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Calciomercato

Calciomercato Roma, dall’Argentina: il Boca Juniors presenta un’offerta a Paredes

Il futuro di Leandro Paredes sembra essere alla Bombonera. Come scrive il portale argentino TycSports, prosegue il pressing del Boca Juniors, che ha già presentato un’offerta al calciatore. Gago lo vorrebbe a gennaio ma, dopo l’arrivo di Ranieri, il discorso dovrebbe essere rimandato. Se sorprendentemente Paredes dovesse aprire al trasferimento, il club argentino cercherà di convincere anche la Roma che vedrebbe allontanarsi un calciatore, al momento fondamentale, a pochi mesi dalla scadenza del contratto.

🟡🔵👀 EL XENEIZE LE HIZO UNA OFERTA A PAREDES

Boca le envió un ofrecimiento contractual al mediocampista y, si este está de acuerdo, entonces avanzarán con Roma para concretar su incorporación en este mercado de pases. Cabe mencionar que su contrato vence a mediados del año… pic.twitter.com/jhJiWWwzQH— TyC Sports (@TyCSports) December 28, 2024

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Pellegrini, triste e solitario. Lorenzo è in bilico

Il futuro di Lorenzo Pellegrini rimane incerto. Il capitano della Roma, alle giuste condizioni, potrebbe lasciare la squadra giallorossa già a gennaio. Il classe 96′ è smarrito dentro alle sue fragilità. Come scrive il Corriere dello Sport, l’idea di un suo addio, in pieno inverno, non è affatto campata in aria. Il Napoli, infatti, gli ha fatto sapere di essere interessato a prenderlo, se la Roma sarà disposta a liberarlo a condizioni ragionevoli.

Ranieri non farà barricate per trattenerlo nella Capitale. Lorenzo da parte sua pensa di lasciare la Roma da mesi: dall’esonero di De Rossi più esattamente.

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Rassegna stampa

Paredes, era ormai del Boca ma ora ha dei dubbi

Leandro Paredes era in procinto di vestire la maglia del Boca. Come scrive il Corriere dello Sport, se non fosse arrivato Ranieri l’ex Juventus sarebbe già in Argentina. Nei due mesi bui in cui era stato ignorato da Juric, il padre aveva addirittura pubblicato una storia Instagram che annunciava il ritorno al Boca a gennaio, con 6 mesi di anticipo sulla scadenza del contratto con la Roma. Ora la svolta tecnica ha cambiato tutto. Paredes è tornato imprescindibile sta giocando partite di grande qualità. E magari potrebbe ridiscutere una decisione già presa, cioè rientrare a Buenos Aires alla fine di questa stagione.

Il contratto del centrocampista argentino prevede una clausola di rinnovo al 50% delle presenze e alla qualificazione della squadra a una coppa europea. Paredes ha nostalgia del Boca e della sua terra, però, a Roma si sente a casa. La sensazione è che tutto sia ancora possibile.

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El Shaarawy-Pisilli, una maglia per due

Claudio Ranieri, domani a San Siro contro il Milan, è orientato a dare fiducia alla stessa formazione che ha strapazzato il Parma. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’unico grande dubbio è legato a Pisilli. Per creare densità e contrastare la qualità e la fisicità del centrocampo rossonero, Sir Claudio sta pensando di schierare il classe 2004, magari con un centrocampo più folto (3-5-2 invece di 3-4-2-1).

Il tecnico ha alternato in allenamento il 20enne (in odore di rinnovo) ed El Shaarawy, uno dei tanti ex che sembra comunque leggermente favorito nel ballottaggio. Si tratterebbe dell’unico cambio rispetto alla formazione che ha giocato per 90’ (senza sostituzioni) con il Parma.

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Calciomercato

Calciomercato, la Roma pensa a uno scambio Cristante-Saelemaekers

La Roma sta pensando a come far rimanere a Trigoria Alexis Saelemaekers. L’asse con il Milan rimane aperto, gli ottimi rapporti tra le due società possono, infatti, confezionare un’operazione sulla tratta di mercato che collega rossoneri e giallorossi. Come scrive Nicolò Schira, appare ormai ai titoli di coda l’avventura nella Capitale di Bryan Cristante, motivo per cui, Ghisolfi vorrebbe inserirlo in un eventuale scambio per accaparrarsi a titolo definitivo Alexis Saelemaekes, che a Trigoria vogliono trattenere a tutti i costi. Il numero 4 giallorosso può salutare già a gennaio, non appena rientrerà dall’infortunio alla caviglia.

Al momento lo scambio alla pari con Tammy Abraham, anche per via delle grande differenza tra i due stipendi, appare complesso. Il Milan intende prendere un centrocampista a gennaio e cerca un elemento dotato di personalità ed esperienza. Caratteristiche che rispondono in pieno all’identikit di Cristante. Il ritorno all’ovile non dispiacerebbe al classe 1995 che potrebbe tornare utile pure al Diavolo. Bryan, infatti, aumenterebbe la quota di italiani nella rosa e potrebbe essere iscritto nelle varie liste sotto forma di prodotto del vivaio. Un vantaggio non di poco conto.

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Rassegna stampa

Dybala, niente Galatasaray: aspetta il rinnovo

È stata una delle prime domande che Ranieri ha fatto a Dan Friedkin nell’incontro di Mayfair, a Londra: che succede con Dybala? Succede che la Roma ha provato a cederlo in estate e lo lascerebbe andare volentieri anche a gennaio per non essere obbligata a rinnovargli il contratto fino al 2026 a 8 milioni netti.

Però Dybala è anche il calciatore che da un punto di vista tecnico può risolvere i problemi di una squadra titubante e, in tante caselle, povera di qualità. Come scrive il Corriere dello Sport, per questo sul tema Ranieri è stato molto trasparente fin dal primo giorno a Trigoria: Con me Paulo gioca sempre se sta bene. Come diceva Mourinho, c’è una Roma con Dybala e una Roma senza Dybala“.

Nelle ultime ore la tentazione Galatasaray, sottoposta soprattutto dal vivace entourage, sembra essersi raffreddata. Paulo vuole restare alla Roma e Ranieri lo vuole a Roma. Oggi e domani.

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NEWS

Capello: ”Dybala? I giocatori bravi li tengo sempre. Milan-Roma non sarà semplice per entrambe”

Fabio Capello, alla 15° edizione del Global Soccer Awards, ha parlato di Milan-Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.

Domani ci sarà Milan-Roma. Che partita si aspetta?
“Sarà una partita non semplice, per entrambe le squadre. Il Milan deve vincere per restare agganciato alla zona Champions, un risultato diverso sarebbe duro da digerire. Certo, avere Pulisic sarebbe stato diverso. La Roma invece mi sembra si stia rimettendo in piedi, soprattutto ora che Dybala sta alzando i giri”.

Su Dybala in questi giorni ci sono state tante voci di mercato. Lei lo terrebbe o meno?
“Io i giocatori bravi li tengo sempre. Se discutiamo Dybala possiamo discutere chiunque. Ha qualche problemino fisico, questo si sa, ma quando sta bene e va in campo fa quasi sempre la differenza”.

Si gioca più Ranieri che deve ridare dignità alla Roma o Fonseca a caccia della Champions?
“Ranieri avrà tempo fino alla fine per lavorare e dare dignità alla squadra, cosa che peraltro sta già facendo molto bene, con grande voglia. Claudio mi sembra molto determinato. Fonseca invece deve portare il Milan almeno nelle 4 di Champions, sperando che alla fine possano essere anche 5. È un impegno gravoso, certo, ma il Milan è un club che richiede sforzi importanti”.

Nella Roma punterebbe sul 3-4-2-1 o su un centrocampo più folto, magari con Pisilli dal via?
“Il centrocampo diventa forte quando tutti quanti corrono. Esistono le due fasi, difesa e attacco. Quando perdi palla i difensori devono accorciare e i centrocampisti fare da equilibratori del gioco. Il discorso sui numeri lascia il tempo che trova”.

Paredes-Koné che coppia è? Sono ben assortiti?
“Paredes sta crescendo grazie alla fiducia che gli ha restituito Ranieri, ultimamente gli ho visto fare cose buone. Ma con Koné mi sembra che debba ancora trovarsi, amalgamarsi alla perfezione”.

Ma secondo lei perché Juric non faceva giocare Paredes ed Hummels?
“Non lo so, bisognerebbe chiederlo a lui, ognuno vede il calcio in modo diverso. Ma non ci sono capricci da parte degli allenatori, i tecnici mettono sempre in campo la squadra che reputano più funzionale alla ricerca della vittoria”.

Domani secondo lei quale può essere il duello chiave?
“Ritengo che il Milan debba fare molta attenzione sui calci di punizione e sugli angoli perché lì la Roma è forte, mentre il Milan ha qualche problema. Quindi Fonseca deve mettere a posto queste cose qui e poi nella fase offensiva dovrà cercare più velocità e meno passaggi laterali”.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Giusto ragionare in ottica futura con Hummels e Paredes. Su Dybala rifletterei”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Hummels e Paredes stanno dando tanto a questa squadra per cui si può ragionare in ottica futura. Su Dybala farei un discorso diverso rimane un calciatore a tratti devastante ma lo abbiamo visto in difficolta in questa stagione. Lo valuterei al termine del campionato. Se dovesse rimanere anche il prossimo anno Baldanzi e Soulé dovrebbero farsi delle domande.

Pellegrini? Le parole di Ranieri devono entrare nella testa di un calciatore come lui: quando ha detto che si ascoltano eventuali offerte ha fatto capire che non è più centrale e non rientra più in determinati piani. Credo che Lorenzo abbia tanti estimatori in Serie A.

Prosegue Di Livio.

La Roma ha bisogno di un altro difensore prenderei di corsa Tomori del Milan. I rossoneri sono in grande confusione: non si possono permettere di sbagliare, per cui, per la squadra di Ranieri sarà una partita difficile. I giallorossi dovranno andare a Milano con intelligenza e far male alla formazione di Fonseca quando concederà determinati spazi.

Di Livio su Gasperini.

Se il prossimo allenatore della Roma dovesse essere Gasperini come si potrebbe non essere contenti?

Di Livio conclude.

La Roma può vincere a San Siro: è un bel test vediamo a che punto è arrivata questa squadra.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Milan e Lazio ci diranno qual è il volto di questa Roma. Formazione? La stessa che ha vinto col Parma”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Milan?

Ha dei problemi come la Roma anche se quelli dei giallorossi sono più gravi. Ora la squadra deve replicare la prestazione dell’ultima partita giocata contro il Parma: la più bella della stagione. Le gare con Milan e Lazio ci diranno qual è il vero volto di questa Roma.

Graziani sulle parole di Ranieri su Hummels, Paredes e Dybala.

Ora bisogna pensare al presente e a far bene contro il Milan per risollevare una stagione al momento negativa. Col Parma abbiamo visto una Roma concreta, bella e questo mi lascia ben sperare. Se a San Siro i giallorossi dovessero dare continuità a quella prestazione potrebbero vincere.

Pisilli al posto di El Shaarawy? Ci può stare, cambia qualcosa nelle due fasi, però, fossi in Ranieri continuerei con la stessa formazione che abbiamo visto contro il Parma.

Saelemaekers? Il fatto che stia bene a Roma è già un vantaggio: i calciatori hanno un peso enorme nelle trattative. È un calciatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere nelle propria squadra: spero che i giallorossi lo possano tenere.

Su Pellegrini.

Credo la sua storia alla Roma sia terminata: farei lo scambio con Raspadori.

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APPROFONDIMENTI

Milan, solo Torino e Napoli sono riuscite a segnare a San Siro. Ranieri: ”Dobbiamo fare una super partita”

Mancano due giorni a Milan-Roma, match valido per la 18° giornata di Serie A. I rossoneri, con una partita in meno, hanno 7 punti in più dei giallorossi, che stanno cercando di risalire la classifica. Per mantenere fede a tale obiettivo, la formazione di Ranieri dovrà sfatare il tabù delle trasferte: zero successi in stagione. Sir Claudio, in conferenza stampa, ha analizzato la squadra di Fonseca: ”Il Milan ha tutti calciatori fortissimi e particolari. Sul proprio campo, mi pare che abbia la difesa meno battuta dopo il Bologna, mentre noi siamo una delle squadre che segna meno in trasferta. Per cui dobbiamo fare una super partita”.

Un dato che sconfessa l’etichetta accostata all’allenatore dei rossoneri che viene descritto poco dedito alla fase difensiva. Il Milan, invece, a San Siro, in Serie A, ha eretto un muro che solo Torino (2) e Napoli (2) sono riusciti superare. Venezia, Lecce, Udinese, Juventus, Empoli e Genoa, ecco la lista degli avversari che non sono riusciti a segnare neanche una rete alla squadra di Fonseca.

Numeri non scontati ma comunque indirizzati anche dalle difficoltà realizzative delle formazioni che sono andate a San Siro. Solo i bianconeri, infatti, si classificano tra le prime 10 squadre del campionato per gol fatti (28). Un dato di fatto è che anche la Roma fatica a rendersi pericolosa lontano dallo stadio Olimpico: appena 16 gol fatti dal 25 aprile 2024. Numeri impietosi per una squadra che vuole ambire a essere protagonista in palcoscenici importanti.