Categorie
Le Voci di Retesport

Pedullà a RS: ”De Rossi? Non sarebbe un problema liberarsi dalla Roma, andrebbe volentieri alla Sampdoria”

Alfredo Pedullà è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Sarri? Non ha mai programmato un incontro oggi, c’è stato un confronto telefonico per palare della situazione: è rimasto stupito che durante le riunioni che hanno preceduto la firma non è venuto a sapere dei 3 indici che stanno bloccando il mercato in entrata della Lazio. Sarri non ha mai pensato e presentato le dimissioni, è solo rimasto amareggiato da ciò che è successo. Probabilmente ci sarà un incontro la prossima settimana, lui ha rispetto anche per il suo staff. Se la Lazio fosse stata più chiara, Sarri avrebbe reagito in maniera diversa.

Ndicka? La Roma non farà alcuno scambio. Se dovesse partire, il club cercherà di incassare i soldi per rispettare i paletti dell’Uefa.

Thiaw? Non è convinto di andare al Como, questa sera ci sarà un confronto con Fabregas.

Angelino? Non escludo possano tornare le sirene dell’Arabia ma non in tempi stretti.

Pedullà sul futuro di De Rossi.

De Rossi resta il primo della lista della Sampdoria, a patto che abbia garanzie tecniche sul programma da iniziare. Non sarebbe un problema liberarsi dalla Roma, andrebbe volentieri a Genova.

Categorie
Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Spero di vedere la Roma giocare come l’Atalanta di Gasperini”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Dovbyk ha fatto più fatica rispetto ad altri calciatori come McTominay ad ambientarsi alla Serie A, anche se il ruolo è diverso.

Ndicka-Angelino? Se a Gasperini togli il difensore ivoriano deve esserci il suo benestare altrimenti cosa è venuto a fare? A Bergamo l’Atalanta ha ingaggiato Hien quando non era conosciuto e lui è riuscito a valorizzarlo, una cosa simile potrebbe accadere anche a Roma. Sul mercato credo non si muova una foglia senza l’ok di Gasperini.

Conclude Graziani.

Spero di vedere la Roma giocare come l’Atalanta di Gasperini, in attesa di un mercato che possa completare la squadra con calciatori voluti dal mister.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, solo Dovbyk in doppia cifra: Gasp negli ultimi 7 anni ha sempre avuto minimo 3 calciatori con almeno 10 gol fatti

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma cerca dei gol anche sul mercato. Nell’ultima stagione i giallorossi hanno segnato appena 56 reti, 9° attacco del campionato alle spalle di Inter (79), Atalanta (78), Lazio (61), Milan (61), Fiorentina (60), Napoli (59), Juventus (58) e Bologna (57). Gasperini predilige un gioco offensivo e vuole trasmettere la propria mentalità alla squadra. L’unico calciatore capitolino che è andato in doppia cifra, in tutte le competizioni, è stato il criticato Artem Dovbyk: 17 gol in 45 partite. Hanno seguito il centravanti ucraino Dybala (8), Shomurodov, Saelemaekers (7) e Soulé (5). Troppo poco.

Ranieri è stato chiaro anche durante la stagione: ”Cinismo? Non si può allenare ognuno ha nel suo DNA un numero di gol. A volte saranno un po’ di più altre volte meno. Squadra da migliorare? Sì, non va rivoluzionata. Vi faccio un esempio: state scrivendo, giustamente, che la Roma segna poco. Per il prossimo anno, quindi, dobbiamo prendere calciatori che sappiano fare gol”.

La Roma dalla stagione 2016-17, solo in 3 occasioni (2016-17, 2020-21 e 2023-24) ha portato almeno 3 calciatori in doppia cifra: Dzeko (39), Salah (19), Nainggolan (14) ed El Shaarawy (12) con Luciano Spalletti; Mayoral (17), Mkhitaryan (15), Dzeko (13), Pellegrini (11) e Veretout (11) con Fonseca. Due anni fa invece è stato il turno di Lukaku (21), Dybala (16) e Pellegrini (10). Gli unici 3 calciatori ancora presenti in rosa sono: la stella argentina, il capitano giallorosso, aspramente criticato dalla piazza romanista, ed El Shaarawy. Gasperini riuscirà a farli tornare protagonisti sottoporta?

Gasperini, almeno 3 calciatori in doppia cifra dal 2018-19

Gasp ama vedere le proprie squadre segnare tanti gol e avere più calciatori capaci di andare in doppia cifra. All’Atalanta dal 2016-17, ha quasi sempre avuto almeno 3 interpreti che hanno segnato minimo 10 reti: solo nelle prime 2 stagioni non è accaduto.

Da Zapata, Ilicic e Gomez a Scamacca, Lookman, Koopmeiners e De Ketelaere la lista è lunga. Un arco ricco di frecce velenose dietro cui c’è un lavoro pazzesco che ha portato l’Atalanta a essere una vera e propria macchina da gol capace di colpire gli avversari da diverse zone del campo. Il generale di Grugliasco è stato chiaro: ”Le mie squadre hanno sempre giocato in un certo modo, con intensità, aggressività, ma non solo, siamo sempre stati una squadra che ha fatto molti gol, che ha sempre pensato a fare un gol in più dell’avversario che prenderne qualcuno in meno anche se negli ultimi anni abbiamo migliorato molto la fase difensiva. Dunque, le caratteristiche dopo tanti anni che sono in Serie A si conoscono, vorrei metterle in pratica anche a Roma”.

CALCIATORI ATALANTA IN DOPPIA CIFRA DAL 2016-17

2016-17: Gomez 16 gol

2017-18: Ilicic 15 gol, Cristante 12 gol

2018-19: Zapata 28 gol, Ilicic 13 gol, Gomez 11 gol

2019-20: Ilicic 21 gol, Muriel 19 gol, Zapata 19 gol, Pasalic 12 gol, Gosens 10 gol

2020-21: Muriel 26 gol, Zapata 19 gol, Gosens 12 gol, Malinovskyi 10 gol

2021-22: Pasalic 14 gol, Muriel 14 gol, Zapata 13 gol, Malinovskyi 10 gol

2022-23: Lookman 15 gol, Højlund 10 gol, Koopmeiners 10 gol

2023-2024: Scamacca 19 gol, Lookman 17 gol, Koopmeiners 15 gol, De Ketelaere 14 gol

2024-2025: Retegui 28 gol, Lookman 20 gol, De Ketelaere 14 gol

CALCIATORI ROMA IN DOPPIA CIFRA DAL 2016-17

2016-17: Dzeko 39 gol, Salah 19 gol, Nainggolan 14 gol, El Shaarawy 12 gol

2017-18: Dzeko 24 gol

2018-19: Dzeko 14 , El Shaarawy 11 gol

2019-20: Dzeko 19 gol

2020-2021: Mayoral 17 gol, Mkhitaryan 15 gol, Dzeko 13 gol, Pellegrini 11 gol e Veretout 11 gol

2021-22: Abraham 27 gol, Pellegrini 14 gol

2022-2023: Dybala 18 gol,

2023-2024: Lukaku 21 gol, Dybala 16 gol, Pellegrini 10 gol

2024-2025: Dovbyk 17 gol

Categorie
APPROFONDIMENTI

Calciomercato Roma, se Thiaw vale 25 milioni a quanto può essere ceduto Ndicka?

La Roma ha bisogno di fare circa 15 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno, la cifra precisa, strategicamente, il club ha deciso di non farla sapere con esattezza ma tale necessità è ormai di dominio pubblico. Massara ha un compito arduo: far evitare una sanzione al club giallorosso trovando la soluzione migliore in poco più di 3 giorni. Le vie del mercato sono infinite e imprevedibili, per cui, starà al ds di Torino farsi trovare pronto. Tra i calciatori che potrebbero lasciare la Roma entro il 30 giugno c’è Evan Ndicka.

Il difensore ivoriano è stato un pilastro inamovibile della squadra tant’è che è stato l’unico calciatore giallorosso di movimento che, dal 2004, ha preso parte a tutte le gare di Serie A, partendo dall’inizio e senza mai essere sostituito. Il valore del classe 99′ sembra oscillare da un minimo di 25 milioni più bonus a 40. Il rischio è che, conoscendo la situazione della Roma, i club interessati si presentino con offerte a ribasso, comunque utili per rispettare i paletti intermedi dell’accordo con l’Uefa. L’eventuale cessione di Ndicka, arrivato a parametro zero due anni fa, infatti, rappresenterebbe una plusvalenza quasi piena per la società.

Analizzando lo sviluppo del calciomercato, però, le cifre accostate al valore del cartellino del difensore giallorosso sembrano alquanto basse. La domanda sorge spontanea: se Como e Milan hanno trovato un accordo intorno i 25 milioni per Malick Thiaw, quanto vale Evan Ndicka? Il centrale tedesco ha solo 2 anni in meno del romanista ma non è mai stato imprescindibile nella formazione rossonera. Il classe 2001, infatti, in Serie A, ha disputato appena 53 partite da titolare su 114, meno della metà (46,4%). Nella sua precedente esperienza allo Schalke 04 ha maturato solo 1.793 minuti in Bundesliga corredati da un gol, 5 cartellini gialli e un’espulsione.

Il paragone con Ndicka non sussiste, protagonista con Roma, Eintracht Francoforte e Costa d’Avorio. Prima di vestire la maglia giallorossa, il classe 99′ ha vinto l’Europa League con la squadra tedesca consacrando la sua esperienza in Germania: 183 presenze di cui 134 in Bundesliga arricchite da 12 gol e 10 assist. Il numero 5 romanista, nel 2024, ha anche alzato la coppa d’Africa con la Costa d’Avorio. Trofei vinti da protagonista e non da comparsa. La cronaca è spietata e oggettivamente rende imparagonabile la dimensione calcistica dei due difensori.

Numeri alla mano, la Roma, se dovesse scendere a compromessi e abbassare le pretese sul mercato accettando eventuali offerte da 25 milioni più bonus, commetterebbe un errore gravissimo. I tifosi capitolini si affidano all’esperienza di Massara che è riuscito a vendere Le Fée a Ghisolfi a 23 milioni di euro. Un autentico capolavoro.

Categorie
Esclusive

Esclusiva RS – Boniek: ”Mi piacerebbe tornare alla Roma. Convinto che a inizio campionato ci sarà una squadra forte”

Zibi Boniek, ex calciatore giallorosso e vicepresidente esecutivo della UEFA, ha parlato ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Qual è la posizione di Friedkin nell’ECA? È un’altra organizzazione indipendente anche se collabora molto con l’UEFA perché sono in buonissimi rapporti. Dan Friedkn gode di ottima considerazione da parte di tutti, è una persona per bene che è vista in maniera positiva. Dopo la triste finale di Budapest siamo tornati insieme in aereo e lui era triste perché c’era la possibilità di vincere l’Europa League e accedere in Champions, dopo il successo in Conference.

Ranieri-Massara-Gasperini?

La Roma è nella mani giuste, è un trio che assicura più amore per questa squadra. Ranieri è un amico e un romanista a cui non si può non voler bene: ha cambiato atteggiamento di tifosi e calciatori. Massara è un dirigente capace, silenzioso che se avrà la possibilità di lavorare farà bene. Gasperini mi incuriosisce, mi piace perché è uno tosto che vuole tanto allenamento e che non ci si pianga addosso.

Conclude Boniek.

Mi piacerebbe tornare alla Roma, aiutarla a fare qualcosa, però, questo dipende dalla proprietà. Sto guardando con curiosità ciò che sta succedendo perché, ora il club deve rispettare il Fair Play Finanziario, ma sono convinto che a inizio campionato presenterà una squadra forte.

Categorie
Le Voci di Retesport

Pedullà a RS: ”Kessie-Roma? Un’operazione che non farei. Il club deve risolvere dei problemi entro il 30 giugno”

Alfredo Pedullà è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma deve risolvere dei problemi prima del 30 giugno e non sarà semplice perché è obbligata a fare delle cessioni e gli altri club lo sanno per cui ad esempio offrono 25 milioni per un cartellino che vale 35. Mi aspetto delle offerte per Ndicka, Svilar e calciatori come Celik.

Wesley? Al momento perdiamo del tempo quando ci sono delle valutazioni intorno i 30 milioni, non è questa la fase giusta del mercato.

Kessie? Guadagna l’ira di Dio, fossi nella Roma è un’operazione che non farei. Non metto in dubbio che possa essere stato proposto ma a quanti soldi dovrebbe rinunciare?

Conclude Pedullà.

Lucca per caratteristiche potrebbe essere l’attaccante giusto per il gioco di Gasperini, anche se ha un costo importante intorno i 30 milioni.

Categorie
Calciomercato

Calciomercato Roma, Kumbulla si presenterà a Trigoria per il raduno: smentiti contatti con altri club

Marash Kumbulla, dopo la stagione in prestito all‘Espanyol, tornerà a Roma. Il difensore albanese è stato accostato all’Hellas Verona ma l’entourage del calciatore ci ha tenuto a smentire contatti con altri club per un’eventuale cessione. Questo è quanto ha raccolto la redazione di Retesport: il calciatore si presenterà al raduno a Trigoria in programma il 13 luglio.

Categorie
Calciomercato

Calciomercato Roma: rifiutata un’offerta da 7 milioni dell’Espanyol per Kumbulla. Il Verona sogna il ritorno

Marash Kumbulla potrebbe lasciare la Roma. Dopo il prestito all’Espanyol, il difensore albanese ha attirato l’attenzione di alcuni club tra cui il Verona. Come riportato da Tuttomercatoweb, l’agente del classe 2000 avrebbe già avuto un primo contatto con Sean Sogliano, ds gialloblu.

Il club catalano ha presentato un’offerta da 7 milioni di euro, ritenuta insufficiente dalla Roma, per cui, il Verona sogna un ritorno a casa del suo ex talento. L’ostacolo principale resta l’ingaggio, attualmente superiore ai parametri dell’Hellas, ma una soluzione potrebbe essere trovata, anche con l’aiuto del club giallorosso.

Categorie
NEWS

Instagram, Zalewski: ”Ciao Roma, abbiamo passato momenti indimenticabili”

Nicola Zalewski è diventato ufficialmente un nuovo calciatore dell’Inter. L’esterno polacco sul proprio profilo Instagram ci ha tenuto a salutare la Roma.

“Ciao Roma, abbiamo passato momenti indimenticabili, momenti di gioie e di dolori, da Tirana a Budapest. Sono entrato a Trigoria che ero solo un bambino, sono cresciuto con questi colori addosso, dando sempre tutto me stesso, anche nei momenti difficili.
Grazie a tutti, gli addetti ai lavori, tutti i ragazzi del dietro le quinte, la squadra, lo staff tecnico, la società, i mister che mi hanno allenato dalle giovanili alla prima squadra,
ed i tifosi. Ciao Roma, Nicola”.

Categorie
NEWS

Sunderland alla ricerca di rinforzi sulle fasce: piace Angelino

Il Sunderland è alla ricerca di calciatori con i quali rinforzare le fasce. Come riportato da Gianluigi Longari, tra i profili presi in esame c’è anche Angelino della Roma.

Il Sunderland #SAFC cerca rinforzi per le corsie esterne. Tra le piste prese in esame c’è anche quella legata ad #Angelino della #Roma— Gianluigi Longari (@Glongari) June 24, 2025