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Roma, da Koné a Dovbyk: ecco i calciatori convocati dalle nazionali

La Roma mercoledì tornerà ad allenarsi a Trigoria. I calciatori giallorossi partiti con le rispettive Nazionali sono 12: Pisilli (Italia), Baldanzi (Italia Under 21), Marin (Italia Under 19), Ryan (Australia), Saud (Arabia Saudita), Shomurodov (Uzbekistan), Paredes (Argentina), Celik (Turchia), Dovbyk (Ucraina), Zalewski (Polonia), Ndicka (Costa d’Avorio), Koné (Francia).

Il nuovo allenatore, quindi, avrà comunque diversi calciatori importanti con cui lavorare: da Pellegrini a Dybala, entrambi indisponibili nell’ultima partita persa contro il Bologna.

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Allenatore Roma, dalla Germania: improbabile l’arrivo di Terzic

Prosegue il toto-nomi per il nuovo allenatore della Roma che dovrà sostituire Ivan Juric. Tra i profili monitorati ci sarebbe Edin Terzic, ma come riporta la Bild, al momento, sembra una pista improbabile. L’ex tecnico del Borussia Dortmund si troverebbe in Inghilterra e domani dovrebbe sostenere una conferenza a Manchester. Il tedesco, dopo l’esonero di De Rossi, fu contattato dai Friedkin ma non trovò un accordo poiché avrebbe voluto firmare un contratto più lungo rispetto a quello proposto.

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Spalletti: ”La Roma ha la squadra per riprendersi”

Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa in vista degli impegni di Nations League contro Belgio e Francia, rispettivamente in programma il 14 e il 17 novembre. Il ct dell’Italia ha commentato anche la situazione difficile della Roma. Di seguito le sue parole.

“Innanzitutto mi dispiace, ci sono stato. Ho dato tutto me stesso alla Roma, ne stanno parlando tutti allo stesso modo, se dovessi parlare allora parlerei al contrario… ma non lo faccio. Penso che comunque abbiano la squadra per riprendersi”.

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Ghisolfi: ”Chiediamo scusa ai tifosi siamo tutti responsabili. I Friedkin vogliono vincere”

Ghisolfi, al termine di Roma-Bologna (2-3) e dopo il comunicato dell’esonero di Juric, ha parlato ai microfoni di DAZN.

Abbiamo subito voluto emettere un comunicato ufficiale ora è il momento di ragionare con calma per prendere le decisioni migliori. Ringraziamo Ivan Juric che è arrivato in un momento non facile e ha dato il meglio di sé dal primo giorno per cui la Roma ci tiene a ringraziarlo. Ora è il tempo di riflettere, recuperare calma e prendere le decisioni migliori per l’interesse del club.

Hai visto troppa distanza dall’identità di Juric e le qualità dei giocatori?

Ivan ha un tipo di calcio molto ambizioso ed esigente sul piano atletico ma questo non è il momento di trovare scuse e fare analisi tecnico tattiche. Il mister è stato professionale sin dal primo momento, è arrivato in una situazione difficile. Ora è il momento di assumersi le nostre responsabilità: ci teniamo a scusarci con i tifosi che stanno soffrendo molto. Siamo tutti responsabili di questa situazione.

A che profilo pensate, cosa si devono aspettare i tifosi?

È difficile rispondere a caldo a questa domanda. L’obiettivo dei Friedkin è lo stesso dei tifosi, ovvero vincere. I Friedkin continueranno a investire come hanno fatto finora. Ora è il momento di gestire questa crisi. La parola transizione non mi piace perché siamo la Roma e dobbiamo essere performanti sin da subito. Ora dobbiamo affrontare al meglio questa situazione.

Sbagliato mandare via De Rossi?

In questo momento non resta che assumerci le nostre responsabilità per uscire da questa situazione.

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Comunicato Roma: esonerato Ivan Juric

La Roma ha esonerato Ivan Juric. Di seguito il comunicato del club giallorosso.

Vogliamo ringraziare Ivan Juric per il suo duro lavoro nelle ultime settimane.
Ha gestito un ambiente difficile con il massimo della professionalità, e di questo gli siamo grati. Gli auguriamo tutto il meglio per il suo futuro.

La ricerca di un nuovo responsabile dell’aerea tecnica è già iniziata e verrà annunciata nei prossimi giorni.

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Roma-Bologna, protesta Curva Sud: i tifosi abbandonano il settore al 60° e si dirigono all’uscita della Monte Mario (VIDEO)

Ennesima sconfitta della Roma di Juric. I giallorossi sono crollati anche contro il Bologna e hanno incassato nuovamente 3 gol (2-3). I tifosi in Curva Sud, al minuto 60, hanno abbandonato il settore e si sono diretti all’uscita della Tribuna Monte Mario. Clima di contestazione accesissimo. I gruppi hanno lasciato appesi due striscioni: ”Indegni” ”Avete rotto il caz..”. I tifosi, probabilmente, su suggerimento della Digos al termine della partita sono andati via dall’ingresso della Monte Mario.

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Roma-Bologna, coro della Curva Sud per Hummels durante il riscaldamento: il tedesco ringrazia

La Roma ha concluso il primo tempo contro il Bologna sotto di una rete (0-1). Hummels, al termine dei 45 minuti iniziali, ha svolto un breve riscaldamento e la Curva Sud ha alzato un coro per lui che si è girato e ha ringraziato i tifosi.

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Roma-Bologna 2-3 (25′ Castro, 63′, 82′ El Shaarawy, 77′ Karlsson): disastro giallorosso

La Roma alle 15:00 disputerà la 12° giornata di Serie A contro il Bologna.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Koné, El Shaarawy; Soulè, Pisilli; Dovbyk.
A disp.: Ryan, Abdulhamid, Zalewski, Hummels, Sangarè, Dahl, Baldanzi, Paredes, Le Fèe, Shomurodov.
All.: Juric.

BOLOGNA: Skorupski; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Ndoye; Castro.
A disp: Bagnolini, Ravaglia, Holm, Posh, Moro, Karlsson, Iling, Corazza, Ferguson, Lykogiannis, Dallinga, Urbanski, Fabbian, Dominguez
All.: Italiano.

Arbitro: Manganiello. Assistenti: Raspollini-Di Gioia. IV Uomo: Piccinini. VAR: Meraviglia. AVAR: Marini.

RETI: 25′ Castro, 63′ – 81′ El Shaarawy, 65′ Orsolini, 76′ Karlsson

CARTELLINI: De Silvestri (giallo)

CRONACA SECONDO TEMPO

96′ – Roma-Bologna finisce 2-3.

93′ – Occasione Bologna! Dallinga non inquadra la porta da dentro l’area di rigore.

84′ – Cambio Bologna: entra Casale esce Orsolini.

82′ – Gol di El Shaarawy: il Faraone accorcia del distanze.

80′ – Cambio Roma: esce Koné ed entra Paredes

77′ – Gol di Karlsson

72′ – Gol annullato al Bologna! Dallinga segna la rete dell’1-3 ma prima di insaccare il pallone tocca il pallone con la mano.

70′ OCCASIONE ROMA. Ndicka, sugli sviluppi di calcio d’angolo, impegna Skorupski con un tiro di sinistro: il portiere del Bologna blocca il pallone in due tempi.

66′ – Gol del Bologna: Orsolini punta Angelino si accentra e calcia di sinistro: tiro deviato che si insacca in rete.

63′ – GOOOOOOOOOOL ROMA! Cross di Mancini che finisce sulla testa di El Shaarawy: frustata del Faraone che sorprende Skorupski

61′ – Cambi Roma: entrano Baldanzi e Dahl, escono Pisilli e Celik

58′ – Cambio Roma: esce Matías Soulé entra Eldor Shomurodov

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

48′ – Finisce il primo tempo: Roma-Bologna 0-1

30′ – TRAVERSA ROMA! Strappo di Koné che arriva sul fondo e mette il pallone sui piedi di Soulé che lo spedisce sulla traversa.

25′ – Gol Bologna: Castro segna sugli sviluppi di calcio d’angolo.

23′ – Cambio Bologna : entra Karlsson esce Ndoye.

21′ – Orsolini anticipa Angelino a metà campo si fa 40 metri palla al piede e decentrato sulla destra chiude il tiro con il destro: la palla finisce a lato

16′- Dovbyk scarica il pallone a Pisilli che si inserisce e calcia da fuori area: Skorupski blocca il pallone che finisce centrale.

8′ – Miranda ci prova dalla distanza: Svilar blocca facilmente.

1′- Inizia Roma-Bologna

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Rassegna stampa

Roma-Bologna, le probabili formazioni dei quotidiani: Cristante torna a centrocampo. Pisilli dall’inizio, Pellegrini in panchina

La Roma alle 15:00 ospiterà allo stadio Olimpico il Bologna di Italiano per la 12° giornata di Serie A. Juric recupera Ndicka a cui affiderà la difesa composta anche da Mancini e Angelino. Verso la panchina Le Fée e Pellegrini, al loro posto ci saranno Cristante e Pisilli. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar, Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Konè, Zalewski; Baldanzi, Pisilli, Dovbyk.

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar, Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Konè, Zalewski; Soulè, Pisilli, Dovbyk.

IL MESSAGGERO – Svilar, Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Konè, Zalewski; Baldanzi, Pisilli, Dovbyk.

IL TEMPO – Svilar, Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Konè, Zalewski; Baldanzi, Pisilli, Dovbyk.

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Juric: ”Dybala? Ha un fastidio non ci sarà. In Belgio come a Firenze. Mai pensato a un passo indietro, magari altri sì”

Juric è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bologna, in programma domani alle 15:00. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Lei è stato chiamato in una situazione di emergenza: è severo dire che fino a questo momento non ha trovato la soluzione?
Non è severo. Ci sono tratti, segnali di positività che poi dopo un po’ però, diventa una cosa che non mi piace. Fino adesso sono assolutamente d’accordo con te.

Come si affronta il Bologna?
“Italiano è un allenatore top, dà un gioco ed è aggressivo e rischioso. Mi piace molto, sono state sempre belle sfide con lui. Il Bologna accetta l’uno contro uno senza problemi”.

Sente la squadra tutta con sé? Perché Hummels non gioca?

“Ci sono dei momenti in cui la squadra la sento mia, come a Verona quando ho detto che ero soddisfatto perché vedevo tantissime cose buone. Non ero finto. Contro l’Union SG non vedo differenze con la partita contro la Fiorentina, non eravamo concentrati e abbiamo concesso contropiedi. In queste partite non ho riconosciuto la mia squadra: non sono le caratteristiche delle mia formazioni. Contro l’USG ho visto una squadra distratta e che si complicava la vita, non era sul pezzo e faccio fatica ad accettare questo dopo quello che è successo a Firenze. Fare una partita così contro l’USG è veramente sconcertante.

Hummels? Mai un litigio, è un grandissimo professionista. Io devo scegliere uno che deve fare determinate cose e Cristante contro l’USG le ha fatte. Non c’è nessun litigio, così come quando ho messo Pisilli al posto di Pellegrini. L’ho messo perché Pisilli mi faceva determinate cose che richiedevo. So che è pesante e anche io mi aspettavo di avere di più appena arrivato, ma devo essere onesto e scegliere il calciatore che fa meglio le cose che chiedo. Non devo nascondermi dietro i problemi. Se Pisilli mi dà più garanzie di Pellegrini allora metto Pisilli anche se è un ragazzino e l’altro è il capitano.

Quali sono le sensazioni positive?
“Contro il Torino abbiamo avuto qualità, organizzazione e serenità, abbiamo subito solo 4 tiri contro una squadra che ha segnato tanto. Contro il Verona partita molto positiva, addirittura meglio del Torino per come abbiamo mosso il pallone e per occasioni. Abbiamo subito dei gol incredibili, dobbiamo migliorare nei particolari. Poi ci sono state sensazioni negative come contro l’USG, mentre nelle altre partite ci sono state sensazioni positive e caratterizzate da errori arbitrale, che spero di non vedere più. In Belgio non ho visto anima, partecipazione, concentrazione ma solo corse d’impulso come accaduto contro la Fiorentina”.

Aveva detto che a questa squadra manca mentalità vincente: dipende anche dai risultati altalenanti? Contro il Bologna è una partita da vincere e i leader come Dybala e Pellegrini devono caricarsi la squadra sulle spalle.
“Dybala non ci sarà perché ha sentito un fastidio nel riscaldamento di ieri. Voleva allenarsi ma il fastidio continuava a esserci. Pellegrini? Devo ancora vedere se giocherà. La mentalità vincente si può chiamare anche anima, è la stessa cosa. In certi momenti non siamo attaccati al risultato e alla prestazione. La tattica è importantissima, ma se non c’è quella cosa non sei competitivo e in alcune partite non lo siamo”.

Quando si è fatto male Dybala?
“Non si tratta di infortuni ma di sensazioni, fastidi, cicatrici a causa dei tanti infortuni passati. Queste sensazioni non ti lasciano tranquillo ed è successo un po’ in Belgio e ieri voleva provare ad allenarsi ma sentiva un fastidio”.

Si rimprovera qualcosa che avrebbe dovuto fare ma non ha fatto?
“Non ti so dire ma mi sembra di no. Abbiamo provato a fare tutto. Quello che mi dà fastidio da uomo e da allenatore è che io vedo che si possono fare progressi nelle partite, poi ci sono anche delle brutte partite. La mancanza di continuità mentale mi ha dato molto fastidio”.

Come sta Ndicka? Partite negative come quella contro l’USG le hanno fatto mai dire ‘Presidente, io più di questo non riesco a fare’?
Ndicka ha recuperato, aveva un virus che ha colpito anche tanti collaboratori. Abbiamo ripulito aria dopo Firenze, abbiamo tirato fuori tutto. Non ho mai pensato di fare un passo indietro, magari lo hanno avuto altri. Ho la coscienza pulita, magari altri fanno un passo indietro ma non io. Non è facile perché a volte ho la squadra in mano e poi sparisce, non so da cosa dipenda. Questa è la realtà. Ho visto molti miglioramenti in alcune partite ma allo stesso tempo in altre c’è stato il buio”.