“Le motivazioni in queste grandi sfide dovrebbero venire naturali, entrare in campo così mosci è impensabile. Nei primi 15 minuti l’Inter poteva chiudere la pratica. Dopo i nerazzurri hanno gestito la partita, concedendo campo alla Roma che non ha mai trovato i varchi giusti per equilibrare il match”. Così Fabio Petruzzi a Retesport, nel corso di 1927.
“La Roma è una squadra disorganizzata, con poca personalità, una formazione che trasmette un senso di impotenza e l’idea di partire già battuta in partenza”.
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