Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
La Roma è cresciuta tanto, è stata padrona del campo a Milano ma deve lavorare molto sulle marcature preventive. Sul gol subito, la situazione di Leao era leggibile: non si doveva girare e andare in conduzione a campo aperto. Tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, il Milan ha preso il sopravvento ma dopo la Roma è tornata a giocare e a fare la partita: l’esultanza dei rossoneri certifica che gli uomini di Gasperini sono una squadra forte.
Bailey?Non è quello che stiamo vedendo, lui ha gamba, è sciolto e va a 200 all’ora. Credo sia al 10-15%, giustamente Gasperini le sta tentando tutte in attacco.
Rangers? Non sta vivendo un bel periodo. La Roma si trova a -1 dalla vetta, con due partite alla portata, prima del Napoli quindi mi aspetto qualche cambio nella formazione titolare.
Zirkzee?Non è un attaccante da 15 gol ma a Bologna ha fatto un campionato straordinario mandando gli altri in rete. Tra i nomi usciti è quello che mi piace di più.
Giovedì alle 21:00, la Roma disputerà la 4° giornata di Europa League in casa dei Rangers. Di seguito tutte le informazioni per i tifosi che si dirigeranno in Scozia.
AS Roma informa che i biglietti acquistati per la sfida con i Rangers FC sono stati inviati nella mattinata di martedì 4 novembre agli indirizzi mail inseriti a sistema in fase di acquisto. Chi non avesse ricevuto la mail, o riscontri problemi nella visualizzazione del biglietto, può richiedere assistenza chiamando lo 06-89386000 (dalle 9.00 alle 18.30).
Biglietti e settore ospiti Il biglietto è in formato PDF Mobile, pronto per essere mostrato direttamente dal tuo smartphone.
Il settore ospiti è situato presso i settori GW1-GW2-GW3-BF5, Ingresso Sandy Jardine West Corner- Broomloan Front. Sarà possibile accedere allo Stadio a partire da 90 minuti prima del calcio d’inizio, 18.30 ora locale.
Il settore riservato ai possessori di biglietto di Tribuna per i tifosi giallorossi è il CD5, Bill Struth Main Stand. Non sarà ammesso in alcun modo l’accesso al settore ospiti con biglietti validi per altri settori dello stadio.
Fan Meeting Point Su indicazione delle Autorità Locali, il punto d’incontro per tutti i tifosi giallorossi è situato in George Square e The Merchant City. Da queste zone, i tifosi potranno facilmente raggiungere la metropolitana di Glasgow, che opera su un circuito circolare, e scendere alla stazione di Govan.
Dalla Stazione Govan sarà possibile raggiungere lo stadio in 10 minuti a piedi attraverso Broomloan Road. In alternativa, sarà possibile recarsi allo stadio a piedi (45/60 minuti di percorrenza, oppure in taxi).
Ibrox Stadium All’arrivo, i tifosi saranno sottoposti a un controllo dei biglietti e a una perquisizione.
Non è consentito introdurre borse più grandi di un foglio A4. Non saranno disponibili depositi bagagli.
Regole locali È reato cercare di entrare o trovarsi all’interno dello stadio sotto l’effetto dell’alcol.
All’interno dello stadio non è consentito fumare, compreso l’uso di sigarette elettroniche.
Per maggiori informazioni relative allo stadio, alle procedure di sicurezza e al meeting point per i tifosi, consulta la guida scaricabile al link.
La Roma si allena in vista della partita di Europa League in programma giovedì contro i Rangers. Gasperini è alla ricerca di una vittoria dopo le due sconfitte contro Lille e Viktoria Plzen. Out Paulo Dybala e Angelino.
Gasperini ancora sta aspettando Leon Bailey. Il giamaicano, insieme a Ferguson, è l’unico rinforzo rispetto alla scorsa stagione nel reparto offensivo. Il classe 97′, arrivato dall’Aston Villa in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto (22), appena ha messo piede a Trigoria si è infortunato, ma da quando ha recuperato, è sempre sceso in campo. L’agente del calciatore ha alzato le aspettative, nei giorni precedenti al ritorno del suo assistito:”Leon tornerà presto in campo per dare il massimo per la Roma e farla tornare a vette che nessuno avrebbe mai sognato possibili. Io ci credo e conosco mio figlio. Occhio, preparate i pop corn”.
Bailey, un avvio poco convincente: 0 tiri in porta e pochi spunti
Nei 166 minuti giocati, Bailey ha mostrato una condizione fisica deficitaria che non gli consente di avere brillantezza e rapidità di esecuzione con continuità. Pochi sussulti e prestazioni anonime hanno contraddistinto le prime uscite del giamaicano, calciatore a cui i tifosi affidano le proprie speranze di vedere qualcosa di diverso in attacco, soprattutto strappi e gol. Il classe 97′ per ora si è fermato a 3 tiri di cui 0 in porta. In Serie A, Bailey non è andato oltre un singolo dribbling riuscito su 5 e appena il 31% dei passaggi in avanti. La verticalità richiesta da Gasperini è lontanissima, motivo per cui lo ha tolto dal campo a fine primo tempo contro il Parma, malgrado fosse entrato al 7° minuto al posto dell’infortunato Ferguson.
Bailey? Spero che gli manchi parecchio (ride, ndr), intanto giocando e allenandolo con continuità può trovare la condizione. Ha caratteristiche che ci possono servire.Dichiarazioni che fanno capire il pensiero del tecnico di Grugliasco che, seppur in maniera scherzosa, ha fatto intendere di voler vedere in campo un altro calciatore, non la brutta copia di quello descritto dall’agente. Gasp è in attesa di tirar fuori i pop corn e divertirsi, nel mentre, ha solo tolto anzitempo il giamaicano dal campo perché indietro rispetto ai compagni. Dribbling, velocità, imprevedibilità, gol e assist: ecco cosa ci si aspetta da Bailey.
Si ferma Paulo Dybala e arriva il momento di Soulé. Un film strano che Gasperini, data l’assenza della Joya, spera di rivedere. Paulo, a causa della lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro, cercherà di tornare in vista del big match contro il Napoli in programma il 30 novembre ma prima ci saranno 4 partite importanti con Rangers, Udinese, Cremonese e Midtjylland. Match in cui Gasp spera di affidarsi alla miglior versione di Soulé, capocannoniere della squadra con 3 gol fatti.
Il paradosso è che senza Dybala, Mati risulta più incisivo e determinante. L’ex Frosinone, con la maglia della Roma, ha segnato 8 gol a cui si aggiungono 7 assist ma solo a Pisa ha partecipato a una rete insieme alla Joya in campo. Dalla scorsa stagione, Soulé e Dybala hanno disputato 708 minuti giocando uno al fianco dell’altro però Mati non è andato oltre l’esultanza all’Arena Garibaldi. Il classe 2003, troppo spesso, è risultato inefficace perdendo brillantezza nelle giocate. La compatibilità tra i due argentini, in campo, ancora non è stata trovata malgrado l’ultima partita persa a San Siro certificherebbe il contrario dato che la Roma, prima del gol di Pavlovic, ha fornito la sua miglior prestazione della stagione. Anche contro i rossoneri però di gol fatti neanche l’ombra.
Soulé, alla ricerca del primo gol in Europa League
Foto Fraioli
Giovedì contro i Rangers, Gasperini, probabilmente, rilancerà Soulé dall’inizio. Mati? Sta facendo bene, sta giocando più di tutti in attacco e spende tanto fisicamente. Le sue prestazioni sono sempre di alto livello”. Il classe 2003 non segna dalla trasferta di Firenze, ultimo match in cui è partito titolare senza Dybala. Una contraddizione, un’assurdità che però ha trovato riscontro nella realtà: appena è tornata la Joya, Mati non ha più partecipato a una rete della Roma. Escludendo i momenti in cui i due argentini hanno giocato insieme, l’ex Frosinone ha messo la sua firma su un gol dei giallorossi ogni 176 minuti, la differenza è abissale rispetto a quando i due hanno calpestato il campo nelle stesse gare (708′). Non c’è alcuna responsabilità di Paulo, ma in questa fase delle rispettive carriere sembrano non riuscire a esprimersi al meglio insieme.
In Scozia Mati spera di irradiare nuovamente raggi di Soulé in campo. Il classe 2003 è ancora fermo a 0 gol in Europa League, considerando anche la scorsa stagione, ragion per cui, è alla ricerca della prima gioia in campo internazionale. L’argentino potrebbe giocare insieme a Pellegrini alle spalle di Dovbyk, calpestando nuovamente il centro-destra del campo, ossia la zolla di terreno che ama di più. Mati è pronto a prendersi la Roma sulle spalle, come accaduto qualche mese fa quando Dybala si infortunò. Un Déjà vu.
Dybala e Soulé insieme in campo
Cagliari-Roma 0-0 (21 minuti insieme)
Roma-Empoli 1-2 (77 minuti insieme e parziale 0-2) – Entrambi titolari
Roma-Napoli 1-1 (10 minuti insieme e parziale 1-0 con gol di Angelino)
Roma-Monza 4-0 (28 minuti insieme e parziale 2-0 con gol di Angelino e Cristante su assist di Dybala)
Roma-Como 2-1 (59′ minuti insieme e parziale 1-1 con gol di Saelemaekers) – Entrambi titolari
Roma-Braga 3-0 (45 minuti insieme e parziale 1-0 con gol di Pellegrini) – Entrambi titolari
AZ Alkmaar-Roma 1-0 (45 minuti insieme e parziale 1-0 con gol di Parrot)
Roma-Eintracht Francoforte 2-0 (19 minuti insieme e parziale 1-0 con gol di Shomurodov)
Roma-Porto 3-2 (12 minuti insieme e parziale 1-1 con gol di Pisilli e autogol di Rensch)
Athletic-Bilbao-Roma 3-1 (8 minuti insieme e parziale 0-0)
Pisa-Roma 0-1 (45 minuti insieme e parziale 0-1 con gol di Soulé)
Roma-Torino 0-1 (45 minuti insieme e parziale 0-0) – Entrambi titolari
Fiorentina-Roma 1-2 (22 minuti insieme e parziale 0-0)
Roma-Inter 0-1 (74 minuti minuti insieme e parziale 0-0) – Entrambi titolari
Roma-Viktoria Plzen 1-2 (74 minuti insieme e parziale 1-2 con gol di Dybala su rigore) – Entrambi titolari
Roma-Parma 2-1 (73 minuti insieme e parziale 1-0 con gol di Hermoso su assist di Dybala da calcio d’angolo) – Entrambi titolari
Milan-Roma 1-0 (51 minuti insieme e parziale 1-0) – Entrambi titolari
L’argentino si è sottoposto questa mattina ad esami strumentali alla coscia sinistra, che hanno rilevato una lesione di medio grado del bicipite femorale.
Dovrà stare fermo almeno 3-4 settimane. Dunque il rientro è previsto non prima della prima decade di dicembre.
Sarà il danese Morten Krogh a dirigere Rangers-Roma, incontro valido per la quarta giornata della fase a gironi di Europa League, in programma giovedì 7 novembre alle ore 21 all’Ibrox Stadium di Glasgow.
E’ una prima assoluta con i giallorossi per il danese.
La Roma domani volerà in Scozia per affrontare il quarto match d’Europa League di questa stagione. Inevitabile per i giallorossi andare a caccia di punti preziosi, dopo le due sconfitte su tre gare di questo incipit di stagione europea.
Diversamente da quanto accade di solito, nella giornata di domani i giallorossi non effettueranno l’allenamento di rifinitura a Trigoria ma direttamente all’Ibrox Stadium. Intorno alle 18,30 italiane, poi, si terrà la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini insieme ad un calciatore.
La Roma oggi riparte a Trigoria per preparare la sfida delicata d’Europa League contro i Rangers di Glasgow.
I giallorossi, dopo le sconfitte casalinghe con Lille e Plzen, non possono più sbagliare, ma la sfida di domenica contro l’Udinese vista anche la trasferta in Scozia, sarà molto ravvicinata. Ecco perchè Gasperini sta ragionando su un turnover limitato, ma efficace.
A riposare potrebbero essere Mancini e Konè, apparso molto appannato a San Siro. In più ci sarà il ritorno dall’inizio di Pellegrini e Dovbyk che affiancheranno uno tra Soulè e Bailey.
Sugli esterni spazio a uno tra Rensch e Tsimikas (favorito) con Celik che dovrebbe scalare sulla linea dei tre difensori.
I principali investimenti o comunque arrivi dal mercato di gennaio, saranno in attacco. Massara, anche domenica sera, ha chiarito che la società se ci sarà l’opportunità, si farà trovare pronta.
Gasp ha già detto una linea: pretende almeno un attacco, se non due, che potrebbero venir fuori anche dall’uscita di qualche calciatore. I principali indiziati sono Baldanzi, Pisilli, El Shaarawy e Pellegrini. Occhio anche a Ferguson che può tornare al Brighton.
Nel frattempo la Roma punta forte su Zirkzee. L’attaccante olandese al Manchester United è ormai un numero o poco più. Vuole tornare in Italia anche per non perdere la convocazione con l’Olanda al prossimo Mondiale. Il club giallorosso ha avviato i contatti con il suo entourage e vuole stringere per evitare la concorrenza del Milan, a caccia di una punta. Zirkzee è un nome che metterebbe tutti d’accordo all’interno di Trigoria tra dirigenti e allenatore.