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Abraham: ”Ho giocato tanti derby ma nessuno è stato come quello di Milano”

Tammy Abraham, in prestito al Milan, ha parlato della vittoria dei rossoneri nel derby contro l’Inter. Di seguito le dichiarazioni del centravanti inglese, protagonista del successo della formazione di Fonseca.

“La rivalità è pazzesca. Ho giocato tanti grandi derby, ma niente è stato come quello di questa sera. È stata una serata speciale per noi, ce la siamo goduta insieme ai nostri tifosi”.

“The rivalry is crazy. I’ve played in some big derby games, but nothing hits the same as tonight.” 🔥@MikeGrella10 catches up with @tammyabraham following his first experience in the Derby della Madonnina 🇮🇹 pic.twitter.com/wk0jfXY6Es— CBS Sports Golazo ⚽️ (@CBSSportsGolazo) September 22, 2024

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Pisilli, verticalità e accelerazioni per Juric

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Da De Rossi a Juric, cambia l’allenatore ma non la gerarchia: Niccolò Pisilli, anche contro l’Udinese, è sceso in campo dal primo minuto. Il classe 2004, che oggi compie 20 anni (auguri!), è partito titolare per la 3° gara consecutiva. Il numero 61 giallorosso continua a sorprendere: aggressività senza palla, accelerazioni continue, verticalità e personalità nel chiedere il pallone ai compagni. Pisilli, in estate è stato vicino a lasciare la Roma, ma la volontà di giocarsi le proprie chance nella squadra in cui è cresciuto e la considerazione di De Rossi hanno fatto la differenza. ”Tante scelte che ho fatto in sede di mercato le ho fatte pensando anche a lui. Magari tante volte non lo racconto ma io ho la convinzione che abbiamo un giocatore in più, molto forte”. Parola di DDR.

Anche Juric, alla prima partita sulla panchina giallorossa, ha dato spazio al gioiello del vivaio capitolino: 60 minuti arricchiti da corsa e qualità. Pisilli, infatti, ha servito 45 passaggi di cui 30 in avanti (66,6%) con il 90% di precisione. Il classe 2004 sembra avere le caratteristiche che mancavano al centrocampo della Roma, adatte anche ai principi calcistici di Ivan Juric. Il numero 61 giallorosso riesce a dare equilibrio in entrambe le fasi, aggiunge ritmo, intensità e, in tutte le partite, ha confermato la predisposizione a guardare esclusivamente la porta avversaria evitando inutili e sterili passaggi all’indietro rallentando la manovra della squadra.

Pisilli, in 194 minuti, infatti, ha servito quasi il 70% dei passaggi in verticale con l’89,1% di precisione. Contro il Genoa ha fatto registrare anche un picco di velocità elevato che delinea le sue caratteristiche: 33,24 km/h. Il classe 2004 è un po’ troppo irruento tant’è che ha già ricevuto 2 cartellini gialli ma c’è tempo per crescere. Il ragazzo si farà direbbe Francesco De Gregori.

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Europa League, l’Athletic Bilbao si prepara alla gara contro la Roma: ”Eccoci qui” (VIDEO)

Giovedì alle 21, la Roma ospiterà l’Athletic Bilbao allo stadio Olimpico per la prima gara della nuova edizione dell’Europa League. Il club spagnolo, sui propri social, ha condiviso un video per salutare la società giallorossa sulla base di ‘Bella Ciao’. ”Eccoci qui gente, giovedì alle 21 stadio Olimpico di Roma. Ciao Roma”

🧡 @EuropaLeague, here we come!

📌 Jueves. 21:00 horas. Stadio Olimpico di Roma.

👋 Ciao, @OfficialASRoma!#RomaAthletic #AthleticClub 🦁 pic.twitter.com/Ge3JNYQEqb— Athletic Club (@AthleticClub) September 23, 2024

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Friedkin nuovamente vicini all’acquisizione dell’Everton

I Friedkin sembrano nuovamente vicini all’acquisizione dell’Everton. Come riporta Bloomberg.com, l’accordo tra il gruppo texano e Farhad Moshiri, attuale proprietario che detiene il 94% del club inglese, è a un passo dalla chiusura. Gli attuali proprietari della Roma hanno superato la concorrenza del magnate americano John Textor. I Friedkin, quindi, dopo la società giallorossa e il Cannes si apprestano a sbarcare in Premier League acquisendo anche l’Everton.

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Baldanzi: ”Sognavo questo gol con la Roma. Se giocheremo come oggi ci toglieremo delle soddisfazioni”

Tommaso Baldanzi, autore del primo gol con la maglia della Roma contro l’Udinese, ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

Raccontaci il tuo primo gol con la Roma.

“Sognavo questo momento da quando sono arrivato a Roma, eravamo in un periodo particolare e ci servivano tre punti oggi e li abbiamo portati a casa. Siamo felicissimi e sono contento per il primo gol con questa maglia”.

Stai diventando grande tra i grandi, gol in Under 21 e oggi in un momento di difficoltà. Ci stai facendo vedere qualcosa di straordinario.
“Cerco sempre di dare il massimo e mettere le mie qualità a disposizione della squadra per raggiungere i nostri obiettivi. Se giocheremo come oggi, tutti uniti e andando forte ci toglieremo tante soddisfazioni”.

Hai avvertito qui a Roma un po’ di pressione nel dover dimostrare qualcosa con un minutaggio relativo?
“Sinceramente no, sicuramente venivo da un’altra realtà e il passo era grande ma non ho avvertito pressione. Ho sempre cercato di entrare e dare il massimo per la squadra e poi per me, oggi è arrivata questa gioia personale e sono molto felice”.

Ci racconti questi giorni?
“Sono stati molto intensi ma non dobbiamo pensarci più di tanto, dobbiamo allenarci sempre forte qualsiasi cosa succeda. Abbiamo degli obiettivi ben chiari e dobbiamo essere concentrati su quelli”

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Juric: ”Ragazzi tristi per De Rossi ma la squadra oggi ha dato una bella risposta. Dispiace per Souloukou”

Juric, al termine di Roma-Udinese (3-0), ha parlato ai microfoni di Sky e DAZN. Di seguito le parole del tecnico giallorosso.

Si sono viste le risposte che tutti si aspettavano. Abbiamo visto intensità e concentrazione, si aspettava tutto questo in così poco tempo?
“Primo tempo molto bene, nel secondo abbiamo iniziato a perdere un po’ le distanze e potevamo fare meglio. La squadra ha dato una bella risposta”.

Come escono Cristante e Pellegrini da questo momento difficile?
“Ho trovato i ragazzi estremamente dispiaciuti per l’esonero di De Rossi, erano molto sinceri con me. Ho apprezzato tanto questa cosa, non l’hanno nascosto e si vedeva che fossero tristi. Hanno dato tutto anche se non sono riusciti a fare risultati positivi. In questi giorni abbiamo lavorato tanto e bene, possono assimilare tanti concetti. È importante fare prestazioni così e anche i calciatori fischiati riusciranno a cambiare la loro storia. A livello emotivo erano molto dispiaciuti per l’esonero e vogliono dare tutto per la Roma”.

Che potenzialità ha questa Roma? Dove potete arrivare?
“Bisogna vedere se riusciamo a reggere i ritmi. La risposta è stata bellissima, la squadra può fare questo tipo di calcio. Dobbiamo inserire i nuovi, qualcuno è ancora indietro. Mi è piaciuto tanto il primo tempo nel pressing e nell’aggressività. Vediamo giovedì e domenica come andrà, ma abbiamo una rosa numerosa. In queste due settimane si vedrà tanto”.

Ti sono piaciuti gli esterni?
“Con De Rossi si aprivano anche a tre e difendeva a 4, quindi erano un po’ abituati. Mi sono piaciuti entrambi, Celik è tosto a livello difensivo mentre El Shaarawy è più offensivo. Spero di recuperare Zalewski per avere più opzioni, è un ruolo dispendioso”.

È vicino il reintegro di Zalewski?
“Speriamo che si risolva, magari domani potrebbe fare un allenamento con la squadra. In quel ruolo siamo un po’ corti”.

Cosa ha pensato della vicenda Souloukou? Come l’ha saputo?
“L’ho saputo via Sky, stavamo mangiando e ho visto la notizia. Dispiace per le situazioni familiari, i figli sono sempre al primo posto. Sono molto dispiaciuto, non so cosa sarebbe potuto succedere se fosse accaduto a me. È un momento molto difficile per lei. Noi dobbiamo pensare a giocare, ad allenarci bene e a dare il massimo per i tifosi. Noi dobbiamo lavorare bene sul campo”.

Juric a DAZN.

Abbiamo già visto in questi primi minuti germogli della sua idea di calcio?
“Abbiamo fatto bene, i giocatori hanno lavorato tanto in questi giorni su questi concetti. Sono giocatori che hanno fatto questo in passato e ti rimane in testa questa cosa, poi ci sono altri che oggi non hanno giocato ma fanno un po’ fatica per ricordarli subito. Per lunghi tratti molto bene, nel secondo tempo siamo calati d’intensità e dobbiamo migliorare su questi concetti”.

In questi quattro giorni qualcosa è cambiato.
“Daniele faceva già la difesa a tre, io voglio fare certe cose ma si possono migliorare in certi momenti della gara. Nel primo tempo ho visto i giocatori belli alti con anticipi, aggressività e posizioni, c’è ancora da migliorare ma sono giocatori abbastanza esperti e riescono ad adattarsi velocemente”.

Qual è stata la cosa più difficile di questi quattro giorni? E la più facile?
“Facile allenarli perché è una squadra ben allenata e con professionisti seri che vogliono fare bene. I giocatori erano tristi, l’esonero di De Rossi è stata una grande tristezza per loro perché ci tenevano tanto, soprattutto la vecchia guardia che lo conosceva da anni. Rialzarli d’animo è stato difficile ma sono stati sinceri con me a dirmi che erano tristi, penso che siamo riusciti a rialzarli emotivamente”.

Cristante e Pellegrini sono usciti tra i fischi, come vede questi giocatori?
“Sono grandissimi professionisti, loro erano tra i più tristi ma si allenano benissimo. Volevano fare tutto per il meglio e ci sono rimasti male, ma sono professionisti e lo percepisci subito. Sono convinto che faranno cambiare idea alla gente”.

El Shaarawy ci ha detto che dopo oggi conterà solo la vittoria. A chiudere questa settimana, come ha accolto la notizia delle dimissioni della CEO Souloukou?
“Con tristezza, quando sono cose familiari…c’è tanta comprensione per lei che ha vissuto questo momento. La squadra ora deve concentrarsi sul campo, allenarsi bene e giocare. L’organizzazione societaria a Trigoria è di altissimo livello, non ci manca niente e dobbiamo concentrarci in allenamento e giocare bene. Questo è il nostro lavoro”.

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Dovbyk: ”Grande connessione con Dybala. Dovevo adattarmi al campionato e a difensori più duri”

Artem Dovbyk, al termine di Roma-Udinese (3-0), ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di DAZN.

Grande atteggiamento da parte vostra.
“Risultato molto importante per noi perché ci serve per riavere fiducia”.

È questo il vero Artem Dovbyk?
“Dovevo adattarmi a un nuovo campionato e a nuovi difensori che sono più duri”.

Quanto è bello giocare con uno come Dybala?
“È bellissimo, c’è una grande connessione e spero di poter giocare ancora tanto con lui”.

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El Shaarawy: ”Capiamo la delusione del pubblico. Importante vincere, dobbiamo ripartire da qui”

El Shaarawy, dopo Roma-Udinese (3-0) ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito le sue dichiarazioni.

Alla luce di questa settimana, come è stata questa serata?
“Abbiamo conquistato i tre punti ed è quella la cosa più importante, i risultati non sono stati buoni finora e ci ha rimesso ancora una volta l’allenatore. Capiamo la delusione del pubblico, sappiamo cosa vuol dire Daniele De Rossi per tutti ma da parte nostra c’è la responsabilità dei risultati e non motivi di varia natura. Era importante vincere, dobbiamo ripartire da qui”.

Oggi anche voi leader di questo gruppo ci avete messo qualcosa in più?
“Non avremmo cambiato atteggiamento in ogni caso, oggi c’era da portare a casa i tre punti, il mister ha chiesto una partita aggressiva e siamo riusciti a farla. Sono i tre punti quelli che contano”.

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Juric: ”Koné? Grande talento ma c’è da lavorare. Vogliamo cambiare la situazione”

Ivan Juric poco prima di Roma-Udinese ha parlato ai microfoni di Sky Sport e Dazn. Di seguito le dichiarazione del tecnico giallorosso.

Koné in panchina perché? Non è al top fisicamente?
“No, penso che vogliamo cambiare un po’ il modo di giocare. Ci sono giocatori che rispondono meglio. È grandissimo talento e c’è tanto da lavorare ma è un bel giocatore”.

Angelino gioca accanto a Mancini e Ndicka. Hummels ed Hermoso non sono ancora in condizione?
“Sono un po’ indietro, ma neanche tanto. Abbiamo cinque partite in due settimane, avranno occasione per dimostrare il loro valore”.

El Shaarawy esterno?
“Lì non abbiamo tante scelte in questo momento, già da anni ha fatto bene in quel ruolo e secondo me può fare bene”.

JURIC A DAZN

La sua prima Roma parte da Mancini, Cristante, Pellegrini e dal leader tecnico Dybala.
“Ho scelto questi giocatori perché in questa partita mi danno più garanzie”.

Cosa ci aspettiamo oggi?
“Siamo riusciti a lavorare molto bene perché la squadra fisicamente ha lavorato molto bene prima e ci sono concetti che mi piacciono. Vogliamo mettere pian piano delle cose nostre, ma ci sono cose che andavano già bene”.

Che risposta ha avuto da questi ragazzi?
“C’è dispiacere per come stanno andando le cose ma voglia di cambiare la situazione”.

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Roma-Udinese, striscione Curva Sud: ”Chi ama la Roma entra mezz’ora dopo” (FOTO-VIDEO)

Roma-Udinese è la prima partita dell’era Friedkin in cui i tifosi giallorossi contesteranno la proprietà americana. La Curva Sud ha esposto uno striscione prima di entrare nell’impianto: ”Chi ama la Roma entra mezz’ora dopo”. Gran parte dei tifosi stanno sostenendo l’iniziativa della parte più calda del tifo entrando dopo 30 minuti dal fischio dall’inizio.

Atmosfera inedita per lo stadio Olimpico reduce da 58 soldout: silenzio e fischi a tratti per la squadra.

La Curva Sud entra allo stadio e inizia a sostenere la Roma.