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Stadio della Roma, Gualtieri: ”Entro novembre avremo il progetto definitivo. Sarà uno dei più belli al mondo”

Roberto Gualtieri, durante il ‘Rapporto alla citta” in Sala Sinopoli all’Auditorium parco della Musica Ennio Morricone, ha parlato del nuovo stadio della Roma. Di seguito le dichiarazioni del sindaco capitolino.

“Una grande operazione di rigenerazione vede protagonista Pietralata, il Rome Technopole, insieme al futuro Stadio della Roma, pronto ad animarsi con la passione dei tifosi e con gli Europei del 2032. E’ un risultato che abbiamo fortemente voluto. Siamo sempre stati determinati a concretizzare questo sogno, mettendoci il massimo rigore per il rispetto delle regole, ma convinti che il nuovo stadio, con un parco attrezzato di 11 ettari, sarà un polmone di gioia che farà bene a tutta la città. Per questo siamo felici di annunciare che entro novembre avremo il progetto definitivo. Sarà uno degli stadi più belli del mondo”.

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Udinese, Zaniolo: ”Non rifarei quell’esultanza all’Olimpico. Ho trovato il mio equilibrio”

Nicolò Zaniolo si è raccontato ai microfoni di DAZN. Di seguito le dichiarazioni del calciatore dell’Udinese anche sulla sua esperienza a Roma.

Roma? ”La mia ragazza e mio figlio sono di Roma, non rifarei l’esultanza con l’Atalanta all’Olimpico e chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti chiamati in causa. Nella vita si sbaglia e non sai mai cosa potrà succedere. Sono più sereno nel passato rincorrevo sempre, cercavo la perfezione e di strafare, ora ho trovato un equilibrio fuori dal campo che mi permette di essere tranquillo. Ho una famiglia stupenda che mi fa staccare la testa dal campo. Vai in campo, giochi bene e giochi male, se tuo figlio ti sorride passa tutto. Riesco a staccare, mi dedico alla mia famiglia.”

Italia

“Sogno di giocare il Mondiale con l’Italia, chiunque ti risponderebbe di sì. Non deve essere un chiodo fisso, il mio focus deve essere ogni giorno in campo con l’Udinese. Gattuso ha detto che le porte sono aperte a tutti, devo continuare a fare quello che sto facendo e sogno di giocare il Mondiale, una competizione in cui tutti i tifosi sono uniti”

Sulle esperienze giovanili

“Quando sei giovane vieni catapultato nel mondo dei grandi, fai le prime buone prestazioni. Ti senti più di quello che sei. Dopo una doppietta contro il Porto agli ottavi di Champions League non ti senti più i piedi per terra, e questo è uno sbaglio che un ragazzo non deve fare, ma è difficile tenere i piedi per terra. Bisogna avere un cerchio di persone che stanno con te non per convenienza, ma perché ti vogliono bene. Il consiglio che posso dare a Camarda e Pio Esposito è che sono dei grandi calciatori, devono stare con le persone che gli vogliono bene veramente e di fidarsi di quelle persone”

I momenti difficili in carriera e l’infortunio contro la Juventus.

“È stata una bella botta. Dopo essermi ripreso, mi sono rotto il ginocchio sinistro, non volevo operarmi, ero bloccato mentalmente. Poi, ho metabolizzato la cosa, sono stato fermo un intero anno e poi sono tornato ed ero diverso. Mi sento maturato e cresciuto. Gli infortuni sono un momento buio che però vanno presi con positività per uscirne al meglio”.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Con due attaccanti ogni obiettivo sarà perseguibile. Vittoria importante in un campo difficile per la Roma”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Vittoria importante per la Roma in un campo storicamente difficile, anche se i Rangers stanno attraversando un momento complicato. Non è mai facile vincere in ambienti calci contro squadre che hanno tanto ritmo. I giallorossi, però, hanno fatto una bella partita.

Soulé? Si è sbloccato subito, ha fatto un’ottima partita: si vede che ha estro e imprevedibilità, forse gli manca un po’ di continuità.

Prosegue Graziani.

La Roma sarebbe una squadra gasperiniana con 2 attaccanti di livello come aveva a Bergamo. Ora purtroppo il tecnico non li ha a disposizione, ma quello che mi piace è che i calciatori proseguono a giocare senza gestire il risultato e aggrediscono gli avversari nella loro metà campo.

Serie A? Guardando Napoli-Eintracht Francoforte non ho mai visto una squadra tedesca difendersi nella propria area di rigore. Il nostro campionato non è spettacolare, a parte alcune formazioni che giocano bene, perché la tattica prevale su tutto.

Udinese? Brutto ostacolo, è una buona squadra: non ha grande fantasia ma è forte fisicamente, per cui, sotto questo punto di vista possono creare dei problemi.

Graziani conclude.

Dei 3 attaccanti che ora Gasperini ha a disposizione, Dovbyk è l’unico che può essere un punto di riferimento a cui appoggiarsi anche con dei lanci. La Roma per rimanere in alto in classifica deve trovare uno-due attaccanti perché la difesa è solida e il centrocampo è buonissimo: così ogni obiettivo, sia in Italia che in Europa, potrebbe essere perseguibile.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Ieri impatto di livello e personalità. Roma a tratti devastante”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

La Roma ancora non è la squadra di Gasperini perché manca qualità e velocità in attacco ma l’atteggiamento sì, è quello giusto. Ieri l’impatto è stato di livello, grande personalità a tratti devastante grazie a un’intensità adeguata.

Soulé? L’aspetto più importante è che ieri era maggiormente coperto alle spalle, motivo per cui, rimaneva più alto e lucido perché non doveva fare alcuna rincorsa. Contro i Rangers abbiamo visto un 3-5-2 mascherato con l’argentino e Dovbyk in avanti e Pellegrini da pendolo che ha permesso a Soulé di giocare in una posizione avanzata.

Pellegrini? A Milano è entrato bene e ieri ha fatto una bella prestazione facendo anche gol: deve continuare così.

Udinese? È la partita più difficile del momento, è fondamentale per la Roma. Squadra fisica, con calciatori interessanti come Atta su cui ci farei un pensierino. Attenzione anche a Zaniolo che l’Udinese sta riscoprendo.

Conclude Di Livio.

Il campionato si è equilibrato, per la corsa scudetto rientrerà anche la Juventus. La Roma deve essere brava a rimanere lì sino a gennaio in attesa del mercato per migliorarsi. Le cosiddette piccole sono migliorate, per cui, si possono perdere punti con chiunque.

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Allenamenti

Trigoria: Dybala, Bailey, Angelino e Ferguson a parte. L’irlandese valuterà se rispondere alla chiamata della Nazionale

La Roma, dopo la vittoria contro i Rangers, è tornata ad allenarsi a Trigoria in vista della partita di domenica con l’Udinese. A parte gli infortunati Dybala, Bailey, Angeliño e Ferguson. L’attaccante irlandese sta recuperando dal problema alla caviglia e ha iniziato a correre in campo: nelle prossime ore valuterà se rispondere alla chiamata dell’Irlanda.

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Genoa, De Rossi: ”Roma storia di una vita, ora sono concentrato su questa nuova esperienza”

Daniele De Rossi, per la prima volta, ha parlato in conferenza stampa da tecnico del Genoa. Di seguito le sue dichiarazioni e i riferimenti alla Roma.

Il primo commento
“Ringrazio la società per la fiducia e Diego per la vicinanza. Ho capito subito che era la persona che volevo. Ringrazio anche il presidente, non vedo l’ora di cominciare”.

Perché il Genoa?
“Il destino. Tante volte si sono chiuse le porte per occasioni che mi sembravano impossibili da perdere. A giugno ho avuto contatti con altre squadre… più che una strada fisica, mi viene da pensare a una strada metaforica. Ho trovato delle porte chiuse e alla fine sono arrivate queste opportunità, come tempo fa per la Roma. Il Genoa è una grande squadra. Per me è un grande onore, e lo dico pensandolo per davvero. Sono emozionato, contento e carico. Penso che questo ruolo vada ricoperto con onore e rispetto di dove si è”.

Il debutto contro la Fiorentina
“Se avessi potuto scegliere la squadra da non affrontare al debutto sarebbe stata la Fiorentina. Ha dei giocatori feriti in questo momento, ma anche noi siamo una squadra forte. Voglio vedere il Genoa che ho visto tante volte quando sono venuto a giocare qui. Se lo stadio sarà pieno sarò felice. Questi ragazzi hanno grande voglia, sono in condizioni fisiche eccezionali e di questo ringrazio Vieira per il lavoro fatto. Sarà un Genoa che ci farà ben sperare per il futuro”.

Stupito dall’amore dei tifosi della Roma e del Genoa?
“A volte non me l’aspetto, ma è bello. Ora però sono concentrato sull’amore di un’altra tifoseria. La Roma è la storia di una vita, il Boca è molto importante. Mi farebbe piacere andarmene tra qualche anno con un’altra tifoseria che mi vuole bene”.

Questo weekend doveva essere a Buenos Aires?
“Era tanto che non ci tornavo, ma meglio così. Sarà un motivo in più per cercare di vincere la prima all’esordio”.

Domenica non sarà in panchina per squalifica, dopo il rosso preso proprio qui quando allenava la Roma. Casualità?
“Questa coincidenza mi fa sorridere. Non mi meritavo l’espulsione. Ovviamente la pagherò cara perché non mi piace per niente essere a bordocampo. Da giocatore ho preso qualche rosso, da allenatore non ho fatto niente per meritarlo”.

Il Genoa ha quello spirito comune anche alla Roma e al Boca?
“La vita è piena di coincidenze. Il Boca ha la stessa filosofia dei romanisti. Quando smisi di giocare per la Roma scelsi il Boca proprio per quella passione. Qui mi sento al posto giusto, in cui può nascere un grandde amore”.

Com’è stata in questi mesi la sua esperienza a Ostia come dirigente?
“Sono ancora dirigente, sono lì con il cuore. Per me è un ruolo importante perché ho iniziato a capire meglio il pensiero che fa un presidente o un dirigente. Ricoprire quel ruolo ti permette di capire come funziona quel mondo”.

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APPROFONDIMENTI

Roma-Udinese, contropiedi e l’ex Zaniolo: i pericoli della squadra di Runjaić

La Roma, dopo la vittoria contro i Rangers, domenica alle 18:00 ospiterà allo stadio Olimpico l’Udinese. I giallorossi, nonostante la sconfitta in casa del Milan nell’ultimo turno, sono ancora in piena zona Champions a +3 sulle inseguitrici Bologna e Juventus e a -1 dalla vetta occupata dal Napoli. Gasperini spera di chiudere questo ciclo di partite prima della sosta con un successo: ”Adesso abbiamo la partita con l’Udinese, poi ci sarà la sosta. Ci auguriamo di potere intanto di chiudere bene questo ciclo – e sarebbe fondamentale – e poi di recuperare anche qualcuno”.

Runjaić si presenterà all’Olimpico reduce da una bella vittoria per 1-0 contro l’Atalanta di Juric grazie al gol di Nicolò Zaniolo, l’ex della gara. Il numero 10 dell’Udinese sembra aver trovato la sua dimensione: 3 reti negli ultimi 4 match con Cremonese, Juventus e proprio la Dea. Il classe 99′ rappresenta uno dei pericoli principali. L’Udinese, 9° in classifica con 15 punti frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e altrettante sconfitte, ha un modo di giocare che potrebbe mettere in difficoltà la Roma di Gasperini.

La formazione friulana, infatti, ha segnato 2 gol in ripartenza, meglio solo Lazio e Como (3). Reti che scaturiscono dall’identità che Runjaić ha dato alla sua squadra: 2° nei top 5 campionati per contrattacchi ogni 90 minuti (1,90), in vetta c’è il Betis (1,91). La Roma, pur avendo la miglior difesa della Serie A, in alcune occasioni ha sofferto i contropiedi avversari tant’è che ha incassato il 60% (3 su 5) delle reti proprio in queste situazioni di gioco. In Italia, solo l’Inter accompagna i giallorossi in cima a questa particolare classifica: due squadre che hanno una vocazione offensiva, ragion per cui, possono concedere qualcosa in ripartenza.

Gasperini, oltre a Zaniolo che conosce bene avendolo allenato all’Atalanta, dovrà attenzionare Atta, centrocampista totale in continua crescita. Il classe 2003 francese ha partecipato a 3 reti (un gol, 2 assist) ed è il 1° della formazione friulana per passaggi chiave (16) e tiri (20). In fase di non possesso non fa mancare il suo contributo ma i recupera palloni per eccellenza di Runjaić sono Solet (53) e Karlström (47).

In una partita molto fisica, la Roma potrebbe sfruttare i calci piazzati per avere la meglio, come fatto nelle 2 vittorie più recenti contro Rangers e Parma. L’Udinese, infatti, ha incassato 5 gol da calcio da fermo, esclusi i rigori, ossia un terzo del totale (15). Cristante scalda la testa.

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Roma-Udinese: Gasperini non parlerà in conferenza stampa

Gian Piero Gasperini, dopo la vittoria contro i Rangers (0-2), non parlerà in conferenza stampa in vista della partita contro l’Udinese. Il match è in programma domenica alle 18:00 allo stadio Olimpico.

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Italia, i convocati di Gattuso: presenti Mancini e Cristante

La prossima settimana l’Italia tornerà in campo. Gli Azzurri avranno gli ultimi due impegni del girone per le qualificazioni al prossimo Mondiale contro Moldova e Norvegia. Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei convocati, presenti due calciatori della Roma: Gianluca Mancini e Bryan Cristante.

LISTA DEI CONVOCATI

PORTIERI: Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Tottenham);

DIFENSORI: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma);

CENTROCAMPISTI: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Samuele Ricci (Milan), Sandro Tonali (Newcastle);

ATTACCANTI: Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).

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Rangers-Roma, Dovbyk senza gol ma con un assist e il 100% dei passaggi riusciti

Artem Dovbyk ancora non ha segnato in trasferta in Europa League con la maglia della Roma. Il centravanti ucraino non c’è riuscito neanche nella partita di ieri a Glasgow contro i Rangers (0-2). L’ex Girona ha avuto diverse opportunità per rendersi pericoloso ma insicurezza e preparazioni al tiro troppo lente hanno avuto la meglio. Il classe 97′, comunque, è stato protagonista con un assist decisivo a Pellegrini per la rete del definitivo 0-2: stop a seguire, sterzata verso il centro e appoggio preciso con l’esterno sinistro.

Gasperini, a fine partita, si è dichiarato soddisfatto della prestazione del gigante ucraino: ”Ha una condizione atletica e fisica sicuramente superiore. Entra anche nei gol. Anche questa sera è entrato in occasione del secondo gol con la palla difesa bene e giocata bene. È andato vicino alla porta nelle conclusioni, diverse volte. Quando un attaccante arriva a tirare in porta, arriva anche in zona gol, poi prima o poi troverà anche il gol. Però, globalmente è un giocatore che, rispetto all’inizio della della stagione, è sicuramente in condizioni migliori”.

Al netto di alcune azioni in cui è risultato ancora troppo macchinoso per mettersi in proprio e scaraventare la palla in rete, Dovbyk contro i Rangers ha mostrato dei miglioramenti notevoli nel dialogare con i compagni, dettare il passaggio ed essere un riferimento centrale a cui potersi affidare. Il numero 9 giallorosso, infatti, è stato autore di una prestazione perfetta sotto questo punto di vista: 100% di passaggi riusciti (19 su 19) di cui 4 chiave, nessuno meglio, e un assist. Il classe 97′, però, ha calciato solo una volta in porta, malgrado durante la gara abbia avuto la possibilità di incidere maggiormente.

La speranza di Gasperini è che acquisendo fiducia possa sbloccarsi e tentare di più la giocata singola, il tiro. Domenica alle 18:00, Dovbyk sarà nuovamente al centro dell’attacco e di fronte a sé troverà un avversario che rimanda a ricordi piacevoli. Il numero 9 romanista, infatti, contro l’Udinese ha sempre segnato: 2 gol in altrettante partite e un assist.