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Atalanta-Roma, le pagelle dei quotidiani: si salva solo Mancini

La Roma in casa dell’Atalanta ha perso 1-0 la 7° partita del campionato, con tanto prestazioni insufficienti. Di seguito le pagelle dei quotidiani.

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5.5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 6
Celik 5.5
Cristante 5.5
Koné 5
Rensch 5
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5.5

Wesley 5.5
Tsimikas 5.5
Dovbyk 5
El Shaarawy 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5.5

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 5
Celik 5.5
Cristante 6
Koné 5
Rensch 4.5
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5

Wesley 5.5
Tsimikas 5.5
Dovbyk 5
El Shaarawy 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5.5

IL MESSAGGERO

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 4,5
Hermoso 5
Celik 5,5
Cristante 6
Koné 5
Rensch 4
Soulé 5,5
Dybala 5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 5
Dovbyk 5,5
El Shaarawy 5,5
Pisilli sv

Gasperini 5,5

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5
Mancini 6
Ziolkowski 5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 5.5
Koné 5
Rensch 4
Soulé 5
Dybala 5.5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 5.5
El Shaarawy 5
Dovbyk 5
Pisilli sv

Gasperini 5.5

IL TEMPO

Svilar 5
Mancini 5.5
Ziolkowski 5.5
Hermoso 5.5
Celik 5.5
Cristante 5
Koné 5
Rensch 4.5
Soulé 5.5
Dybala 5
Ferguson 5

Wesley 6
Tsimikas 6
El Shaarawy 5.5
Dovbyk 5.5
Pisilli sv

Gasperini 5

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Gasperini: ”Gol Scalvini discutibile. Sono contento della Roma, peccato non aver concretizzato”

Gian Piero Gasperini, al termine di Atalanta-Roma 1-0 è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole.

Prestazione e idea sul gol di Scalvini.

Non l’ho rivisto non riesco a dare un giudizio dalla panchina, peccato aver preso un gol così, dopo aver sfiorato clamorosamente il vantaggio in due occasioni. L’Atalanta è una squadra molto forte. Io sono contento della Roma, abbiamo avuto ottime opportunità. Abbiamo fatto la nostra partita, era difficile contro una squadra forte ma non siamo stati da meno.

Potevano dare di più Ferguson e Dovbyk?
Non è facile, ci sono avversari forti e fisici. Sto vedendo adesso il gol di Scalvini, mi sembra abbastanza discutibile… Abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo creato più situazioni pericolose dell’Atalanta. Peccato non aver concretizzato. Queste gare viaggiano sugli episodi e stasera non sono stati a nostro favore.

l vero Dybala avrebbe segnato in quell’occasione: ho paura che ora si stiano iniziando a vedere gli anni di Paulo…
Difficile dirlo ed è ingeneroso. Questi gol si sbagliano anche a 20 anni. Era però un’occasione clamorosa, poi ce ne sono state altre. Questi episodi cambiano le partite. È stata una gara combattuta e abbiamo avuto occasioni per pareggiare. Non usciamo ridimensionati da questa partita, l’Atalanta è una squadra costruita negli anni, è molto solida e forte. Noi siamo all’inizio, è chiaro che dobbiamo fare una squadra sempre più forte ma abbiamo iniziato da pochi mesi. L’Atalanta gioca la Champions, è arrivata terza l’anno scorso in campionato e stasera ha dimostrato di essere molto forte. Il fatto che noi siamo davanti in classifica è un grande merito nostro.

Il fatto di non pareggiare mai è un sintomo del percorso che dovete ancora fare o è un caso?
Non è un caso perché sono parecchie partite. Dobbiamo crescere e migliorare, quando andiamo in svantaggio non raggiungiamo mai il pareggio. Quando andiamo in vantaggio invece vinciamo spesso. È una caratteristica abbastanza evidente, ma abbiamo la possibilità di migliorare il nostro percorso e di far crescere questa squadra e questa società.

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Atalanta-Roma 1-0 (12′ Scalvini): 7° sconfitta in campionato per i giallorossi

La Roma disputa la 18° giornata di Serie A in casa dell’Atalanta.

FORMAZIONI UFFICIALI

Atalanta: Carnesecchi; Scalvini (59′ Hien), Djimsiti, Kolasinac (25’ Ahanor); Zappacosta, de Roon, Ederson (72′ Maldini), Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski (59′ Musah); Scamacca (72′ Krstovic). A disp.: Rossi, Sportiello, Sulemana, Pasalic, Samardzic, Brescianini.

All.: Palladino,

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ziolkowski (46′ Wesley), Hermoso; Celik, Cristante, Koné (83′ Pisilli), Rensch (60′ Tsimikas); Soulé (66′ El Shaarawy), Dybala; Ferguson (60′ Dovbyk).
A disp.: Gollini, Vasquez, Angelino, Romano, Mirra, Lulli, Ghilardi.

All.: Gasperini.

Arbitro: Fabbri. Assistenti: Cecconi – Bercigli. IV uomo: Zufferli. VAR: Maresca. AVAR: Di Paolo.

RETI: 12′ Scalvini

CARTELLINI: de Roon (giallo), Mancini (giallo), Hermoso (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

94′ – Fine partita: Atalanta-Roma 1-0

65′ – Contropiede Atalanta pericoloso che si conclude con il tiro di Bernasconi che termina largo dopo una deviazione.

52′ – Occasione Roma! Soulé palla al piede salta Ahanor e da posizione defilata tenta il tiro con il mancino respinto da Carnesecchi

50′ – CI PROVA FERGUSON! L’irlandese, in area, trova controlla e tenta la conclusione: Carnesecchi respinge con la mano aperta.

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

53′ – Finisce il primo tempo: Atalanta-Roma 1-0

39 – Koné sulla respinta di Scalvini calcia al volo di piatto: pallone spedito alto

28′- Gol Scamacca annullato. Dopo revisione al Var l’azione viene giudicata viziata da un fuorigioco dell’attaccante dell’Atalanta

28′ – Scamacca riceve il pallone, si gira e calcia di prima intenzione

20′ – Occasione Atalanta! Dopo un rimpallo Zalewski si trova a tu per tu con Svilar ma spedisce il pallone largo

12′ – Gol Atalanta di Scalvini sugli sviluppi di calcio d’angolo. Errore grossolano di Svilar che buca l’uscita alta

7 ‘ – OCCASIONE ROMA! Ederson sbaglia un retropassaggio che termina sui piedi di Dybala che scarica la palla a Ferguson che ci prova due volte: la prima conclusione viene respinta da Carnesecchi e la seconda viene deviata in cornea da Kolasinac

1′ – Inizia la partita

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Calciomercato

Roma-Raspadori, il calciatore vorrebbe rimanere all’Atletico Madrid: il punto

Gasperini è in attesa di rinforzi sul mercato e Massara è pronto ad accontentarlo. La Roma ha trovato l’accordo con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con diritto di riscatto per Giacomo Raspadori. Come scrive Gianluca Di Marzio, a decidere rimarrà il giocatore. Se non darà l’ok, rimarrà in Spagna alla corte di Simeone.

Al momento, questa sarebbe proprio l’intenzione di Raspadori, che non vorrebbe andare via in quanto riterrebbe lasciare Madrid dopo soli 6 mesi una sconfitta. Deve essere proprio Simeone a comunicargli la decisione, e si tratta di uno scenario comunque improbabile. Ma non si è mossa solo la Roma. Anche il Napoli, infatti, sta pensando di riportarlo indietro, dopo la cessione in Liga, oltre a Lazio e Galatasaray. Il club biancoceleste è pronto a mettere sul tavolo della trattativa 20/23 milioni e quindi è una pista da non sottovalutare anche dopo l’uscita di Castellanos.

L’Atlético Madrid domani alle 21 giocherà contro la Real Sociedad e a seguire partirà per la Supercoppa che si giocherà in Arabia. Gli scenari al momento quindi sono due: o l’operazione verrà chiusa a breve (improbabile), altrimenti se ne riparlerà almeno tra almeno 10 giorni.

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Atalanta-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Soulé, Dybala e Ferguson in attacco

La Roma alle 20:45 disputerà la 18° giornata di Serie A in casa dell’Atalanta di Palladino. Pochi dubbi di formazione per Gasperini che dovrebbe dare continuità allo stesso reparto offensivo che ha convinto contro il Genoa con Soulé, Dybala e Ferguson. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

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Gasperini: ”Hermoso ok, Pisilli dovrebbe recuperare e Wesley ha un po’ di acciacchi. La Roma deve essere ambiziosa”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Atalanta-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Come stanno i giocatori? 9 anni a Bergamo, cosa significherà per lei tornare?
“Pellegrini e Bailey sono infortunati, anche Pisilli ma dovrebbe recuperare. Hermoso è recuperato. Dobbiamo vedere Wesley che ha un po’ di acciacchi. È una vigilia un po’ movimentata e dobbiamo fare un po’ di scelte. Sono convinto che poi recupereremo altri, perché giocare una partita così dà motivazione. Su Bergamo, sono contento di tornare, sono stato 9 anni lì. È una bella storia quella dell’Atalanta, ci sarà tempo per ricordarla. Il comune denominatore era il presidente Antonio Percassi, siamo andati avanti tanti anni con squadre diverse e siamo sempre cresciuti. L’unico motivo è che la proprietà è cambiata e la figura dell’allenatore era considerata diversamente. L’Europa League secondo me non è stato il punto massimo. Era una società ricca che ha fatto risultati incredibili, con bilanci di utili. È stato straordinario. Crescere continuamente. credo abbia dato anche fastidio. Una città piccola, ma molto compatta: è stata la vera forza. Ho cercato di lasciare la squadra il più in alto possibile. Ha potuto vendere alcuni giocatori senza toccare un patrimonio, ho lasciato un grande valore. Sono contento di essere venuto a Roma, nella situazione apparentemente più difficile”.

Mancheranno Ndicka e El Aynaoui, Lookman e Kossounou.
“Sono quattro giocatori fortissimi, sarebbero stati tutti in campo. L’Atalanta rimane una squadra forte, da Champions, che è stata anche rinforzata e completata. Conosco il valore di tutti, ma sono fiducioso della nostra squadra, per quello che stiamo facendo a volte anche in situazione di emergenza. Guardiamo avanti la nostra strada con la fiducia che ci siamo conquistati sul campo”.

Di quanti giocatori ha bisogno questa squadra per essere rinforzata? Dalla Spagna dicono che è fatta per Raspadori.
“Per Raspadori dovete chiedere in Spagna. L’obiettivo della Roma è diventare sempre più forte. Bisogna mettere giocatori forti che possono dare un valore aggiunto, non metterli tanto per metterli, altrimenti abbiamo fatto 5 mesi così… Questo è un mercato strano, dove le big si stanno scatenando nel mercato di gennaio, perché la competizione è vicina. Giochi per tutte le competizioni e per niente. Bisogna accettare la sfida, la battaglia e stare attenti e pronti, guardare il nostro percorso e migliorarci”.

Gasperini è cambiato rispetto a Bergamo.
“Non credo, spero di no, spero di essere me stesso nel bene e nel male. Mi porto dietro le mie caratteristiche. Quello che per me è importante è aver fato presa su questo spogliatoio. Poi bisogna fare risultati e andare avanti, ma l’importante è avere tolto quello scetticismo iniziale. Per me non è stato facile cambiare vita. Professionalmente sono in una situazione che mi stimola forte, che mi dà la possibilità di fare un bel lavoro. Non sono diverso da Bergamo: quando abbiamo vinto l’Europa League ero convinto che avremmo potuto ambire a qualcosa di più. Anche per questo mi sono venuti a cercare”.

Su Dybala.
“A me piace quando può fare gol, quindi deve stare avanti. Poi può aiutare anche la squadra. Con la sua tecnica è in grado di dare una mano anche quando l’avversario è nella tua metà campo. Dybala importante però è quello che fa gol e assist, che tira punizioni e rigori”.

Quanto incideranno le tempistiche sul mercato per il giudizio che darà?
“Tutti noi vorremo avere giocatori pronti. Chi arriva a gennaio difficilmente arriva in condizione, in genere sono giocatori che hanno giocato poco. Non ragiono su giocatori che arrivano e spaccano. Chi arriva però può dare un miglioramento. Quanto tempo ci vorrà non lo so. Ma questa rosa esiste e ha fatto molto bene, non si può pensare che arriva un giocatore e cambia tutto. La mia visione è fare la Roma più forte nel tempo”.

Cosa si aspetta dai tifosi dell’Atalanta dopo l’accoglienza a Roma per De Rossi?
“Quella di De Rossi è stata molto bella e meritata, spero di non ripeterla a fine partita. Per quanto mi riguarda, conoscendo i bergamaschi sarà molto bello salutarci però dopo ognuno per sé, senza prigionieri”.

Si aspetta che la Roma investirà nel mercato di gennaio? C’è un giocatore dei 9 anni a Bergamo che porterebbe in questa Roma?
“Troppi, sono tanti, farei dei torti agli altri. Lo sappiamo, la realtà finanziaria la conosciamo e speriamo di poterla migliorare. Non è solo questione di soldi. Ti scontri con delle squadre che hanno disponibilità molto alte, però la Roma deve essere ambiziosa. Bisogna guardare sé stessi e cercare pezzo per pezzo di migliorare la squadra. Credo sia la strada migliore”.

Con l’assenza di Ndicka stiamo vedendo Ziolkowski, che margini ha? Serve un altro difensore?
“Portando Celik sugli esterni abbiamo 5 difensori, di cui non c’è Ndicka ed Hermoso è diffidato. Parliamo di una squadra che farà ancora Europa e campionato a lungo. Non sono per le rose molto lunghe. Poi i settori giovanili in Italia da qualche anno sono meno prolifici. Però bisogna puntare sui giocatori che hanno giocato meno. Non è un percorso che fai in una settimana, e non possiamo pretendere che siano subito pronti, soprattutto a quell’età. I numeri non devono essere enormi, ma la rosa deve essere completa”.

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Lecce-Roma: vietata la vendita dei biglietti per i tifosi residenti nel Lazio

La Roma il 6 gennaio alle 18:00 disputerà la 19° giornata di Serie A in casa del Lecce. I tifosi capitolini, però, non potranno seguire la propria squadra al Via del Mare, come comunicato dalla prefettura di Lecce. Di seguito la nota ufficiale.

“Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, nella seduta del 30 dicembre ultimo scorso ha ravvisato il concreto pericolo di azioni violente da parte delle tifoserie appartenenti alle squadre di calcio di Lecce e Roma, analogamente a quanto avvenuto in occasione di altri incontri, attesa la sussistenza di una grande rivalità che le vede contrapposte da tempo. Atteso quanto sopra il citato Consesso, non potendo escludere che si possano verificare gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione dell’incontro che si disputerà il 6 gennaio 2026 presso lo stadio di Lecce, ha chiesto al Prefetto di Lecce di valutare, quale misura preventiva, l’adozione dei provvedimenti di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio e vendita dei tagliandi per il settore ospiti ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione della A.S. Roma residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi. Ravvisata, pertanto, la necessità e l’urgenza di adottare le necessarie misure finalizzate ad assicurare la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione della predetta gara sportiva, la Prefettura di Lecce, in aderenza alle osservazioni del succitato Comitato e come convenuto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 30 dicembre 2025, con apposito provvedimento adottato in data odierna, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella regione Lazio e vendita dei tagliandi per il settore ospiti ai soli sottoscrittori del programma di fidelizzazione della A.S. Roma residenti in regioni diverse dal Lazio, nel limite stabilito di numero 350 tagliandi.”

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Calciomercato Roma: scout di club di Premier per seguire Ziolkowski

Jan Ziolkowski ha fornito una prestazione di alto livello contro il Genoa, match in cui la Roma ha vinto 3-1 grazie ai gol di Soulé, Koné e Ferguson. Il difensore polacco ha vinto il 90% dei duelli aerei (9 su 10) e 5 su 7 di quelli a terra. Contrasti, anticipi e aggressività hanno contraddistinto il classe 2005 al centro della difesa giallorossa. Come riportato da Fabrizio Romano, ieri in occasione della sfida dell’Olimpico, erano presenti degli scout di due club di Premier per seguire diversi prospetti. Tra questi c’è Ziolkowski, che la Roma, però, reputa incedibile.

Il centrale polacco è arrivato nella Capitale in estate dopo una lunga trattativa con il Legia Varsavia sulla base di 6 milioni di euro più uno di bonus e il 10% sull’eventuale rivendita.

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Gasperini: ”Contento della prestazione. Dybala se non ha infortuni gioca a prescindere. Ferguson? È sulla strada giusta”

Gian Piero Gasperini, al termine di Roma-Genoa 3-1, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

Il Genoa di De Rossi non era mai stato così in difficoltà: avete fatto un grande primo tempo…

Siamo partiti facendo qualche errore tecnico poi ci siamo mossi bene in avanti e anche con gli inserimenti abbiamo creato parecchie situazioni, eravamo sempre pericolosi. Nel secondo tempo avrei voluto una partita più piacevole ma dobbiamo tirare fuori le tante cose buone.

Si vince più spesso con un centravanti vero…
“Non lo so, ma io vado a vedere che Ferguson ha giocato sempre tranne tre partite e in due era infortunato. Dovbyk anche fino all’infortunio… Magari non gioca 90 minuti, ma dipende sempre come si leggono le partite. Il punto è che bisogna fare delle prestazioni, non si possono sbagliare atteggiamenti e intensità. Questa è una squadra che quando va forte fa risultati e quando non era riuscita a fare risultati ha fatto comunque prestazioni”.

Cosa ha fatto di particolare con Dybala a livello fisico?
“Se non ha infortuni gioca a prescindere. La Roma non ha altri giocatori con la sua qualità. Quando sta così il gioco si sviluppa in un altro modo, mentre quando ha qualche acciacco non risponde come questa sera. Anche a metà va bene lo stesso. Se lui non deve star fuori gioca”.

Koné ha margini di progresso?
“I margini ci sono in tutti i giocatori, anche in età avanzata. Bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno. Lui è un nazionale francese titolare, ha caratteristiche straordinarie. Se facesse anche dei gol difficilmente giocherebbe alla Roma, sarebbe già in altri lidi. Ha sicuramente dei margini”.

Gasperini ai microfoni di DAZN.

È contento della prestazione?
“Assolutamente. Siamo partiti bene. La squadra ha giocato bene, con buone geometrie. Si è approcciata pericolosamente in attacco. Nel secondo tempo, con lo stadio pieno, potevamo cercare di fare giocate migliori. La partita è un po’ scaduta. Merito a questi ragazzi perché il Genoa ultimamente ha fatto delle ottime partite”.

Dybala ha giocato in più posizioni, perché?
“Non ci sono posizioni preferite, lui sa giocare a sinistra o a destra o al centro. Dybala è un giocatore che trovi sempre, che perde pochissimi palloni e ha giocate geniali. Aumenta il gioco d’attacco in modo esponenziale. Purtroppo non è sempre disponibile. Ha giocato diverse partite per 90 minuti, anche se a volte lo toglievo gli ultimi minuti per scrupolo, ma può giocare sempre quanto oggi”.

L’ha soddisfatta la prestazione di Ferguson rispetto a quello che gli chiedeva?
“È sulla strada giusta. Essendo un ragazzo giovane ha tantissimi margini per essere determinante e un centravanti importanti. La Roma deve essere una squadra importante, ha avuto dei centravanti importanti. Lui ha il vantaggio di essere giovane. Deve avere la voglia e la determinazione di sapere dov’è e chi l’ha preceduto. Sul piano motivazionale deve essere molto forte”.

È stata la serata di De Rossi, ma tra pochi giorni tocca a lei.
“Ci ho pensato, per me è emozionante. Sono contento di arrivarci con la Roma in questa posizione in classifica, che sta facendo un ottimo percorso. Per me sarà una grandissima emozione tornare in quello stadio e da quella gente, con quei ragazzi che mi hanno dato tanto in questi anni e mi hanno permesso di fare questa carriera”.

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Roma-Genoa 3-1: De Rossi sotto la Curva Sud a fine partita

La Roma vince 3-1 contro il Genoa di Daniele De Rossi grazie ai gol di Soulé, Koné e Ferguson. Al minuto 87 Ekhator ha accorciato le distanze ma la partita era già chiusa. Al termine della gara Daniele De Rossi si è preso l’ovazione dei tifosi presenti allo stadio Olimpico. Il tecnico del Genoa ha abbracciato i calciatori giallorossi e dopo aver salutato i sostenitori capitolini, nei vari settori al centro del campo, si è diretto sotto la Curva Sud ricevendo un abbraccio virtuale dalla gente che lo sosterrà sempre.

Un omaggio a una bandiera del club che ha dedicato una carriera alla Roma e troppo presto è stato esonerato nella sua esperienza da allenatore.