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Soulé: ”Obiettivo principale l’accesso alla Champions. Gasperini? Con il suo aiuto potrò migliorare”

Matias Soulé ha rilasciato un’intervista ai media della Lega Serie A in cui ha parlato della sua esperienza a Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’argentino.

Sulla voglia di migliorare?
“Mi sono fatto questo tatuaggio da ragazzino, credo a quattordici anni. La frase mi piaceva, sono un tipo ambizioso: non mi accontento mai e voglio sempre di più. Non ho limiti e spero di non averne mai, voglio continuare a migliorare per sempre”.

Sull’ambientamento?
“All’inizio dello scorso anno non è stato facile. Alla Roma ci sono stati tanti cambi di allenatori e ambientarsi è stato complicato. Ma per fortuna, tutti hanno avuto fiducia in me. Club e compagni mi aiutano ogni giorno a crescere e a fare quello che so fare meglio”.

Sugli obiettivi di quest’anno?
“Quest’anno vogliamo arrivare il più in alto possibile in campionato e andare lontano in Europa League e Coppa Italia. L’obiettivo principale è la qualificazione in Champions, poi vedremo partita dopo partita”.

Su Gasperini?
“Credo che possa darmi tanto. Stiamo lavorando per essere più incisivi davanti, segnare di più e fare più assist. Vuole che io entri di più in area avversaria: è una cosa che ha già preteso da altri attaccanti. So che ho molto da migliorare, ma sono sicuro che col suo aiuto potrò fare molto di più”.

Su Dybala?
“Seguivo Dybala da bambino, quando faceva magie alla Juventus. Ho avuto la fortuna di giocare con lui, ora stiamo sempre insieme, in campo e fuori. È un giocatore fantastico e sono orgoglioso di averlo come compagno”.

Sull’Argentina?
“La nazionale è un sogno per me e per tutti in Argentina. Ogni bambino sogna di indossare quella maglia. È fondamentale lavorare sodo ed essere costanti nel club. Spero di continuare a crescere qui con squadra e allenatore: con l’impegno, tutto verrà da sé”.

Sui tifosi?
“Il sostegno dei tifosi è molto importante. Ci danno una mano soprattutto all’Olimpico, sentiamo la loro presenza e ci aiuta tanto. Ci dà l’energia per andare avanti al massimo”.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Roma non brillante ma è una sconfitta che si può ammortizzare. Ferguson? Aspetterei a dare dei giudizi”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

È la prima volta che nei tempi regolamentari mi capita di vedere 3 rigori sbagliati in pochi minuti. Dovbyk ha calciato allo stesso modo in entrambe le occasioni che gli sono capitate…

Cosa è mancato alla Roma?

Non è stata brillante, se la squadra avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla. Il rammarico è che ci sono state 3 occasioni per non perdere la partita. La prestazione, complessivamente, è stata migliore rispetto a quella con il Verona che aveva giocato molto meglio della formazione di Gasperini. Vedo il bicchiere mezzo pieno perché è un ko che si può ammortizzare, domenica c’è la trasferta di Firenze e bisogna spingere sul piede dell’acceleratore.

Ferguson? Aspetterei a dare dei giudizi, anche se ieri non mi è piaciuto. Bisogna dargli il tempo di conoscere una nuova realtà e l’allenatore: deve sbloccarsi, credo senta questo peso e lo sta penalizzando.

Wesley? Se impara a difendere è un ottimo calciatore, dalla metà campo in avanti è bravo. La fase difensiva lo penalizza, deve essere bravo Gasperini a farlo migliorare.

Firenze? Partita difficile, l’ambiente è ostile nei confronti della Fiorentina. Ora è indecifrabile, per cui, non so che squadra incontrerà la Roma. Ieri ha vinto disputando una buona gara senza andare oltre: è una formazione in difficoltà.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”La Roma non ha l’attacco. La squadra è stata superficiale, troppi errori in situazioni semplici”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma è una squadra che non deve sentirsi forte, deve rimanere umile evitando di essere superficiale nelle giocate: questo è mancato contro il Lille. Tsimikas ha sbagliato ed El Ayanoui poteva rimediare, invece è stato lezioso e superficiale cercando di stoppare il pallone in area di rigore. La Roma non ha l’attacco, le difficoltà che si hanno nel creare le occasioni da gol sono sotto gli occhi di tutti.

Prosegue Di Livio.

Si salvano solo Svilar e Celik. Ieri ci sono stati troppi errori in situazioni semplici: ecco dove si deve lavorare, la squadra deve essere umile.

Dybala? Lo voglio vedere a destra al posto di Soulé perché ha gol nelle gambe: c’è bisogno di un po’ di sana concorrenza che può servire a questa squadra. A Firenze non lo rischierei, se disponibile, potrebbe entrare per la mezzora finale.

Conclude Di Livio.

Se la Roma dovesse riuscire a passare in vantaggio, potrebbe fare anche una goleada perché c’è un clima molto ostile a Firenze. In difesa spero che Ndicka possa giocare da centrale su Kean perché Mancini non ha il passo per marcarlo al meglio.

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Fiorentina-Roma: Gasperini non parlerà in conferenza stampa

La Roma vuole mettere alle spalle la sconfitta contro il Lille in Europa League. I giallorossi domenica alle 15:00 voleranno a Firenze, match valido per la 6° giornata di Serie A. In vista della partita, a differenza di quanto accade in maniera consuetudinaria, alla vigilia, Gasperini non parlerà in conferenza stampa.

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Rinnovo Dybala: primi contatti e rapporto positivo tra le parti

Paulo Dybala sta recuperando dall’infortunio rimediato contro il Torino e spera di essere inserito nella lista dei convocati di Fiorentina-Roma. L’argentino ha il contratto in scadenza ma prossimamente potrebbero iniziare i colloqui con il club giallorosso.

Come riporta Fabrizio Romano, infatti, ci sono stati i primi contatti tra la Roma e gli agenti del giocatore per il rinnovo, anche se al momento non c’è nulla di avanzato o accordo in vista. Il rapporto tra le due parti è molto positivo e si sta iniziando a ragionare su un prolungamento: c’è la promessa di ragionare sul rinnovo con buone intenzioni. La Roma vorrebbe tenere l’argentino.

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APPROFONDIMENTI

Cercasi Ferguson: appena 3 passaggi riusciti in 78 minuti

La versione di Evan Ferguson che ha fatto innamorare i tifosi romanisti durante l’esordio contro il Bologna sembra sparita. Il centravanti irlandese si era presentato con una prestazione convincente arricchita da giocate di alto livello a cui è mancato solo il gol. Il classe 2004, invece, di migliorare sembra aver intrapreso un percorso di involuzione che lo sta depauperando anche delle qualità migliori mostrate nelle poche apparizioni con la maglia della Roma.

L’assist a Soulé nella trasferta di Pisa, nella 2° giornata di campionato, sembra già un lontano ricordo. Capacità di dialogare con i compagni, passaggi intelligenti, giocate di qualità e spizzate per imbeccare i calciatori vicino a lui, stanno scomparendo. Insomma tutto quello che, a detta di tifosi e cronisti, lo differenziava dal pesce fuori d’acqua di Dovbyk, attaccante che si trova a suo agio in area di rigore ma che distante da essa fatica a incidere.

‘Ferguson è giovane, è stato fermo per un po’ di tempo e deve trovare la condizione e la capacità di dare profondità. Gli manca un po’ di potenza anche nelle palle mezze e mezze. Ha bisogno di un po’ più di tempo”. Parole di Gasperini. Il classe 2004, quindi, ancora non è riuscito a calarsi nella realtà calcistica del tecnico di Grugliasco. L’allenatore giallorosso, ieri contro il Lille, lo ha rilanciato dal primo minuto sperando di ricevere in cambio una prestazione di buon livello.

Gasp sta ancora aspettando la risposta. Ferguson, infatti, ha disputato 78 minuti anonimi con un dato in netta controtendenza rispetto a quelle che dovrebbero essere le sue qualità migliori: 3 passaggi riusciti sui 10 tentati (30%). In aggiunta, il centravanti irlandese ha vinto appena il 20% di duelli aerei, risultando inefficace anche sui palloni alti e ha percorso solo 2,7 metri in conduzione verso la porta avversaria, nessuno ha fatto peggio (escludendo Dovbyk che ha giocato appena 12 minuti). L’immagine di Ferguson si sta dissolvendo nel nulla, spetterà a Gasp riportarla sulla retta via ridandogli una certa brillantezza.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Lille, Gasperini suona l’allarme: ”Errori tecnici, bisogna alzare la qualità”

Quello che è successo allo stadio Olimpico nella serata di ieri ha dell’inverosimile. La Roma perde 0-1 contro il Lille, battuta di arresto che può far parte di un percorso fatto di alti e bassi, dati i tanti cambiamenti: fin qui non c’è nulla di assurdo, anche se i giallorossi avevano i favori del pronostico. L’incredulità, diventata protagonista tra i tifosi capitolini che hanno riempito lo stadio e coloro che hanno seguito la gara in qualsiasi altro modo possibile, è legata ai 3 rigori consecutivi sbagliati da Dovbyk (2) e Soulé. Non c’è alcun senso logico, eppure è accaduto: la Roma esce sconfitta, malgrado abbia avuto l’opportunità di pareggiare tirando 3 volte lo stesso penalty da 11 metri a causa di intemperanze dei calciatori del Lille, tra cui il portiere che non è rimasto sulla linea di porta nel momento del tiro, o forse meglio scrivere del passaggio di Dovbyk.

Gasperini, dopo la partita, ha suonato l’allarme sottolineando a più riprese la poca qualità espressa dai propri calciatori e un numero eccessivo di errori tecnici. Discorsi che esulano dai rigori sbagliati. ”Lo spirito e l’intensità sono stati alti. Poi indubbiamente ci sono degli errori tecnici che fanno la differenza e dobbiamo sbagliare meno in disimpegno, in uscita”. E uno.

”Abbiamo fatto più errori tecnici del solito, anche per merito del Lille che è stato capace di metterci in difficoltà in costruzione”. E due.

”In Europa si gioca più aperti e per giocare in questi spazi va alzata la qualità per essere vincente, altrimenti si fa più fatica”. Il terzo indizio che fa una prova: Gasp suona l’allarme. La Roma necessita di alzare il tasso tecnico delle proprie giocate, altrimenti, si va incontro a prestazioni amorfe, scialbe, piatte e senza alcun acuto.

Chi ha provato la giocata secondo Gasperini lo ha fatto senza qualità: ”Wesley? Sbaglia cose molto semplici, a volte fa delle scelte di uscire in modo abbastanza rischioso in mezzo al traffico. Però mi pare che sia uno sempre propositivo e che dà sempre spinta. Sicuramente non ha ancora trovato qualità e sicurezza, ma è giovane e giocando può crescere. È sempre presente e per noi è una cosa buona”.

L’ultimo match prima della sosta è in programma domenica in casa della Fiorentina ed è arrivata una buona notizia per alzare il livello della qualità: Dybala è tornato ad allenarsi con il gruppo e potrebbe essere convocato ed essere a disposizione per entrare a gara in corso. Dopo le partite delle Nazionali, la speranza è che l’argentino e Bailey possano trovare continuità in campo, ossia tutto ciò che gli è mancato in questo avvio di stagione. Gasperini, con i buoni risultati ottenuti, ha mascherato alcuni problemi che però rischiano di emergere e ostacolare il percorso del tecnico di Grugliasco. Le migliori versioni della Joya e di Bailey possono essere la risposta al grido di Gasp: qualità, tecnica, imprevedibilità e gol. Prima però c’è la trasferta di Firenze.

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Italia: Gattuso convoca Cristante e Mancini

Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei 27 convocati dell’Italia che affronteranno le prossime partite di qualificazione al Mondiale. Ci sono 2 romanisti: Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Di seguito la lista completa.

Portieri: Marco Carnesecchi, Gianluigi Donnarumma, Alex Meret, Guglielmo Vicario.
Difensori: Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Andrea Cambiaso, Diego Coppola, Giovanni Di Lorenzo, Federico Dimarco, Matteo Gabbia, Destiny Udogie, Gianluca Mancini.
Centrocampisti: Niccolò Barella, Bryan Cristante, Davide Frattesi, Manuel Locatelli, Hans Nicolussi Caviglia, Sandro Tonali.
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi, Francesco Pio Esposito, Moise Kean, Riccardo Orsolini, Matteo Politano, Giacomo Raspadori, Mateo Retegui, Mattia Zaccagni.

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Allenamenti

Dybala è tornato in gruppo: le ultime in vista di Fiorentina-Roma

Paulo Dybala è tornato questa mattina a lavorare in gruppo. Secondo quanto riferito da Sky Sport, l’argentino ha svolto un test dall’esito positivo per cui il calciatore a questo punto potrebbe essere convocato per la trasferta di Firenze.

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Rassegna stampa

Roma-Lille 0-1, le pagelle dei giornali: si salvano solo Celik e Svilar

La Roma esce sconfitta contro il Lille, con l’incubo finale del tris di rigori consecutivi falliti da Dovbyk e Soulè.

Le pagelle dei quotidiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Svilar 6; Celik 5,5, N’Dicka 5, Hermoso 5; Wesley 6, Cristante 5, El Aynaoui 4,5, Tsimikas 5; Soulè 5, Pellegrini 5, Ferguson 4. Subentrati: Rensch 5,5, Konè 6, Dovbyk 4, El Shaarawy 5,5, Mancini 6. All. Gasperini 5

CORRIERE DELLO SPORT
Svilar 6,5; Celik 6,5, N’Dicka 6, Hermoso 5; Wesley 6, Cristante 5,5, El Aynaoui 4,5, Tsimikas 4,5; Soulè 4,5, Pellegrini 5,5, Ferguson 4,5. Subentrati: Rensch 5,5, Konè 5,5, Dovbyk 3, El Shaarawy 5, Mancini 6. All. Gasperini 5,5.

IL MESSAGGERO
Svilar 6; Celik 6, N’Dicka 5, Hermoso 5; Wesley 5, Cristante 5, El Aynaoui 5,5, Tsimikas 4; Soulè 4,5, Pellegrini 5,5, Ferguson 4,5. Subentrati: Rensch 6, Konè 5,5, Dovbyk 4, El Shaarawy 5, Mancini 5,5. All. Gasperini 5.

IL TEMPO
Svilar 6,5; Celik 6,5, N’Dicka 5, Hermoso 5; Wesley 5,5, Cristante 5, El Aynaoui 4,5, Tsimikas 4,5; Soulè 5, Pellegrini 5,5, Ferguson 4,5. Subentrati: Rensch 5,5, Konè 6, Dovbyk 4,5 El Shaarawy 5, Mancini 5,5. All. Gasperini 5.

CORRIERE DELLA SERA
Svilar 6,5; Celik 6,5, N’Dicka 5,5 Hermoso 5; Wesley 5,5, Cristante 5, El Aynaoui 5, Tsimikas 4; Soulè 4,5 Pellegrini 5, Ferguson 5. Subentrati: Rensch 6, Konè 6, Dovbyk 4, El Shaarawy 4,5, Mancini 5,5. All. Gasperini 5,5.