Categorie
Le Voci di Retesport

Forum RS, Petruzzi: ”De Rossi allenatore perfetto per il derby. Esposito: ”Roma involuta. Macedonio: ”Mi aspetto un’ottima prestazione”

Fabio Petruzzi, Luigi Esposito e Mauro Macedonio sono intervenuti a Retesport durante il Forum di 1927. Di seguito le loro parole.

Fabio Petruzzi: ”Domani la Roma ha solo un risultato a disposizione, ovvero la vittoria. De Rossi è l’allenatore perfetto per far capire alla squadra cosa significa giocare un derby: l’ho visto tranquillo in conferenza stampa ma dentro di sé era un fiume in piena.

Luigi Esposito: ”La Roma sta attraversando un periodo di involuzione sul piano del gioco. Domani contro la Lazio, mi auguro di rivedere la squadra propositiva e dominante che è scesa in campo all’Olimpico con il Brighton.

Mauro Macedonio: ”Dopo la sosta ci aspettavamo una Roma migliore ma ho l’impressione che a Lecce, inconsciamente, la testa era già al derby e il turnover fatto da De Rossi ne è stata la dimostrazione. Contro la Lazio, vedremo la squadra migliore, per cui, mi aspetto un’ottima prestazione da tutti. Oggi DDR è più maturo e saprà affrontare il derby in modo diverso rispetto al passato infondendo la giusta carica alla squadra senza caricarla eccessivamente.

Categorie
NEWS

Roma-Lazio, Tudor: ”Rovella e Pellegrini a disposizione. Dovremo essere perfetti, vogliamo vincere”

Tudor, alla vigilia del derby contro la Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole del tecnico biancoceleste.

Che rapporto ha con il derby? A me sono sempre piaciute queste partite importanti. Anche l’altra verità è giusta, una partita come le altre. Tu non puoi scappare dalle sensazioni che ha la gente. Ti deve dare qualcosa in più senza perdere la testa, il derby va vissuto in questo modo, piacevole anche. Giusto antagonismo e rispetto per gli avversari, del gioco e del calcio. Questo per me è il vero derby, stare sempre nel giusto. Di forzare la bellezza di questo sport.

Cosa si aspetta dalla squadra? Come sapete queste tre partite in sette giorni ci sono pochi allenamenti, possiamo lavorare su qualcosina. Dobbiamo preparare al meglio l’allenamento di oggi: io ho visto più cose positive che negative contro la Juve. Siamo sulla strada giusta, interpretata nel modo migliore dai giocatori, li vedo molto convinti in quello che facciamo.

Un giudizio su De Rossi? Ho visto le gare della Roma, molto interessante. Diversa da quella di prima, idea giusta per i giocatori che hanno. C’è qualità nel loro gioco, ha fatto un buon lavoro. Devo ammettere che sarà molto difficile, due squadre con le loro caratteristiche, che vogliono avere il pallone. Spero che la gente si diverta, ma che poi vinciamo noi. Lo ringrazio per le parole, lo conosco da giocatore, è sempre stato uno con dei valori. Da fuori mi sembra una persona giusta, ha appena iniziato ma è un buon inizio.

Domani la Lazio giocherà alla Tudor per vincere il derby? Non è una domanda di cui posso parlare apertamente. Non posso parlare di strategia, già entro in dettagli che sono cose interne. È una partita particolare, ci sono anche i momenti da dover valutare, di pensare bene, di essere intelligenti e furbi. Dall’altra parte anche non rinunciare a chi sei te.

Come sta vivendo l’avvicinamento al derby? Sul modulo? Quando inizi a lavorare lo fai pensando al tuo calcio, poi le cose si aggiungono mano mano. Non è che inizi a fare un calcio e poi dopo cinque giornate cambi: lo stile deve essere sempre più o meno uguale. I sistemi c’entrano fino a un certo momento. Atmosfera? Io sono sempre qui, non sono ancora andato in centro, sono abbastanza isolato. Però capisco l’importanza di questa gara, la voglio vivere nel modo giusto. Non vedo l’ora che arrivi il derby.

Su Luis Alberto… Lui ha giocato a ridosso dell’attacco, a ridosso di Ciro. Ogni tanto si abbassava, sono cose di tattica, non serve spiegare i dettagli. È un giocatore che vuole giocare palloni.

Lei pensa di avere giocatori unici? Ultima chance per l’Europa?

Io sono sempre innamorato dei miei giocatori, i miei sono sempre i più forti. Le parole dell’allenatore avversarie non le commento. Per l’Europa è importante, non so se l’ultima chance. Non mi piacciono le estremizzazioni.

Soddisfatto della fase offensiva?

Io lavoro per migliorare la squadra. Non mi accontento mai ma in entrambi le fasi. È presto per dare giudizi su qualsiasi cosa. Mi piace come i giocatori stanno camminando su questa nuova via ma vedremo partita per partita. Ho fatto due gare molto particolari per modo di essere preparate. Ci sono stati giocatori che hanno fatto uno o due allenamenti, tipo i nazionali, e comunque più o meno si riconoscevano cose che volevo. Prendiamoci un po’ di tempo prima di dare giudizi.

Sull’arbitro…

Adesso sono due arbitri, non uno. Spero che tutti e due facciano un buon lavoro.

Che messaggio per i tifosi?

Messaggio di positività, di supporto, di quello che hanno sempre fatto. Noi dovremo in campo dargli ragione, cercando di fare in campo una prestazione buona.

Ha già capito quali sono i calciatori più adatti al suo calcio e i più adatti per il derby?

Non so ancora dare una risposta. C’entra tutto in questa gara, bisogna essere perfetti. Bisogna fare le scelte basate su tutto, vedremo oggi nella rifinitura come stanno e poi decidiamo.

Reazione dopo aver preso gol?

Le statistiche mi interessano fino a un certo punto. Per un allenatore la cosa giusta è impiantare la giusta mentalità alla squadra e lo facciamo durante gli allenamenti tutti i giorni, alla fine la qualità è anche quella. Non solo le cose tecniche e tattiche, la qualità sta anche nella testa. Il mio obiettivo è che la squadra si comporti nello stesso modo sia quando vince che quando perde.

Su Kamada…

Non giocando tanto quest’anno è andato oltre le sue possibilità. È duttile, ha un buon livello sotto tutti i punti di vista, lo reputo un giocatore completo.

Come stanno Rovella e Pellegrini? E che derby sarà?

Non so quello che succederà, è molto difficile da dire. Indipendentemente dal risultato andremo avanti. Ho visto molto carichi sia Rovella che Pellegrini, domani li portiamo in panchina sicuro.

Qual è stato il suo ruolo in questo derby?

Noi dobbiamo giocare subito dopo tre giorni, loro hanno avuto un giorno in più. Da questo punto di vista anche meglio, perché i giocatori sono stati sul focus della partita. Delle emozioni ne potremo parlare dopo la gara.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio, solo El Shaarawy, Pellegrini e Abraham in gol nei derby: in attesa della LuPa

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – Domani alle 18, Guida fischierà l’inizio del 183° derby tra Roma e Lazio. I precedenti sorridono ai giallorossi: 67 vittorie, 64 pareggi e 51 sconfitte. I capitolini solo contro il Torino (76) hanno ottenuto più successi, per cui, dopo 4 stracittadine senza trionfi, vogliono tornare a primeggiare in campo. Per vincere il derby ci sarà bisogno dei gol che sono mancati nei match più recenti contro i biancocelesti. In rosa, i giallorossi hanno solo 3 calciatori che hanno già segnato alla Lazio con la maglia della Roma: El Shaarawy (2), Abraham (2) e Pellegrini (2). In aggiunta, Cristante (1) e Karsdorp (1) hanno partecipato a una rete mediante un assist. Tutti gli altri componenti della squadra a disposizione di De Rossi, invece, non hanno mai provato l’emozione di contribuire a un gol in un derby capitolino.

DDR, però, attende un segnale da Dybala e Lukaku che spesso hanno scaraventato il pallone alle spalle del portiere biancoceleste di turno, ma non con la maglia della Roma. La Joya ha segnato 11 reti e servito 2 assist mentre il centravanti belga ha partecipato a 5 gol (2 reti, 3 passaggi vincenti) contro la Lazio. De Rossi avrà bisogno dei propri leader tecnici per vincere il derby e non mollare il treno della Champions League.

Stavo leggendo qualche numero che, onestamente, da tifoso non ricordavo, come gli zero gol negli ultimi tre, quattro Derby. Quindi, anche nei ragazzi che li hanno vissuti in campo c’è una voglia di rivalsa, ha dichiarato DDR in conferenza stampa. Tifosi e tecnico sperano di vedere una LuPa affamata.

Categorie
Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”De Rossi contro il Lecce ha sbagliato formazione. Derby? Vince la Roma”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

De Rossi ha sottovalutato il Lecce e ha sbagliato completamente la formazione iniziale. Anche i cambi sono stati effettuati troppo tardi. Può accadere ma il tecnico giallorosso sta comunque facendo benissimo; prima di questo match non aveva sbagliato nulla.

Svilar? Adesso la Roma non deve commettere l’errore di venderlo come accaduto con Allison.

Derby? Mi aspetto una bella partita: 3-1 o 4-1 per la Roma. Credo che i giallorossi scenderanno in campo con gli attribuiti e faranno un’ottima gara.

Categorie
Le Voci di Retesport

Mario Somma a RS: ”Lukaku è inguardabile perché non c’è un altro attaccante. Derby? Mi aspetto un’ottima Roma”

Mario Somma è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

De Rossi contro il Lecce ha messo in campo la formazione che gli garantiva più certezze. L’unica scelta che potrebbe lasciare qualche dubbio è quella di Zalewski al posto di El Shaarawy, però, il mister ha voluto sfruttare le buone partite fatte in Nazionale dall’esterno polacco.

Prosegue Somma.

Lukaku non si può presentare in determinate condizioni: è stato inguardabile. Il centravanti belga si può permettere prestazioni così scadenti perché al momento non c’è un altro attaccante che può togliergli il posto da titolare. Quando tornerà Abraham, non dovrà innervosirsi se in alcune occasioni partirà dalla panchina.

De Rossi? Sta dimostrando di conoscere perfettamente la materia calcistica e di essere un ottimo allenatore. Questa squadra ha dimostrato di avere un limite caratteriale: quando è il momento di fare il salto di qualità, senza alcuni elementi, vengono meno i risultati.

Pellegrini? Sta rendendo di più perché ha recuperato la condizione atletica ed è più libero di giocare nella trequarti avversaria creando pericoli agli avversari.

Tudor? Si giocherà la partita sui duelli individuali e il pressing. Per la Lazio non sarà semplice mantenere organizzazione e intensità per tutta la gara. Credo che la Roma abbia tutte le carte in regola per fare un’ottima partita.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Tifosi, Roma e milanesi primeggiano: Lazio club con la percentuale più bassa di riempimento dello stadio

Mancano 2 giorni al derby della Capitale in programma sabato alle ore 18. Lo sfottò tra i tifosi della Roma e quelli della Lazio, però, dura tutto l’anno. I sostenitori giallorossi spesso evidenziano le difficoltà dei cugini a riempire lo stadio Olimpico certificando come siano sempre meno. Al netto delle rispettive derisioni, Calcio e Finanza ha evidenziato come i sostenitori della Lazio, in Serie A, sono quelli che, in percentuale (62,87), riempiono meno il rispettivo impianto.

Nel campionato italiano, il numero di tifosi che scelgono lo stadio per seguire la rispettiva squadra è in aumento (30.913) tant’è che l’ultima stagione con una media spettatori più elevata risale al 1997-98 (31.223). La classifica è guidata da Inter (72.908), Milan (71.835) e Roma (62.449). Seguono Napoli (46.998), Lazio (43.900), Juventus (39.897), Genoa (32.076), Fiorentina (29.354), Lecce (26.580), Bologna (25.507), Torino (22.263), Verona (20.518), Udinese (20.923), Salernitana (19.170), Cagliari (16.122), Atalanta (14.708), Frosinone (14.502), Sassuolo (13.798), Monza (12.092) ed Empoli (10.398).

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio, 85% di sconfitte dopo essere andati in svantaggio: nessuno peggio dei biancocelesti

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Roma, dopo 1113 giorni, vuole tornare a vincere il derby della Capitale contro la Lazio. Storicamente è poco più di una formalità, per cui, i giallorossi come disse l’ex tecnico Rudi Garcia, dovranno rimettere la chiesa al centro del villaggio. Per ottenere un successo con i biancocelesti, la formazione di De Rossi dovrà cambiare atteggiamento soprattutto nei contrasti e nei duelli individuali. DDR lo ha sottolineato anche dopo il pareggio di Lecce.

Abbiamo sofferto la fisicità, la maniera di giocare queste palle sugli attaccanti, il fatto di andare a prenderci le seconde palle, che ci era già successo anche a Firenze, nel primo tempo. Dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista, perché il calcio è bello giocarlo, è bello parlarne, però poi a volte si riduce tutto ai duelli, al fatto di essere un po’ ruvidi quando la partita viene giocata più diretta, su un campo un po’ duro. Se la squadra non è capace di switchare, e diventare anche un po’ sporca, poi trovi squadre pronte, preparate bene, che ti saltano sopra”.

Soprattutto nelle stracittadine, il coraggio, l’intraprendenza, la capacità di calarsi in una partita caratterizzata dall’intensità, i contrasti e i duelli individuali, non possono mancare. La Roma dovrà mettere in evidenza i limiti della Lazio che sarà orfana di Zaccagni, Provedel e Lazzari. I biancocelesti, infatti, hanno perso l’85% delle partite in cui sono andati sotto nel punteggio (12 su 14): in queste edizione della Serie A, nessuna squadra ha fatto peggio. I giallorossi dovranno farsi guidare dai cori, di un Olimpico riempito soprattutto dai tifosi romanisti, per indirizzare subito la gara nei binari giusti. De Rossi, dopo un ottimo inizio, vuole mettere il suo marchio anche nel derby contro la Lazio.

Categorie
Allenamenti

Trigoria: solo Azmoun a parte. Anche Kristensen in gruppo

La Roma, dopo il giorno di riposo, è tornata ad allenarsi a Trigoria. De Rossi può sorridere: solo Azmoun, infatti, ha lavorato a parte mentre hanno svolto la seduta con i compagni Kristensen, Spinazzola, Dybala, Smalling e Renato Sanches.

Categorie
NEWS

Roma-Lazio: De Rossi parlerà domani in conferenza stampa alle 10:30

Daniele De Rossi parlerà in conferenza stampa domani alle 10:30. Il tecnico giallorosso, alla vigilia del derby contro la Lazio in programma sabato alle 18, sosterrà il consueto appuntamento nella sala stampa di Trigoria. Prima stracittadina da allenatore per DDR che probabilmente non svelerà nulla sulla formazione.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma-Lazio: giallorossi sempre sconfitti con Irrati e Guida

FOCUS RS (di Nicolas Terriaca) – La Lega Serie A ha comunicato la squadra arbitrale che dirigerà il derby della Capitale in programma sabato 6 aprile alle 18. Il fischietto di Roma-Lazio sarà affidato a Guida che a sua volta sarà coadiuvato da Di Iorio, Perrotti con Fabbri IV uomo. Al Var e all’Avar ci saranno Irrati e Maresca.

Una designazione arbitrale che sta facendo discutere, dati i precedenti estremamente negativi per i giallorossi. La Roma, infatti, nelle ultime 12 partite dirette da Guida ha vinto solo in un’occasione: 11 aprile 2021, 1-0 contro il Bologna. In aggiunta, con la coppia formata dal fischietto di Torre Annunziata e Irrati al Var, i giallorossi hanno sempre perso. La formazione capitolina è uscita sconfitta 3 volte in altrettante partite: Lazio-Roma 3-2, Roma-Milan 1-2 e Roma-Bologna 2-3. Le polemiche non sono mancate soprattutto nel derby del 26 marzo 2021 in cui ai giallorossi non fu concesso un rigore su Zaniolo da cui scaturì il contropiede che portò il gol di Pedro che valse il momentaneo 2-0 per i biancocelesti. Contro il Milan fu concesso un penalty ai rossoneri dopo che Irrati chiamò Guida al Var. Nella gara con il Bologna, invece, fu espulso Cristante al 80esimo minuto.

Insomma la Roma di De Rossi dovrà sfatare il tabù formato dalla coppia Irrati-Guida e tornare a vincere il derby con la Lazio. Il successo più recente risale al 20 marzo 2022: è arrivato il momento di rimettere la chiesa al centro del villaggio.