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Calciomercato

Ander Herrera su Paredes: “Lo facciamo tornare? Io penso di sì. Ho parlato con lui 5 minuti fa”

Ander Herrera, appena trasferitosi al Boca Juniors, è stato intercettato all’arrivo in Argentina e ha parlato di Paredes. Un tifoso del Boca gli ha mostrato una foto del centrocampista romanista con la maglia del Boca risalente all’infanzia e gli ha posto due domande.

Lo conosci?

“Sì, ho parlato con lui 5 minuti fa”.

Lo facciamo tornare?

”Io credo di sì”.

“He hablado con él hace cinco minutos. ¿Si lo hacemos volver? Si, yo creo que si”.

🤯 ANDER HERRERA SOBRE LEANDRO PAREDES.

pic.twitter.com/PcCaw7PgDe— JS (@juegosimple__) January 15, 2025

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NEWS

Ranieri: ”Ci stiamo attrezzando per essere competitivi. Pellegrini ho la sensazione che rimanga. Soulé? Resta qua”

Claudio Ranieri, a due giorni da Roma-Genoa, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Ha recuperato tutti tranne Cristante? Un centrocampista in più potrebbe essere un valore aggiunto sul piano delle preventive?

Sicuramente con un centrocampo a 3 siamo più pragmatici ma le preventive che chiedo io sono quelle dei difensori che non devono far ripartire le punte. Il Genoa è compatto Vieira gli ha dato una conformazione pragmatica: chiudono gli spazi e ripartono velocemente. Dovremo fare una partita intelligente.

Esiste ancora la possibilità che Pellegrini vada via?

Tutto è possibile nel mondo del calcio però non credo. Se dovesse venire una squadra e lui è contento di andare… Come vale per tutti. A sensazione comunque dico che resterà qui.

Nelle ultime 4 Soulé non ha giocato neanche un minuto, lo vede scontento? L’ipotesi di un prestito può essere una strada percorribile?

Credo molto in questo ragazzo è un giocatore per il futuro della Roma. Sta migliorando nell’essere più pratico e toccare meno la palla: sicuramente resta qui perché credo in lui e avrà le sue opportunità per far vedere che sta migliorando.

È arrivata l’ufficialità della trasferta di Udine, farete qualcosa per mandarli ad Udine?

Mi dispiace, non lo sapevo. Cercheremo di fare qualcosa: i tifosi, non solo i nostri, sono la cosa più bella che possa esserci. La società farà i passi che riterrà opportuni e sperando che questura possa far sì che i nostri tifosi possano accompagnarci a Udine.

Ricomincia l’Europa, bisognerà allargare il numero di calciatori da utilizzare, che futuro può avere Baldanzi?

In questo momento lo sto preferendo a Soulé proprio perché ha avuto i 6 mesi di adattamento alla squadra. Lui da brio nelle partite in cui mi manca: è un ragazzo che tengo molto in considerazione.

Che terzini state cercando?

Non parlo di mercato e di giocatori che escono sui giornali. Cerco un giocatore da Roma per quest’anno e per quella che verrà: uno che ha qualità in fase offensiva e difensiva, che possa giocare a 3 e a 4. Questo sia a destra che a sinistra.

Non vuole porsi limiti, ma voi vi siete dati un obiettivo? Cosa rappresentano le coppe?

L’obiettivo è di giocare partita dopo partita. Non mi è piace prendere in giro i tifosi promettendo più di quello che possiamo fare. Dobbiamo dare alla Roma un’identità bella, sicura e pratica per far sì che i tifosi siano orgogliosi. Ci interessano tutte le competizioni: poi vedremo se gli altri si dimostreranno più bravi di noi, lo ammetteremo. Ci stiamo attrezzando per essere competitivi: a Bologna i ragazzi dalla panchina sono entrati bene. In 21 giorni faremo 7 partite, dovremo stare sul pezzo ogni volta, recuperando sempre energie nervose e fisiche”.

Che idea si è fatto di questo gruppo e della mancata vittoria in trasferta? Una squadra che va in vantaggio con merito e prende gol in contropiede, non è un problema mentale?

Psicologico non credo, credo sia di attenzione. Anche oggi gli ho fatto vedere dove sbagliamo: più di lavorare non so cosa fare. Ci siamo persi nel momento in cui stavamo spingendo di più: lo facciamo con troppi uomini, non riescono a capire che se ci sono 5 che attaccano almeno 2 devono stare come sentinelle in aggiunta ai difensori. Basta un rimpallo per subire gol. La cosa brutta è che a Bologna abbiamo preso gol (2-1 ndr) e dopo abbiamo avuto 4/5 minuti in cui abbiamo rischiato di prendere anche il terzo gol. Sembravamo morsi da una tarantola. Perché a Tottenham siamo stati sempre sul pezzo e adesso no? Io i ragazzi li interrogo ma poi le risposte me le danno in campo. Mi auguro che a forza di essere la squadra che ha subito più ripartenze del campionato possiamo migliorare.

Rispetto alla Roma che ha trovato, è una squadra migliore o peggiore di quella che pensava?

Me l’aspettavo così perché quando si cambiano 3 allenatori ci sono dei problemi e la squadra non sta andando bene. Morale e autostima sono a terra. Mi aspettavo queste problematica i ragazzi vengono con la voglia di far bene, di lavorare duramente. Vi dico una cosa che può risultare strana: a Como abbiamo corso molto di più che contro la Lazio. È importante correre bene, noi a volte, da quando ci sono io, lo facciamo troppo con entusiasmo: bisogna essere intelligenti in campo. La squadra si è assestata, ma non sono ancora soddisfatto perché vorrei alcune cose su cui batto il tasto. Mi auguro che piano piano questi ragazzi riescano a metterle in pratica.

Nel frattempo la Roma ha trovato la sua quadratura senza Cristante, ci sta parlando e lo sta rassicurando sul suo ruolo? Con il mercato aperto, lo rivedremo con la maglia della Roma?

Sicuramente lo rivedremo con la maglia della Roma. Adesso ci sto parlando. Lui ha ricominciato ad allenarsi, ora deve solo aumentare i carichi di lavoro sul campo. Deve riprendere il passo e mi auguro di averlo a disposizione dalla prossima settimana.

A Bologna ci sono state varie situazioni che non sono piaciute, come tornare a passare il pallone indietro, è questa la squadra di Claudio Ranieri?

Se mi conosce un po’ no. La squadra di Ranieri dovrebbe giocare in avanti ecco perché dico che stiamo lavorando. Sto cercando di immettere quelle che sono le mie convinzioni. A volte ci riusciamo altre meno. Non sono uomo di possesso palla a me non piace, ci stiamo lavorando.

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Petruzzi a RS: ”I Friedkin devono dimostrare di essere una proprietà forte prendendo Frattesi”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Non prendere oggi Frattesi significherebbe rimanere ancora nell’anonimato. I Friedkin se sono una società forte devono dimostrarlo prendendo il centrocampista dell’Inter senza guardare i 4-5 milioni in più o in meno.

Prosegue Petruzzi.

La Roma è in ritardo sul mercato: devono arrivare ancora 2-3 calciatori per rinforzare la squadra a disposizione di Ranieri. Le squadre forti devono avere tanti titolari: Pisilli deve rientrare tra questi, ogni volta che entra in campo mostra le sue qualità.

Petruzzi conclude.

La Roma deve pensare partita dopo partita senza precludersi nulla perché al netto di Napoli, Inter e Atalanta le altre squadre stanno trovando delle difficoltà e non hanno più un rendimento netto.

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Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”Non farei lo scambio Pellegrini-Frattesi”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma a Bologna doveva confermarsi e in parte lo ha fatto: è un altro step per la crescita intrapresa con Ranieri.

Dovbyk? Gioca con la squadra fa la partita e questo è un segnale positivo, spesso c’è il suo zampino nei gol della Roma. Le critiche sono figlie del fatto che essendo un attaccante deve fare più gol.

Pellegrini? Non è finito il suo ciclo a Roma: lo aspetterei, non farei lo scambio con Frattesi. Dopo il derby bisogna analizzare le altre prestazioni che purtroppo sono state deludenti. Abbiamo aspettato Dybala: farei lo stesso con Lorenzo.

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Falconiere Lazio: Lotito licenzia anche il medico che lo ha operato

Dopo aver allontanato Juan Bernabé, il falconiere della Lazio che ha mostrato il suo pene in un video a margine di un’operazione all’organo genitale, Claudio Lotito ha licenziato anche il medico. Gabriele Antonini, infatti, è stato estromesso dallo staff biancoceleste.

A rivelarlo è proprio Lotito, a margine delle votazioni alla Camera per i giudici della Corte Costituzionale: ”Bernabé stava con noi da 15 anni, io nel giro di un’ora l’ho sollevato dall’incarico perché non guardo in faccia a nessuno. Il codice etico della Lazio prevede dei comportamenti all’insegna dei valori autentici dello sport. La Lazio è una società quotata, con delle procedure che devono essere rispettate. Anche il medico è stato mandato via alla velocità della luce. L’aquila Olympia? Era legata a quella persona. Vedremo, dobbiamo trovare le soluzioni per sostituirla. Non è un gioco, ha un costo. Io predico dei valori, mando l’aquila per creare entusiasmo e passione nei bambini e poi la persona che governa l’aquila ha quel comportamento di scadimento morale…”.

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Roma-Genoa: domani alle 13 Ranieri parlerà in conferenza stampa

La Roma venerdì alle 20:45 disputerà la 21° giornata di Serie A contro il Genoa. Domani alle 13:00, Claudio Ranieri parlerà in conferenza stampa.

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Van Basten: ”Rensch non ha alcuna abilità calcistica”

In Olanda tiene banco il futuro di Devyne Rensch, a un passo dalla Roma. Il terzino dell’Ajax, in scadenza di contratto, ha già un accordo con il club giallorosso e alcuni calciatori hanno detto la loro durante il talk show di calcio Rondo di Ziggo Sport.

Van Basten ha bocciato il classe 2003: ”Credo sia facilmente sostituibile. Con tutto il rispetto, non è un giocatore particolarmente bravo. Non ha alcuna abilità calcistica: con la palla non ha idee e senza commette sempre un errore. Per il livello dell’Ajax non è all’altezza”.

Wesley Sneijder si è espresso in maniera diversa sulla possibile partenza di Rensch: ”Non è facile da assorbire al momento”.

Anche Kroes il direttore tecnico dell’Ajax è dello stesso avviso di Sneijder: ”Giocatore difficilmente sostituibile. Vorremmo tenerlo. C’è anche la possibilità che per Rensch venga offerta una buona cifra che si possa investire bene a medio-lungo termine per far fare all’Ajax i passi che vogliamo fare. Quindi la situazione è ancora incerta”.

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APPROFONDIMENTI

Ranieri, 10 inamovibili, 4 alternative e 9 desaparecidos: urgono rinforzi sul mercato

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma è alla ricerca di rinforzi sul mercato. Dopo la disfatta di Como, il club giallorosso ha annunciato una rivoluzione di cui al momento non vi è traccia. L’unica operazione ufficializzata dai capitolini è stata la cessione di Enzo Le Fée, manifesto dell’operato di Ghisolfi, al Sunderland in prestito con obbligo di riscatto a 24 milioni in caso di promozione in Premier League.

Ranieri ha fatto capire che la squadra necessita di nuovi calciatori per colmare alcune carenze strutturali: ”Con 2-3 innesti sarei felice. Frattesi? Onestamente non si possono spendere tutti quei soldi. Dobbiamo coprire tutto”. Insomma la rosa della Roma ha più un problema da risolvere. Il tecnico di Testaccio, con le sue scelte, sta svelando le gerarchie: chi è centrale nel progetto di rilancio e chi è sempre più marginale.

Ranieri, solo 14 calciatori con almeno il 30% dei minuti giocati: ecco i 9 desaparecidos

Venerdì contro il Genoa, inizierà il nuovo tour de force della Roma che sarà impegnata quasi ogni 3 giorni. I giallorossi torneranno nuovamente protagonisti in Europa League e il 5 febbraio dovranno affrontare il Milan a San Siro con la speranza di accedere alla semifinale di Coppa Italia. Per gestire al meglio le tanta partite in programma, Ranieri dovrà affidarsi a quasi tutta la rosa, concetto al momento estraneo dalle parti di Trogoria. C’è un grande lavoro da fare e lo stiamo facendo, sappiamo che ci sono delle difficoltà e a gennaio dobbiamo trovare giocatori da Roma, ma non è detto che si trovino. Cerchiamo giocatori che ci diano un qualcosa in più”. Parola di Sir Claudio.

Ranieri ha trovato un nucleo di calciatori con cui dare un’identità alla Roma e spera di rilanciarla verso obiettivi più ambiziosi di un amaro e mediocre galleggiamento in classifica. I numeri sono chiari: Ndicka 990 minuti (100%), Svilar 900′ (90,9%), Angelino 900′ (90,9%), Koné 855′ (86,3%), Mancini 837′ (84,5), Dovbyk 750′ (75,7%), Paredes 689′ (69,5%), Dybala 679′ (68,5%), Hummels 667′ (67,3%), e Saelemaekers 558′ (56,3%) sono le certezze del tecnico giallorosso. In aggiunta, Celik 476′ (48%), Pisilli 416′ (42%), El Shaarawy 414′ (41,8%) e Pellegrini 358′ (36,1%) rappresentano le soluzioni con cui risolvere alcuni problemi dall’inizio o a gara in corso. Appena 14 calciatori, un numero esiguo per una squadra che partecipa a 3 competizioni.

Ranieri, al momento, ancora non si fida di ben 9 componenti della rosa della Roma: Saud 233′ (23,5%), Zalewski 213′ (21,5%), Hermoso 207′ (22,9%), Cristante 172′ (17,3%, a causa dell’infortunio alla caviglia), Soulé 171′ (17,2%), Baldanzi 159′ (16%), Ryan 90′ (9,9%), Shomurodov 64′ (6,4%) e Dahl 33′(3,3%). Una bocciatura parziale anche del mercato concluso in estate, dato che ci sono ben 5 calciatori arrivati entro settembre a cui va aggiunto Le Fée, già allontanato dalla Capitale.

Tra giovani da rinvigorire e nuovi innesti, Ranieri ha bisogno di risorse calcistiche aggiuntive per poter perseguire il suo obiettivo: ridare dignità e ambizione alla Roma.

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Allenamenti

Trigoria: ancora out Cristante

La Roma prosegue ad allenarsi a Trigoria per preparare la 21° giornata di Serie A, in programma venerdì 17 gennaio alle 20:45 contro il Genoa. Chi ha giocato gran parte della partita di Bologna ha svolto una seduta differenziata mentre gli altri calciatori hanno lavorato sul campo. Ancora out Cristante.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Il punto dà continuità” Coppola a RS: ”La Roma non mi è piaciuta”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”Bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio di Bologna. La squadra di Italiano era in salute: il punto consente di dare continuità ai risultati poi ci sono state tante cose che non sono piaciute. La Roma con fortuna ha portato a casa un punto che potrebbe essere oro colato, data la situazione.

Prosegue Di Livio.

Mi ha sorpreso vedere ancora una volta questa squadra subire dei contropiedi incredibili: le squadre di Ranieri difficilmente incassano gol così.

Pellegrini? Il suo problema è stato Holm: lo ha messo in difficoltà con il suo passo.

Dovbyk? Prestazione insipida, lo vedo timido: gli manca un po’ di cattiveria. Rimane un calciatore importante.

Soulé? La Roma dovrebbe cederlo in prestito.

Conclude Di Livio.

Alla Roma è mancata la qualità e la forza per ripartire. L’approccio della squadra non mi è dispiaciuto.

Maurizio Coppola: ”La prestazione della Roma non mi è piaciuta: ho visto tanta differenza fisica e caratteriale con il Bologna. I giallorossi nel secondo tempo non hanno mai proposto nulla: la squadra di Italiano è stata superiore sul piano del ritmo grazia a una struttura superiore. Ieri anche Koné è andato in difficoltà.

Prosegue Coppola.

La Roma fisicamente ha dei calciatori improponibili: Pellegrini è uno di questi. Anche Dybala è andato in difficoltà e non è la prima volta che accade quando si alza il livello dell’intensità.

Soulé? Ranieri non lo vedo perché gioca per se stesso e non per la squadra,