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STADIO

Stadio Roma, nelle prossime ore al via la Conferenza di Servizi: gli aggiornamenti

L’annuncio è arrivato ieri direttamente dalla Roma, rappresentata da Lucia Bernabè responsabile dei rapporti istituzionali del club e figura apicale del pool giallorosso che sta seguendo da vicino il progetto stadio a Pietralata.

La Conferenza di Servizi sta per iniziare. Tra poche ore sarà formalmente attivato l’iter della conferenza dei servizi decisoria del nuovo impianto. Sarà il commissario per gli stadi, Massimo Sessa, ad avviare i lavori, con l’invio di una pec a tutti gli enti coinvolti. E poi seguiranno al massimo 80 giorni per la sua conclusione, divisi in due mesi di discussioni e 20 giorni finali previsti per le controdeduzioni e per la predisposizione della relazione di chiusura. 

Sarà dunque un anno dedicato al completamento dell’iter amministrativo, con gli auspici di poter iniziare a costruire nel 2027 inoltrato. C’è inoltre ancora tempo per provare ad inserire il nuovo stadio giallorosso nella lista dei 5 impianti che potrebbero ospitare le gare di Euro2032.

Come riferiscono alcuni quotidiani, mentre fino a poco tempo la dead line del 31 luglio per il completamento dell’iter amministrativo e di quello di finanziamento del progetto era considerata inderogabile, ora lo scenario sembra cambiato. La Roma ha chiarito che quella giornata non sarà una “ghigliottina” definitiva. Ma la lista esatta degli stadi scelti dovrà essere inviata all’Uefa a metà settembre. Mentre la riunione finale dei capi del calcio europeo che certificherà che l’Italia potrà ospitare la grande manifestazione sportiva, e in quali stadi lo farà, è fissata per il 5 ottobre. La presenza dello stadio della Roma in questa lista non è comunque condizione necessaria per aprire i lavori.

Il cronoprogramma prevede che dopo la chiusura della conferenza dei servizi, presumibilmente i primi giorni di settembre, la Roma debba presentare il progetto esecutivo per poi andare a gara. Si tratta solo di passaggi tecnici, tra l’altro abbastanza rapidi alla luce del fatto, almeno è quanto filtra dagli ambienti giallorossi, che gli architetti e gli ingegneri del club hanno già praticamente chiuso il progetto esecutivo dello stadio in quanto tale, lavorando in anticipo sui tempi. L’obiettivo è inaugurare lo stadi entro il 2030.

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Calciomercato

Konè, spunta l’Arsenal ma Gasp vuole tenerlo

Manu Konè non vede più nel suo orizzonte i colori nerazzurri, una pista che col passare delle settimane si è pian piano spenta, ma potrebbe inquadrare una bandiera londinese, quella dell’Arsenal.

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, l’entourage del francese è stato contattato dai Gunners di Arteta ma al momento non sono state inviate a Trigoria proposte ufficiali.

Gian Piero Gasperini non vorrebbe privarsi del transalpino e neanche di Ndicka. Il sacrificabile, considerando il restyling in cantiere dell’attacco, sarebbe Soulè.

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Calciomercato

Proposto Brandt ma Gasp non è convinto: il motivo

Resta in orbita Roma il nome di Julian Brandt, 29 anni, trequartista del Borussia Dortmund che a breve sarà svincolato dal club tedesco.

Come riferito da Alfredo Pedullà nelle scorse ore, il trequartista teutonico è stato offerto con forza alla Roma ma Gasperini non sarebbe convinto. Non tanto sul piano tecnico, quanto squisitamente tattico. Sarebbe infatti difficile da collocare nel sistema tattico giallorosso.

Per questo al momento è una candidatura in standby, con altre preferenze e priorità per l’attacco a cominciare da Mason Greenwood.

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Avversario

Psicosi Lazio: voci social sulla cessione del club, Lotito smentisce seccamente e scrive ai tifosi: “Parliamo”

Non c’è pace nel mondo laziale, per il divertimento dei tifosi romanisti che assistono sorridendo sull’altro fronte del Tevere. Nella giornata di ieri si è ingenerata una psicosi social legata a nuove voci sulla cessione del club da parte di Lotito. Un’onda montata di minuto in minuto fino alla tarda serata quando si è saputo che il presidente laziale avrebbe parlato.

Ma non con una nota aperta al mercato e alla tifoseria per annunciare la cessione del pacchetto di maggioranza, bensì una lettera rivolta ai tifosi e scritta su Il Messaggero.

Stamane il club, incalzato dalla CONSOB in quanto Spa e quindi quotata in Borsa, ha nuovamente smentito categoricamente qualsiasi ipotesi di trattativa per la cessione della società (VAI AL COMUNICATO)

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Calciomercato

Gli occhi della Premier su Ndicka

Evan Ndicka potrebbe partire in questa finestra di mercato, per agevolare il rientro nei parametri UEFA della Roma. Il motivo di un suo possibile sacrificio riguarda l’origine del suo ingaggio in giallorosso. Tiago Pinto infatti lo strappò a costo zero alla concorrenza, dopo le ottime stagioni in Bundesliga e quindi la sua cessione oggi rappresenterebbe una plusvalenza piena.

La richiesta della Roma si attesta sui 35 milioni di euro e recentemente il calciatore ha annunciato di aver lasciato la sua storica agenzia, per curare in prima persona i suoi interessi con il supporto di un legale di famiglia. All’ivoriano spetta, come da accordi originari, il 20% del prezzo di vendita in caso di cessione dalla Roma.

Sono tre i club che stanno manifestando interesse: il Bournemouth guidato proprio da Pinto, il Tottenham e il Newcastle, con la possibilità ovviamente gradita dalla Roma che si possa scatenare un’asta, come riferisce la Gazzetta dello Sport.

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Calciomercato

Soulè, il Dortmund torna in pressing

Le strade tra la Roma e Mati Soulè potrebbero realmente separarsi quest’estate. E’ nota l’esigenza della Roma (salvo deroghe) di dover cedere alcuni pezzi della rosa entro il 30 giugno, per chiudere il cerchio con il settlement agreement firmato con l’UEFA.

L’argentino, con il rinnovo imminente di Dybala e l’eventuale acquisto di Greenwood rischierebbe di finire un po’ nelle retrovie in termini di gerarchie. Per questo la Roma è aperta ad una sua cessione, ma senza sconti.

Nelle ultime ore come segnalato dalla Germania, su Soulè è tornato forte il pressing del Borussia Dortmund. Anche la scorsa estate la formazione tedesca si informò sul conto dell’argentino ma ora l’operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni di euro.

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APPROFONDIMENTI

D’Amico operativo dal 1 luglio salvo deroga: la spiegazione

E’ atteso oggi il comunicato ufficiale della Roma che annuncerà l’ingaggio di Tony D’Amico dall’Atalanta, per i prossimi tre anni. L’accordo scatterà ufficialmente a partire dal 1 luglio. Il motivo risiede nelle attuali norme federali e attuative della Lega di Serie A. Un ds infatti non può essere tesserato nella medesima stagione sportiva per più di un club (Art. 7, comma 1 del regolamento federale dell’elenco speciale dei direttori sportivi), salvo però l’ipotesi di una risoluzione consensuale che al momento non è avvenuta tra Atalanta e D’Amico. Arrivando però a tale accordo, formalmente D’Amico può firmare con la Roma ma essere operativo dal 1 luglio salvo che non intervenga una deroga.

Negli ultimi anni ci sono stati dei casi (Vagnati, Faggiano e Manna per citarne alcuni) in cui tali ds sono stati da subito operativi prima dell’inizio formale della nuova stagione (cioè dal 1 luglio).

Questa operatività può essere concessa in deroga (articolo 4 comma 6 dello Statuto di Lega Serie A), dal consiglio direttivo di Lega, di cui però ironia della sorte, Luca Percassi è vicepresidente. Appare piuttosto complicato, anche per tempistiche, che la Roma riesca a ricevere un parere favorevole dagli altri club.

D’Amico di fatto non potrà figurare ma è noto a tutti nel mondo del calcio che sarà nella sostanza l’uomo mercato della Roma già nelle prossime ore. In termini puramente formali, in questa fase fino al 1 luglio, la formalizzazione delle operazioni spetterà a Jason Morrow, uomo dei conti della società giallorossa, il quale ha già firmato i contratti nelle ultime stagioni. A Trigoria, poi, ci sono Maurizio Lombardo e Simone Ricchio che sono in possesso del patentino di direttore sportivo.

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Interviste

Pacini (Eurosport FR) a Retesport: “Gasp in pressing, dialoghi approfonditi col padre di Greenwood e il Marsiglia…” – AUDIO

La Roma spinge forte per provare ad accontentare Gasperini e regalare a lui e alla tifoseria giallorossa un grande acquisto: Mason Greenwood. Questa mattina ai microfoni di Retesport è intervenuto il collega francese Guillaume Pacini (Eurosport FR e RTL FR) per raccontarci le ultime sul futuro dell’attaccante britannico:

Mason ha fatto due stagioni straordinarie all’OM, nonostante non fosse stato accolto benissimo per le sue vicende pregresse extra campo. Ha realizzato quasi 50 gol, aveva stretto una relazione fortissima con mister De Zerbi ed è rimasto colpito in negativo dall’addio prematuro del tecnico. Ha già riconsegnato le chiavi di case, vuole andare via e sa che l’OM ha necessità di cederlo. Il club transalpino sta aspettando la decisione dell’UEFA sui suoi conti, rischia una fortissima multa o l’esclusione dalle coppe ma non sembra obbligata a cedere Greenwood entro il 30 giugno, questa tempistica può aiutare la Roma. Il problema del Marsiglia è puramente economico, di casse vuote che vanno rimpinguate e Greenwood è il giocatore più costoso dell’OM”

“La Roma sta lavorando sodo per anticipare la concorrenza. I dialoghi col padre-agente di Mason sono stati avviati da giorni e l’obiettivo è blindare l’accordo con lui per poi trattare col Marsiglia magari un pochino al ribasso rispetto ai 50 milioni attualmente richiesti. Balzaretti e Antonello sono rimasti ancora nel board del Marsiglia e anche l’operazione Vaz può aprire un varco preferenziale ai giallorossi”.

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NEWS

Focus D’Amico: mercato e successi con Gasp (AUDIO)

Quattro anni all’Atalanta, di cui tre trascorsi al fianco di Gian Piero Gasperini. Sta per iniziare l’era di Tony D’Amico in giallorosso, negli auspici di tutti a cominciare dalla proprietà, con la possibilità di creare finalmente una sinergia forte tra ds e allenatore dopo i rapporti spinosi con Ranieri e Massara.

Il lavoro di D’Amico all’Atalanta è stato eccellente, soprattutto nel triennio condiviso con mister Gasperini: nei primi due anni sono stati inseriti 6 titolari che hanno costituito poi la base della squadra che ha trionfato in Europa League contro il Leverkusen.

Lookman (15 milioni), Ederson (23 milioni), Scamacca e poi Retegui, ma anche Hien a soli 8 milioni e Kolasinac a zero, fino alla scommessa vinta su De Ketelaere. Operazione simbolo Holjund: acquistato a 11 milioni e rivenduto a 75 un anno dopo. Sono nell’ultima stagione sono stati commessi alcuni errori, ma alle plusvalenze sono stati abbinati i risultati come la doppia qualificazione in Champions League consecutiva e la vittoria in Europa League.

Riascolta qui il nostro focus firmato da Nicolas Terriaca, sul lavoro fatto dal duo D’Amico-Gasperini a Bergamo.

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NEWS

Sfida in casa Friedkin: il 26 luglio ci sarà Cannes-Roma

Nuovo appuntamento nel calendario della preparazione estiva della Roma. Il Cannes ha ufficializzato, tramite i propri canali social e il sito ufficiale, il programma delle amichevoli pre-campionato: domenica 26 luglio il club francese sfiderà i giallorossi. La locandina pubblicata dalla società transalpina conferma l’evento, che rappresenterà un test importante per gli uomini di Trigoria in vista dell’inizio della nuova stagione.