Categorie
NEWS

Gasperini: ”Mai detto che vado via dall’Atalanta ma solo che non avrei rinnovato”

Gian Piero Gasperini ha rilasciato un’intervista a Sky Sport a margine della cerimonia della quinta edizione dell’evento “Inside the Sport” a Coverciano. Il tecnico dell’Atalanta, accostato alla Roma, ha parlato anche del suo futuro. Di seguito le sue dichiarazioni.

La concorrenza alle spalle?
“Avvalora ancora di più il nostro campionato, ma deve essere così anche tra un mese. Dietro di noi ci sono squadre forti e aumentano il valore di questo campionato. Le squadre dietro di noi rendono felici i propri tifosi e spero che anche l’Atalanta possa farcela”.

Se l’Atalanta si qualificasse in Champions League ripenserebbe a una possibile permanenza?
“Ne riparliamo quando la conquisteremo, se la conquisteremo… Ieri sera abbiamo perso due punti in casa, avrebbero significato tanto. Dobbiamo sapere che i rivali sono molto agguerriti, dobbiamo ritrovare la massima concentrazione e la forza di tutti”.

Quindi non va via?
“Io non ho mai detto che vado via ma un’altra cosa, ovvero che non avrei rinnovato ed è diverso. L’obiettivo comunque ora è solo raggiungere la Champions”.

Rifarebbe le stesse dichiarazioni?
“Io non torno mai indietro, le faccio con cognizione di causa. Non è una cosa che è maturata in una settimana, ma nei mesi o negli anni. Con Bergamo e l’Atalanta ho un legame importante e quello che abbiamo fatto quest’anno va ancora oltre a ciò che abbiamo fatto negli scorsi anni. A volte ci si dimentica dei giocatori persi per infortunio. Tutto positivo, ma ora chiudiamolo così”.

La quota Champions League sarà davvero 70 punti?
“Per essere certi, magari qualche punto in più ma lo verifichiamo domenica dopo domenica. Ci sono ancora scontri diretti e se facciamo i punti che dobbiamo, gli altri dietro non ci prendono”

Categorie
APPROFONDIMENTI

Super Koné, una certezza da cui ripartire: 100% di passaggi riusciti contro l’Inter

IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – La Roma continua la sua scalata in classifica superando qualsiasi ostacolo le si presenti davanti. Ieri è stato il turno dell’Inter, che prima di questa giornata di campionato, era prima in classifica con il miglior attacco: 0-1 grazie alla rete di Soulé e sogno Champions che non si allontana dalla Capitale anzi…

Una delle sorprese del match è stata la posizione in campo di Manu Koné. Ranieri ha messo in panchina Paredes schierando il centrocampista francese davanti la difesa con Cristante e Pellegrini ai sui fianchi. Il classe 2001 ha fornito una prestazione perfetta: 100% di passaggi riusciti, corsa, dinamismo e interdizione. ”Ho sempre ritenuto che un centrocampista debba saper ricoprire tutti i ruoli in questa zona. Ho la capacità di fare sia il 6, sia l’8, ma sono un giocatore a cui piace chiamare, avere la palla e recuperarla. Francamente, se potessimo creare una posizione ‘6-8’, sarebbe l’ideale. Mi piace essere in entrambe le zone ed è quello che mi chiede mister Ranieri”.

Una performance da tuttocampista capace di prendere il sopravvento sul centrocampo dell’Inter in cui Barella, Frattesi e Çalhanoğlu sono sembrati piccoli di fronte a così tanta forza fisica. Manu Koné ha recuperato 7 palloni, nessuno ha fatto meglio, ed è il calciatore della Roma che ha percorso più metri (102) in conduzione verso la porta avversaria. Ranieri potrebbe aver trovato una nuova posizione per il classe 2001 che ha dimostrato di poter fare la differenza anche davanti la difesa fungendo da diga a protezione dei difensori.

Certamente Sir Claudio sta valorizzando al meglio l’investimento fatto in estate dal club: il valore di Koné è più che raddoppiato passando da 18 milioni a oltre 40. La Roma del futuro ha un pilastro in mezzo al campo a cui il nuovo allenatore non potrà rinunciare. ”L’obiettivo è trovare certezze sostenibili da aggiungere a quelle che abbiamo già come Koné”. Parole di Ghisolfi che alla lista aggiunse anche Dybala, Mancini, N’Dicka, Svilar e Paredes.

Categorie
PARTITE

Inter-Roma 0-1 (22′ Soulé): trionfo dei giallorossi che agganciano il Bologna quarto

La Roma alle 15:00 affronta l’Inter per la 34° giornata di Serie A.

FORMAZIONI UFFICIALI

INTER – Sommer, Pavard (14′ Bisseck), Acerbi, Carlos Augusto; Darmian (62′ Dumfries), Barella (80′ Zielinski), Calhanoglu, Frattesi (80′ Correa), Dimarco (62′ Zalewski); Arnautovic, Lautaro

A disp.: Martinez, Di Gennaro, Dumfries, Bisseck, de Vrij, Zalewski, Cocchi, Berenbruch, Zielinski, Asllani, Correa, Taremi, Thuram.
All.: Simone Inzaghi.

ROMA – Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Soulè (85′ Rensch), Angeliño; Pellegrini (67′ Pisilli), Cristante, Koné (67′ Gourna-Douath), Angeliño; Shomurodov (57′ Baldanzi), Dovbyk (85′ El Shaarawy).

A disp.: Gollini, De Marzi, Sangaré, Rensch, Hummels, Salah-Eddine, Pisilli, Gourna-Douath, Paredes, Baldanzi, Saelemaekers, El Shaarawy. All.: Claudio Ranieri.

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Costanzo-Passeri. IV uomo: Marinelli. VAR: Di Bello. AVAR: Piccinini.

RETI: 22′ Soulé

CARTELLINI: Mancini (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

95′ – Finisce la partita: Inter-Roma 0-1

89′ – Rensch colpisce il pallone di testa: Sommer blocca facilmente

85′ – Cambi Roma: escono Dovbyk e Soulé ed entrano Rensch ed El Shaarawy

84′ – Zielinski tenta il tiro ma colpisce male il pallone che finisce fuori

80′ – Cambi Inter: escono Barella e Frattesi ed entrano Zielinski e Correa

79′ – Baldanzi scarica il pallone a Douath che calcia di prima con il piattone: la palla finisce largo

77′ – Arnautovic spalle alla porta si gira e prova il tiro: pallone ampiamente largo

75′ – Dovbyk tenta il tiro di potenza: Sommer si distende e blocca il pallone

73′ – OCCASIONE ROMA IN CONTROPIEDE! Angelino serve Dovbyk che stoppa il pallone e calcia al volo ma Acerbi devia il tiro che finisce alto

72′ – Soulé serve un pallone magnifico a Pisilli che si inserisce ma calcia al volo strozzando il tiro che non impensierisce Sommer

71′ – Colpo di testa di Lautaro! Il pallone finisce largo con Dumfries che cerca di battere a rete

68′ – Cambi Roma: escono Pellegrini e Koné ed entrano Pisilli e Douath

67′ – OCCASIONE INTER! Barella largo a destra, all’interno dell’area, calcia fuori!

66′ – Dumfries colpisce il pallone di testa ma Svilar risponde presente bloccando la sfera

63′ – Calhanoglu tenta il tiro dalla distanza: il pallone finisce largo

63′ – Cambi Inter: escono Di Marco e Darmian ed entrano Zalewski e Dumfries

62′ – Soulé prova il tiro a giro: il pallone finisce ampiamente fuori

60′ – Baldanzi tenta il tiro dal limite dell’area: Sommer blocca facilmente

58′ – Cambio Roma: esce Shomurodov ed entra Baldanzi

55′ – Occasione Roma in contropiede! Pellegrini spreca tutto e non riesce a servire Soulé

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

47′ – Finisce il primo tempo: Inter-Roma 0-1

47′ – Carlos Augusto tenta il tiro ma spedisce il pallone ampiamente alto

43′ – Pellegrini tenta il tiro di piatto dal limite dell’area di rigore: Sommer blocca facilmente

28′ – OCCASIONE ROMA! Angelino serve un pallone teso all’interno dell’area di rigore dell’Inter: Carlos Augusto salva sul tiro di Shomurodov a botta sicura.

26′ – OCCASIONE ROMA! Pellegrini serve Cristante che, dall’interno della area di rigore, calcia con l’esterno destro: il pallone finisce fuori

22′ – GOOOOOOOOOOOOOOOL ROMA! Soulé scarica per Pellegrini che calcia il piattone: rimpallo che favorisce l’argentino che sorprende tutti e supera Sommer con il destro

20′ – Soulé scarica per Koné che prova un tiro a giro con il piattone destro: la palla finisce fuori

14′ – Cambio Inter: esce Pavard per un problema alla caviglia ed entra Bisseck

4′ – Di Marco tenta il tiro su calcio di punizione: Svilar blocca facilmente

1′- Inizia la partita

Categorie
NEWS

Ancelotti verso il Brasile: la situazione

Carlo Ancelotti si avvicina al Brasile. Come riportato da Fabrizio Romano, la federazione è molto fiduciosa di ottenere il via libera per averlo in panchina prima del Mondiale per club. Gli emissari della nazionale brasiliano restano in Spagna per trovare l’accordo, in attesa della decisione del Real Madrid.

🚨🇧🇷 Brazilian Federation, very confident to get the green light for Carlo Ancelotti as new head coach.

He’d join before the Clubs World Cup, clear indication from Brazil.

Federation emissaries remain in Spain to agree deal, waiting for Real Madrid decision/steps. pic.twitter.com/mWrsyweZWJ— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) April 27, 2025

Categorie
NEWS

Nainggolan: ”Roma rinata con Ranieri. Nuovo allenatore? Sceglierei De Rossi che meritava più tempo”

Radja Nainggolan ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato da doppio ex in vista di Inter-Roma. Di seguito le sue parole.

“I nerazzurri hanno giocatori con la personalità giusta per superare le due sconfitte, è una situazione a cui non sono abituati. Vorrei che la Roma continuasse nella striscia positiva, ma il livello tra le rose è diverso e a San Siro ci sarà voglia di reagire”.

Inzaghi o Ranieri: lei con chi si sarebbe trovato meglio?
“Inzaghi lo conosco, sono stato con lui un pochino: una brava persona che lavora benissimo tatticamente. Ranieri non l’ho mai avuto, ma sembra un gran signore. E dovunque vada vedo giocatori pronti a buttarsi nel fuoco per lui: questo deve contare qualcosa. Con lui la Roma è rinata”.

A proposito, se potesse scegliere lei, chi sarebbe il prossimo tecnico della Roma?
“Non bisogna tirare per la giacca Ranieri e rispettarlo. Poi il mio nome è sempre De Rossi che, quando è arrivato sulla panchina della Roma, ha fatto meglio di Mou. E meritava più tempo”.

Ma è vero che quando c’era De Rossi lei sarebbe potuto tornare?
“No”

Quale tra quelli in campo è il giocatore che più l’emoziona?
“Barella perché un po’ mi rivedo in lui nella generosità, l’ho visto crescere da bambino e adesso è a un livello pazzesco. Lavora tanto per gli altri, tira fuori le qualità di chi sta attorno a lui, si fa un “culo” così per la squadra anche se non segna tanto”.

Barella-Calha-Micki: sono più forti del suo centrocampo alla Roma, quando giocava con Strootman, Pjanic e De Rossi?
“Non solo a centrocampo, ma tra questa Inter e la mia Roma vinciamo sempre noi. Oggi il livello è più basso, a noi è mancato lo scudetto perché c’era una grande Juve. Ma senza Bonucci, Barzagli e Chiellini, sono andati a picco pure loro”.

Saelemaekers e Svilar, due belgi come lei a Roma.
“I 20 milioni per riscattare Saelemaekers vanno pagati subito. Svilar è di Anversa come me e merita di giocare per vincere: spero che la Roma prima o poi glielo consenta. E che giochi in nazionale, presto”.

“Quante volte ho dovuto insultarlo…” ha detto di lei Walter Sabatini: qualche esempio?
“Testa di ca… almeno una volta al giorno. Ma da lui l’ho sempre accettato. Resta una delle persone più importanti per la mia carriera. Se si parla di calcio, nessuno sa spiegare come lui”.

Categorie
Rassegna stampa

Inter-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Cristante, Koné e Paredes in mediana. Dovbyk in attacco

La Roma alle 15:00 disputerà 34° giornata di Serie A in casa dell’Inter. Ranieri ripartirà dalla difesa a 3 formata da Celik, Mancini e Ndicka con Cristante, Paredes e Koné in mediana. Dovbyk nettamente favorito su Shomurodov per giocare al fianco di Soulé.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Saelemaekers; Shomurodov.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Cristante, Angelino; Soulé, Dovbyk.

Categorie
Rassegna stampa

Celik in vantaggio su Hummels

Claudio Ranieri ha un grande dubbio per la partita di domani contro l’Inter: il modulo. Come scrive il Corriere dello Sport, giocare con il 3-5-2, aggiungendo un centrocampista di quantità per arginare i colleghi nerazzurri, oppure continuare con il 3-4-2-1, per dare maggiore supporto al centravanti e cercare maggiormente la profondità? Il tecnico pensa, studia e domani mattina prenderà la sua decisione.

Al momento, secondo le prove tattiche, è orientato a dare maggiore consistenza al centrocampo. Ranieri vuole dare maggiore mobilità e velocità alla sua difesa, quindi riproponendo Celik nel terzetto dei centrali, lato destro, spostando Mancini al centro per affrontare Lautato e Arnautovic. Il compito del turco da una parte e di N’Dicka dall’altra sarà quello di supportare naturalmente il centrale azzurro ma anche stoppare le incursioni dei due esterni.

Se Ranieri opterà per il 3-5-2, il centrocampo è già scelto. Koné e Cristante mezz’ali, Paredes al centro per impostare il gioco ma anche per essere il primo scudo del reparto offensivo. Altro dubbio di Sir Claudio. Shomurodov o Dovbyk accanto a Soulé? Il rebus è servito. Il primo è in forma e promette dinamismo ma anche poca fisicità insieme all’argentino, il secondo invece tutto l’opposto.

Categorie
Rassegna stampa

Dovbyk, buona prima stagione. Ma manca contro le big

Dovbyk ha già segnato più di Pruzzo, Dzeko, Balbo, Voeller, Guaita e Prati. Anche più di Salah, 15 gol nella prima stagione. Il centravanti ucraino, con le sue 16 reti, è nella top ten degli esordienti in giallorosso; e gliene basterebbe un’altra per salire al 5° posto di questa classifica comandata dal 1929 da Volk a quota 24. Come scrive il Corriere della Sera, contro le prime 9 della classifica, ha all’attivo solo un rigore a Bologna. Ora la Roma avrà 4 scontri diretti consecutivi. All’andata, contro l’Inter, il numero 11 non inquadrò mai la porta: 2 tiri, entrambi di testa, finirono fuori. Domani a San Siro, e poi contro Fiorentina, Atalanta e Milan, l’obiettivo di Dovbyk è chiaro: sbloccarsi contro le grandi.

Categorie
Calciomercato

La Roma tratta con Svilar ma per il portiere si muove anche lo United

Nessuna clausola, ma anche nessun accordo. Almeno per ora. Alla vigilia della sfida di domani contro l’Inter a San Siro, il rinnovo di Mile Svilar resta la priorità in casa giallorossa. Come scrive Repubblica, per blindare uno dei calciatori più importanti della rosa serve che tutti i tasselli si incastrino alla perfezione. Soldi, progetto tecnico, centralità. I colloqui sono in corso, i contatti tra le parti sono costanti. Chi siede al tavolo delle trattative garantisce che non è mai stata avanzata la richiesta di inserire la clausola rescissoria. Il dialogo resta concentrato su durata, ingaggio e ruolo tecnico. Non su meccanismi di uscita anticipata.

La richiesta iniziale è di circa 4 milioni di euro bonus compresi, in linea con il recente rinnovo di Paredes (3,5) e parametrato agli ingaggi dei calciatori più forti della rosa: Ndicka, Pellegrini, Dovbyk, tutti con contratti tra i 3,5 e i 4 milioni annui. La società, dal canto suo, ha fatto sapere di voler prolungare l’attuale contratto — da circa 1 milione di euro l’anno, in scadenza nel 2027 — premiando con un adeguamento il rendimento del portiere belga. Ma la distanza tra domanda e offerta resta ampia.

Svilar nel frattempo ha attirato l’interesse di Manchester United, che sta valutando alternative ad André Onana, Bayern Monaco, che dovrà raccogliere l’eredità di Manuel Neuer, e anche Chelsea e Manchester City, in caso di addio di Ederson (che ha appena cambia-to agente scegliendo Julio Cesar), valuta diverse soluzioni tra i pali.

Categorie
NEWS

Calciomercato Roma: Inter orientata a riscattare Zalewski

Nicola Zalewski dovrebbe rimanere all’Inter e salutare definitivamente la Roma. Come scrive Matteo Moretto, il club nerazzurro sta valutando seriamente di esercitare il riscatto intorno i 6 milioni. Nulla è ancora deciso ma l’Inter è orientato a riscattare il giocatore. Il contatto di Zalewski con la Roma è in scadenza nel 2026.

“L’Inter è orientata a riscattare Zalewski dalla Roma. La decisione non è ancora presa, ma l’orientamento ad oggi è positivo”@MatteMoretto pic.twitter.com/0NeErztHE7— Guido Olivares🇮🇹 (@Guidolino8) April 24, 2025