Il Marsiglia è interessato a Nicola Zalewski. Come riportato da RMC Sport, l’esterno polacco è tentato dal progetto ma la Roma chiede 5 milioni di euro e ciò starebbe complicando la trattativa.
Il Marsiglia è interessato a Nicola Zalewski. Come riportato da RMC Sport, l’esterno polacco è tentato dal progetto ma la Roma chiede 5 milioni di euro e ciò starebbe complicando la trattativa.
Giovedì alle 21:00, la Roma disputerà l’8° giornata di Europa League contro l’Eintracht Francoforte determinante per accedere ai playoff. I giallorossi dovranno ottenere almeno un pareggio. In vista della gara che si giocherà allo stadio Olimpico, Ranieri, domani alle 13:00 accompagnato da un calciatore, parlerà in conferenza stampa. Due ore prima (11:00) la squadra svolgerà la seduta di rifinitura con i primi 15 minuti aperti alla stampa.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Mario Hermoso è pronto a salutare la Roma per andare in prestito al Bayer Leverkusen: operazione in chiusura. Ghisolfi, prima della trasferta di Udine si è espresso sulla situazione: ”Dobbiamo prendere un centrale se va via, ma abbiamo giocatori versatili come Rensch, Celik e Cristante. Però si, dobbiamo prendere qualcuno in caso”.
La Roma, infatti, rischia di affrontare le prossime 3 partite, di cui 2 decisive per continuare i rispettivi percorsi in Europa League e in Coppa Italia, con i soli Mancini, Hummels e Ndicka. Ranieri, al netto di calciatori che può adattare, ha solo 3 centrali di ruolo e necessiterebbe di rinforzi per poter schierare il 3-4-2-1 senza problemi. L’allarme suona forte soprattutto in vista della trasferta di Milano in programma il 5 febbraio: Mancini è squalificato e sarà a disposizione solo per l’eventuale semifinale di ritorno di Coppa Italia.
Due giorni prima, terminerà la sessione invernale di calciomercato che dovrà portare almeno un difensore pronto all’uso. Emergenza totale anche a lungo termine perché Hummels non potrà giocare ogni 3 giorni. Ranieri, dopo la trasferta di Udine, in maniera scherzosa è stato molto chiaro: ”Ha una certa età, l’ho portato per fare gruppo: non se l’è sentita di entrare”. Insomma il tedesco, data la carta di identità, dovrà essere gestito. La Roma non può commettere errori sul mercato: servirà un centrale che possa sopperire a qualsiasi problema un calciatore alla Diego Llorente, esperto e pronto per aiutare subito la squadra.
Presentarsi contro Eintracht Francoforte (C), Napoli (C) e Milan (T) in piena emergenza difensiva è un errore da ricondurre a un calciomercato che per tempistiche è nuovamente da bocciare. Adattare Rensch, Celik o Cristante non sarebbe una soluzione congrua a una squadra che vuole essere competitiva.
La Roma prosegue a lavorare a Trigoria per preparare la gara di Europa League in programma giovedì alle 21:00 contro l’Eintracht Francoforte. Esercitazioni sul campo e tiri in porta: presente Shomurodov protagonista di sorrisi e abbracci. L’uzbeko è vicino al Venezia ma anche oggi si è allenato con i compagni.
Europa League -2 ⏳ #ASRoma pic.twitter.com/TvKP2Foi6O— AS Roma (@OfficialASRoma) January 28, 2025
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma prosegue a scalare la classifica in Serie A. La vittoria di Udine ha proiettato i giallorossi a 7 punti dal 5° posto occupato dalla Juventus che, al momento, è sinonimo di Champions League, dato il ranking e il rendimento delle italiane in Europa. Al Bluenergy Stadium, però, la formazione capitolina ha subito un gol ingenuo sugli sviluppi di un calcio piazzato. Non è la prima volta che accade, infatti, anche nella gara precedente contro il Genoa, la rete di Masini è nata direttamente da calcio d’angolo. ‘‘Siamo fatti così, siamo fatti male. Evidentemente non siamo furbi, intelligenti, scaltri e facciamo degli errori veramente incredibili”.
La Roma per crescere deve eliminare al più presto alcune disattenzioni in fase difensiva. Contropiedi e calci piazzati, anche con Ranieri, rappresentano le situazioni di gioco che mettono maggiormente in difficoltà la formazione giallorossa. ”Credo sia un problema di attenzione. Poi quando giochiamo, sono i ragazzi che se lo devono ricordare: le preventive ormai le fanno tutti. Quando spingiamo, lo facciamo con troppi uomini. Vogliamo tutti partecipare all’azione offensiva. Proprio non riescono a capire che se ci sono cinque che attaccano, due devono stare almeno come sentinelle. E poi, ci sono i difensori. Invece, attacchiamo tutti, su tutta l’ampiezza del campo”.
Sir Claudio è consapevole dei difetti che hanno e che potrebbero continuare a ingabbiare la squadra nella discontinuità e quindi nella mediocrità. La Roma, in Serie A, ha subito 14 gol su 28 (50%), sugli sviluppi di calci piazzati e contropiedi. Due situazioni di gioco su cui Ranieri ancora non è riuscito a trovare la medicina giusta per guarire la squadra. I capitolini, in 10 gare di campionato con il tecnico di Testaccio, infatti, hanno incassato 6 reti dalle medesime dinamiche.
I marcatori sono stati: Zaniolo (calcio d’angolo), Nico Paz (contropiede), Reijnders (contropiede), Dallinga (contropiede), Masini (calcio d’angolo) e Lucca (calcio di punizione).







Disattenzioni che hanno procurato anche due rigori segnati da Krstović e Ferguson. Insomma 8 gol subiti su 11 (72,72%) sono figli di errori gravi. Sir Claudio deve correre ai ripari perché l’Eintracht Francoforte, prossimo avversario in Europa League, è la squadra della Bundesliga che ha segnato più reti in contropiede (8). In aggiunta anche sui piazzati è una formazione che risulta particolarmente efficace: 9 gol in campionato, meglio solo Stoccarda (11) e Wolfsburg (14).
Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport.
Angelo Di Livio: ”La partita non è stata brillante, però, nonostante lo svantaggio ero abbastanza tranquillo e fiducioso della rimonta della Roma. I giallorossi hanno ribaltato con esperienza sfruttando due rigori netti. I calciatori che sono entrati dalla panchina hanno fatto bene: Shomurodov ed El Shaarawy hanno dato tanto in campo. L’uzbeko e Dovbyk mi sono piaciuti tanto insieme: ecco perché continuo a pensare che Dybala deve giocare più vicino al centravanti ucraino. La rosa della Roma è in grado di supportare due competizioni: ci sono 4-5 calciatori che possono far rifiatare i titolari.
Rensch? Calciatore molto interessante, di gamba e tecnico che può ricoprire più ruoli.
Pellegrini? Prestazione con meno errori del solito. Si è preso la responsabilità di procurarsi e tirare il rigore: mi è piaciuta la cattiveria con cui ha ripreso il pallone per vincere la partita.
Maurizio Coppola: ‘‘Era difficile vincere dopo la partita di giovedì contro una squadra che si deve salvare e sta lottando per non retrocedere. Ranieri ha aggiustato la Roma: sono fiducioso per una scalata della classifica. Dybala rimane imprescindibile: Claudio ha fatto bene a farlo riposare in vista della partita contro il Francoforte. Baldanzi? Ha dimostrato che non può sostituire Dybala: gli consiglio di andare in prestito.
Pellegrini? Partita da 6: non capisco perché venga giudicato come il migliore in campo.
Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Contento della vittoria in casa dell’Udinese ma bisogna tornare subito a lavorare e fare il salto di qualità in Europa League contro il Francoforte per accedere ai playoff. Non bisogna né accontentarci né esaltarci troppo”.
Formazione contro l’Udinese? Giusto fare un po’ di turnover.
Due punte? Soprattutto contro le squadre inferiori credo sia un’opzione valida. Shomurodov è stato molto sacrificato: ci avrei puntato in molte occasioni. Perché rinunciarci quando c’è bisogno di profondità ad esempio?
Rensch? Ha bisogno di tempo per abituarsi a una nuova realtà e ai compagni di squadra. La prestazione è stata positiva, ha anche sfiorato un gol con il sinistro.
Dovbyk? Non un è centravanti che mi appassiona per come si muove e sta dentro la partita: è rigido, legnoso e usa solo il sinistro. Forse a volte andrebbe servito meglio.
Pellegrini? Prova sufficiente contro l’Udinese: è stato bravo e coraggioso a segnare il rigore che si è procurato.
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma prosegue la scalata in classifica. La vittoria al Bluenergy Stadium (1-2) ha permesso alla formazione giallorossa di inanellare il 6° risultato utile consecutivo in campionato: 4 vittorie (Parma, Lazio, Genoa, Udinese) e 2 pareggi (Milan, Bologna).
Ranieri non pone alcun obiettivo: ”Non guardo nessuna quota, non do mai illusioni ai tifosi. Non è importante il nome della squadra, ma come ti prepari mentalmente. È solo questione di testa, fisicamente stiamo bene. Voglio che ogni volta che si scende in campo non si sappia nemmeno contro chi si gioca”. La Roma, dall’arrivo del tecnico di Testaccio, in 10 gare, ha raccolto 17 punti: solo Napoli (27), Inter (25) e Atalanta (21) hanno fatto meglio. Insomma un cammino da zona Champions. La fase offensiva è migliorata notevolmente tant’è che, a parte la formazione di Simone Inzaghi (29), nessuna squadra ha segnato più gol della Roma (19).
Ranieri ha tracciato la strada: il fantasma della retrocessione ormai è solo un incubo lontano. I capitolini, prima dell’arrivo del tecnico di Testaccio, avevano appena 5 punti di vantaggio sul Venezia ultimo in classifica e distavano addirittura 12 e 11 punti rispettivamente dalla 5° e 6° posizione. Dopo 10 partite, la situazione è notevolmente mutata. La Roma infatti, ora è a 7 e 6 lunghezze dal 5° e 6° posto. I giallorossi hanno recuperato 5 punti in 10 gare e, mantenendo tale media, potrebbero terminare la stagione in zona Europa League, che, ranking permettendo, potrebbe tramutare in Champions.
Mancano 16 giornate alla fine del campionato e Ranieri non si pone limiti. Starà alla Roma trovare e mantenere la continuità adeguata per giocare in Europa anche la prossima stagione.
Il futuro di Mario Hermoso è sempre più lontano da Roma. Come riportato da Fabrizio Romano, il difensore spagnolo ha detto sì al Bayer Leverkusen, starà ai due club trovare un accordo che come riferisce Matteo Moretto sarà sulla base di un prestito ma rimane un nodo legato alla spartizione dell’ingaggio. Gianluca Di Marzio, ha aggiunto che la società tedesca ha aumentato l’offerta per lo stipendio dell’ex Atletico Madrid, ma ancora non si registra la fumata bianca.
🔴⚫️ Bayer Leverkusen and AS Roma are getting closer to an agreement for Mario Hermoso’s transfer.
He’s top of Bayer list for new CB while talks for McAtee are also ongoing, as exclusively revealed.
Hermoso said yes to Bayer Leverkusen, up to the clubs. He’s not training today. pic.twitter.com/aJQCflJKmF— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 27, 2025
FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo 18 trasferte consecutive senza successi, a Udine (1-2), è tornata alla vittoria grazie ai gol di Pellegrini e Dovbyk, entrambi su calcio di rigore. Ranieri si è dichiarato soddisfatto: ”Mi è piaciuta la mentalità, c’è stata anche in Olanda ma non abbiamo colpito. Oggi faccio i complimenti alla squadra”.
Il tecnico di Testaccio, per la prima volta, ha tenuto fuori dalla formazione titolare Hummels, Paredes, Saelemaekers e Dybala, dando priorità alla gara di Europa League da dentro o fuori contro l’Eintracht Francoforte. I primi due calciatori della lista, definiti dei ”pilastri”, non scesero in campo neanche a Como, ultima sconfitta in Serie A dei giallorossi. Numeri alla mano, c’è un filo che lega la gara del Sinigaglia a quella di Udine. In entrambe le occasioni, la circolazione del pallone è stata più lenta del previsto. Un aspetto su cui migliorare palesato anche contro l’AZ Alkmaar. Ranieri, dopo il pareggio di Bologna (2-2), sollecitò la propria squadra a essere più rapida: ”Dobbiamo migliorare nella trasmissione della palla, nel ritmo che a me piace più rock”.
La gara in cui la Roma ha fatto suonare la musica che il tecnico di Testaccio vuole ascoltare con insistenza è quella contro il Parma: il pallone, tra i piedi dei giallorossi, ha percorso mediamente 33,05 km/h. Il risultato non lasciò spazio a interpretazioni: 5-0 con Dybala (doppietta), Saelemaekers, Paredes e Dovbyk protagonisti. Ieri a Udine, i capitolini hanno fatto girare molto più lentamente il pallone: 23,33 km/h, numeri quasi identici alla trasferta del Sinigaglia (23,26 km/h). Due indizi che ancora non fanno una prova ma che vanno presi in considerazione: senza Hummels e Paredes, la formazione giallorossa fa più fatica a smistare la sfera con rapidità.