La Roma stamane si è allenata in vista della trasferta di Torino in programma domenica alle 20:45. Come riportato da Sky Sport, Dovbyk non ha lavorato con i compagni ma domani dovrebbe tornare parzialmente in gruppo. L’obiettivo è di svolgere l’intera seduta di rifinitura con la squadra per partire con la squadra ed essere a disposizione di Ranieri.
Artem Dovbyk, durante il programma ”Football School”, ha parlato del suo futuro e dell’esperienza a Roma. Di seguito le dichiarazioni del centravanti ucraino.
Non amo guardare troppo avanti. Sta per arrivare un nuovo allenatore, se mi farà capire che sono importante per lui e che conta su di me, allora ovviamente vorrò restare.
Prosegue Dovbyk.
Ho un contratto quinquennale e mi trovo davvero bene qui: lo stadio, i tifosi, il supporto. Quando arriverà il nuovo tecnico, la situazione sarà più chiara.
Dovbyk ha parlato delle difficoltà che ha trovato nel campionato italiano.
Quando mi sono trasferito in Italia, non pensavo ci sarebbe stata una differenza così forte. Mi aspettavamo che i difensori nelle migliori leghe fossero all’incirca allo stesso livello. Ho giocato contro Barcellona, Real Madrid, Atletico e i difensori giocano più o meno allo stesso modo. In Serie A ci sono 3-4 giocatori che ti corrono dietro contemporaneamente.
Dovbyk ha concluso.
Ho sentito molto questa differenza. Il difensore in un momento del genere non guarda la palla, il suo compito è prenderti in modo che tu non possa fare nulla. Certo, il VAR aiuta ma dopo ogni partita esci e il tuo corpo è graffiato e contuso.
Domenica alle 20:45, la Roma disputerà l’ultima giornata di Serie A in casa del Torino. In vista della partita, domani alle 12:30 Ranieri parlerà in conferenza stampa.
Continua il toto allenatore in casa Roma. Dall’illusione Klopp alla candidatura di Espirito Santo smentita, l’enigma è ingarbugliato. I tifosi capitolini ieri hanno rigettato il nome del tecnico del Nottingham Forest, stereotipo del mister che non fa sognare. Come appreso dalla redazione di Retesport, contrariamente a quanto ipotizzato qualche ora fa, trapela che il futuro tecnico giallorosso avrà un profilo internazionale e sorprenderà la piazza.
La Roma, dopo il giorno di riposo concesso da Ranieri, è tornata ad allenarsi a Trigoria. Il tecnico di Testaccio spera di recuperare Dovbyk, anche oggi assente, in vista della trasferta di Torino.
La Roma è alla ricerca del nuovo allenatore con il quale sostituire Ranieri dalla prossima stagione. Come riportato da Relevo, il club giallorosso, ieri, ha contattato Nuno Espirito Santo, attuale allenatore del Nottingham Forest. La società capitolina avrebbe offerto al portoghese un contratto biennale. L’eventuale ingaggio di Espirito Santo, che ha ancora un anno di contratto, non sarebbe semplice poiché bisognerebbe negoziare con il club inglese.
Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine della presentazione del MUNDIALIDO. Di seguito le sue parole sull’eventuale arrivo di Jürgen Klopp alla Roma.
”Tanta gente me lo chiede, giuro che non so niente: è la vera e sacrosanta verità. Klopp è un nome che fa sognare e onestamente mi stupirebbe molto se fosse lui il nuovo allenatore della Roma. Ma non perché io pensi che non sia una buona scelta, ma perché so che ha fatto altre scelte di vita, soprattutto professionali”
Gian Piero Gasperini può rimanere all‘Atalanta e rinnovare il suo contratto. Come scrive Alfredo Pedullà, tanto dipenderà dalle garanzie che avrà sul mercato. L’allenatore vorrebbe tenere i migliori per puntare il prossimo anno allo scudetto. Accostato più volte alla Roma, il tecnico della Dea sta cercando di pianificare il futuro con la società bergamasca.
Gasperini potrebbe avallare le uscite di Ederson (seguito dal Manchester United più di altri) e Lookman, a patto che vengano adeguatamente sostituiti. Ci sarebbe già una lista di nomi che potrebbero attirare l’attenzione dell’Atalanta: il sogno Cherki, in uscita dal Lione e Paixao del Feyenoord. A centrocampo erano già stati fatti tentativi concreti per Frendrup del Genoa e Arne Engels del Celtic. In difesa si punta al riscatto di Kossounou, piacciono sia Ordonez del Brugge che Solet dell’Udinese. Gasperini, quindi, ha aperto alla permanenza ma il mercato sarà fondamentale.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La prossima stagione la Roma giocherà certamente in Europa. L’ultima giornata di Serie A, determinerà se la formazione giallorossa disputerà la Champions, L’Europa League o la Conference. Tutti gli scenari sono plausibili, spetterà alla squadra di Ranieri vincere in casa del Torino per poi aspettare il risultato finale di Venezia-Juventus. Se i bianconeri non dovessero ottenere i 3 punti, i capitolini potranno tornare ad ascoltare l’inno scritto da Tony Britten. Contrariamente, l’anno prossimo sarà Europa League. Solo in caso di pareggio o sconfitta contro la squadra di Vanoli, invece, la Lazio, vincendo, ha la possibilità di spedire la Roma in Conference.
Al netto della competizione che disputeranno i giallorossi, Ranieri e Ghisolfi sembrano aver tracciato lo scheletro che dovrà sostenere la squadra della prossima stagione. Sir Claudio è stato chiaro: ”Noi cercheremo di fare del nostro meglio per dare ai tifosi una squadra competitiva, ma sono importanti lo zoccolo duro e la mentalità che abbiamo costruito quest’anno. Questa è una squadra seria, che si impegna: è una squadra che fa squadra”. La domanda sorge spontanea: chi fa parte dello zoccolo duro citato da Ranieri?
Roma, ecco chi potrebbe far parte dello zoccolo duro
Foto Fraioli
La Roma non potrà rivoluzionare la propria rosa, dati i vincoli legati al settlement agreement con l’Uefa, ragion per cui, a settembre, ripartirà da alcuni calciatori che si sono rivelati fondamentali nel corso di questa stagione. Ghisolfi qualche mese fa fece una lista di certezze sostenibili: Koné, Dybala, Mancini, N’Dicka, Svilar e Paredes. Il direttore sportivo giallorosso, prima della gara contro la Fiorentina, ha blindato anche Dovbyk: ”Vogliamo costruire il futuro con lui”.
Ranieri si è espresso in maniera simile su altri 3 calciatori giovani che hanno ampi margini di crescita: ”Soulé è il futuro della Roma. Pisilli e Baldanzi sono due giocatori della squadra del futuro”. In questa lista potrebbe essere aggiunto Angelino che è il 3° calciatore più utilizzato da Sir Claudio: 2909 minuti arricchiti da 4 gol e 5 assist.
Stando sempre alla dichiarazioni di chi si occuperà del futuro sportivo della Roma, altri 2 calciatori, che al momento sono in prestito, potrebbero essere confermati: Gourna-Douath e Saelemaekers. Ranieri, dopo la vittoria contro la Fiorentina, ha elogiato il centrocampista francese ”Già la scorsa partita ed oggi avete visto che forza della natura che è quando prende palla e strappa come Koné. È un buon giocatore, molto giovane, può fare tanto per la Roma del futuro. Ghisolfi, invece, prima del successo con il Milan ha parlato così di Saelemaekers: “Vogliamo tenere Alexis, è un giocatore importante e ha un buon rapporto con tutti”.
La rosa giallorossa, quindi, l’anno prossimo dovrebbe essere formata ancora da: Koné, Dybala, Mancini, N’Dicka, Svilar, Paredes, Dovbyk, Angelino, Soulé, Pisilli e Baldanzi. Tra questi ci sono i calciatori più importanti del cosiddetto zoccolo duro citato da Ranieri. E il capitano della Roma? Dopo l’infortunio dovrebbe rimanere nella Capitale con il contratto in scadenza:”lavorerò forte per farmi trovare al meglio la prossima stagione’’ ha scritto su Instagram. In attesa dei rinforzi per una Roma più competitiva.
Diversi i calciatori accostati alla Roma che ha iniziato a cercare i profili giusti con cui migliorare la propria rosa in vista della prossima stagione. Tra questi ci sono Arthur Atta dell’Udinese e Leoni, classe 2006 del Parma. Come appreso dalla redazione di Retesport, al momento, il club giallorosso non ha mostrato interesse né per il mediano della squadra friulana né per il difensore della formazione di Chivu.