Non uno, ma due professionisti che si divideranno equamente le aree della società. Friedkin evidentemente non vuole più commettere l’errore di assegnare ad una sola persona (era Lina Souloukou) i compiti di un plenipotenziario che possa poi sforare nelle dinamiche tecniche e sportive.
Per questo la proprietà americana è intenzionata ad ingaggiare due professionisti: un manager dell’area corporate, cioè un amministratore delegato che si occuperà solo della parte finanziaria-amministrativa e un dirigente (come fu per Pinto) che coordinerà e si occuperà esclusivamente dell’area sportiva.
La ricerca o meglio la valutazione dei profili avverrà quando alcune agenzie incaricate da Friedkin forniranno dati e relazioni su diversi soggetti e da lì arriverà la scelta definitiva.