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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Svilar tra i migliori in Europa. Quarto posto? Juventus favorita”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Lo spirito di gruppo ieri è stato fondamentale, la Roma si è sacrificata e ha lottato anche nella stanchezza contro una Fiorentina che la stava mettendo in difficoltà con un possesso palla di qualità.

Prosegue Di Livio.

Svilar è un fenomeno: è il miglior portiere d’Europa insieme a Donnarumma e qualcun altro. Credo abbia già superato la versione romana di Allison. Non ho condiviso le sostituzioni affrettate di Shomurodov e Cristante, Ranieri avrebbe potuto aspettare qualche minuto.

Dovbyk? Per 45 minuti ho imprecato ma questa è la vita di un centravanti: un gol sposta gli equilibri e fa cambiare i giudizi. Cosa c’è nelle tue qualità che ancora non abbiamo visto? Sono sicuro che ha ancora tanto da dimostrare.

Soulé? Tanto sacrificio il quinto deve saper fare partite come quello di ieri in cui bisogna difendere di più.

Conclude Di Livio.

La Roma nel secondo tempo è stata troppo rinunciataria e i calciatori sono stati poco convinti ad attaccare la Fiorentina in contropiede. Percentuali Champions? Credo che alla fine sarà Juventus ad arrivare quarta.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Miracolo Ranieri, il valore in più di questa Roma è il sacrificio del collettivo”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Dovbyk ha segnato un gol in meno di Orsolini, bisogna parlare di miracolo Ranieri. La Roma concede poco agli avversari e riesce a vincere, nel secondo tempo la squadra non ha mai tirato in porta. Forse se la Fiorentina non avesse incontrato un super Svilar sarebbe uscito fuori un pareggio. Il sogno continua.

Prosegue Graziani.

Tra Kean e Dovbyk a oggi non c’è partita nell’utilità: l’attaccante della Fiorentina sta segnando di più e sgomita per tutta la gara.

Shomurodov? Al netto dell’assist meraviglioso, sarebbe da premiare soprattutto per il lavoro che fa per la squadra. Il valore in più di questa Roma è il sacrificio del collettivo.

Soulé? Il miracolo vero è quello di farlo giocare largo a destra chiedendogli un sacrifico fisico che pensavo non potesse sopportare. In questo ruolo comunque preferisco Saelemaekers che è meno sacrificato dell’argentino.

Cristante? Mi è piaciuto tanto, ha fatto 2-3 giocate molto belle si vede che è consapevole della fiducia di Ranieri e del pubblico: scende in campo sereno. Se la Roma deciderà di non tenerlo non farà fatica a trovare squadra.

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APPROFONDIMENTI

Capolavoro Ranieri, 17 punti in più in un girone: mai accaduto alla Roma dal 1994-95

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Un autentico capolavoro firmato Claudio Ranieri. Sir Claudio ha preso la Roma in terapia intensiva con l’esigenza costante di un supporto di ossigeno e, in pochi mesi, l’ha portata a correre in salita. Il tecnico di Testaccio si era espresso così alla vigilia della trasferta di Europa League contro il Tottenham: ”Sappiamo dove abbiamo sbagliato e cosa dobbiamo fare per migliorare. Solo il lavoro ci può ripagare alla fine, è come un malato che sta in terapia intensiva. Bisogna dargli ossigeno, forza, autostima, che è quella che hanno perso i ragazzi”.

Ranieri è riuscito a rigenerare la squadra che ora sembra viaggiare con il pilota automatico. La Roma ha inanellato 19 risultati utili consecutivi (14V, 5P) e, nelle ultime 2 partite, ha allontanato il fantasma degli scontri diretti vincendo contro Inter (0-1) e Fiorentina (1-0). I giallorossi, anche grazie alle prestazioni di Svilar, hanno chiuso la propria porta con il lucchetto: 11 clean sheet in 23 gare di Serie A (47,8%) e appena 15 gol subiti, nel periodo, nessuno ha incassato meno reti nei top 5 campionati. La media è crollata da 1,4 (17 GS in 12 match) a 0,65.

Numeri che hanno permesso alla Roma di raggiungere un record. Dal 1994-95, i giallorossi non avevano mai fatto registrare un differenziale di 17 punti tra il girone di andata (23) e quello di ritorno (40). Al secondo posto di questa speciale classifica c’è sempre Ranieri quando nel 2010 sfiorò lo scudetto. I capitolini, in quella stagione, fecero 32 punti nel girone di andata e 48 in quello di ritorno. Al termine del campionato mancano ancora 3 giornate…

DIFFERENZE MAGGIORI TRA GIRONE DI ANDATA E RITORNO DELLA ROMA NELL’ERA DEI 3 PUNTI

2024-25: girone di andata 23 punti – girone di ritorno 40 punti (+17)

2020-21: girone di andata 37 punti – girone di ritorno 25 punti (-12)

2015-16: girone di andata 34 punti – girone di ritorno 46 punti (+12)

2014-15: girone di andata 41 punti – girone di ritorno 29 punti (-12)

2009-10: girone di andata 32 punti – girone di ritorno 48 punti (+16)

2003-04: girone di andata 42 punti – girone di ritorno 29 punti (-13)

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APPROFONDIMENTI

Dovbyk, un gol e 5 passaggi: pregi e difetti dell’ucraino

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Artem Dovbyk, dopo 4 partite di Serie A in cui ha sparato a salve, è tornato al gol. Il centravanti ucraino, con la sua rete di testa, ha deciso Roma-Fiorentina (1-0) e ha portato 2 punti ai giallorossi. Nel primo tempo, in alcune fasi della gara, quando ha commesso qualche errore con il pallone fra i piedi, l’Olimpico ha mormorato. Al minuto 49, però, l’ex Girona ha fatto esplodere di gioia coloro che esprimevano un certo disappunto: 1-0 e urlo liberatorio verso la Tribuna Tevere.

Cerco di proporre il mio gioco, è ovvio che la squadra deve aiutarmi e io devo aiutare la squadra”, ha dichiarato il classe 97′ a fine partita. La prestazione di Dovbyk contro la Fiorentina ha riassunto i suoi pregi e difetti: gol in una delle poche occasioni avute e appena 5 passaggi completati in 82 minuti. L’attaccante ucraino ha confermato di avere nel proprio DNA la capacità di segnare e tutti i suoi limiti nel dialogare in maniera efficace con i propri compagni.

Il futuro del numero 11 giallorosso non sembra essere in dubbio e a chiarire la posizione del club ci ha pensato il direttore sportivo Ghisolfi: “Con il mister non abbiamo mai nascosto che ci aspettiamo di più da lui e dagli altri, crediamo in lui. Siamo contenti del suo lavoro, bene le parole ma meglio i fatti. Vogliamo costruire il futuro con lui”. Dovbyk con il gol di ieri ha portato alla Roma 17 punti: Genoa (1) Udinese (2), Monza (1), Verona (0), Parma (0), Bologna (1), Genoa (2), Udinese (2), Como (2), Cagliari (2), Lecce (2) e Fiorentina (2) le sue vittime.

Una delle critiche che i tifosi giallorossi rivolgono all’ex Girona è l’incapacità di gestire bene il pallone facendo salire la squadra o dialogando con i compagni. In Serie A, mediamente, il centravanti ucraino ha servito 11,6 passaggi ogni 90 minuti, numeri simili a Lukaku (11,3). Considerando gli attaccanti delle prime 8 in classifica, solo Kean ha fatto peggio (7,3) del numero 11 giallorosso. Retegui (16,4), Lautaro (16,4), Thuram (15,8), Castellanos (14) e Castro (13,8), invece, precedono Dovbyk in questa speciale classifica.

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Ranieri: ”Belli, decisi e determinati. L’allenatore da solo non può fare nulla, ci vogliono buoni calciatori.”

Claudio Ranieri, al termine di Roma-Fiorentina (1-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Vedrai Bologna-Juventus o andrai a cena?

Vado a cena (ride ndr). Non la vedo, magari la registro tanto non devo giocare né con la Juventus né con il Bologna.

La partita?

La Fiorentina è una grande squadra con giocatori che hanno grande tecnica e ti mettono di difficoltà. Volevamo pressarli alti ma non ci siamo riusciti quindi ho detto ai ragazzi di aspettarli. È stato importane il gol alla fine del primo tempo perché ci ha permesso di gestire al meglio le risorse.

La gestione del risultato?

Non era semplice, la Fiorentina è una signora squadra. Siamo stati belli, decisi e determinati: abbiamo sofferto, non abbiamo mai mollato e queste sono le partite che più mi piacciono.

Come sei riuscito a entrare nella testa di Soulé e a fargli fare il quinto?

Il ragazzo è disponibilissimo, ha sofferto molto la prima parte quando non giocava: ora gli ho dato fiducia. Copre bene, vedendolo in casa con il Napoli che raddoppiava su Neres, aiutava sempre Celik ed era difficile saltarlo, ecco perché ora lo schiero lì. Il ragazzo sta facendo un grande sacrifico, è molto bravo. Quando ti punta poi sa quello che deve fare.

Ora la Roma gioca senza i tre monumenti…

L’allenatore da solo non può fare nulla, ci vogliono buoni calciatori. Ho avuto fortuna di prendere questa squadra quando aveva bisogno di una scialuppa di salvataggio, gli ho parlato anche da padre e sono stati bravi seguirmi e a non mollare mai. Chi non ha giocato adesso si sta allenando e i miei collaboratori mi dicono che è uno spettacolo vederli perché vogliono un posto in squadra.

Le vittorie per 1-0 valgono sempre 3 punti

Dico che il calcio è bello perché ci sono più idee, allenatori che la pensano in maniera diversa: ciò rende questo sport intrigante. Bisogna sapere leggere le partite e gestire la squadra. Abbiamo concesso alcune chance a Kean, ma abbiamo difeso molto bene.

Ci racconta un aneddoto di un tennista che vide al Foro Italico?

Una volta vidi un ragazzino biondo e mi accorsi che fosse davvero forte. Era Borg e alla fine vinse il primo torno…

Li riconosci sempre quelli bravi…
Quelli bravi si vedono…

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Svilar: ”Dobbiamo provare a vincere le ultime 3 partite. Bove? Gli auguro il meglio”

Mile Svilar, al termine della partita, ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Quale parata è stata la più difficile?
“L’ultima su Kean. Cerco sempre di aiutare la squadra, ora dobbiamo provare a vincere le ultime tre partite”.

Le lacrime di Bove?
“Momento molto emozionante, lui è una bravissima persona e ha un cuore incredibile. Gli auguro il meglio, spero che possa tornare a fare ciò che ama perché lo merita”.

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Dovbyk: ”Il gol mi dà fiducia. Oggi era importante conquistare i tre punti”

Artem Dovbyk, al termine di Roma-Fiorentina (1-0), ha parlato ai microfoni di Sky Sport.

Per me è importantissimo aver fatto gol e aver aiutato la squadra a vincere, mi dà grande fiducia. Oggi era importante conquistare i tre punti.

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Corto muso Roma, nona vittoria per 1-0: nessuno ha fatto meglio nei top 5 campionati

La Roma vince 1-0 contro la Fiorentina e aggancia momentaneamente il 4° posto, in attesa di Bologna-Juventus. Come riportato da Opta, i giallorossi sono la squadra che ha vinto più volte 1-0 nei top 5 campionati europei: 9 volte, 8 delle quali con Ranieri. Solidità.

1-0 – La #Roma è la squadra che ha vinto più volte 1-0 nei maggiori cinque campionati europei 2024/25: nove volte, otto delle quali con Ranieri in panchina. Muso.#RomaFiorentina pic.twitter.com/4eJ2Zqm9Ur— OptaPaolo (@OptaPaolo) May 4, 2025

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Monza-Atalanta, ammonito Hien: salterà la Roma per squalifica

Hien salterà la partita contro la Roma in programma lunedì 12 maggio. Durante Monza-Atalanta, il difensore, diffidato, è stato ammonito: non ci sarà nel match che si disputerà al Gewiss Stadium.

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Zalewski: ”Mai negato di voler restare all’Inter, mi sono inserito bene”

Nicola Zalewski, al termine della partita vinta dall’Inter contro il Verona, ha parlato del suo futuro ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Dobbiamo pensare partita dopo partita, oggi era importante vincere. È importante restare attaccati perché non si sta mai cosa cosa può succedere, ora dobbiamo pensare a martedì. Non ho mai negato di voler restare all’Inter, mi sono inserito bene grazie allo staff e ai miei compagni, si vede da fuori e da dentro ancora di più”.