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Nizza-Roma, i convocati di Gasperini: torna Wesley. Presenti Hermoso e Pellegrini. Out Dybala

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Nizza-Roma, prima gara della fase campionato di Europa League in programma domani alle 21:00.

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Ferguson, Soulé, El Shaarawy

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Giudice Sportivo: Roma multata, prima sanzione per Ndicka. Guendouzi squalificato per 2 turni

Il Giudice Sportivo ha comunicato le sanzioni relative all’ultima giornata di Serie A. Per quanto riguarda la Roma, il club è stato multato con un’ammenda di 10.000 euro “per avere suoi sostenitori, al 51° del secondo tempo, lanciato un fumogeno in un settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato due petardi nel recinto di giuoco”. Prima ammonizione stagionale per Evan Ndicka.

Sanzioni più pesanti per la Lazio. Il centrocampista Mattéo Guendouzi è stato squalificato per due giornate “per avere al termine della gara, rivolto espressioni insultanti al Direttore di gara”. Un turno di stop, invece, per Reda Belahyane, espulso nel finale “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco”. Sanzionata anche la società biancoceleste con una multa di 2.000 euro.

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Trigoria: Dybala punta il Verona. Bailey out, dovrebbe tornare dopo la sosta

La Roma prosegue ad allenarsi per preparare la partita di Europa League contro il Nizza in programma domani alle 21:00. Come riportato da Il Tempo, Paulo Dybala ieri si è sottoposto a dei controlli che hanno dato un esito positivo, ragion per cui, oggi è tornato a correre e a giocare con il pallone svolgendo una seduta differenziata. L’argentino punta il match contro il Verona.

Leon Bailey, invece, dovrebbe tornare dopo la sosta: sarà convocato per la sfida contro l’Inter dopo la lesione miotendinea del retto femorale.

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Trigoria: Hermoso e Wesley. Differenziato per Dybala (FOTO-VIDEO)

Allenamento di rifinitura per la Roma, in vista dell’esordio in Europa League contro il Nizza (domani ore 21). Hermoso e Wesley in gruppo, differenziato per Dybala che sta recuperando dall’infortunio: corse, colpi di testa e pallone toccato con il piede.

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Nizza, Haise: ”Seguo Gasperini dai tempi dell’Atalanta, sarà una gara difficile”

Franck Haise, alla vigilia di Nizza-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico della squadra francese.

Come intendete affrontare questa partita in Europa Legue?
“La domanda è vasta. Se devo dire come vogliamo affrontarla o come la affronto, siamo arrivati a cercare quel quarto posto l’anno scorso. Il gruppo che c’era l’anno scorso ha lottato per qualificarsi per un turno preliminare della Champions League. Non siamo riusciti a qualificarci per la Champions, quindi affronteremo questa partita prima di tutto con molto piacere. Giocare in Europa, giocare domani, penso che ci siano molte altre squadre francesi che vorrebbero essere al nostro posto, quindi viviamoci appieno questa partita. Questo è lo spirito per noi”.

La presenza del capitano significa che ci sarà domani?
“Non parlo mai del mio capitano. Qualunque cosa succeda, è il mio capitano. No, ma parteciperà all’ultimo allenamento, poi faremo il punto dopo, ma è presente, e questo è già una buona notizia”.

Sul ritorno di Dante.
“Possiamo parlare di tanti ritorni, dato che, a parte Mohamed e Youssouf che sono infortunati, per il resto tutti si allenano. Per la prima volta in stagione, tutti sono in grado di allenarsi. Non dico che tutti i giocatori siano al 100%, alcuni hanno sicuramente preso un po’ di ritardo a causa della preparazione, ma tutti possono allenarsi”.

Puoi dirci, dopo questa sconfitta, come sta il gruppo?
“Non so se sarebbe troppo semplice dire che abbiamo appena vinto una partita e va tutto bene, e che ora, dopo averne persa una, subito sorgono i dubbi. Ciò che è certo è che, al di là dei risultati, in quello che vedo negli allenamenti da diverse settimane ci sono aspetti molto più positivi rispetto a prima. Poi, bisogna tradurle in ogni partita di competizione. Questo, penso, sia la nostra sfida principale. La qualità di un gruppo, su questo non ci sono dubbi. Fino a che punto, fino a dove arriveremo, non ho una risposta, ma la qualità del gruppo c’è. Poi, ogni fine settimana, ogni partita, ogni tre o quattro giorni, bisogna metterci molto. È questo che conta. Non possiamo, se prendiamo l’esempio di Brest, essere sotto 1-0 dopo nove minuti, perché ci mettiamo davvero in difficoltà. Sappiamo che, tornando alla partita di domani, contro la Roma e la qualità di questa squadra, bisogna essere pronti dalla prima all’ultima secondo. Questo è un dato di fatto”.

L’anno scorso non è andata bene in Europa.
“Cerchiamo sempre di giocare le partite al massimo e non torniamo sulla stagione scorsa. Non voglio dare spiegazioni, perché tanto a nessuno importa. Quello che conta è vivere appieno questa prima partita. Vivere appieno questa prima partita, e poi viverle tutte, appieno, le partite. Solo questo è vero. Lo ripeto, è una fortuna avere partite come questa da vivere. Che sia quando sei giocatore, anche se hai molta esperienza, quando sei allenatore. Devi prenderle al volo, devi solo prenderle al volo. Certo, con intelligenza, perché non si può farlo in qualsiasi modo”.

Appunto, sempre rispetto alla stagione scorsa che bisogna cancellare, qual è l’obiettivo quest’anno in questa Europa League?
“Essere riconoscibili, mostrare una vera identità in questa competizione. Non siamo riusciti a farlo necessariamente. E ovviamente, quando dico questo, lo dico anche per vincere le partite, per qualificarci. Lo sapete bene. Qualificarci mostrando i nostri valori, i nostri principi, mostrando l’identità del nostro gioco che ci daranno le migliori possibilità per riuscirci”.

Cosa conosce del calcio di Gasperini e cosa si aspetta?
“Gasperini lo seguo da quando era all’Atalanta. È infatti dal 2018 che anche io ho evoluto il mio sistema di gioco. Ho visto parecchie partite dell’Atalanta. Conosco quello che ha fatto e costruito in nove stagioni lì. Poi, si percepiscono i principi forti. Si trova il sistema con i tre difensori, ma è anche la capacità di avere un buon controllo, un buon possesso, con molti giocatori fuori dal blocco avversario, ma allo stesso tempo la capacità di avere un gioco abbastanza diretto, sia in possesso che nelle transizioni. È una squadra che è capace di avere molte forme e che è anche abbastanza difficile, anzi molto difficile e i primi risultati lo dimostrano. Mi aspetto ovviamente una partita difficile. Ovviamente non abbiamo potuto lavorare molto sull’avversario questa settimana, ma lo faremo oggi in particolare, con il video, per i giocatori. Comunque, si sente già, in poche settimane o mesi, la mano di ciò che cercano”.

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Nizza-Roma: El Aynaoui parlerà in conferenza stampa al fianco di Gasperini

Domani alle 21:00, la Roma esordirà in Europa League in casa del Nizza. In vista della gara alle 19:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa e al suo fianco ci sarà Neil El Aynaoui. Il centrocampista marocchino, dopo la panchina nel derby, potrebbe tornare titolare.

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Nizza-Roma, Gasp ritrova Boga: ecco la squadra di Haise

La Roma esordirà in Europa League all’Allianz Riviera in casa del Nizza (ore 21:00). I giallorossi si presentano alla competizione da favoriti per arrivare sino alla finale di Istanbul ma il percorso sarà lungo e tortuoso. La prima tappa sarà in Francia, con la formazione di Haise che spera di mettere alle spalle l’ultima sconfitta contro il Brest (4-1). Il Nizza non ha iniziato bene la stagione: 5 ko nelle prime 7 gare e solo 2 successi con Auxerre (3-1) e Nantes (1-0).

I rossoneri hanno cominciato l’annata in Champions League con il Benfica, 17 giorni prima della Roma: sconfitta in entrambe le gare per 2-0. La squadra di Haise, con 6 punti in Ligue 1, si è contraddistinta per un elevato possesso palla (58,2%, 3° in campionato) e alcuni problemi in fase di transizione difensiva: già 2 gol subiti in ripartenza. La velocità di un calciatore come Soulé, quindi, potrebbe risultare determinante.

Nizza, attenzione a Boga: l’attaccante che Gasp non è riuscito a rilanciare

Il Nizza ha segnato 6 gol in stagione, 2 hanno la firma di Jérémie Boga. L’ex esterno dell’Atalanta, accostato alla Roma nelle ultime stagioni, ha disputato 47 partite con Gasperini corredate da 4 gol e 6 assist. Numeri non all’altezza degli attaccanti allenati dal tecnico di Grugliasco: ”Se Boga riesce ad essere concreto ha le caratteristiche per spaccare le partite e diventa quello che tutti ci aspettiamo”. Velocità, forza e imprevedibilità, non si sono convertite in quello che Gasp sperava. L’esterno francese rimane un calciatore pericoloso, malgrado una certa discontinuità che ha caratterizzato la sua carriera.

In attacco il Nizza può contare anche su Moffi: 2 gol in Ligue 1 contro Auxerre e Brest. Franck Haise, con la Roma, dovrebbe ripartire dal consueto 3-4-3 senza gli infortunati Ndayishimiye, Bombito, Abdelmonem, abdi e Ndombélé. I precedenti di Gasperini contro le formazioni francesi sono positivi: 3 vittorie (Lione, Lille, Marsiglia), 2 pareggi (Lione, Marsiglia) e una sola sconfitta contro il Lille.

NIZZA IN LIGUE 1

Nizza-Tolosa 0-1

Nizza-Auxerre 3-1

Le Havre-Nizza 3-1

Nizza-Nantes 1-0

Brest-Nizza 4-1

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Pellegrini, la verticalità che cerca Gasperini: i numeri

Lorenzo Pellegrini, dopo un periodo buio, è tornato protagonista solo ed esclusivamente in campo: gol, derby vinto e Lazio affondata. Il centrocampista della Roma si è tolto dalla spalle un macigno: ”Mi sono un po’ commosso dopo il gol perché lui (Mancini, ndr) lo sa – magari non tutti lo sanno – ma è da quando mi sono fatto male che le persone che mi sono vicine sanno quanto ci tenessi a tornare, a tornare bene”.

Il numero 7 giallorosso ha deciso la stracittadina con una prestazione di alto livello, al netto della rete segnata. Pellegrini ha dato alla squadra la verticalità tanto richiesta da Gasperini: 20 passaggi riusciti di cui 16 in avanti (80%) e ben 76,8 metri percorsi in conduzione verso la porta avversaria, nessun calciatore ha fatto meglio. Due dati fondamentali per la filosofia del tecnico di Grugliasco che predilige una squadra propositiva che non pratica un calcio prettamente orizzontale fatto di un possesso sterile e prevedibile.

”Abbiamo recuperato Pellegrini, dobbiamo recuperare Dovbyk, Ferguson, i giovani, anche Pisilli e Baldanzi. C’è bisogno di gente solida. Abbiamo l’Europa League da giocare, ci serve rodaggio”. Domani (ore 21:00) la formazione giallorossa esordirà in campo internazionale in casa del Nizza: Gasp si affiderà nuovamente al numero 7? Il dubbio è prettamente fisico dato che i primi minuti giocati in stagione sono stati proprio nel derby, a causa dell’infortunio che gli ha impedito di iniziare la preparazione con i compagni. L’ultimo gol in Europa risale al 12 dicembre 2024 contro lo Sporting Braga. Pellegrini spera di continuare a essere protagonista solo per le prestazioni in campo.

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Nizza-Roma, cambia l’arbitro: Cuadra Fernandez dirigerà la gara

Domani alle 21:00, la Roma esordirà in Europa League in casa del Nizza. La UEFA aveva affidato la partita all’arbitro Juan Martinez Munuera, ma al suo posto ci sarà il connazionale Guillermo Cuadra Fernandez. Gli assistenti saranno José Naranjo e Iván Masso Granado, IV Uomo Mateo Busquets Ferrer. VAR e AVAR affidati a Carlos del Cerro Grande Cesar Soto Grado.

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Roma, la mano di Gasp si vede: prima in A per pressing e recuperi alti

Se è vero che la Roma sul piano offensivo per i numeri sin qui prodotti, è lontana parente di una squadra tipicamente gasperiniana, la mano del mister giallorosso sull’identità tattica e sui principi che riguardano l’atteggiamento della squadra in campo, è già chiarissima.

E’ bastato seguire con gli occhi dall’alto i movimenti degli undici giallorossi nel derby per comprenderlo forse definitivamente: pressioni altissime, marcature uomo su uomo, con associazione sistematica e qualche rischio come nell’occasione del gol divorato da Dia. Lì c’è stata forse una carente lettura del duo Celik-Ndicka, eccessivamente larghi al momento dell’errore tecnico, comunque imprevedibile di Mancini.

Ma al di là di alcuni effetti collaterali, la Roma sul piano del pressing, dell’altezza media del baricentro e del numero di palloni riconquistati in avanti, è primatista in Serie A e si è quindi, completamente trasformata rispetto ad una stagione fa.

Il raffronto statistico dà in questo senso delle indicazioni limpidissime: l’intensità del pressing vedeva la Roma un anno fa, dopo le prime quattro di A, 14° in Serie A – oggi è seconda; nella classifica dell’efficacia del pressing, i giallorossi oggi sono 1° in A laddove erano addirittura 10° un anno fa; primatisti anche nell’altezza degli eventi difensivi e dei recuperi alti (come quello da cui è scaturito il gol di Pellegrini nel derby). In questi due specifici dati la Roma era rispettivamente nona e ottava.

La speranza di Gasp è che oltre a trovare un miglioramento nei singoli, questi numeri mantenuti nella continuità dei 90 minuti consentano alla Roma di aumentare anche la produzione offensiva, vero vulnus attuale della sua squadra.