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Trigoria: Ndicka e Dovbyk in gruppo. Out Celik

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria in vista della partita di sabato contro il Lecce. Ranieri ha ritrovato alcuni calciatori impegnati con le Nazionali tra cui Ndicka e Dovbyk. Ancora out Celik.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Gasperini e Ranieri sono pappa e ciccia” Coppola a RS: ”Italia penosa”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Di Livio: ”Gasperini? Ci sono tanti club, non sarà una trattativa facile ci sono società anche più prestigiose della Roma. Lui e Ranieri sono pappa e ciccia: hanno ottimi rapporti, si stimano molto. Il club giallorosso ha individuato in lui la prima scelta: con Gasperini la squadra sarebbe un outsider. Dovbyk guadagnerebbe molto dall’arrivo dell’attuale allenatore dell’Atalanta: potrebbe essere il nuovo Zapata.

Italia? Nel secondo tempo ha giocato bene c’era un rigore netto sul 3-2. Bisogna ricompattarsi e recuperare i calciatori che mancano per il Mondiale: questa Nazionale a me piace tanto con un grande allenatore.

Coppola: ”Gasperini è antipatico, però, devo riconoscere che è un buon allenatore. La Roma, nel caso dovesse venire lui, farà una buona squadra: insieme a Ranieri potrebbe formare una coppia vincente. Anche Sarri potrebbe essere una soluzione: è un allenatore molto bravo che cura la la fase difensiva.

Italia? Siamo una squadra penosa: i ragazzi che hanno 12 anni non ancora visto giocare un Mondiale. Spalletti dovrebbe essere cacciato via..

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Gasperini-Roma? Sarebbe l’allenatore giusto. Dovbyk non adatto al suo gioco”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Italia? La Germania nel primo tempo, spinta dallo stadio, non ha fatto respirare la squadra di Spalletti che ha subendo un gol che non si incassa neanche in Terza Categoria… Nella ripresa abbiamo rischiato la rimonta con i tedeschi che avevano la testa altrove. Ora non bisogna aver paura della Norvegia che comunque è una buona Nazionale, ogni partita andrà giocata perché tutte le formazioni ti possono mettere in difficoltà.

Kean? Sta disputando una grande stagione vedremo se riuscirà a mantenere continuità nel tempo: ora l’Italia può affidarsi a un piccolo Lukaku.

Gasperini? Parole di circostanza. Se la Roma dovesse puntare su di lui dovrà sposare in pieno il suo calcio con innesti funzionali. Dybala a esempio non credo lo digerisca al meglio nella sua formazione ideale. Sarebbe l’allenatore giusto al posto giusto.

Dovbyk? Non è un attaccante adatto al calcio di Gasperini: calciatore troppo statico.

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Sarri: ”Futuro? Andrò dove rispondono sentimento e forte motivazione”

Maurizio Sarri, accostato alla Roma e ora svincolato, ha parlato dopo la premiazione della Panchina d’oro. Di seguito le sue dichiarazioni sul futuro.

“Andrò dove mi chiameranno, e dove rispondono sentimento e forte motivazione“.

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Dahl: ”Sono felice al Benfica. Futuro? Non escludo nulla neanche un ritorno a Roma”

Samuel Dahl è intervenuto ai microfoni di Gianluca Di Marzio. Di seguito le parole del terzino sinistro di proprietà della Roma ora in prestito al Benfica.

“Le cose stanno andando bene, sin dal primo giorno sono sempre stato felice. Ho tante buone persone intorno a me. E poi la cosa più importante sono i minuti in campo e il Benfica me li sta dando. A Lisbona sto giocando e sono davvero felice“.

Prosegue Dahl.

“Dura dira se il Benfica sia un passo avanti perché quando si parla di Roma si parla di un club enorme! Nelle competizioni europee i giallorossi poi giocano sempre per vincere. La differenza forse è che il Benfica ogni anno ha l’intenzione di alzare dei trofei. Invece la Roma forse paga il fatto che in Serie A ci sono tantissimi ottimi club che praticano un bel calcio e lottano per le posizioni alte come lei“.

Dahl fa un paragone tra Roma e Benfica.

“Quello che accomuna le due squadre forse è il fatto che entrambe giocano ogni partita per vincerla e partecipano ad ogni competizione per andare fino in fondo. Che sia in campionato o nelle coppe europee come Europa League o Champions non cambia nulla. Le conclusioni poi vengano tratte a fine stagione. Dura dire quindi chi tra Benfica e Roma sia più grande”.

Dahl ha parlato del suo futuro.

“Se torno a Roma? Saranno i due club a decidere in estate, vediamo quello che accadrà. Ma ci sono tanti bei posti in giro e non si sa mai cosa riservi il futuro. Non escludo niente, nemmeno un ritorno a Roma. Benfica, Roma o altrove: tutto può succedere“.

Conclude Dahl su Belotti.

”Andrea mi piace molto come persona perché è un ragazzo straordinario. Siamo arrivati al Benfica insieme e le cose stanno andando bene. Lui poi ha questa capacità di arrivare per primo sui cross. Quindi sì, è uno di quei giocatori che non vorresti affrontare da avversario“.

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Athletic-Roma: ecco le sanzioni al club basco dopo gli scontri nella gara di Europa League

La Uefa ha sanzionato l‘Athletic Bilbao dopo gli incidenti al San Mames durante la partita contro la Roma. Il club basco, infatti, dovrà pagare 34mila di euro di multa di cui 30mila per lancio di razzi da parte dei propri tifosi e 4mila per avere i suoi sostenitori bloccato le scale di uscita dello stadio dedicate ai tifosi ospiti.

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Calciomercato Roma, il Marsiglia fa muro per Balerdi: “20 milioni solo in cambio del suo dito del piede sinistro”

La Roma ha messo gli occhi su Leonardo Balerdi, capitano del Marsiglia. Il difensore centrale, classe 99, è entrato nel mirino di Ghisolfi, e nei giorni, scorsi si è parlato di una valutazione di circa 20 milioni di euro da parte della società francese. Come riportato da La Provence, tale cifra non sarebbe sufficiente a convincere il Marsiglia. La dirigenza del club francese, infatti, avrebbe provocato la Roma dicendo: “20 milioni per Balerdi? Sì, è possibile, ma solo in cambio del suo dito del piede sinistro”.

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Iene, imitazione di Spalletti e scherzo a Pellegrini : ”Ci sono rimasto male, la Nazionale è importante”

Lorenzo Pellegrini è stato “vittima” di uno scherzo de “Le Iene”. Edoardo Mecca, insieme a Sebastian Gazzarini, ha chiamato diversi calciatori italiani non convocati da Spalletti tra cui il capitano della Roma. L’imitazione perfetta della voce del ct degli azzurri ha ingannato tutti. Di seguito l’estratto della chiamata con Pellegrini.

“Come stai? Se in extremis domenica servirebbe qualcuno ci staresti?’ .” Certo”, risponde Lorenzo.

“Però visto che con i piedi fai cacare ti metti in porta, tanto sei una pi**a”.

E il numero 7 giallorosso replica: “Meglio in tribuna”. Poi i due comici videochiamano Pellegrini che ride e parla della mancata convocazione: “Ci sono rimasto male, la Nazionale è importante”.

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APPROFONDIMENTI

Roma, il nuovo allenatore avrà bisogno di tempo per far tornare la squadra ai vertici e vincere

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Il nuovo allenatore della Roma avrà bisogno di tempo per riportare la squadra ai vertici del calcio italiano e vincere. Un concetto che i tifosi giallorossi rigettano, a torto o a ragione, dato che stanno aspettando il quarto scudetto dal lontano 2001. Ranieri, a fine stagione, lascerà la panchina a un tecnico che avrà il compito di riportare la Roma nell’elite del calcio italiano ed europeo. Questo, a parole, è l’obiettivo dei Friedkin che lo stesso sir Claudio ha espresso a più riprese.

Tra gli allenatori accostasti al club capitolino c’è Gian Piero Gasperini. A margine dell’assegnazione del Premio Bearzot, oggi, l’attuale mister dell’Atalanta ha aperto alla destinazione Roma: “Piazza straordinaria, pubblico incredibile. È motivo d’orgoglio l’interesse della Roma, ma navighiamo a vista. È difficile prevedere cosa accadrà in futuro. La Roma è come la Nazionale, piace a tutti”.

Gasperini si presenterebbe in un top club con uno status completamente diverso rispetto a quanto accadde nel lontano 2011 all’Inter. Il tecnico, cresciuto nelle giovanili della Juventus, infatti, aveva maturato esperienza solo a Crotone (3 anni) e a Genova (5 anni) ottenendo comunque buoni risultati: promozione in Serie B con il club calabrese e in Serie A con il Grifone. A Genova raggiunse anche un quinto posto straordinario, data la dimensione della società. Agli occhi di una squadra reduce, due anni prima, dal triplete con Mourinho, però, era troppo poco e l’esperienza si concluse quasi prima di iniziare.

A Roma, invece, Gasperini avrebbe il compito di riportare il club ai vertici della Serie A, dato che l’ultimo accesso alla Champions League risale alla stagione 2017-18 e il suo curriculum è stato arricchito da 9 anni all’Atalanta in cui ha stravolto la storia della società. La Dea, infatti, da realtà marginale del calcio italiano, è diventata protagonista in patria e in Europa: 4 accessi alla Champions League, probabilmente a fine anno saranno 5, una vittoria dell’Europa League e 3 finali di Coppa Italia perse. Un autentico capolavoro a cui va aggiunta una lunga serie di calciatori valorizzati che renderebbe Gasperini credibile anche in uno spogliatoio più importante come quello che troverebbe a Roma.

Serie A, per vincere lo scudetto ci vuole tempo: Conte l’unico strappo alla regola

12.5.2021 Inter vs Roma (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Conte (Foto Gino Mancini)

Il futuro allenatore della Roma, che sostituirà Ranieri, dovrà faticare tanto per far sognare i tifosi. Per vincere lo scudetto, bisogna essere i migliori, i più bravi e per arrivare a ciò, c’è bisogno di tempo e lavoro. La storia della Serie A, dalla stagione 1999-2000, non lascia spazio a interpretazioni diverse: solo in 7° occasioni un nuovo allenatore ha vinto al suo primo anno. I tecnici sono: Lippi, Capello, Mourinho, Allegri in due occasioni, Conte e Sarri.

I successi ottenuti da questi bravissimi allenatori, però, vanno contestualizzati: in tutte le occasioni, fatta eccezione per lo scudetto vinto da Conte alla Juventus, la squadra era già competitiva per stare ai vertici della classifica. La Roma sono 7 stagioni che non arriva sul podio a fine anno, per cui, difficilmente riuscirà a replicare quanto fatto dai vari Lippi e Allegri.

Solo Antonio Conte è riuscito a fare uno strappo alla regola: la Juventus, reduce da due 7° posti, al suo primo anno in panchina, si è trasformata in una squadra cannibale capace di vincere il campionato e iniziare un percorso che è rimasto nella storia. I bianconeri, anche grazie ad Allegri e Sarri, infatti, hanno ottenuto 9° scudetti consecutivi.

CAMPIONATI VINTI DALLA STAGIONE 1999-2000

1999-2000: Lazio 72 punti (3° anno di Sven-Göran Eriksson)

2000-01: Roma 75 punti (2° anno di Fabio Capello)

2001-02: Juventus 71 punti (1° anno di Lippi, Juventus reduce da 2 secondi posti)

2002-03: Juventus 72 punti (Lippi)

2003-04: Milan 82 punti (3° anno di Ancelotti che al secondo vince la Champions League)

2004-05: Juventus 86 punti (1° anno di Capello, squadra reduce da un 3° posto e due scudetti)

2005-06: Inter 76 punti (2° anno di Roberto Mancini)

2006-07: Inter 97 punti (Mancini)

2207-08: Inter 85 punti (Mancini)

2008-09: Inter 84 punti (1° anno di Mourinho)

2009-10: Inter 82 punti (Mourinho)

2010-11: Milan 82 punti (1° anno di Allegri, squadra reduce da due 3° posti)

2011-12–>Juventus 84 punti (1° anno di Conte, squadra reduce da due 7° posti)

2012-13: Juventus 87 punti (Conte)

2013-14: Juventus 102 punti (Conte)

2014-15: Juventus 87 punti (1° anno di Allegri)

2015-16: Juventus 91 punti (Allegri)

2016-17: Juventus 91 punti (Allegri)

2017-18: Juventus 95 punti (Allegri)

2018-19: Juve 90 punti (Allegri)

2019-20: Juventus 83 punti (1° anno di Sarri)

2020-21: Inter 91 punti (2° anno di Conte)

2021-22: Milan 86 punti (3° anno di Pioli)

2022-23: Napoli 90 punti (2° anno di Spalletti)

2023-24: Inter 94 punti (3° anno di Inzaghi)

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Juventus, accordo verbale con Tudor: in giornata l’esonero di Thiago Motta

Thiago Motta con ogni probabilità non sarà più l’allenatore della Juventus. Come riportato da Sky Sport, in giornata, infatti, dovrebbe essere esonerato ed essere sostituito con Tudor. Le due parti avrebbero già trovato un accordo verbale ormai solo da formalizzare.

ULTIM’ORA JUVENTUS

Accordo verbale tra Tudor e il club solo da formalizzare
In giornata potrebbe arrivare l’esonero di Thiago Motta#SkySport #SkySerieA— skysport (@SkySport) March 23, 2025