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APPROFONDIMENTI

Roma al 15° posto dopo 14 partite di Serie A: mai così in basso negli ultimi 73 anni

La Roma, invece, di scalare posizioni in classifica sta finendo sempre più in basso. I giallorossi, dopo la sconfitta contro l’Atalanta (0-2), sono scivolati in 15° posizione a pari punti con il Lecce (13) ad appena due lunghezze dal Como terzultimo. I capitolini non vincono dal 31 ottobre: 4 sconfitte e 2 pareggi nelle successive 6 gare. La Roma per allontanare il fantasma della Serie B, che si avvicina lentamente, dovrà tornare a fare punti contro le prossime avversarie: Lecce, Como e Parma.

I giallorossi termineranno il girone di andata affrontando Milan e Lazio, motivo per cui, necessitano di raccogliere il massimo quando incontreranno avversari, sulla carta, inferiori. Ranieri è consapevole delle difficoltà che i suoi calciatori dovranno superare: ”Le prossime partite saranno ancora più difficili. Il calcio italiano ti deve far rendere conto che nulla è facile, tutto va conquistato centimetro per centimetro, nessuno ti regala nulla”. La squadra è stata avvisata: vietato sottovalutare Lecce, Como e Parma.

Roma, mai così in basso in Serie A negli ultimi 73 anni

La Roma negli ultimi 73 anni non è mai stata così in basso in classifica dopo 14 giornate di Serie A. Il 15° posto è un piazzamento che non ha nulla a che fare con la storia giallorossa, motivo per cui, i tifosi sono scioccati e fortemente preoccupati. I Friedkin, in estate, hanno investito oltre 100 milioni sul mercato eppure i risultati sono inversamente proporzionali ai soldi esborsati. Una contraddizione allucinante.

La Roma solo nel 1950-51, l’unica stagione in cui retrocesse in Serie B, dopo 14 partite di campionato si è fatta trovare più in basso in classifica (20°). Insomma fatta eccezione per alcuni tifosi longevi, nessun romanista ha mai visto la propria squadra così in difficoltà.

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APPROFONDIMENTI

Crollo Roma: in Serie A nessuno ha fatto peggio nelle ultime 7 partite

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma in campionato non conosce più un risultato diverso dalla sconfitta. I giallorossi sono crollati anche in casa contro l’Atalanta (0-2): 4° ko consecutivo in Serie A, non accadeva dal 2008. Lo stadio Olimpico non è più un fortino anzi è diventato terra di conquista calcistica. I capitolini, tra le mura amiche, hanno perso il 57% della partite, ovvero 4 su 7 e hanno raccolto appena 9 punti.

Ranieri, prima del pareggio contro il Tottenham (2-2), ha riassunto il momento della Roma: ”È come un malato che sta in terapia intensiva. Bisogna dargli ossigeno, forza, determinazione, autostima, perché i ragazzi hanno perso autostima”. Dopo la rete di De Roon al 69°, infatti, i giallorossi hanno smesso di respirare e quindi di lanciare segnali di vita sportivi. I capitolini hanno perso 6 delle ultime 7 partite di Serie A: 3 punti, 6 gol fatti e addirittura 15 subiti. Nel periodo, nessuna squadra del campionato italiano ha fatto peggio.

Il rendimento della Roma, infatti, è stato lo stesso di Como (3) e Verona (3). Considerando anche Premier League, Liga, Ligue 1 e Bundesliga solo Nantes (2), Heidenheim (1) e Bochum (1) hanno raccolto meno punti dei giallorossi. I capitolini, quindi, sono tra le squadre più in difficoltà dei top 5 campionati. Un tunnel senza fine.

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Allenamenti

Trigoria: ancora out Hermoso (VIDEO)

La Roma, dopo la sconfitta contro l’Atalanta (0-2), è tornata subito ad allenarsi. Stamane i giallorossi hanno svolto la consueta seduta divisa in due gruppi: chi ha giocato gran parte del match e tutti gli altri. Ancora out Hermoso che non ha preso parte al lavoro sul campo insieme a chi è rimasto in panchina ed è subentrato nella ripresa.

Il video dell’allenamento di martedì a Trigoria#ASRoma pic.twitter.com/zaHF2YD1Vt— AS Roma (@OfficialASRoma) December 3, 2024

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”La panchina farà bene a Pellegrini” Coppola a RS: ”2-0 per la Roma con gol di Dybala”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio apre con un pensiero per Bove: Gli mando un abbraccio: ha trovato la sua dimensione a Firenze.

Prosegue Di Livio.

La Roma non deve partire battuta e sentirsi inferiore: c’è bisogno di una prestazione perfetta senza le sbavature viste contro il Tottenham. L’Atalanta è una squadra straordinaria tant’é potrà vincere anche lo scudetto.

Pellegrini? Non sta bene ha bisogno di allenarsi bene e di vivere il momento con serenità: questo è il messaggio lanciato da Ranieri. Un po’ di panchina non può che fargli bene.

Maurizio Coppola: Se si gioca una partita a viso aperto si può concedere qualcosa agli avversari. Sono fiducioso: la Roma ha recuperato quasi tutti gli effettivi e potrà giocarsela contro l’Atalanta.

Prosegue Coppola

Ranieri avrà parlato molto con Pellegrini dopo la partita di Napoli: gioca chi sta più in forma, per cui, giustamente sta fuori. Pronostico? 2-0 per la Roma con gol di Dybala.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma non perderà questa sera. Formazione di giovedì? Se stanno bene sì”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ho dato uno sguardo alla classifica e stavo svenendo (ride ndr). La Roma deve fare punti: questa sera non si può perdere contro l’Atalanta. Se la squadra giallorossa dovesse dare continuità alla prestazione con il Tottenham, potrebbe mettere in difficoltà la formazione di Gasperini. Ho la sensazione che oggi la Roma non perda.

Schiereresti la stessa formazione di giovedì? Se stanno bene sì.

Pellegrini? Ranieri momentaneamente lo ha bocciato.

Dovbyk? Non so cosa gli stia succedendo ha subito un’involuzione. Deve utilizzare maggiormente il piede destro per crescere.

Pronostico? Sono fiducioso la Roma non perderà.

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NEWS

Malore Bove, la Fiorentina: ”È sveglio, vigile ed orientato. Accertamenti nei prossimi giorni”

La Fiorentina ha diramato due comunicati sulle condizioni di Edoardo Bove. Di seguito il bollettino medico rassicurante del club Viola.

ACF Fiorentina comunica che Edoardo Bove, dopo aver passato una notte tranquilla, è stato risvegliato ed estubato questa mattina. Attualmente è sveglio, vigile ed orientato. Ha parlato con la famiglia, la dirigenza Viola, il mister e i compagni che sono accorsi a trovarlo non appena ricevuta la bella notizia. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti per stabilire le cause che hanno determinato la situazione critica avvenuta ieri.

Da Careggi i medici che hanno in cura il calciatore confermano che proseguono gli approfondimenti diagnostici.

La Fiorentina ringrazia l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, tutti i medici ed il personale per il lavoro svolto con grande umanità e professionalità. I ringraziamenti vanno anche a tutto il Popolo Viola e l’intero mondo del calcio che, in questo momento così delicato, hanno dimostrato grande vicinanza e attenzione con i loro messaggi ed il loro sostegno che hanno dato grande conforto sia al Club che ad Edoardo ed alla sua famiglia.

NOTA FIORENTINA.

ACF Fiorentina informa che , viste le notizie rassicuranti arrivate in giornata e dopo la videochiamata che Edoardo ha voluto fare con tutti i suoi compagni, il Mister e lo staff tecnico riuniti al Viola Park, la squadra ha deciso di tornare subito in campo e preparare la sfida con l’Empoli di mercoledì.
Il Presidente Commisso è in costante contatto con la Dirigenza Viola e la Famiglia di Edoardo ed è stato rassicurato dal padre del ragazzo sulle sue condizioni di salute in attesa di poter parlare direttamente con lui nelle prossime ore.

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Roma, contro l’Atalanta di Gasperini poche gioie: 3 vittore in 16 partite

Questa sera alle 20:45, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico l’Atalanta di Gasperini, reduce da 12 risultati utili consecutivi: 10 vittorie e appena 2 pareggi. Ranieri è consapevole della forza dell’avversario: ”Andiamo ad affrontare una squadra oserei dire perfetta, anche se la perfezione non esiste. L’Atalanta ti mangia. Ecco, io non voglio vedere i miei giocatori che vengano mangiati”.

La Roma, dall’arrivo di Gasperini, però, spesso è stata polverizzata dal dalla Dea. I giallorossi, in 16 precedenti, hanno racimolato appena 3 vittorie (0-1 Kolarov nel 2017-18, 1-4 Abraham x2, Zaniolo, Smalling e 1-0 Abraham nel 2021-22), 5 pareggi e 8 sconfitte. In aggiunta, i capitolini hanno raccolto solo un punto su 12 nelle ultime 4 gare contro l’Atalanta, con nessun avversario hanno fatto peggio. Un dato accomuna i due successi ottenuti dalla Roma di Mourinho: transizioni devastanti e tanto possesso palla concesso alla formazione di Gasperini (71%, 65%). Chissà se Ranieri trarrà spunto anche da questi match.

L’unica certezza è che i giallorossi, in questa stagione, faticano a segnare, soprattutto contro avversari di alto livello. I capitolini hanno affrontato 4 delle delle attuali prime 6 squadre della Serie A: un gol fatto (Koné), un pareggio (Juventus 0-0) e 3 sconfitte (Inter 0-1, Fiorentina 5-1, Napoli 1-0).

Questa sera spetterà a Ranieri trovare la strategia giusta per limitare una macchina apparentemente perfetta come l’Atalanta.

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Identità Roma: per la prima volta dalla scorsa stagione potrebbe scendere in campo la stessa formazione

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Questa sera alle 20:45, la Roma disputerà 14° giornata di Serie A contro l’Atalanta, con il fantasma della zona retrocessione che si avvicina. I giallorossi, infatti, dopo i risultati dell’ultimo turno di campionato, distano appena 2 punti dal Como, terzultimo in classifica. Ranieri spera che la sua squadra possa dare continuità alla prestazione di Londra contro il Tottenham: ”Mi auguro che questa partita faccia capire ai ragazzi che ci siamo e possiamo dire la nostra anche quest’anno”.

Roma, alla ricerca dell’identità perduta

Squadra che vince non si cambia, direbbe qualcuno. La Roma contro il Tottenham non è andata oltre il pareggio ma, finalmente, ha dato la sensazione di poter essere competitiva. Una rondine non fa primavera, come ha detto Ranieri ma i calciatori scelti dal mister hanno lanciato un segnale forte: ”Siamo vivi”. Ecco perché probabilmente il tecnico di Testaccio contro l’Atalanta potrebbe confermare la stessa formazione che ha convinto a Londra.

”Non ho un sistema definito, definiti sono i miei giocatori. Io cerco di metterli quasi tutti nel loro posto migliore”. Al netto del modulo fluido di cui parla Ranieri, la Roma è alla ricerca di un’identità perduta da troppo tempo. Infortuni, calciatori discontinui, allenatori che dopo poche partite vengono sollevati dal proprio incarico, e una costante: la formazione che scende in campo è sempre diversa. I giallorossi necessitano di connotati chiari per trovare una costanza di rendimento propedeutica a un rinascimento calcistico. I capitolini da troppo tempo non sono riconoscibili, variazioni infinite hanno generato tanta confusione e risultati scadenti.

Trovare un’identità è fondamentale anche per capire come rinforzarsi sul mercato: ”L’intenzione è quella di migliorare la squadra già a gennaio, i vincoli del settlement agreement non sono più così penalizzanti”. Parole di Ghisolfi. La Roma questa sera contro l’Atalanta, per la prima volta dalla scorsa stagione, potrebbe scendere in campo con gli stessi calciatori per due partite consecutive. Una novità assoluta. La speranza è che oggi possa iniziare un percorso per ritrovare l’identità perduta.

PROBABILE FORMAZIONE ROMA

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Konè, Paredes, Angelino; El Shaarawy, Dybala; Dovbyk.

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Ghisolfi: ”Sette torti arbitrali evidenti, il club ha taciuto ma ora è stanco. Chiediamo rispetto”

Florent Ghisolfi ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport in cui ha protestato apertamente, a nome dei Friedkin, contro gli errori arbitrali che hanno penalizzato la Roma. Di seguito le sue dichiarazioni.

”In questa stagione la Roma ha subito sette torti arbitrali riconosciuti dalle principali testate nazionali e dalle moviole televisive. Nonostante ciò, il club ha sempre evitato di fare polemica, anche per non concedere alibi alla squadra in un momento tecnico particolare”.

Sette non sono né tanti, né pochi.
“Sette in tredici giornate sono troppi punti persi. Il problema è un altro: in nessuna delle sette occasioni l’arbitro ha fatto ricorso alla verifica video. Se gli episodi fossero stati rivisti dal Var quasi certamente i risultati finali sarebbero stati altri. Una sola volta la Roma ha voluto manifestare il proprio disappunto, nel post-partita di Monza dove il danno era stato evidentissimo e dove lo stesso Monza aveva alzato la temperatura criticando la scelta di un arbitro di Roma”.

In altre parole la pensate come Conte. ”Nella sostanza, certo”.

Anche nella forma: esternazione, o richiesta, pubblica.
“Non accettiamo più questo genere di errori e chiediamo di essere rispettati dalla classe arbitrale e dalle istituzioni, soprattutto in un periodo storico in cui le eventuali sviste possono essere “sanate” dalla tecnologia. Vogliamo giocare il calcio del nostro tempo, non quello della soggettività assoluta, e riteniamo che il protocollo debba essere aggiornato e reso inattaccabile”.

Do ufficialmente il benvenuto nel calcio italiano ai Friedkin.
“Mi sta bene la battuta, ma sottolineo anche che la Roma è sempre stata collaborativa con l’AIA e il designatore Rocchi, anche negli incontri abituali che si tengono annualmente. Abbiamo cercato di ascoltare le loro ragioni, pur non condividendone alcune prese di posizioni pubbliche, mai censurate dallo stesso organismo”.

Quali, ad esempio?
“Penso a quando alcuni addetti ai lavori dichiaravano pubblicamente che arbitrare all’Olimpico, in uno stadio sempre pieno, non aiutasse il direttore di gara”.

Gennaio scorso, lo ricordo bene, prima di Roma-Atalanta. Per caso ce l’avete con Gasperini proprio alla vigilia del confronto diretto?
“Non è un discorso contro l’Atalanta, non siamo così… come si può tradurre sans honte in italiano?”.

Semplice: senza vergogna, spudorati.
“Ecco, spudorati. Crediamo di averlo dimostrato in questi quattro anni. Io sono arrivato da pochi mesi, ma mi sono fatto un ripasso della gestione americana. Ci preoccupiamo solo di noi stessi e speriamo che, essendo buoni, bravi e spesso silenziosi, qualcuno non si diverta mettendoci i piedi in testa… La società ritiene di dover tutelare la propria immagine e quella dei propri tesserati salvaguardando gli interessi dei tifosi, che sono sempre in prima linea e riempiono l’Olimpico. Errori e disfunzioni arbitrali di questa portata rischiano di compromettere una stagione intera e di produrre un grave danno economico”.

Anche voi, come Conte, volete cancellare alla fonte retropensieri del terzo tipo, se ho ben capito.
“Vedi, è assai probabile che anche in questa stagione l’Italia possa avere cinque posti in Champions e, al netto degli errori commessi dalla squadra, un diverso trattamento avrebbe inciso in una forma meno impattante sulla classifica. Ti porto un esempio che i romanisti non hanno mai dimenticato: cosa sarebbe successo alla Roma e alle casse del club se l’arbitro Taylor avesse accordato quel rigore solare per fallo di mano di Fernando? Quell’errore ha cambiato la nostra storia e il nostro presente”.

Vi siete svegliati adesso? Spero che Mourinho non legga questa intervista, sennò gli viene uno stranguglione: fu lui il primo a lamentare il mancato sostegno della società, quel giorno. E si beccò anche una bella squalifica.
“Se a Budapest si fosse giocato ieri la reazione della proprietà sarebbe stata ben diversa proprio perché col tempo ha maturato la consapevolezza che il silenzio, la misura e l’eleganza non sempre paghino. Senza quell’errore la Roma avrebbe probabilmente un titolo europeo in più, e sarebbe stata la prima Europa League della sua storia, avrebbe disputato la finale di Supercoppa Europea e, soprattutto, sarebbe tornata in Champions, con introiti economici senza dubbio superiori rispetto a quelli garantiti dall’Europa League 23-24”.

Ranieri è a conoscenza di questo intervento della società? ”Con Claudio siamo perfettamente allineati su tutto. Come ha detto qualcuno a Trigoria, lui ha portato una boccata d’ossigeno”.

I Friedkin quando torneranno a Roma?
“Presto, molto presto. Hanno scelto di lottare”.

Temono la contestazione dell’Olimpico?
“Non hanno paura del dissenso e sanno assumersi le loro responsabilità. Non hanno gradito, ci mancherebbe… L’intenzione è quella di migliorare la squadra già a gennaio, i vincoli del settlement agreement non sono più così penalizzanti. Credo che già in estate si fosse capito”.

Le Fèe lo hai preso tu?
“Le scelte sono sempre condivise da tutti, oggi l’allineamento tra le varie parti è perfetto e sinceramente preferirei che si guardasse avanti”.

La chiusura del rapporto con Lina Souloukou da cosa derivò?
“Il motivo di questo incontro era un altro. Ti ho appena detto che ragionare al passato non è nello spirito dei Friedkin, né più in generale della società. Quello che non si è capito…”

Ecco, cosa non abbiamo capito?
“Quanta passione i Friedkin abbiano per la Roma, il loro coinvolgimento è incredibile. Li sento quotidianamente, vogliono sapere tutto e nei particolari. Hanno investito risorse, tempo e sé stessi per restare a lungo e ottenere il massimo. Lo stadio nuovo non è un’ipotesi, ma un progetto concreto e stupendo. Ora chiedono di ricevere trattamenti equi e l’attenzione che si deve a tutti, nessuno escluso”.

Sei proprio convinto che Lukaku dovesse essere espulso?
“Convintissimo. Giallo il primo fallo su Celik e rosso diretto, non secondo giallo, su Svilar”.

Ma se gli arbitri stessi si dividono sul secondo episodio.
“Era rosso… Ripeto, la Roma ha sempre rispettato gli arbitri e le istituzioni, ma non è stata ripagata con la stessa moneta”.

Se avessero sostenuto maggiormente Mourinho nella sua battaglia contro il sistema forse oggi avrebbero raccolto qualche soddisfazione in più.
“Ci siamo capiti, avanti”.

Come pensi che la prenderà il settore arbitrale?
“Bene, se capirà che la Roma chiede esclusivamente equità, uniformità, giustizia, più Var”.

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Roma-Atalanta, ecco la macchina quasi perfetta di Gasperini: raffica di gol e pressing a tutto campo

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Lunedì alle 20:45, la Roma ospiterà l’Atalanta per la 14° giornata di Serie A. I giallorossi, reduci dal pareggio in casa del Tottenham (2-2), hanno bisogno di punti anche in campionato: la zona retrocessione dista appena 3 lunghezze. Ranieri, soddisfatto dalla prova dei suoi in terra inglese, spera di vedere nuovamente una squadra sicura di sé: ”Mi auguro che questa partita faccia capire ai ragazzi che ci siamo e possiamo dire la nostra anche quest’anno”.

Lunedì sarà difficile per la Roma racimolare punti perché di fronte a sé troverà una macchina quasi perfetta costruita da Gian Piero Gasperini. Il tecnico piemontese, al 9° anno sulla panchina bergamasca, ha cambiato la dimensione dell’Atalanta: da squadra periferica a club centrale in Italia e in Europa. Insomma un capolavoro.

Atalanta, macchina da gol e pressing a tutto campo

22.4.2021 Roma vs Atalanta (Serie A) Sport; Calcio; Nella foto: Gasperini (Foto Gino Mancini)

L’Atalanta, da due mesi, sta dominando qualsiasi avversario abbia cercato di ostacolarla. La formazione di Gasperini, infatti, non perde da 66 giorni ed è reduce da 10 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 12 gare. Solo Celtic (0-0) e Bologna (1-1) hanno limitato la Dea. Una macchina quasi perfetta in cui ogni ingranaggio ha una funzione ben precisa: da Hien a De Roon per arrivare al tridente formato da De Ketelaere, Lookman e Retegui. Una cooperativa del gol: 13 marcatori diversi e addirittura 24 reti nelle ultime 7 partite con una media pazzesca (3,42). L’Atalanta, in stagione, ha segnato minimo 3 gol al 42% degli avversari che ha affrontato: Lecce (4), Fiorentina (3), Shakhtar (3), Genoa (5), Verona (6), Napoli (3), Parma (3) e Young Boys (6).

A guidare l’attacco della formazione di Gasperini c’è Retegui con 14 reti, ovvero, il 31% di quelle segnate dai bergamaschi (45). Numeri che sono il frutto di un dominio a tutto campo: dal pressing ai palloni recuperati in ogni zolla del rettangolo verde di gioco. Le fasce rimangono il punto forte dell’Atalanta: 45 cambi di gioco (3° in Serie A) e 9 assist provenienti dagli esterni lo testimoniano.

La Roma, per arginare la Dea, dovrà riproporre l’aggressività vista in campo contro il Tottenham poiché i nerazzurri sono la squadra che ha recuperato più palloni in campionato (586) e sono 3° per passaggi concessi all’avversario prima di un intervento difensivo (10,33). Ranieri lo sa ed è pronto a sorprendere tutti con un piano gara preciso che possa ingabbiare il talento dei calciatori di Gasperini.