Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Bayer Leverkusen, 357 giorni dopo: da Lukaku a Dybala a Xhaka e Boniface, ecco le differenze

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Dopo 357 giorni, sarà ancora Roma-Bayer Leverkusen. L’11 maggio 2023, i giallorossi si imposero 1-0 grazie al gol di Bove che valse anche l’accesso alla finale di Europa League contro il Siviglia. De Rossi spera che l’epilogo della semifinale possa essere lo stesso. DDR è consapevole del fatto che i tedeschi sono cambiati radicalmente rispetto alla scorsa stagione:‘In campo troveremo una squadra totalmente diversa da quel Bayer Leverkusen, che era già forte, e si vedeva, ma secondo me era meno diretto, meno pericoloso negli ultimi metri, e soprattutto aveva meno consapevolezza di se stesso: ora sanno che sono campioni di Germania, hanno la mente sgombra da qualche impegno nella loro nazione. Cercheranno di diventare campioni anche in Europa. I numeri dicono , ma basta vederli, che è una squadra totalmente diversa da quella dell’anno scorso.

Xabi Alonso, all’Olimpico, schierò un 3-4-2-1 con Hradecki in porta, Tah, Tapsoba e Kossounou in difesa, Frimpong, Andrich, Palacios, Hincapie a formare una linea a 4, con Wirtz e Diaby alle spalle di Hlozek. Stasera alle 21, dovrebbero scendere in campo circa 6 calciatori diversi: Kovar, Stanisic, Xhaka, Grimaldo, Adli e Boniface. Il contributo di questi ultimi, in stagione, è stato fondamentale: 42 gol e altrettanti assist (42). In aggiunta, Xhaka è diventato il cervello della squadra con oltre 3500 passaggi: nessun calciatore della squadra ne ha serviti di più. Di seguito la probabile formazione del Bayer Leverkusen.

Bayer Leverkusen (3-4-2-1): Kovar; Stanisic, Tah, Tapsoba; Frimpong, Xhaka, Palacios, Grimaldo; Adli, Wirtz; Boniface.

Roma, dopo 357 giorni c’è la LuPa: ecco com’è cambiata la squadra giallorossa

La Roma di Mourinho 357 giorni fa scese in campo con un 3-5-2 con molti calciatori diversi rispetto a quelli che potrebbero iniziare il match questa sera. Xabi Alonso ne è consapevole: ”La Roma ha cambiato tanto e ha cambiato stile di gioco. I dettagli più piccoli fanno la differenza, dobbiamo essere compatti, preparare la partita e controllare il ritmo.

Lo Special One schierò Rui Patricio in porta, Mancini, Ibanez, Cristante in difesa; Celik, Bove, Matic, Pellegrini e Spinazzola a centrocampo con Abraham e Belotti in attacco. Stasera De Rossi dovrebbe inserire 7 interpreti diversi rispetto alla semifinale della scorsa stagione: Svilar, Llorente, Smalling, Paredes, Dybala, Lukaku ed El Shaarawy. Le prestazioni di questi ultimi stanno trascinando la Roma a competere sia in Serie A che in Europa League per accedere alla prossima edizione della Champions: 42 gol e 31 assist. Di seguito la probabile formazione dei giallorossi.

Roma (4-3-3): Svilar; Llorente, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Bayer Leverkusen, fattore Olimpico ed esperienza: le armi a disposizione di De Rossi

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Stasera alle 21, Letexier fischierà l’inizio dell’andata della semifinale di Europa League fra Roma e Bayer Leverkusen. Gli oltre 60mila tifosi giallorossi che riempiranno lo stadio Olimpico, tutto esaurito, saranno pronti a dare spettacolo e a spingere la squadra verso la vittoria. Dal 2017-18, nei match europei a eliminazione diretta, i risultati dei capitolini sono eloquenti: 16 successi e 3 pareggi. Lo striscione contro il Colonia esposto l’8 dicembre 1982 diventa più che mai attuale: ”Non passa lo straniero”.

Per superare la formazione di Xabi Alonso, la Roma dovrà giocare la partita perfetta: gestione emotiva dei momenti, attaccare quando necessario, saper difendere anche con un blocco basso evitando di schiacciarsi per troppo tempo, coraggio, testa e cuore. La squadra di De Rossi ha l’esperienza giusta per disputare una gara di altissimo livello e sorprendere il Bayer Leverkusen. Cristante ne è consapevole: ”Siamo abbastanza esperti di questa competizione, sappiamo come gestire le partite secche: adesso ci sarà un’altra andata e ritorno e vedremo se anche quest’anno riusciamo a conquistare la finale”.

Roma-Bayer Leverkusen, l’esperienza dei giallorossi è un valore: oltre 30mila minuti in più dei tedeschi nelle 3 competizioni Uefa

La Roma, 7° nel Ranking Uefa, sogna la 3° finale consecutiva in una competizione Uefa. Nella rosa giallorossa 19 calciatori su 26 hanno già disputato almeno una semifinale europea. De Rossi si augura che l’esperienza possa spostare l’ago della bilancia della partita. La rosa della Roma, infatti, vanta 90.640 minuti nelle 3 competizioni Uefa (Champions, Europa e Conference League). Escludendo Kristensen fuori dalla lista, (87.153) i giallorossi hanno disputato 32.678 minuti in più rispetto ai calciatori del Bayer Leverkusen (54.475).

I tedeschi nelle ultime stagioni comunque sono cresciuti in ambito europeo a tal punto da raggiungere la 14° posizione nel ranking Uefa. Le aspirine hanno centrato 2 semifinali di Europa League (2023-24, 2022-23) e sono stati eliminati dalla medesima competizione agli ottavi, (Atalanta 21-22), ai sedicesimi (Young Boys 20-21) e ai quarti (Inter 19-20). L’ultimo turno che il Bayer Leverkusen ha superato con una formazione italiana risale alla stagione 2015-16 contro la Lazio (preliminare Champions).

I tedeschi torneranno a Roma ma in questa occasione affronteranno i giallorossi come accaduto 357 giorni fa. De Rossi crede alla possibilità di accedere alla finale: ”Sono imbattuti ma non esistono invincibili”. Roma sogna di volare a Dublino.

Categorie
NEWS

Bayer Leverkusen, Andrich: ”Abbiamo voglia di vendicarci contro la Roma. Mia moglie ha un cattivo presagio.”

Stasera alle 21 la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Bayer Leverkusen per la semifinale di andata di Europa League. Robert Andrich, centrocampista dei tedeschi, ha parlato a Kicker anche della partita della scorsa stagione. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Non puoi impedirti di ripensare a quel giorno, soprattutto quando sei nella stessa città. È del tutto umano, normale. Ma in campo non ci sarà nessun pensiero rivolto a quell’eliminazione, nemmeno durante la partita. Mia moglie ha detto: ‘Non voglio che giochi a Roma. Ho un cattivo presagio’. Ma questo non sarà un problema. Andare avanti adesso non significherebbe solo arrivare in finale, ma sarebbe anche una piccola rivincita sulla Roma, anche se il loro stile di gioco è un po’ cambiato”.

Prosegue Andrich: “Quella sconfitta contro la Roma è stata brutale, dura, ma allora avevamo giurato a noi stessi che avremmo fatto lo step successivo nella stagione successiva. Questa è stata la nostra motivazione dopo quell’eliminazione molto dolorosa. Secondo il motto: Quest’anno faremo meglio per andare avanti. E ora abbiamo la possibilità, è una grande motivazione ma sarebbe sbagliato entusiasmarsi. Ma non mi preoccupa, siamo pronti, abbiamo sicuramente voglia di vendetta. Ma ce la faremo da squadra, per non lasciarci trasportare troppo”.

Categorie
Allenamenti

Trigoria: ok Lukaku e Smalling. Pellegrini torna in gruppo

La Roma nel pomeriggio ha svolto la seduta di rifinitura in vista della semifinale di andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen in programma domani alle 21. Ottime notizie per De Rossi: Lukaku e Smalling si sono allenati ancora con il gruppo. In aggiunta, anche Lorenzo Pellegrini è tornato a lavorare con i compagni dopo un leggero affaticamento.

Categorie
Esclusive

Berthold a RS: ”La Roma può mettere in difficoltà il Leverkusen in contropiede. Olimpico? Un fattore

In vista della semifinale di Europa League contro il Bayer Leverkusen, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport Thomas Berthold, ex difensore tedesco della Roma. Di seguito le sue parole.

Leverkusen? Quest’anno ha fatto un campionato straordinario, ha tanta velocità sulle fasce e concede poco all’avversario quando perde il pallone. È una squadra che ha sempre energie fino all’ultimo secondo anche contro lo Stoccarda ha pareggiato al 96′. Quest’anno il Bayer Leverkusen può fare il triplete.

Prosegue Thomas Berthold.

Il Leverkusen ha tanta qualità con Wirtz e Xhaka alla quale abbina anche intensità e velocità. La Roma con De Rossi ha più fiducia in sé. In Bundesliga c’è più ritmo rispetto alla Serie A e questo potrà incidere. Alonso ha imparato tanto da Benitez: in fase difensiva la formazione tedesca concede poco. Il Bayer Leverkusen ha preso pochi gol in questa stagione: questo è il quadro di una squadra che sembra imbattibile.

Schick o Boniface? Sono calciatori differenti e, a seconda della soluzione di cui ha ha bisogno la squadra, Alonso può scegliere. Hanno anche altri calciatori che sanno fare gol: Wirtz ad esempio è il ragazzo più seguito in Germania. Sarà una semifinale bellissima.

Xhaka? È un giocatore con molta personalità con esperienza internazionale: ha dato qualcosa in più nella mentalità a questa squadra. In rosa sono tutti convinti e consapevoli di ciò che fanno.

Stadio Olimpico? Può essere un fattore: i tifosi della Roma sono speciali.

Conclude Thomas Berthold.

La Roma può mettere in difficoltà il Bayer Leverkusen in contropiede. Sarà una partita bellissima in cui potrà accadere qualsiasi cosa.

Categorie
Interviste

Paredes: ”Tutto ciò che dice De Rossi è uno stimolo per migliorare”

Le dichiarazioni di Leandro Paredes ai microfoni di RomaTV+:

“Mi sono riposato, ho avuto due giorni per rimettermi a posto e per arrivare a questa partita nel migliore dei modi. Ora abbiamo questi due giorni per continuare a preparare la partita”.

Che partita sarà?
“Siamo consapevoli che sono due partite, come accaduto negli altri turni. Abbiamo giocato partite difficili e anche queste lo saranno. Dobbiamo affrontarle nella stessa maniera”.

De Rossi ha detto che non ci sono imbattibili: questa cosa vi stimola o vi condiziona?
“Tutto quello che ci dice il mister è uno stimolo per fare sempre meglio e per continuare a migliorare. Dobbiamo migliorare tanto, ma stiamo andando bene”.

Il loro punto di forza?
“Ne hanno tantissimi, non perdono da un anno. Sarà una partita molto molto difficile”.

De Rossi ha detto che è difficile giocare senza di te: questo ti rende orgoglioso?
“Sicuramente, le parole del mister mi stimolano per continuare a lavorare, mi motivano. Ho un rapporto molto buono con lui, mi dice sempre le cose in faccia, anche quando non faccio bene le cose. Mi parla tantissimo e sono veramente felice”.

Categorie
NEWS

De Rossi: ”Lukaku-Smalling? Se continueranno a sentirsi bene saranno convocati. Leverkusen? Sfida difficile ma non fuori portata”

De Rossi, alla vigilia di Roma-Bayer Leverkusen, ha parlato ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

“Siamo emozionati e contenti di vivere un’altra serata indimenticabile davanti ai nostri tifosi, consapevoli che sarà una sfida difficilissima, ma non fuori dalla nostra portata”.

Dopo il Napoli hai detto che vedremo una Roma pimpante.
“Dobbiamo essere sempre pimpanti, ma è normale che in alcuni momenti i giocatori siano meno brillanti. Veniamo da un periodo in cui stiamo rincorrendo e questo ci toglie tante energie, soprattutto quando vedi che quel quarto posto non arriva mai. Le nostre avversarie stanno facendo bene, il campionato è molto aperto. In coppa vincerà chi sarà più forte in queste due partite e non in tutto l’anno”.

Come stanno Lukaku e Smalling?
“Si sono allenati e sembrava stessero bene, vediamo come risponderanno ai piccoli problemi fisici. Se continueranno a sentirsi bene saranno convocati”.

Cosa temere del Bayer Leverkusen?
“La condizione mentale. Quando una squadra non perde mai inizia a sentirsi imbattibile, non in maniera presuntuosa ma credendoci fino alla fine. Hanno segnato 20 gol nel recupero, è una squadra che ha cuore, attributi, conoscenza tattica e giocatori di grande qualità e temperamento. Xabi Alonso ha risollevato la squadra e in due anni l’ha portata a vincere il campionato per la prima volta nella storia. Inoltre è sempre arrivato in semifinale di Europa League”.

Meglio giocare prima in casa e poi fuori?
“Ho avuto la fortuna di allenare una squadra che mi ha fatto passare il turno giocando all’andata in casa con il Brighton e al ritorno in Inghilterra, ma allo stesso tempo abbiamo vinto a San Siro contro il Milan e ci siamo riconfermati all’Olimpico. Con il Feyenoord abbiamo pareggiato due volte, poi c’è stato un pizzico di fortuna e tanta bravura. Penso che cambi poco tra andata e ritorno, l’importante è l’atteggiamento e il risultato che otterrai all’andata. Se vinci la prima e hai un piccolo vantaggio al ritorno fuori casa puoi avere un atteggiamento che può portarti a passare il turno”.

Categorie
Le Voci di Retesport

Somma a RS: ”La Roma al completo può competere contro chiunque. Karsdorp? Meglio Llorente”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Svilar? É un portiere con una reattività incredibile che ormai Rui Patricio aveva perso.

Leverkusen? É una squadra molto organizzata che quando perde il pallone tende subito ad aggredire l’avversario. La Roma quindi dovrà essere brava a cambiare la zona di campo in cui palleggiare con diversi cambi di gioco altrimenti va in difficoltà. I giallorossi dovranno essere bravi a pressare Xhaka sulla zona sinistra del campo in modo tale da costringerlo a giocare sul suo piede debole.

Lukaku? Fondamentale per la Roma ma deve avere l’atteggiamento giusto. I giallorossi quando hanno tutti i calciatori a disposizione possono competere contro chiunque. Quando alla squadra mancano alcuni interpreti importanti, invece, hanno dimostrato di poter soffrire con qualsiasi avversario.

Prosegue Somma.

Contro il Leverkusen giusto pensare a Llorente al posto di Karsdorp. Il terzino olandese non lo vedo bene sul piano psicofisico.

Categorie
Interviste

Totti: ”Un terzo Mondiale senza Italia sarebbe assurdo. Volpato? Un fratello minore ”

Francesco Totti in Australia per motivi lavorativi ha rilasciato un’intervista a Sbsnews in cui si è soffermato sull’Italia e sul suo assistito Volpato. Di seguito le parole dell’ex capitano della Roma.

Che effetto ti fa essere dall’altra parte del mondo e ricevere questo affetto?
“Penso che sia una cosa molto piacevole, essere considerato dall’altra parte del mondo vuol dire che qualcosa di importante durante la mia carriera l’ho fatto. E fortunatamente la gente lo riconosce”.

Moltissimi bambini hanno voluto scattarsi una foto con te.
“Credo che sia una delle cose più belle essere ammirato anche dai bambini. La maggior parte di loro neanche mi hanno visto giocare, ma probabilmente le persone vicine a loro hanno parlato di me”.

Il rigore contro l’Australia?
“Lo sguardo era abbastanza concentrato, era un momento delicato, troppo importante per me, la squadra e gli italiani. Avevo una responsabilità enorme e fortunatamente è andata bene”.

Come vedi la Nazionale in vista di EURO2024?
“Speriamo possa fare bene, ha un grande allenatore. Il gruppo è unito e tifiamo tutti la Nazionale”.

Il futuro di Volpato?
“Per me è come se fosse un fratello minore. Lo assisto da quando è piccolo e mi è bastato pochissimo per capire le qualità che aveva. Sta crescendo molto bene, ma ha ancora tanto margine di miglioramento, ha potenzialità enorme e non le ha espresse al 100%. Il futuro in nazionale? L’ultima scelta spetta a lui, deve decidere tra Australia e Italia e io cercherò di fargli capire l’importanza di entrambe le nazionali. La scelta è la sua”.

Il consiglio si baserà sulle possibilità che le nazionali gli daranno?
“Stiamo parlando di due grandi nazionali, se dovessi scegliere io spingerei per quella italiana, ma lui ha la testa giusta e sa quello che fa. Qualsiasi scelta verrà fatta con la testa giusta”.

Quanto è importante questo Europeo per arrivare preparati al Mondiale?
“L’Europeo è sempre importante. Una terza volta senza Mondiale per l’Italia sarebbe assurdo, sono sicuro che faranno delle grandi qualificazioni. Non è calcio. Non ci voglio pensare e non ci penseremo”.

Chi potrebbe diventare una superstar internazionale tra i calciatori italiani?
“Ai miei tempi era diverso, c’erano tantissimi campioni che facevano la differenza e quindi era difficile anche metterli in campo. Ora il calcio è più fisico che tecnico, si pensa più al correre che all’estro. Non è corretto citare un solo calciatore, ma sono sicuro che Spalletti farà rendere la squadra al 100%”.

Quando potremo diventare nuovamente Campioni del Mondo?
“Innanzitutto bisogna qualificarsi, poi si vedrà”.

Un consiglio per tutti gli italiani che vogliono diventare i nuovi numeri 10 della Roma e della Nazionale?
“Un saluto affettuoso a tutti gli italoaustraliani, speriamo di trovare un altro campione. Prima però bisogna divertirsi, poi quando si crescerà arriveranno delle responsabilità. Spero che prima o poi riesca a uscire un altro talento”.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, il possesso palla limita il Bayer Leverkusen: ecco i numeri

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma giovedì alle 21, ospiterà il Bayer Leverkusen allo stadio Olimpico per la partita di andata della semifinale di Europa League. I giallorossi sognano la terza finale europea ma l’ostacolo tedesco sembra insormontabile. La formazione di Xabi Alonso è reduce da 46 risultati utili consecutivi, in 21 trasferte ha raccolto 17 vittorie e 4 pareggi andando sempre in gol. Un macchina apparentemente perfetta. De Rossi, però, ci crede: ‘Sono imbattuti, ma non esistono gli imbattibili”. L’ultimo ko dei tedeschi risale al 27 maggio 2023 contro il Bochum per 3-0.

Il tecnico giallorosso, dopo il pareggio di Napoli (2-2), ha parlato di come si potrebbe mettere in difficoltà la squadra di Alonso: ”Uno degli ingredienti per battere il Leverkusen sarà fare una partita molto attenta in fase difensiva, ma soprattutto, come sempre contro le squadre che giocano a calcio, farli girare senza palla. Questa è sempre stata una soluzione interessante, perché hanno calciatori molto bravi, che palleggiano bene, che hanno tante armi offensive, e se gli levi la palla si innervosiscono, perdono equilibrio, perdono ordine”.

In Bundesliga, il Bayer Leverkusen mediamente ha il 62,1% di possesso palla: numeri che delineano una squadra che ama il dominio del gioco. In aggiunta, la formazione di Alonso solo in 5 partite su 46 ha tenuto meno palla dell’avversario: 2 vittorie, 3 pareggi corredati da 11 gol fatti e 7 reti subite. La media punti di 2,65 a partita crolla a 1,8. Rispondere alla qualità del Leverkusen mediante il possesso palla non sarà semplice ma probabilmente potrà essere efficace. Un altro aspetto importante della partita saranno i calci piazzati. La Roma, in Serie A, ha segnato 13 gol (nessuno meglio) mentre la squadra di Alonso in Bundesliga ha incassato 8 reti.