Categorie
NEWS

Roma-Bologna, cancelli aperti alle 12:30: ecco tutte le informazioni (COMUNICATO)

Domani alle 15:00, la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Bologna di Italiano per la 12° giornata di Serie A. Il club giallorosso ha comunicato tutte le informazioni per i tifosi che si dirigeranno verso l’impianto. Cancelli aperti alle 12:30. Di seguito la nota della società.

Dodicesima giornata di Serie A allo Stadio Olimpico, il matchday è Roma-Bologna.
La partita è in programma domenica 10 novembre alle 15:00: sono disponibili gli ultimi biglietti per assistere al match e saranno acquistabili anche il giorno stesso della gara presso il botteghino in Via delle Olimpiadi 61.

Ecco le info utili per recarsi allo Stadio.

Gli orari
I cancelli dello Stadio apriranno alle 12:30.

Il consiglio è quello di partire da casa per tempo e arrivare in zona Olimpico almeno 90 minuti prima del fischio di inizio.

Per qualunque necessità, il giorno della partita, dalle 9:00 e fino al fischio di inizio, sarà possibile rivolgersi telefonicamente al Call Center AS Roma (06.89386000), altrimenti scrivendo una e-mail ( callcenter@asroma.it) o compilando il form.

Dalle 12:30 è a disposizione anche il botteghino informazioni in Viale delle Olimpiadi 61.

I nostri store
Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi due punti vendita AS Roma Store dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco:

Viale delle Olimpiadi, presso lo Stadio Centrale del Tennis

Punto vendita mobile nel piazzale della Tribuna Tevere

Maglia matchday
Per ogni partita giocata in casa della stagione, sarà messa in vendita la nostra esclusiva Matchday T-Shirt, con rappresentazioni grafiche uniche dei nostri giocatori giallorossi che si ispirano ogni mese ad un tema differente.

Questo è il suggestivo visual per la maglia di Roma-Bologna.

È possibile acquistare la maglia matchday presso il punto vendita mobile posizionato all’interno della Tribuna Tevere.

“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”
In occasione di questo match, torna “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina.

Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria.

Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita.

Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9 alle 18 (ed esclusivamente entro le 14 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.

Stop al Secondary Ticketing!
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.

Qualsiasi anomalia o gestione poco chiara nella vendita, sarà immediatamente interrotta. Come già è stato fatto dal Club in qualche caso portato all’attenzione dai tifosi attraverso questo form.

Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi.

Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.

Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio.

Categorie
NEWS

I Friedkin cancellano i voli: non vengono più a Roma

La notizia è clamorosa: Dan e Ryan Friedkin non verranno a Roma. Come scrive il Corriere dello Sport, infatti, sono stati cancellati stamattina i tre slot occupati a Ciampino. Evidentemente i presidenti hanno deciso di rimandare l’arrivo nella Capitale perché non è ancora sicuro quello che hanno intenzione di fare. Senza il Ceo non ci sarà il cambio di allenatore e, forse, la loro presenza avrebbe reso ancora più complicata la partita di domani contro il Bologna. Approfittando della sosta, tutte le decisioni sono state rimandate alla prossima settimana. Annullato anche il viaggio di Marc Watts, braccio destro di Dan e presidente del Gruppo Friedkin.

Categorie
Rassegna stampa

Retroscena Roma, Ghisolfi avrebbe chiesto il ritorno di De Rossi: ipotesi scartata

Dopo Fiorentina-Roma, c’è stata molta incertezza in casa giallorossa. Il dubbio era legato al fatto se fosse stato il caso di affidare la squadra ad un altro traghettatore (in nome più probabile rimane Ranieri che in secondo momento potrebbe ricoprire il ruolo di dt) oppure virare decisamente su figure che potessero garantire, almeno agli occhi della piazza, un futuro. Come scrive Il Messaggero, il problema è che per questo profilo i nomi sondati e proposti dalla Retexo di Gould – Mancini, Terzic, Lampard, Sousa e Potter – convincono fino a un certo punto.

E se richiamare De Rossi, come suggerito in tempi non sospetti da Ghisolfi, non è nei programmi dei Friedkin, il rischio di commettere lo stesso errore fatto con Daniele (far firmare un pluriennale quando già esistevano dei dubbi) è dietro l’angolo. La Roma, però, dovrà fare qualcosa. Subito. Mancini o Allegri sarebbero la soluzione più semplice per calmare la tifoseria ma, al momento, non ci sarebbero stati contatti. Neanche un sms.

Categorie
Rassegna stampa

Dybala, panchina indigesta a Bruxelles: pensava di poter giocare almeno un’ora

Paulo Dybala, giovedì, è rimasto tutta la partita in panchina e ha visto pareggiare i suoi compagni contro l’Union SG. Perché? “Lo volevo al top contro il Bologna”. Ivan Juric ha spiegato così la rinuncia totale alla Joya nella trasferta di Bruxelles, venuta dopo lo spezzone di partita di Verona. Quando però le telecamere hanno inquadrato la panchina della Roma, con i tre argentini uno di fianco all’altro in attesa di essere chiamati, lo sguardo di Paulo era interrogativo. Sopra ai guanti, alla maglia termica e allo scaldacollo sembrava di scorgere un accenno di perplessità. C’era, in effetti. Come scrive il Corriere dello Sport, la delusione dell’emarginazione, forse non voluta ma in qualche modo decretata.

Dybala non è un calciatore come gli altri. Nel talento e, per contro, nella fragilità. Gioca se si sente a posto. Quando entra in scena con la testa al possibile infortunio, diventa involontariamente autolesionista: si blocca davvero. Questo è il rischio che giovedì, Juric, da allenatore che rifugge i pensieri da ultima spiaggia, ha preferito evitare. Dybala aveva chiesto il cambio contro il Torino, dopo aver inventato il capolavoro della vittoria, e rischiava un nuovo stop. Dovendo scegliere tra il campionato e l’Europa League, considerando anche la modestia del Saint-Gilloise, Juric ha preferito puntare sul giocatore migliore nella sua (probabile) ultima esibizione all’Olimpico.

Vista con il senno di poi, la gestione è stata comunque poco efficiente. Se Dybala non serviva a Bruxelles, perché portarlo a fargli prendere freddo in panchina? Sarebbe stato più produttivo un allenamento vero a Trigoria, senza stress. La sensazione è che Juric abbia pensato di farlo entrare, tanto che a inizio ripresa l’ha fatto scaldare per qualche minuto, ma che abbia cambiato idea perché la Roma era riuscita a segnare. A quel punto, nemmeno il tifoso più pessimista tra i 1.200 dell’Heysel avrebbe temuto che i belgi sarebbero riusciti a pareggiare. E invece è successo, con Paulo che ormai avrebbe avuto poco tempo (15 minuti) per ripristinare la situazione di vantaggio e avrebbe nella foga potuto farsi male. Da qui la decisione di dare spazio a Soulé, rinfrancato dal gol di Verona.

Però Dybala bene non l’ha presa, ecco. Già seccato per essere stato scartato da Scaloni, ct dell’Argentina, si era messo a disposizione della Roma con l’ambizione di sostenerne la risalita. Paulo è consapevole di essere il faro della squadra, “il leader tecnico” di cui lo stesso Juric ha parlato in termini entusiastici dopo la vittoria contro il Torino. Era convinto di poter giocare almeno un’ora in Belgio per poi mantenersi tonico in vista del campionato. Non è stato accontentato anche se è chiaro che nel suo caso non si sia trattato della famosa “scelta tecnica”. Di buono c’è che adesso, volente o nolente, sarà in condizioni ideali per affrontare il Bologna.

Categorie
Interviste

Paulo Sousa: ”Roma? Anni fa mi cercò Franco Baldini. Poi più nulla”

Paulo Sousa, attuale tecnico dello Shabab Al-Ahli, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Di seguito le sue parole anche sulla Roma.

La Roma ti ha cercato?
“Anni fa Franco Baldini. Poi più nulla… Ma qui a Dubai hanno fatto investimenti enormi per me, mi fanno star bene, voglio vincere con loro”.

A Roma ha lasciato migliaia di “orfani” Mourinho.
“Lui ha cambiato la storia di noi allenatori portoghesi. Il primo a capire l’evoluzione del calcio anche in termini di comunicazione. Inimitabile”.

Categorie
Rassegna stampa

Hummels non gioca perché è fuori forma. I test in campo non convincono il tecnico

Mats Hummels non gioca. Lui si lamenta e Ivan Juric spiega: «È scelta tecnica». Dietro a queste tre parole si apre un mondo, fatto di parziali verità, provocazioni del giocatore, insinuazioni e tanti dubbi dei tifosi. Come scrive Il Messaggero, la realtà è una sola: il tedesco non è in forma. Tradotto: non è pronto per giocare, né una partita di Serie A né una di Europa League contro la decima del campionato belga.

Deve allenarsi, tornare agli standard del passato e solo a quel punto potrà competere con gli altri centrali. Per adesso, Mats è un giocatore vulnerabile difensivamente e se qualche attaccante se lo trovasse davanti potrebbe superarlo con estrema facilità. Mercoledì nell’ultimo allenamento prima della partenza per Bruxelles, Juric ha schierato Hummels tra i titolari della difesa a tre. L’idea era quella di farlo giocare contro l’Union St Gilloise. Al termine della partitella, però, dopo aver appurato evidenti difficoltà da parte del centrale, messo più volte in crisi dalla squadra avversaria, ha preferito scegliere in modo diverso (Cristante). Problemi che si sommavano ai report delle ultime sedute. I numeri di Mats sarebbero, secondo lo staff del tecnico, insufficienti. Sono parametri con i quali ogni allenatore traccia un quadro dell’atleta a disposizione e ne capisce lo stato di forma: distanza totale percorsa in allenamento, potenza media, accelerazione, decelerazione e velocità massima raggiunta.

L’ex Borussia Dortmund, vicecampione d’Europa eletto miglior difensore della Champions dello scorso anno, da inizio campionato sarebbe stato ben al di sotto dei criteri richiesti. Arrivano già le prime sirene di mercato che lo vorrebbero lontano dalla Roma. L’addio è un’ipotesi, a meno che l’avvicendamento in panchina, che potrebbe avvenire nei prossimi giorni, non lo aiuti a ritrovarsi.

Categorie
NEWS

Italia, i convocati di Spalletti: l’unico romanista è Pisilli

Luciano Spalletti ha diramato i convocati per gli impegni dell’Italia di Nations League contro Belgio e Francia, in programma il 14 e il 17 novembre. Nella lista stilata dal ct degli Azzurri c’è solo un romanista: Niccolò Pisilli. Out quindi Pellegrini, Cristante e Mancini.

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);


Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Alessandro Buongiorno (Napoli), Andrea Cambiaso (Juventus), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Caleb Okoli (Leicester), Nicolò Savona (Juventus), Destiny Udogie (Tottenham);


Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Davide Frattesi (Inter), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Torino), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);


Attaccanti: Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Monza), Giacomo Raspadori (Napoli), Mateo Retegui (Atalanta).

Categorie
NEWS

Di Livio a RS: ”Senza dirigenti le cose non cambieranno” Coppola a RS: ”Mancini? Potrebbe essere la soluzione”

Angelo Di Livio e Maurizio Coppola sono intervenuti ai microfoni di Retesport. Di seguito le loro parole.

Angelo Di Livio: ”La Roma ha giocato una partita molto brutta: la squadra non riesce a uscire fuori dalla situazione negativa, i giocatori si sono spenti. Ieri c’era bisogno solo della vittoria contro l’Union SG, invece, ancora una volta, tutti quanti hanno sbagliato la gara. Fino a quando la società non si metterà in testa di strutturare il club a livello dirigenziale le cose non cambieranno.

Prosegue Di Livio.

La squadra necessita di tanti ritocchi e di mandare via dei calciatori: il campionato è ancora lungo. Mancini? Roberto è un signore allenatore, non è più ben visto in Italia, però, a Firenze mi diede subito l’impressione di poter diventare un grande tecnico.

Roma-Bologna? La squadra di Italiano, in questo momento, sta giocando bene, malgrado l’ultima sconfitta in Champions. La Roma deve fare attenzione a non farsi risucchiare dalla bassa classifica perché poi diventa complicato uscirne soprattutto quando non si è abituati.

Maurizio Coppola: ”Sono sconcertato non so più a chi appigliarmi. Non credo che i Friedkin possano confermare ancora Juric: è stata una delusione sotto tutti i punti di vista.

Mancini? Potrebbe essere la soluzione adatta: con Juric non si può andare avanti e ora l’unico allenatore libero con una certa dimensione, al netto di Allegri che non verrà, è lui.

Mancanza di personalità? Il capitano rappresenta la squadra e Pellegrini è uno che non ha carattere: non vince un contrasto.

Bologna? Stanno giocando bene ma concedono parecchio in difesa: la Roma dovrà sfruttare gli spazi che le verranno concessi.

Categorie
Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Sono preoccupato. De Rossi o Mancini? Riporterei Daniele”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Ci sono troppe cose che non quadrano, per cui, sono preoccupato. I Friedkin, in questo momento, non stanno facendo capire nulla ai tifosi: chissà se domani prenderanno qualche decisione a Roma. In Europa non è mai facile e anche la gara contro l’Union SG lo ha dimostrato. I giallorossi sono vittima di se stessi: agitati, nervosi, impauriti, non c’è autostima, allegria insomma non c’è nulla. I calciatori stanno facendo passare i giorni e va sempre peggio.

Roberto Mancini o De Rossi? Riporterei Daniele: non gli è stato dato tempo di portare avanti un progetto. La squadra era più reattiva rispetto ad ora.

Juric? Gli rimprovero alcune scelte illogiche in difesa, come Angelino braccetto e Hummels in panchina, e certe disamine dopo le partite: vede cose che gli altri non vedono.

Roma-Bologna? C’è un solo risultato che è la vittoria. Se i giallorossi non ottengono un successo entrano in un tunnel senza luce: il rischio è quello di sbattere la testa da tutte le parti.

Categorie
NEWS

Roma-Bologna: domani alle 12 Juric parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 15:00, la Roma ospiterà il Bologna allo stadio Olimpico per la 12° giornata di Serie A. Alla vigilia della partita, domani alle 12:00, Juric parlerà in conferenza stampa. Forse l’ultima sulla panchina giallorossa.