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APPROFONDIMENTI

Roma, 5° fatturato della Serie A. Solo Juventus e Inter spendono di più per il personale

I conti della Roma migliorano e i vincoli del Settlement Agreement firmato con l’Uefa sono meno stringenti. Come approfondito da Il Sole 24 Ore, il club giallorosso è quinto in Serie A per fatturato (301 milioni) e 3° per gli ingaggi del personale tesserato (173 mln). Solo Juventus (239mln) e Inter (196mln) hanno costi maggiori. I capitolini nel rapporto tra il costo della rosa e i ricavi complessivi sono in piena linea con le direttive Uefa. La Roma, infatti, alla voce Squad Cost Rule fa registrare il 72%. Le società ammesse alle coppe europee non devono superare l’80% e, dal 2025, non dovranno andare oltre il 70%.

FATTURATI

Inter 473 mln

Milan 457 mln

Juventus 360 mln

Napoli 328 mln

Roma 301 mln

Atalanta 242 mln

Lazio 236 mln

Fiorentina 200 mln

Bologna 127 mln

Udinese 121 mln

INGAGGI PERSONALE TESSERATO

Juventus 239 mln

Inter 196 mln

Roma 173 mln

Milan 161 mln

Napoli 106 mln

Atalanta 105 mln

Lazio 102 mln

Fiorentina 78 mln

Bologna 65 mln

Udinese 37 mln

COSTO DELLA ROSA IN RAPPORTO AI RICAVI (SQUAD COST RULE)

Juventus 108%

Bologna 78%

Roma 72%

Atalanta 67%

Udinese 66%

Fiorentina 63%

Inter 62%

Napoli 60%

Lazio 57%

Milan 54%
* Nel 2024 i club ammessi alle coppe non devono superare l’80%, dal 2025, il 70%.

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Milan-Roma: arbitra Fabbri. Meraviglia al Var

Milan-Roma, in programma domenica alle 20:45, sarà arbitrata da Fabbri. Il direttore di gara sarà coadiuvato da Costanza, Vecchi e il IV uomo Marcenaro. Var e Avar affidati a Meraviglia e Di Paolo.

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Milan-Roma, personalizzato per Pulisic: fortemente in dubbio la sua presenza

Dall’allenamento odierno non sono arrivate buone notizie per Paulo Fonseca. Come riportato da Pazzi di Fanta, questa mattina Christian Pulisic ha svolto nuovamente un lavoro personalizzato e va verso il forfait per la sfida di campionato contro la Roma.

Lo statunitense probabilmente sarà convocato per la panchina, ma il tecnico rossonero deciderà dopo l’allenamento di domani.

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Ranieri: ”Voglio che Hummels, Paredes e Dybala facciano parte della squadra del futuro”

Claudio Ranieri, a due giorni da Milan-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Come sta Cristante? Può essere più funzionale contro il Milan l’utilizzo di un centrocampista in più?

“Decido sempre la sera prima, domani vedremo. Hanno tutti la mia fiducia. Hanno recuperato tutti. Cristante? Ho letto qualche critica ai nostri dottori ma bisogna spezzare una lancia per loro, hanno fatto quello che il referto radiologico ci ha detto. Abbiamo subito rimproverato chi dovevamo e siamo corsi ai ripari”

L’allenamento aperto il 1 gennaio è una forza in più?

“Si, i nostri tifosi sono il nostro sangue, ci danno energie e voglia di lottare. Siamo professionisti, ma un conto è esserlo con con un pubblico che ti sospinge, altro è senza. Quando ero ragazzo facevamo le amichevoli vicino Roma, allora si apriva di più il campo di allenamento. Quando mi hanno chiesto questa cosa ho deciso di lasciare tutto aperto in modo che i bambini si possano subito innamorare della Roma. Questo è stato lo spirito che ci ha accomunato”.

Più complessa la missione di Fonseca al Milan o la sua alla Roma?

“Gli allenatori quando prendono una squadra hanno sempre delle complessità da affrontare, poi sta a loro riuscire a gestirle e superarle. Dipende dalle piazze e dall’incontro che si fa con gli addetti ai lavori. Io sono stato fortunato a trovare giocatori splenditi e una società sempre a mia disposizione. So che ho un compito doppiamente gravoso ma lo sto portando avanti con tutti il mio entusiasmo e il mio amore”

Vuole che Dybala, Paredes e Hummels facciano parte della squadra del prossimo anno?

“Sicuramente sì. Così, secco”.

Ha studiato qualcosa per limitare Reijnders?

“Il Milan, se analizziamo i giocatori uno per uno, ha un organico di grande qualità, con elementi fortissimi e particolari. Credo che sia fondamentale per tutta la squadra, nel momento in cui si perde la palla, essere attentissimi. Il Milan è una squadra che, sul proprio campo, incassa pochissimi gol: mi sembra sia la seconda migliore in questa statistica, subito dopo il Bologna. Noi, invece, siamo tra le squadre che segnano meno in trasferta. Per questo, dovremo fare una super partita”.

Come si approccia la sua squadra alle gare contro Milan e Lazio? Cosa le sta trasferendo?

“Io cerco di dare serenità, poi negli allenamenti metto tutto me stesso e voglio sempre il massimo da ognuno di loro: non sono mai contento. Queste partita, ora pensiamo a quella col Milan, si caricano da sole, tutti vorrebbero giocare a San Siro. Sono convinto che faremo una buona gara. È importante dare tutto fino all’ultimo secondo, i piccoli particolari a volte fanno i risultati. Noi dovremo stare attenti a questi”

La scelta dell’amministratore delegato? Lei è coinvolto?

“Io sono coinvolto solo nell’aspetto tecnico, non entro in questi meandri. Queste sono cose delicate che spettano giustamente alla società”

Qual è la sua posizione e quella del club su Pellegrini in vista del mercato di gennaio?

“Il giocatore gode di tutta la mia fiducia. Se verranno offerte, le valuteremo come tutte le altre, per tutti gli altri, né più né meno. Mi auguro che Lorenzo possa restare qui con noi, però, deve essere contento anche lui, questa è la cosa più importante”.

Svilar?

“Lasciamo perdere i paragoni tra portieri. Da quando sono arrivato, sta facendo veramente molto, ma molto bene. Lui sa che può iniziare l’azione da dietro, ma anche rinviare velocemente lungo. Una volta che i giocatori sono catechizzati, li lascio liberi. Poi, in campo, sono loro a prendere le decisioni. Noi allenatori possiamo urlare, ma molte volte gridi al tuo giocatore che ti sta a due metri e non ti sente assolutamente. Quindi, cerchiamo di dare delle nozioni, ma poi sta a loro interpretare in base alla loro esperienza e a quello che sentono in quel momento. Il portiere è colui che ha un’influenza ancora maggiore sull’andamento della gara. Lui sa quando accelerare e quando rallentare l’inizio dell’azione”.

Vuole confermare Saelemaekers? Domani parlerete col Milan?

“Ma solitamente, quando si va a giocare, c’è poco da parlare con la controparte. Saelemaekers si è ambientato benissimo a Roma, per cui, è uno di quei giocatori che vogliamo tenere. C’è anche la questione con Abraham. Vediamo come si svilupperanno le cose”.

È stato più difficile allenare i giocatori che non sono entrati contro il Parma?

“Allora, tante volte si fanno dei cambi perché l’avversario fa dei cambi e cambia un po’ la partita. Mandando dentro altri giocatori, dai altre disposizioni. Lì stavano tutti spingendo. Io voglio che si spinga fino all’ultimo secondo della partita. Stavano tutti giocando bene, tutti. Per cui non mi è sembrato doveroso fare dei cambi. Non ho pensato al perché e per come. Ho visto che andavano, spingevano. Tutti stavano sul pezzo. Ho detto: ‘Beh, continuiamo così’. Tutto qua”.

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Infortunio Cristante, ricaduta alla caviglia: tornerà nel 2025

Bryan Cristante ha finito anzitempo il 2024 con la maglia della Roma. Il motivo è da ricondurre all’infortunio alla caviglia accusato nella gara persa contro l’Atalanta del 2 dicembre. Come scrive Il Messaggero, il numero 4 giallorosso salterà anche il match di San Siro in casa del Milan in programma il 29 dicembre. Cristante, nel tentativo di rientrare contro il Parma, ha subito una ricaduta: previsti nuovi controlli e cure. Il classe 95 tornerà in campo nel 2025, a rischio anche il derby del 5 gennaio.

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APPROFONDIMENTI

Roma, l’asse Saelemaekers-Dybala che ha annientato il Parma: i numeri di chi ha un futuro incerto

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo la vittoria contro il Parma (5-0), si prepara alla trasferta di San Siro in casa del Milan, in programma domenica alle 20:45. Nell’ultima partita di campionato, Claudio Ranieri non ha effettuato nessun cambio e probabilmente ha trovato l’undici titolare, che in alcune occasioni potrebbe subire qualche variazione, dalla quale ripartire: Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka, Saelemaekers, Paredes, Koné, Angelino, Dybala, El Shaarawy e Dovbyk.

Sir Claudio, dopo la vittoria contro la Sampdoria (4-1), ha schierato, per la seconda volta, Alexis sulla fascia destra e si è dichiarato soddisfatto: ”Saelemaekers è un giocatore internazionale che sa interpretare più ruoli. Avevo bisogno di lui su questa fascia per fare determinate giocate e le sta facendo bene”. La Roma finalmente sembra aver trovato un esterno destro, calcisticamente degno, di occupare questa zona di campo. L’ex Bologna, nelle ultime 2 partite, ha procurato 5 gol, tra assist, reti, rigori causati, tiri determinanti per far segnare i compagni.

Contro il Parma è stato uno dei migliori in campo insieme a Paulo Dybala, che ha vinto il premio di Man of the Match. L’asse tra il belga e l’argentino, che ha segnato 2 gol e ha servito un gioiello a Dovbyk, ha annientato la formazione di Pecchia. Velocità, qualità, imprevedibilità, fantasia, corsa insomma un cocktail perfetto. I numeri non lasciano spazio a interpretazioni: Saelemaekers e Dybala, con 36 passaggi, sono stati i calciatori che si sono scambiati di più il pallone.

Un feeling naturale tra due calciatori calcisticamente intelligenti che hanno caratteristiche diverse che, insieme, si completano. Ecco perché Ranieri, con ogni probabilità, li schiererà nuovamente contro il Milan. Proprio il club rossonero, però, detiene il cartellino del belga, in prestito alla Roma, il quale ha un contratto fino al 2027. Il futuro in giallorosso, quindi, è incerto: l’obiettivo dei capitolini, se il calciatore dovesse confermarsi, è convincerlo a rimanere nella Capitale. Un’ottima base di partenza per intavolare una trattativa con il Milan.

Anche Paulo Dybala potrebbe lasciare la Roma, a gennaio o al termine della stagione. In questa circostanza il problema, se tale si può definire, è proprio il contratto della Joya con i giallorossi che prevede un rinnovo automatico fino al 2026, nel caso dovesse giocare il 50% delle partite da titolare da almeno 45 minuti nel triennio. L’argentino sembra propenso a spalmare in più annualità il proprio ingaggio che salirebbe intorno gli 8-9 milioni netti. L’ipotesi Galatasaray sembra rimanere tale a gennaio.

La palla passa alla Roma e al nuovo allenatore. L’unica certezza è che domenica contro il Milan Ranieri ripartirà da Saelemaekers e Dybala.

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Allenamenti

Trigoria: out chi ha giocato contro il Parma. Assenti Pisilli e Cristante

La Roma, anche alla vigilia di Natale, si è allenata a Trigoria per preparare il match contro il Milan, in programma il 29 dicembre alle 20:45. Lavoro sul campo per chi non ha giocato domenica con il Parma ed esercitazioni sui cross. Out invece gli altri e la coppia Pisilli (febbre) e Cristante (infortunio alla caviglia).

🎅 Vigilia di Natale in campo ⚽️#ASRoma pic.twitter.com/yIzCEnJuR1— AS Roma (@OfficialASRoma) December 24, 2024

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Calciomercato Roma: Pellegrini piace anche alla Fiorentina

Il futuro di Lorenzo Pellegrini potrebbe essere lontano da Roma. Come riportato da Sky Sport, il capitano giallorosso, che ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2026, oltre al Napoli, piace anche alla Fiorentina. Il numero 7 capitolino ormai sembra ai margini del progetto di Claudio Ranieri, motivo per cui, il suo agente è alla ricerca di una soluzione per farlo tornare importante.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”’Prima di ieri, la stagione di Dybala è stata fallimentare. Coppola a RS: ”Terrei Ranieri per un’altra stagione”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”Prima di ieri, la stagione di Dybala è stata fallimentare. L’argentino contro il Parma ha giocato dietro l’attaccante ed è rimasto sempre lucido: quando prende palla in quella zona di campo fa male agli avversari.

Di Livio sui mancati cambi.

”Il cerchio si è chiuso: chi dovrà rimanere e andare via da Roma lo saprà. Questa squadra ha dimostrato che non vale la posizione di classifica che occupa”.

Pellegrini? ”Ora è giusto che rimanga a guardare la partita dalla panchina. Non credo sia finito la sua storia nella Roma”.

Maurizio Coppola: ”Dybala e la Roma hanno disputato un’ottima prestazione. Angelino, a cinque, ha modo di spingere di più e adesso sta giocando molto bene. Ieri ho visto una squadra che mi ha dato subito la sensazione di poter vincere la partita per superiorità tecnica”.

Prosegue Coppola.

”Ranieri ha fatto giocare tutti ma adesso si è focalizzata sull’undici titolare. Quando vediamo prestazione come quella di ieri, crescono i rimpianti: non è possibile occupare questa posizione della classifica”.

Gasperini? ”Non mi piacerebbe, credo che a Roma faticherebbe: terrei Ranieri per un altro anno”.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma è quella che ha vinto con il Parma o quella di Como?”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Siamo ancora tutti incazz*ati. La Roma ieri ha fatto la partita più bella della stagione contro il Parma. Se avesse giocato con le formazioni migliori del campionato avrebbe vinto lo stesso. La classifica rimane brutta e ci dimentichiamo del passato: questo è un errore che Ranieri non può commettere. La Roma ancora non è guarita aspettiamo le prossime gare.

Prosegue Graziani.

Ora bisogna capire se la Roma è questa o quella del secondo tempo di Como? è la speranza è che la squadra abbia trovato buoni punti di riferimento e si sia riassestata. La squadra giallorossa dovrebbe occupare una posizione dal primo al sesto posto.

Nessun cambio che indicazione è? Non lo ritengo un segnale positivo. I calciatori che sedevano in panchina potevano dare anche una mano per 10-15 minuti in modo tale da farli sentire anche partecipi di un bel momento.

Pellegrini? Non c’è più futuro per lui a Roma: la frattura è grande con il pubblico e ora probabilmente anche con Ranieri.

Dovbyk? Ieri ha giocato meglio: ha aiutato la squadra anche in fase di non possesso e ho visto un’affinità con Dybala. L’ucraino ha disputato una delle migliori partite della stagione.

Dybala? A Trigoria stapperebbero una bottiglia se dovesse presentare un’offerta per andare via.

Saelemaekers? Al Milan sono degli zucconi. Il club rossonero e il Bologna hanno commesso un errore: chiunque vorrebbe averlo nella propria squadra, è un calciatore duttile che sa giocare a calcio e si allena con intensità.