Il richiamo fortissimo di casa, della Bombonera, del suo passato da ragazzo, della famiglia da una parte. La sua seconda casa – Roma – la vicinanza all’amico Dybala, la voglia di togliersi delle soddisfazioni ancora nel calcio che conta, quello europeo.
Leandro Paredes è diviso da mesi da pensieri diversi. E se dopo l’estate sembrava imminente il suo ritorno in Argentina, da quando Ranieri è tornato nella capitale e lo ha reso faro assoluto della squadra, Leo ha ritirato fuori garra e qualità, mettendo sul campo un mix che lo pone al top per rendimento nell’undici titolare da due mesi a questa parte.
Nel frattempo le voci su un possibile addio a gennaio si sono spente, anche perchè l’ex PSG ha già declinato una proposta importante proveniente dall’Arabia Saudita. Il numero 16 giallorosso ha infatti rifiutato un’offerta molto importante dell’Al-Shabab: contratto da 12 milioni a stagione.
Nel suo futuro prossimo c’è un bivio chiarissimo: da una parte il rinnovo con la Roma, dall’altra il ritorno al Boca. La decisione arriverà nei prossimi mesi, probabilmente solo quando sarà chiara la scelta in panchina della Roma. Anche perchè Leo sa di essere per caratteristiche un calciatore ‘particolare’: un regista come se ne trovano sempre meno, ma il calcio oggi sembra andare sempre più verso la costruzione di squadre aggressive, che pressano alto, che giocano verticali senza tanti fronzoli orizzontali. Da qui l’idea che la scelta sarà anche di natura tecnica e non tanto economica, visto che è difficile che Paredes possa guadagnare al Boca quanto ha percepito finora in Europa.

