Artem Dovbyk purtroppo deve fermarsi per un grave infortunio.
Gli esami di questa mattina hanno rilevato una lesione tendinea del retto femorale. Dovrà rimanere fermo dalle 4 alle 6 settimane. Dunque di fatto è molto probabile che rientri nel 2026.
Artem Dovbyk purtroppo deve fermarsi per un grave infortunio.
Gli esami di questa mattina hanno rilevato una lesione tendinea del retto femorale. Dovrà rimanere fermo dalle 4 alle 6 settimane. Dunque di fatto è molto probabile che rientri nel 2026.
“Ho visto una Roma bella, intensa, dominante. Frutto del lavoro di Gasperini che ancora una volta sta dimostrando di essere un fenomeno in panchina. Senza attaccanti di livello ieri si inventa Baldanzi prima punta, in emergenza totale e la squadra, paradossalmente gioca anche meglio e trova un gol tipicamente gasperiniano con l’inserimento del braccetto e la rete poi di Celik”.
Così Fabio Petruzzi, nell’analisi post partita di Roma-Udinese, ai microfoni di Retesport: “La Roma ha una base solida, una base di calciatori che da quasi un anno intero stanno facendo risultati straordinari. Oggi però Gasp sta innestando i suoi principi su quella base e l’aspetto più bello che noto è la fiducia cieca del gruppo nei confronti dell’allenatore. Pellegrini? E’ il manifesto del lavoro del mister. E’ letteralmente rinato, in questo momento appare più libero mentalmente e in una condizione fisica scintillante”.
Se il principio tipicamente gasperiniano è “la miglior difesa, è l’attacco”, nei numeri il risultato finale sembra essersi decisamente ribaltato.
Perchè la Roma attacca e produce tanto, ha mostrato sensibili miglioramenti in questo senso nelle ultime cinque-sei partite, ma non riesce a segnare. Sono appena 12 le reti in campionato, la media praticamente di un sigillo a partita (11 giornate ndr) e con questi dati è il 59° attacco su 96 dei Top5 campionati.
E’ prima in classifica grazie ai dati difensivi: con appena 5 reti subite, al pari dell’Arsenal, la retroguardia giallorossa è la migliore d’Europa.
(Dati @asromadata)
La Roma ha vinto contro l’Udinese riconquistando la testa della classifica, prima della terza sosta stagionale per le Nazionali.
Le pagelle dei quotidiani:
LA GAZZETTA DELLO SPORT
Svilar 7; Mancini 7, N’Dicka 5,5, Hermoso 7; Celik 7, Cristante 7, Koné 6,5, Wesley 6,5; Pellegrini 7,5, Soulé 6; Dovbyk 5. Sub: Baldanzi 6, El Aynaoui 6, Ghilardi SV, Ziolkowski SV, El Shaarawy 6. All. Gian Piero Gasperini 7
IL CORRIERE DELLO SPORT
Svilar 7,5; Mancini 7,5, N’Dicka 6,5, Hermoso 7,5; Celik 7,5, Cristante 7, Koné 7, Wesley 7; Pellegrini 8, Soulé 6; Dovbyk 6. Sub: Baldanzi 6, El Aynaoui 6, Ghilardi SV, Ziolkowski SV, El Shaarawy 6. All. Gian Piero Gasperini 8
IL MESSAGGERO
Svilar 7; Mancini 7,5, N’Dicka 5,5, Hermoso 7; Celik 7, Cristante 7, Koné 6,5, Wesley 6,5; Pellegrini 7,5, Soulé 6; Dovbyk 6. Sub: Baldanzi 6, El Aynaoui 6, Ghilardi SV, Ziolkowski SV, El Shaarawy 6. All. Gian Piero Gasperini 7,5
IL TEMPO
Svilar 7; Mancini 7,5, N’Dicka 6, Hermoso 7; Celik 7, Cristante 6,5, Koné 6, Wesley 6,5; Pellegrini 7, Soulé 6; Dovbyk 6. Sub: Baldanzi 6, El Aynaoui 6, Ghilardi SV, Ziolkowski SV, El Shaarawy 6. All. Gian Piero Gasperini 7
Mile Svilar ha parlato in conferenza stampa a margine della sfida vinta contro l’Udinese, elogiando fortemente il lavoro svolto fin qui da Gian Piero Gasperini:
Le 100 presenze? Cosa rappresenta per te questa squadra e questa difesa?
“Un orgoglio molto grande le 100 partite. Sono molto felice, spero di farne altre 100… La difesa? Grande lavoro, ma la difesa inizia dall’attacco e finisce al portiere. È difficile creare occasioni contro di noi, dobbiamo continuare così senza accontentarci”.
Ti aspettavi una partenza così? Siete sorpresi di questi risultati?
“Non siamo sorpresi. Nei due mesi di ritiro non avevamo mai lavorato così tanto a livello fisico e tattico. La classifica? Non bisogna guardarla, è molto presto. Pensiamo partita dopo partita, non dobbiamo mai accontentarci e continuare in questo modo. Questo lavoro sta portando risultati, crediamo nel lavoro che stiamo facendo e siamo tutti sulla stessa linea. Così arriveranno altri risultati positivi e gioie”.
La parata su Zaniolo? È la difesa più forte con cui hai giocato?
“È la più solida, basta guardare i numeri. Anche prima la Roma non prendeva tanti gol, siamo sempre stati solidi. Non so se sia la migliore, speriamo che possa diventarlo. La parata su Zaniolo? Uno dei miei punti forti è l’uno contro uno, l’ho letto prima e me l’ha tirata addosso”.
“Io so delle cose, so che Paulo vuole venire. Ha il cuore xeneize. Ho sentito una conversazione tra loro e Paulo ha detto che sarebbe venuto. Paulo verrà, giocheranno insieme. La bambina sarà tifosa del Boca e vedrà suo padre alla Bombonera.”
Queste le dichiarazioni del padre di Leandro Paredes, espresso ieri ai microfoni di Cadena Xeneize, a margine di una grande prestazione del figlio, uscito tra gli applausi scroscianti della Bombonera per la gara disputata nel clasico contro il River.
La Roma vince 2-0 contro l’Udinese e vola in prima posizione. Come riporta Opta, i giallorossi hanno raccolto almeno 24 punti dopo 11 giornate di Serie A per la 6° volta nell’era dei tre punti a vittoria (1994-95). Quando è accaduto, in tutti i campionati i capitolini si sono piazzate tra le prime 3 della classifica.
24 – La #Roma ha conquistato almeno 24 punti dopo 11 gare stagionali in Serie A per la sesta volta nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), tutti campionati poi chiusi nelle prime tre posizioni della classifica (l’ultima nel 2017/18, 3° posto). Decollo.#RomaUdinese— OptaPaolo (@OptaPaolo) November 9, 2025
A dispetto delle indiscrezioni delle scorse ore, Ferguson rimarrà nella capitale.
L’attaccante irlandese non partirà per il ritiro della nazionale, dopo l’infortunio alla caviglia della scorsa settimana. La conferma è arrivata in sala stampa direttamente da mister Gasperini.
Gian Piero Gasperini, al termine di Roma-Udinese (2-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.
Roma molto convincente.
“Sì molto, nel finale eravamo molto affaticati e abbiamo fatto qualche errore di troppo ma per il resto abbiamo fatto un’ottima partita perché l’Udinese è una squadra molto fisica. Sono soddisfatto, è una squadra che cresce, gioca e ci crede”.
L’ho vista soddisfatta sul secondo gol.
Sì è un gol importante. Ho visto tante buone cose, si era già visto in coppa e in campionato è un buon momento per noi. Mi è piaciuto con quanti giocatori abbiamo riempito l’area, qualche settimana fa non sarebbe successo. Adesso abbiamo due settimane di sosta per poter recuperare anche qualche calciatore.
A me piace molto questa Roma, soprattutto per come si adatta alle situazioni.
In questo momento in cui abbiamo perso tanti giocatori, tutti in attacco, quando ti vengono a mancare nello stesso reparto si possono trovare difficoltà. Abbiamo acquisito delle convinzioni diverse e riusciamo ad essere pericolosi con più giocatori e questa è una cosa che mi sta piacendo molto. Anche se ogni giocatore ha una caratteristica diversa.
Crescita costante.
Abbiamo avuto il vantaggio di aver giocato tante partite, questo ci ha consentito di migliorare i particolare e abbiamo acquisito consapevolezza. Abbiamo capacità di costruzione da dietro con Mancini largo a destra, ci sta dando risultato. È una squadra che ci crede, mi segue e trova soddisfazione nelle partite che gioca ed è la cosa più importante. Quando sei soddisfatto di quello che fai, hai più successo.
Lorenzo Pellegrini, dopo Roma-Udinese (2-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport.
Gasperini vi sta facendo crescere.
Sì per noi è un’opportunità lavorare con un allenatore come il mister e va sfruttata. Questo è un gruppo che vuole fare bene, che ha voglia di sacrificarsi.
Celik?
Forse non è mai stato detto, Celik è un ragazzo eccezionale. Il calciatore è un’altra cosa, può giocare bene o giocare male come tutti. Ma è un ragazzo eccezionale che da quando è arrivato si sacrifica senza mai una parola fuori posto. Sono contento il doppio quando succedono giornate così belle a ragazzi come lui.