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Pagelle

Roma-Udinese 2-0, le pagelle di Retesport

La Roma conclude al meglio quest’ultimo ciclo di partite vincendo e dominando in lungo e in largo l’Udinese. A segno Lorenzo Pellegrini dal dischetto, poi Celik nella ripresa.

Prestazioni eccellenti di tutti, da Mancini a Cristante, passando per Svilar e Konè.

Le pagelle di Retesport:

Svilar 7

Mancini 7,5

Ndicka 6,5

Hermoso 7

Celik 7,5

Cristante 7

Konè 7

Wesley 7

Pellegrini 7,5

Soulè 6

Dovbyk 6

Sost.:
Baldanzi 6,5
Ziolkowski SV
Ghilardi SV
El Shaarawy 6
El Aynaoui 6,5

Gasperini 7,5

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NEWS

Celik: ”Contento per il gol, è importante per me”

Celik, al termine di Roma-Udinese, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Primo gol per te

Sono contento perché è il primo gol, è molto importante per me. Ogni partica cerco di segnare, sono molto contento.

Non è che ti prendono in giro i tuoi compagni?
“No no, (ride, ndr).

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Infermeria

Roma-Udinese, Dovbyk si ferma per infortunio al quadricipite. Gasperini: “Non sembra grave”

Un attacco sempre più falcidiato dagli infortuni. Quasi allo scadere del primo tempo, si è fermato anche Artem Dovbyk.

L’ucraino poco prima del cambio ha difeso su Kabasele un pallone in verticale servitogli in profondità da Pellegrini e poi ha sparato in porta trovando la respinta di Okoye.

Subito dopo l’ucraino si è accasciato per un risentimento alla coscia sinistra, all’altezza dell’anca. Sostituito con Baldanzi.

Secondo le informazioni inviate dall’ufficio stampa giallorosso, si tratta di un problema muscolare al quadricipite della coscia. Sarà valutato nei prossimi giorni. Gasperini sul tema ha affermato: “Non sembra una grande cosa, lo valuteremo domani. Sono quei piccoli infortuni e per fortuna c’è una sosta. Ma ti portano via 2-3 settimane e in certi periodi significa 5 partite. Ma abbiamo sopperito bene perché la squadra ha riferimenti migliori rispetto a qualche settimana fa”.

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NEWS

Roma-Udinese: presente Ryan Friedkin

La Roma ospita l’Udinese allo stadio Olimpico, match valido per l’11° giornata di Serie A. Presente anche il vice presidente giallorosso Ryan Friedkin. Ore importanti per la squadra di Gasperini che ha la possibilità di proiettarsi in prima posizione e per la presentazione ufficiale del progetto definitivo dello stadio a Pietralata.

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PARTITE

Roma-Udinese 2-0 (42′ Pellegrini, 61′ Celik): giallorossi primi in classifica

La Roma disputa l’11° giornata di Serie A allo stadio Olimpico contro l’Udinese.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (3-4-2-1):Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik (90′ Ghilardi), Cristante (C), Koné, Wesley (90′ Ziolkowski); Soulé (74′ El Shaarawy), Pellegrini (74′ El Aynaoui); Dovbyk (40′ Baldanzi).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Sangarè, Pisilli, Sangarè.


All.: Gasperini

UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola, Kabasele (53′ Palma), Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlström (72′ Piotrowski), Atta, Kamara (82′ Zemura); Zaniolo (82′ Bayo), Buksa (72′ Davis).
A disp.: Sava, Padelli, Lovric, Zarraga, Gueye, Ehizibue, Rui Modesto, Goglichidze, Iker Bravo.


All.: Runjaic

Arbitro: Collu. Assistenti: Cipressa – Trinchieri. IV uomo: Mucera. VAR: Dionisi. AVAR: Fabbri

RETI: 42′ Pellegrini

CARTELLINI: Cristante (giallo), Pellegrini (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Finisce la partita: Roma-Udinese 2-0

88′ – PALO UDINESE! Zanoli scarica per Atta che calcia di prima: tiro deviato che finisce sul palo

85′ – Svilar respinge in angolo il colpo di testa di Bayo

79′ – El Shaarawy tenta il tiro: Okoye si distende e blocca il pallone

73′ – Errore incredibile di Ndicka che serve Zaniolo a tu per tu con Svilar che mura il tiro con una parate eccezionale!

61′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Mancini si sgancia e chiude il triangolo con Celik che batte a rete superando Okoye

51′ Buksa calcia dal limite dell’area: Svilar blocca in due tempi

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

49- Finisce il primo tempo: Roma-Udinese 1-0

42′ – GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Pellegrini spiazza Okoye

40′ – RIGORE PER LA ROMA DOPO REVISIONE AL VAR!

34′ – Kamara tenta un tiro di potenza dalla distanza: Svilar respinge!

30′ – PALO ROMA! Tiro di Dovbyk respinto su cui si fa trovare pronto Cristante che calcia: tiro leggermente deviato che finisce sul palo

26′ – Lancio lungo per Atta che sfrutta la profondità concessa dalla difesa della Roma: diagonale che termina di poco larga

23′ – Soulé si accentra e calcia con il sinistro: tiro respinto su cui si fionda Pellegrini di testa ma la conclusione termina larga

21′ – Occasione Roma! Cross di Wesley che finisce sulla testa di Celik: pallone fuori di un soffio

13′ – Cross di Wesley che viene respinto: Koné calcia male due volte sulle rispettive spazzate della difesa dell’Udinese

1′ – Inizia la partita

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Roma, lancio della Terrace Icons: domani Giannini, Nela e Rizzitelli allo Store della stazione Termini

Domani, per celebrare il lancio della collezione Terrace Icons, Giuseppe Giannini, Ruggiero Rizzitelli e Sebino Nela saranno presenti al Roma Store della Stazione Termini. Di seguito la nota del club giallorosso.

Per celebrare il lancio della collezione Terrace Icons, lunedì 10 novembre tre legend giallorosse degli anni 90 saranno protagoniste di un Meet&Greet con i tifosi all’AS Roma Store della Stazione Termini (fronte binario 12 – piano terra)
I primi 15 tifosi che si presenteranno in negozio il giorno stesso dalle 10:00 alle 14:00 riceveranno un voucher personale di accesso, valido fino a due persone, che potrà essere utilizzato dalle 15:30 alle 16:30 per incontrare Giuseppe Giannini, Sebino Nela e Ruggiero Rizzitelli, farsi autografare un prodotto ufficiale AS Roma e/o scattare foto con loro.

I tifosi potranno acquistare i nuovi articoli della collezione Terrace Icons e tutti gli altri prodotti fino alle ore 15:30, poi il negozio chiuderà al pubblico per riaprire a evento concluso.

Celebriamo insieme la terrace culture con chi l’ha vissuta sul campo!

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Roma-Udinese, le probabili formazioni dei quotidiani: Pellegrini e Soulé alle spalle di Dovbyk. Tornano Wesley e Koné

La Roma alle 18:00 ospiterà allo stadio Olimpico l’Udinese di Runjaić, match valido per l’11° giornata di Serie A. Gasperini sembra non avere molti dubbi di formazione, da non scartare la sorpresa El Ayanoui.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé; Pellegrini, Dovbyk.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Dovbyk.

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Roma-Udinese, i convocati di Gasperini: out Ferguson

Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati per Roma-Udinese, 11° giornata di Serie A.

CONVOCATI

Portieri: Vasquez, Gollini, Svilar

Difensori: Rensch, Ndicka, Tsimikas, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Wesley, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Baldanzi, Pisilli

Attaccanti: Dovbyk, Soulé, El Shaarawy

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Pisilli: ”Contento di lavorare con Gasperini, se lo seguirò potrò crescere bene. La Roma deve tornare in Champions”

Niccolò Pisilli ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della Serie A. Di seguito le sue parole.

“Avevo fatto tre provini, poi la Roma mandava una lettera per comunicarti se ti aveva preso. Un giorno stavamo a tavola e mia madre mi mise la lettera sotto il piatto e quando scoprì che mi avevano preso alla Roma esplosi di gioia, non ci credevo, è stato uno dei giorni più belli della mia vita”.

Su Gasperini: “Lavorare con un mister così importante è un onore e un privilegio, come dimostra la sua storia può dare tanto ai suoi calciatori. Sono molto contento di avere lui come mister perché so che se lo seguirò bene, potrò crescere molto come giocatore”.

Ancora: “Essendo un ragazzo giovane devo migliorare su tanti aspetti e in questa prima stagione ho imparato che c’è solo una strada ed è quella del lavoro, quella di volersi migliorare sempre ed essere un calciatore migliore. Poi una stagione può essere fatta di alti e bassi e l’importante è non esaltarsi quando le cose vanno bene ma anche non deprimersi quando le cose non vanno”.

Su Koné: “Manu è un giocatore fantastico, lo dimostra ogni partita e ogni allenamento, è veramente tanto forte. Poter giocare con lui, vederlo in allenamento, è molto bello, perché da giocatori così impari tanto: come si muovono, come si smarcano, come giocano la palla. E quindi è un privilegio giocare con Manu”.

Su Bove: “È un ragazzo molto semplice, con me è stato gentilissimo fin dal primo allenamento in prima squadra. Come me era una ragazzo che veniva dal settore giovanile, che aveva fatto tutte le giovanili, sapeva le difficoltà che poteva affrontare un ragazzo salendo in prima squadra e mi ha dato tutti piccoli consigli. Mi ha sempre detto comportati così, questo evitalo, gli sarò sempre grato per questo”.

Sugli obiettivi stagionali: “Gli obiettivi non li mettiamo noi squadra, li mette la società, noi non è che diciamo dobbiamo arrivare qua, dobbiamo arrivare lì. C’è una gran voglia di fare bene e poi penso che la Roma debba tornare in Champions perché ormai sono troppi anni che manca”.

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Esclusive

Esclusiva RS – Marino: ”Roma poco gasperiniana, il meglio deve venire. Mercato? Logico e sostenibile”

Pierpaolo Marino, ex consulente del presidente della Roma nella stagione 1988/89 e direttore tecnico dell’Udinese, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Direttore, questa è un po’ anche la sua partita: lei è stato sia a Roma che a Udine. Domani si gioca questa sfida — come stanno le due squadre secondo lei?
Direi che sono due squadre in grande salute. Sarà una partita molto bella anche da un punto di vista spettacolare. Ho visto l’Udinese contro l’Atalanta: ha fatto una partita di grande spessore tattico e fisico, dominando l’avversario. Il risultato finale non ha rispecchiato il dominio territoriale dell’Udinese, che in certi momenti è stato davvero travolgente.


E per quanto riguarda la Roma, se l’aspettava così in alto in classifica?
“Non proprio, ma mi aspettavo che fosse tra le prime quattro. Il lavoro di Gasperini dà sempre i suoi frutti, anche se di solito serve tempo per assimilare le sue idee. Invece quest’anno la squadra è partita in modo molto pragmatico, quasi “non gasperiniano”. Quindi credo che il meglio debba ancora venire”.


Nell’Udinese c’è qualche elemento che potrebbe interessare a Gasperini in futuro?
“Sicuramente. Penso subito ad Atta, che è il giocatore più interessante di questo Udinese: completo tecnicamente e fisicamente.
Il più in forma però è Zaniolo, mentre Zanoli, arrivato dal Napoli, sta facendo molto bene.
Attenzione anche a Solé, un difensore fisico ma con ottima tecnica: sa giocare a calcio e ha piedi delicati. L’Udinese lo usa spesso come centrocampista aggiunto, creando superiorità numerica nella costruzione del gioco. È in grado di fornire assist e segnare, grazie anche a un tiro molto potente”.


Passando alla Roma: il mercato estivo è stato criticato. Lei che di mercato se ne intende, cosa ne pensa? E un giudizio su Frederic Massara?
“Il mercato della Roma è stato logico e sostenibile, senza follie. Ho una grande stima per Massara: lo considero quasi una mia scoperta. Lo portai a Pescara da giovanissimo, quando giocava nel Pavia. Ricordo che spesso lo ospitavo a casa mia per farlo sentire in famiglia. C’è un legame speciale tra noi, un rapporto di grande empatia che nasce da lontano”.


Nella Roma c’è qualche calciatore che la incuriosisce particolarmente?
“Sono curioso di Ferguson. Vorrei vederlo impiegato con continuità, perché in passato mi aveva dato l’impressione di poter fare molto di più. È un giocatore interessante, ma finora è stato un po’ frenato dagli infortuni”.


Da esperto di calcio italiano, che momento stiamo vivendo secondo lei?
“Stiamo attraversando un momento di involuzione tecnica, soprattutto a livello di Nazionale. C’è una carenza di talenti: capitano periodi in cui nascono molti campioni insieme, e altri in cui non nasce nessuno.
Il calcio italiano però non è solo la Nazionale: è anche la Serie A, che resta un campionato competitivo. Due anni fa eravamo primi nel ranking UEFA, tanto da conquistare cinque posti in Champions League.
C’è da distinguere: i club sono società che devono fare spettacolo e business; la Nazionale invece rappresenta l’italianità e deve valorizzare i giocatori nati in Italia.”


Il colpo più importante della sua carriera e un giovane su cui punterebbe oggi a occhi chiusi?
“Per fortuna non me ne viene in mente solo uno, quindi vuol dire che qualcosa ho combinato (ride ndr).
Tra i più importanti direi Marek Hamsik, portato al Napoli a 19 anni e mezzo. Oppure Vincenzo Iaquinta, che presi dal Castel di Sangro quando aveva segnato appena sei gol in C2: poi è diventato campione del mondo!
Potrei citare anche Lavezzi, Tacconi, Giovanni Giuari, Ruggiero Rizzitelli…
Quanto ai giovani, punterei a occhi chiusi su Pio Esposito.”