Dopo due vittorie la Roma non può fermarsi. E’ stato chiaro Claudio Ranieri ieri sera, nella pancia dello Stadio Olimpico, dopo il successo rotondo e convincente contro il Braga: “Se pensiamo di aver fatto qualcosa sbagliamo – il messaggio espresso dal tecnico romano – il mio obiettivo è il mese di dicembre, siamo su un viottolo sterrato ma la via per raggiungere l’autostrada è ancora lunga”.
Qui Come: Fabrega ritrova Sergi Roberto e il Gallo si è sbloccato
A Como la Roma troverà una squadra agguerrita e a caccia di punti salvezza. Soprattutto un formazione che gioca un buonissimo calcio palleggiato e ha davanti calciatori insidiosi, fisici e abili in area di rigore, capaci di poter spostare gli equilibri del match. La stella è Nico Paz, giovane argentino convocato recentemente da Scaloni. Poi Cutrone, autore di ottime prove tra Serie B e Serie A con la maglia biancoblu oltre al grande ex di giornata, il Gallo Belotti, che domenica scorsa a Venezia si è sbloccato.
Fabregas ritroverà in mezzo al campo anche Sergi Roberto: l’ex blaugrana ‘riscoperto’ nel ruolo di play davanti alla difesa, ha contribuito ad inizio stagione a rendere fluida ed efficace la manovra del Como.
Qui Roma: in attacco è bagarre
Ranieri come sempre si prenderà tutte le ore necessarie per decidere la formazione più giusta. Confermata la linea a tre davanti a Svilar con Mancini-Hummels-Ndicka, in mezzo al campo dovrebbe rientrare Paredes – out ieri per influenza – al fianco di Manu Konè.
Largo a sinistra Angelino, rivitalizzato da un turno di riposo riprenderà la sua maglia da titolare, con il primo ballottaggio a destra che oggi vede in vantaggio Saud su Celik.
Davanti i veri, grandi dubbi: Saelemaekers ed El Shaarawy sono in lizza per le due maglie sulla trequarti, con Pellegrini che spinge per avere una seconda chance dall’inizio, oltre al duo Dybala-Dovbyk. Ne giocherà uno solo nel ruolo di centravanti? Dubbi e decisioni che Ranieri dovrà prendere, sempre partendo dalle strategie di gara da adottare.