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Roma-Milan: out Kjaer. ok Thiaw e Maignan

Dopo il pareggio contro il Sassuolo (3-3), il Milan è già proiettato al ritorno di Europa League contro la Roma valido per l’accesso alla semifinale. Come riporta calciomercato.it, stamane i rossoneri hanno fatto il punto sugli infortunati: escluse lesioni muscolari per Kjaer che dovrà sostenere comunque delle cure nel corso delle settimana, per cui, sarà out contro i giallorossi. Nessun problema, invece, per Thiaw e Maignan. Entrambi saranno a disposizione di Pioli nel match di Europa League con la Roma.

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Bologna, Fenucci: ”De Rossi un predestinato. Bello tornare a Roma”

Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha parlato ai microfoni della radio ufficiale della Serie A. Di seguito le sue parole in vista del match contro la Roma in programma lunedì alle 18:30.

Sfida alla Roma? ”Tornare a Roma è molto bello per me, lì lavorano ancora tante persone che erano anche con me ed è sempre un’occasione unica. Lo stadio sarà pieno, l’atmosfera sarà fantastica e mi fa piacere trovare sulla panchina della Roma Daniele De Rossi che era giocatore quando io ero AD. Ho sempre detto che era un predestinato anche perché è un ragazzo che ha voluto sempre scoprire cose nuove, che studia molto, ha fatto un percorso corretto, si è trovato a gestire una situazione non facile e lo sta facendo benissimo. Colgo l’occasione per fare gli auguri a Evan Ndicka di una pronta guarigione”.

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Ndicka, esito positivo degli esami: via libera per le dimissioni

Ndicka ha passato una notte tranquilla all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine. Come riporta Gazzetta.it, gli esami effettuati nella mattinata hanno dato esito positivo e quindi il via libera per le dimissioni del difensore ivoriano.

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RETESPORT

Premio Villa Retesport (AUDIO)

Ogni domenica, dalle 10 alle 14, nel corso del programma ‘Sempre di Domenica’ gli ascoltatori di Retesport sono protagonisti con i loro brani sulla Roma e non solo… La rubrica ‘Premio Villa’ ormai dilaga nella Capitale grazie alla vostra fantasia. Ecco le canzoni di oggi. Buon divertimento e buon ascolto!

1) Sognare la coppa
2) Mancio
3) Guendouzi (Premio Critica)

5) Dublino città
6) Presuntuoso (vincitore Premio Villa)
7) Roma nel mio cuore
8) Immagina
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Rassegna stampa

Pista interna per il direttore sportivo: spunta José Fontes

José Fontes è il favorito per diventare il nuovo direttore sportivo della Roma. L’attuale scout giallorosso sta scalando posizioni all’interno di Trigoria per accaparrarsi la poltrona vacante lasciata a inizio febbraio da Tiago Pinto. Come riporta Repubblica, la conferma è arrivata giovedì sera a Milano: Fontes era uno dei dirigenti al seguito della squadra, per la prima volta da quando è alla Roma. Lui, il ceo Lina Souloukou e il cfo Maurizio Lombardo. La prima uscita pubblica ha solo certificato quello che da settimane sembra essere già una certezza: molti operatori di mercato fanno riferimento al portoghese per offrire i propri calciatori al club. E lui stesso si presenta come dirigente in capo. In questo momento Fontes è la Roma sul mercato.

Arrivato nella Capitale nel 2021 dal Leicester con il ruolo di scout su indicazione di Charls Gould, l’uomo di fiducia dei Friedkin, Fontes era inizialmente uno degli uomini più vicini a Tiago Pinto. È stato lui a consigliare, tra gli altri, l’acquisto di Vina. I mesi passano e il ruolo di semplice osservatore inizia a stargli stretto. Si incrinano i rapporti con l’allora direttore sportivo e per due volte rischia il licenziamento per eccesso di ambizione. Nella primavera del 2022 le schede tecniche bocciano gli acquisti di Svilar e Ndicka. L’estate 2023 ha come fiore all’occhiello i report su Renato Sanches e Aouar. Il primo segnalato segnalato come affare (nel rapporto qualità/prezzo) mentre il secondo classificato come B+, un bravo calciatore da acquistare.

A febbraio scorso Pinto dà le dimissioni e il giovane portoghese coglie l’opportunità. Si inizia a ritagliare sempre più spazio all’interno della direzione sportiva vacante. Il rapporto con il ceo Lina Souloukou diventa sempre più stretto e diretto. Con l’acquisto di Baldanzi, vivamente consigliato, segna l’inizio di una nuova era. Stringe un rapporto molto stretto con Ian Capasso, referente diretto dei Friedkin su dati di match analysis e con Martino Capasso, giovane osservatore del club. José Fontes è un dirigente a tutti gli effetti. Nessuno scout è mai aggregato alla prima squadra. L’unico autorizzato è il direttore sportivo. Che a Trigoria manca da tre mesi. Un indizio non fa una prova ma…

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Rassegna stampa

Udinese-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: torna Zalewski dall’inizio. Occasione per Baldanzi e Aouar

Stasera alle 18, la Roma affronterà l’Udinese al Friuli per la 32° giornata di Serie A. De Rossi, dopo la vittoria di San Siro contro il Milan e in vista del match di ritorno in programma giovedì, farà turnover e gestirà le fatiche dei calciatori più fragili. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Karsdorp, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Aouar; Dybala, Lukaku, Zalewski.

IL CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Karsdorp, Smalling, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Aouar; Baldanzi, Lukaku, Zalewski.

IL MESSAGGERO – Svilar; Karsdorp, Llorente, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Aouar; Dybala, Lukaku, Zalewski.

IL TEMPO – Svilar; Karsdorp, Llorente, Ndicka, Angeliño; Bove, Cristante, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, Zalewski.

TUTTOSPORT – Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angeliño; Cristante, Paredes, Aouar; Baldanzi, Lukaku, Zalewski.

IL ROMANISTA – Svilar: Karsdorp, Mancini, Ndicka, Angelino; Bove, Cristante, Pellegrini; Baldanzi, Lukaku, El Shaarawy.

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APPROFONDIMENTI

Udinese-Roma, attenzione a Cioffi: 63,6% dei punti ottenuti contro le grandi della Serie A

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18, la Roma affronterà al Friuli la temibile Udinese di Cioffi. La formazione bianconera, infatti, è reduce dalla sconfitta per 1-2 al 95′ contro l’Inter, in cui, malgrado il ko, ha certificato la contraddizione di fondo che la contraddistingue.

L’Udinese, dall’arrivo di Cioffi (10° giornata), ha raccolto il 63,6% dei punti (14 su 22) contro: Inter, Milan, Juventus, Bologna, Roma, Atalanta, Lazio, Napoli e Fiorentina. I friulani, contro le avversarie sopra citate, hanno ottenuto 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. I bianconeri, quindi, paradossalmente stanno costruendo la propria salvezza contro le grandi della Serie A: 0-1 a San Siro con il Milan, 3-0 al Bologna, 0-1 in casa della Juventus e 1-2 all’Olimpico con la Lazio.

La Roma è avvisata: massima attenzione per dare continuità ai 7 risultati utili consecutivi in campionato. De Rossi è stato chiaro dopo il successo di San Siro contro il Milan:‘L’atteggiamento al Derby non lo possiamo avere solo al Derby e solo a Milano. Quindi, se a Udine vedrò un atteggiamento meno feroce, meno attento, e meno da squadra vera, vorrà dire che avrò ancora tanta strada da fare, e i miei giocatori ancora non avranno capito qual è l’atteggiamento che serve per giocare a calcio sempre”.

Il tecnico giallorosso cambierà qualche calciatore rispetto al match di giovedì con i rossoneri e si aspetta delle risposte. Baldanzi e Zalewski si candidano per una maglia dall’inizio al posto di Dybala ed El Shaarawy, reduci dalle fatiche di Milano.

Vietato sottovalutare l’Udinese malgrado in casa stia registrando un record negativo. I bianconeri, infatti, dopo 16 gare tra le mura amiche, in una stagione di Serie A, non avevano mai ottenuto così poche vittorie (1). Nel campionato in corso solo la Salernitana (8), in casa, ha raccolto meno punti dei friulani (12).

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Roma, l’Europa è casa tua: ecco quanto varrebbe un’eventuale qualificazione

Da Fonseca a De Rossi passando per l’apogeo di Mourinho, l’abitudine non cambia, anzì si rinforza. La Roma in Europa è uno spettacolo continuo e variegato. Se saprà eliminare il Milan, difendendo il gol di vantaggio di Mancini segnato a San Siro, entrerà in una semifinale di coppa per la quarta volta consecutiva. Come riporta il Corriere dello Sport, nel mentre i giallorossi possono celebrare un traguardo virtuale che gli concede visibilità e dignità: sono saliti al 7° posto nel ranking Uefa per club superando il Chelsea e agganciando il Lipsia. La Roma mai nella sua storia aveva guardato il calcio da quest’altezza. Non solo. Nella prossima stagione, stando ai risultati attuali, i capitolini ripartirebbero dalla quinta posizione.

Nessuna squadra italiana, a parte la Roma, ha sempre raggiunto, negli ultimi 10 anni, almeno gli ottavi di una competizione europea. Aver vinto la prima edizione della Conference League e aver giocato una finale di Europa League ha migliorato l’appeal della società e di conseguenza il contro economico.

Giovedì prossimo allo stadio Olimpico, i 65mila spettatori, potrebbe garantire ai Friedkin un incasso vicino ai 4 milioni. Se proiettiamo questi numeri sull’eventuale semifinale si possono calcolare almeno altri 9 milioni di ricavi garantiti: oltre a un altro tutto esaurito, entrerebbero 2,8 di premi Uefa, più la quota del market pool spettante all’Italia 5,58mln, a questo punto da dividere per due con l’Atalanta, reduce dal 3-0 di Anfield contro il Liverpool.

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Mancini, con De Rossi è diventato un bomber: 4 gol in 14 gare

Fedelissimo di Mourinho con la difesa a 3 e fedelissimo di De Rossi con la difesa a 4. Gianluca Mancini, a 27 anni, ha trovato il suo massimo equilibrio calcistico: già 6 gol in stagione (eguagliato record all’Atalanta) e rendimento alto.

C’è la sua firma sia sulla vittoria contro la Lazio che nell’andata del quarto di finale di Europa League contro il Milan. Come riporta il Corriere della Sera, 4 dei 6 gol segnati sono arrivati nelle 15 partite giocate con DDR, mentre con Mourinho ne erano arrivati 2 in 30.

La forza di Mancini è anche la sua continuità. Sotto la gestione Mourinho ha giocato 20 partite su 20 in campionato (1651 minuti su 1800), 1 su 2 in Coppa Italia (90 minuti su 180) e 4 su 6 in Europa League (334 minuti su 360). Sotto la gestione De Rossi ha giocato 10 partite di Serie A su 11 e 5 gare su 5 nella competizione europea.

In aggiunta, Mancini ha imparato a gestire un po’ meglio anche i cartellini gialli, che sono sempre stati un suo problema. In questo campionato è stato veramente in difficoltà solo in un’occasione: contro la Fiorentina, al Franchi, De Rossi è stato costretto a sostituirlo dopo 33 minuti perché aveva preso un’ammonizione al 6′ e lo stadio esplodeva a ogni contatto tra il difensore e un giocatore viola.

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Ultras Lazio, striscione di insulti a Mancini (FOTO)

Ai tifosi della Lazio non è andata giù l’esultanza di Gianluca Mancini dopo la vittoria nel derby. Il difensore romanista autore del gol del definitivo 1-0, ha sventolato una bandiera biancoceleste con al centro un ratto. Gli ultras della Lazio hanno dedicato uno striscione di insulti al centrale della Nazionale italiana: ”Mancini cesso de Roma”.