Un’altra notte da lupi, un’altra rimonta europea da provare a realizzare, tutti insieme. E’ questo l’auspicio che tutti i protagonisti nutrono a Trigoria e che sicuramente Mourinho ribadirà oggi in conferenza stampa. Alcuni dati del mister e della Roma confortano l’idea che non sia un’impresa impossibile.
Negli ultimi anni, in occasione dei turni ad eliminazione diretta, è capitato in più di un’occasione alla Roma di perdere la gara d’andata e poi ribaltare il risultato al ritorno, sfruttando proprio il fattore Olimpico. L’ultima in ordine di tempo coinvolge direttamente i giallorossi di Mourinho: lo scorso anno in occasione del 4-0 inflitto al Bodo/Glimt dopo la sconfitta per 2-1 all’andata. Solo negli anni duemila, i giallorossi sono riusciti in questa impresa altre tre volte: in Champions League con Di Francesco in panchina contro Shakhtar e Barcellona. Negli ottavi di finale di Coppa Uefa 2003-2004 con Capello in panchina contro i turchi del Gaziantespor (1-0 all’andata, 2-0 al ritorno).
Nella carriera di Mourinho, sempre nello stesso periodo temporale, oltre alla rimonta col Bodo, è già accaduto tre volte allo Special One di ribaltare il match dell’andata nelle coppe europee. Con il Porto, agli albori della sua grande epopea come allenatore e con il Chelsea due volte nei due mandati sulla panchina dei Blues.