Tommaso Baldanzi, al termine di Porto-Roma (1-1), ha parlato ai microfoni di Sky Sport.
Tanto nervosismo nei confronti dell’arbitro… “A caldo sì, però dobbiamo concentrarci sulla partita, abbiamo giocato bene. Le decisioni arbitrali hanno penalizzato. Ci sono due partite, ci giochiamo tutto in casa ci teniamo tantissimo”.
Hai avuto lo spirito giusto.. “Volevo far bene, ci tenevo a dare uno scossa. Per noi è molto importante”.
Che chance avete al ritorno? “Dovranno venire da noi, sappiamo che i tifosi ci daranno una mano. Non sarà facile per loro e non lo sarà neanche per noi perché sono una squadra forte, ma ci teniamo a passare e ce le metteremo tutta”.
Claudio Ranieri, dopo Porto-Roma 1-1, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Do seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.
Partita in controllo poi avete subito un gol che vi ha sorpreso.
Sì soprattutto perché noi abbiamo chiesto il cambio al guardalinee che sapeva che avremmo dovuto fare una sostituzione. La partita è stata bellissima, abbiamo giocato per vincere sono contento della prestazione dei ragazzi. La cosa che non mi sta bene. E qui parlo con Rosetti: tutto il mondo sa che lei è una persona integerrima, onestissima, come fa a mandare a Oporto un arbitro che per 21 partite la squadra fuori casa ha fatto solo 9 pareggi e tutte le altre le ha vinte la squadra di casa. Ma queste cose lei le sa? In un campo così caldo, dove il pubblico soffia, lei fa questa designazione. Io non capisco perchè…”
Gli episodi… “A chi le prometteva chi le dava. Per me stava aspettando che accadesse qualcosa in area per fargli vincere la partita, è chiaro e i ragazzi erano nervosi per questo. Non si può fare una cosa del genere”.
Ha percepito una sua predisposizione… “Ho detto ai ragazzi di non protestare mai, lui arbitra così, fa il suo lavoro ed è convinto di averlo fatto bene. Mai una partita del genere, 8 ammoniti da parte nostra, un rosso, non lo so. Qualcosa c’è stata per l’amor dio, ma c’è stato anche altro. Non si possono irretire gli avversari in questa maniera”.
La squadra si era innervosita. “Ho mandato via i giocatori, l’arbitro non meritava il loro saluto. Su un campo internazionale una roba del genere…”
Ogni tanto Mancini mostrava lo stemma della Roma come per chiedere rispetto… “Credo che all’uscita di Pellegrini lui fosse il capitano e mostrava la fascia..”
Quale aspetto di questo calcio ti innervosisce? “Tutto, mi innervosisce quando saltano di testa e sembra che li abbiano colpiti sempre in faccia. Ammoniamo chi simula, c’è il Var, così non si gioca più. Ogni volta si mettono la mano in faccia e gridano. Scusate, io sono veramente contento della partita della squadra, ma è andata così, pazienza…
Celik, al termine di Porto-Roma (1-1), ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le dichiarazioni del terzino turco.
Gol particolare…
Sono contento per il gol sono sempre pronto per aiutare la squadra. Abbiamo giocato bene e abbiamo controllato la partita. Il risultato è positivo dobbiamo vincere il ritorno all’Olimpico.
L’arbitraggio?
L’arbitro ha dato tanti gialli, volevamo giocare aggressivi ma dopo tante ammonizioni non potevamo.
Quando hai saputo di giocare?
Questa mattina: sono contento voglio sempre giocare e aiutare la squadra.
Ora il ritorno…
1-1 non è male volevamo, vincere ma qui non è facile giocare. Allo stadio Olimpico vogliamo vincere.
Ranieri prima di Porto-Roma ha parlato dell’esclusione di Hummels e Paredes, entrambi in panchina. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso ai microfoni di Sky Sport.
Loro hanno un centravanti fisico, veloce e scattante. Hummels ancora non è quello dell’inizio del mio percorso e ha bisogno di allenarsi perché giocando spesso ha perso un pochino, dobbiamo recuperarlo fisicamente. Paredes non gioca perché giochiamo domenica e Cristante è squalificato a Parma, quindi mi è sembrato logico mettere uno oggi e poi l’altro domenica
Noemi, nota tifosa della Roma, in gara al Festival di Sanremo con la canzone “Se t’innamori muori”, ha risposto a una domanda sulla squadra giallorossa posta da Caterina Balivo durante ”La volta è buona”.
“Io fuori dai primi cinque e la Roma vince lo scudetto? Sarei serena, basta che vinca la Roma. Tra l’altro stasera c’è la partita contro il Porto. Cercheremo di seguire anche quella”.
ROME, ITALY - APRIL 20: Paulo Dybala of AS Roma celebrates after scored the second goal for his team during the UEFA Europa League quarterfinal second leg match between AS Roma and Feyenoord at Stadio Olimpico on April 20, 2023 in Rome, Italy. (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)
IL PERSONAGGIO (di Nicolas Terriaca) – Paulo Dybala è alla ricerca del primo gol della stagione in Europa League. Questa sera, in casa del Porto, avrà la possibilità di sbloccarsi e trascinare la Roma verso gli ottavi di finale: Lazio o Athletic Bilbao i prossimi avversari in caso di passaggio del turno.
Alle 21:00, sarà il momento di pensare solo ed esclusivamente alla formazione di Anselmi: l’andata allo Stadio do Dragão sarà fondamentale per direzionare anche il match dell’Olimpico in programma tra una settimana. Dybala ha già segnato al Porto ai tempi della Juventus (1-0) durante la stagione 2016-17: calcio di rigore che valse la definitiva eliminazione dalla Champions League dei rossoblù, dopo il ko dell’andata (0-2).La stella argentina vuole accendere la Roma con le sue giocate che illuminano compagni e tifosi.
La Joya tiene particolarmente all’Europa League e dopo aver vinto il premio ‘Player of the Match’ contro il Venezia lo ha ribadito: ”Stiamo trovando la nostra strada, e non possiamo nasconderci: l’Europa è molto importante per noi. Da domani prepareremo la gara difficile contro il Porto”.
Dybala, dal gol contro il Feyenoord alla rete di Budapest: i numeri della Joya in Europa League
Quando si pensa alla Roma in Europa League, una delle prime immagini che occupa la testa dei tifosi giallorossi ritrae Dybala in lacrime dopo la finale di Budapest. Una cicatrice ancora aperta che, partita dopo partita, punto dopo punto, la Joya spera di richiudere regalando ai sostenitori romanisti un’emozione che marchierebbe il loro cuore.
La stella argentina in Europa League, quando il gioco si fa duro, ovvero nelle partite a eliminazione diretta, inizia a disegnare calcio. Dybala, infatti, ha partecipato ad appena 3 gol (2 reti, un assist) durante la fase a gironi: HJK Helsinki, Real Betis e Tottenham ne sanno qualcosa. Il mancino del numero 21 giallorosso si accende soprattutto nelle gare da dentro o fuori di fronte al proprio pubblico. Dybala si nutre della passione dei tifosi romanisti e scarica tutta la sua qualità contro gli avversari, spesso inermi di fronte a così tanta bellezza.
Salisburgo (gol), Real Sociedad (assist), Feyenoord (gol), Siviglia (gol), Brighton (gol), Milan a San Siro (assist) e allo stadio Olimpico (gol), ecco le vittime della Joya. La Roma contro queste avversarie ha sempre vinto, fatta eccezione per la finale di Budapest decisa dall’arbitro Taylor che ha strappato la coppa dalle mani dei giallorossi. Dybala, in 927 minuti, ha segnato 5 gol e ha servito 2 assist: ha partecipato a una rete ogni 132 minuti. Numeri alla mano, tra andata e ritorno, la stella argentina dovrebbe illuminare il campo e abbagliare il Porto.
Ranieri si affida alla Joya: ”Lo stimavo da quando era a Palermo, è un giocatore immenso. Io gli ho dato fiducia, ma lui se la merita perché è di un’altra categoria”.
Manca sempre meno a Porto-Roma, andata dei playoff di Europa League in programma alle 21 allo Stadio do Dragão. Ranieri sta sciogliendo gli ultimi nodi di formazione e sembra aver fatto le sue scelte: fuori Pellegrini, Celik a destra e Saelemaekers insieme a Dybala alle spalle di Dovbyk. Di seguito la probabile formazione di Sky Sport.
Stasera alle 21:00, la Roma disputerà l’andata dei playoff di Europa League in casa del Porto, reduce da 2 pareggi contro Sporting Lisbona (1-1) e Rio Ave (2-2). In vista della gara di ritorno, in programma tra una settimana allo stadio Olimpico, due calciatori giallorossi dovranno fare particolare attenzione ai cartellini gialli. Hummels e Saelemaekers, fondamentali nello scacchiere di Ranieri, infatti, sono diffidati e in caso di ammonizione salterebbero Roma-Porto.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 21:00, la Roma disputerà l’andata dei playoff di Europa League in casa del Porto. I giallorossi cercheranno di far valere la propria esperienza di fronte a una squadra che ha abbassato notevolmente l’età media e quindi l’abitudine a disputare gare da dentro o fuori in campo internazionale. La rosa a disposizione di Ranieri (65.434′), infatti, ha disputato più del doppio dei minuti nelle competizioni Uefa, esclusi i preliminari, rispetto ai Dragoni (28.864′).
Il tecnico di Testaccio, però, è consapevole delle qualità del Porto e predica calma e attenzione: ”È una squadra che ha un ottimo possesso di palla, grande qualità tecnica, pressano molto, vogliono riconquistare palla rapidamente, hanno giocatori molto interessanti, dovremo fare veramente una gran partita”.
La Roma, sin dal primo minuto, dovrà interpretare bene la gara e capire i suoi momenti: quando aggredire la formazione rossoblù e quando aspettare con un baricentro più basso. Anselmi ha le idee chiare: ‘‘Dobbiamo togliere tempo ai nostri avversari per prendere buone decisioni. Se diamo loro tempo, controlleranno la partita. E per me, controllare la partita è fondamentale, con e senza palla”.
Il Porto predilige un pressing asfissiante soprattutto quando è spinto dal proprio pubblico. In Europa, infatti, nessuna squadra, nel rispettivo campionato, concede meno passaggi all’avversario prima di un intervento difensivo (6,98). La Roma dovrà far valere la qualità e la freddezza, con il pallone tra i piedi, soprattutto di Hummels e Paredes per sviluppare un gioco veloce che possa ovviare alla pressione della formazione di Anselmi e sorprenderla tra gli spazi che si creeranno. Per i giallorossi stasera è vietato sbagliare.
Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.
Di Livio:”Il do Dragão è un grande stadio, per la Roma ci saranno stimoli importanti: di fronte ci sarà una squadra di blasone anche se non è più quella di qualche anno fa. I giallorossi possono affrontare il Porto in più modi, sia aspettando che aggredendo, mi fido di Ranieri.
Shomurodov? Gioca Dovbyk. Sul ballottaggio Pisilli-Pellegrini vedo tanto equilibrio. La Roma ha 4-5 calciatori dalla panchina che potrebbero fare la differenza: El Shaarawy, ad esempio, ha la capacità di spezzare la partita. Al Faraone rinnoverei il contratto, mi piace anche da quinto.
Coppola: ”La Roma affronterà il Porto a viso aperto: sfrutterà i loro problemi cercando di vincere e archiviando così il passaggio del turno. Mi aspetto Dovbyk e Pisilli dall’inizio: non è la partita per Pellegrini perché ci sarà bisogno di battagliare.