cambia?

Foto Fraioli

Gasperini, nei prossimi giorni, dovrà rapportarsi con calciatori che il club ha cercato di vendere e che, per motivi diversi, non ci è riuscito. Una gestione pessima che non agevola il lavoro del mister che rimane il fuoriclasse dell’estate romanista.

Per Angelino, il discorso è diverso dato che l’offerta dell’Al-Hilal è stata considerata un’opportunità economica da sfruttare prima del 30 giugno. Successivamente Massara ha pensato a un altro esterno sinistro da affiancargli ma non alla sua cessione sino all’ultimo giorno come accaduto con Dovbyk. Il centravanti ucraino ora dovrà lavorare per convincere Gasperini e il club che la scelta che volevano fare era sbagliata. Al momento Ferguson sembra avanti nelle gerarchie mentali del mister.

Baldanzi fa parte della lunga lista di mancini che dovrebbero supportare l’attaccante di turno. Palesemente di troppo, il trequartista di Poggibonsi, però, ha sempre dimostrato di mettersi a piena disposizione del mister con un’abnegazione assoluta. L’ex Empoli potrebbe essere utilizzato come nel pre-campionato alto sulla trequarti nel centro-sinistra. Una soluzione a partita in corso. Gollini? Le vacanze romane a 1,48 milioni lordi proseguiranno fino a gennaio. Un autogol tecnico ed economico.

E Pellegrini? Gasperini, prima della chiusura del mercato, non ha voluto rispondere sulla possibile gestione tecnica in caso di permanenza. Ora però sarà un tema. In che ruolo potrebbe rivelarsi utile almeno sino a gennaio? L’ex capitano della Roma, sul piano tecnico, rimane un dei migliori calciatori in rosa ma sono mesi, per essere buoni, che è entrato in un vortice che lo ha sradicato dal mondo giallorosso. Prestazioni opache e poco convincenti hanno contraddistinto le ultime partite giocate dal numero 7. L’unico che Ranieri non è riuscito a rivitalizzare. Ci riuscirà Gasperini facendo di necessità virtù? Certamente la Roma sembra un po’ corta a centrocampo con i soli Koné, Cristante, El Aynaoui e Pisilli, che in una linea a 2 fatica ad esprimersi, per 3 competizioni. Forse la sorpresa potrebbe essere proprio Pellegrini che da esubero ha l’occasione di diventare risorsa.

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Trigoria, riunione d’emergenza a fine mercato: tensioni Gasperini-Massara. Il ds avrebbe minacciato le dimissioni

La sessione estiva di calciomercato si è conclusa ieri alle 20:00. La Roma ha incontrato molte difficolta e nelle ultime ore non è riuscita ad affondare il colpo per nessun calciatore utile per rinforzare la squadra a disposizione di Gasperini. Come riporta La Repubblica, dopo il gong finale è stata convocata una riunione d’emergenza al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria a cui hanno partecipato l’allenatore, il direttore sportivo Frederic Massara, il Senior Advisor Claudio Ranieri e il vice presidente Ryan Friedkin.

Gasperini avrebbe mostrato tutto il suo disappunto per la gestione del mercato delle ultime settimane dopo le numerose richieste fatte e questo avrebbe portato a grandi momenti di tensione. Il ds, infatti, avrebbe addirittura minacciato le dimissioni. Da Trigoria, però, filtra che la società sia “soddisfatta del numero e della qualità degli acquisti, soprattutto considerando le limitazioni imposte dal Fair Play Finanziario”. Riguardo lo stallo dell’ultimo giorno, secondo la Roma nessuna delle possibili operazioni dell’ultimo minuto ha convinto e non avrebbe avuto senso acquistare solo per il gusto di farlo. Il club è fiducioso che la rosa sia forte e ben coperta in tutti i reparti e la squadra è significativamente più forte rispetto alla scorsa stagione”.

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Marocco, El Aynaoui: ”Felice di essere qui. Il ct mi ha sempre dato buoni consigli”

Neil El Aynaoui, convocato per la prima volta dal Marocco, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della selezione. Di seguito le parole del centrocampista romanista.

La chiamata del Marocco?
“Sono molto felice di essere finalmente qui. L’accoglienza è stata eccellente e non vedo l’ora di iniziare a lavorare. È un grande motivo di orgoglio entrare a far parte della nazionale”.

Regragui?
“Siamo in contatto da un po’. Il ct mi ha sempre dato buoni consigli e sono molto contento di essere qui oggi”.

Quali sono gli obiettivi da raggiungere? E le strutture?
“Sono qui per aiutare la squadra. Ho sentito parlare dell’atmosfera incredibile che si respira intorno alla nazionale e non vedo l’ora di incontrare il pubblico marocchino. Avevo già visto dei video, ma vederlo con i miei occhi è impressionante. Non avevo mai visto un centro sportivo come questo durante la mia carriera. Tutto funziona bene”.

المنتخب الوطني يجري أول حصة تدريبية قبل مباراتي النيجر وزامبيا

Our National Team holds its first training session ahead of the matches against Niger and Zambia#DimaMaghrib 🇲🇦 pic.twitter.com/mZ6UD0U6Kf— Équipe du Maroc (@EnMaroc) September 2, 2025