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Milan-Roma, le probabili formazioni dei quotidiani: Dybala e Soulé in avanti con Cristante da incursore

La Roma questa sera alle 20:45 giocherà in casa del Milan, match valido per la 10° giornata di Serie A e la possibilità di superare il Napoli volando in vetta alla classifica. Di seguito le probabili formazioni dei quotidiani.

PROBABILI FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

IL MESSAGGERO: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

IL TEMPO: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Soulé, Cristante; Dybala.

CORRIERE DELLA SERA: Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Celik, El Aynaoui, Koné, Wesley; Cristante; Soulé, Dybala.

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Gasperini: ”Cristante trequartista è un’opzione come Pellegrini, vedremo. Dovbyk è in crescita. Scudetto? Non partecipo a queste discussioni”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Milan-Roma, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso.

Su Dybala: 4 partite giocate tutte per molti minuti. Cosa ha aggiunto?
“I problemi di Paulo sono sempre stati gli infortuni. Lui ha tutte le qualità, non solo tecniche, di tiro, ma anche per la resistenza, la tenuta fisica, ha fibre di alto livello. Altrimenti non riesci a raggiungere traguardi di alto livello se non hai qualità assolute. La continuità è dettata dal non esserci infortuni di mezzo. Si sta allenando bene, magari prima c’erano momenti in cui doveva allenarsi con cautela. Raggiunge certe velocità e certi spunti, può tirare più forte, sono tutte cose del suo bagaglio. Spero sia una grande stagione per lui. Può giocare anche andando avanti con gli anni.”

Milan e Roma sono più di outsider? Cosa teme del Milan?
“Non partecipo a queste discussioni su scudetto e Champions. Ognuno può trarre le sue considerazioni. Hanno avuto entrambe un’ottima partenza, gli altri discorsi li lascio. Posso condividere che Napoli e Inter hanno qualcosa in più, ma il nostro obiettivo è misurarci con loro. Ci siamo misurati con l’Inter, adesso lo faremo col Milan.”

Cosa può dare di più alla Roma dopo questo 2025?
“In termini di punti difficile dare di più anche se finora hanno prodotto un sesto posto e ora siamo solo all’inizio. L’obiettivo è cercare di migliorarsi, costruire un impianto di squadra e diventare sempre più competitivi. Speriamo che i punti che faremo siano efficaci.”

Il Milan ruota attorno a Modric. Cristante trequartista è una soluzione riproponibile?
“Lo è per il nostro tipo di gioco, ma non solo Cristante, lì ha fatto bene anche Pellegrini. Ma non so se giocheremo così. Modric è un giocatore straordinario, si sa muovere, non è facilmente limitabile ma dobbiamo pensare al nostro tipo di gara”

Anche i centrocampisti stanno segnando poco. Ha chiesto loro di buttarsi meno in area? A che punto è El Aynaoui?
“Viene da un altro campionato, ha bisogno di tempo. Anche la Roma ha segnato con diversi giocatori, è un segnale di coralità e di saper trovare il gol con caratteristiche diverse. Una squadra che realizza di più poi certamente porta a segnare anche tanti giocatori”

Abbiamo visto tante squadre diverse. È una squadra ancora in ricerca di sé stessa o che ha tante soluzioni?
“Centrocampo e difesa sono molto simili in tutte le partite, non vedo tutta questa diversità. Wesley ha sempre giocato esterno, anche se a sinistra. Davanti abbiamo avuto un po’ di varietà in più, siamo alla ricerca. All’inizio Dybala e Bailey non c’erano. Chi ha dato continuità è stato Soulé, che ha giocato sempre. Siamo in parecchi, El Aynaoui è quello che si sta inserendo di più. Il più obiettivo iniziale era dare solidità e poi inserire gli altri. Però noi abbiamo anche bisogno di fare risultati, non ho tanta voglia di fare turnover. Diverso è durante la partita, perché abbiamo le cinque sostituzioni e io le uso sempre, anche se non mi piace molto, perché non c’è più calo.”

Sugli attaccanti.
“Dovbyk sta bene, è in crescita. Se sta bene fisicamente anche sotto l’aspetto tecnico fa di più. Quello dell’altra sera è un bel gol. Ha avuto occasioni anche con Lille e Inter, è un bel segnale. Ferguson ha avuto questo problema, ora perderà un paio di settimane. Con Bailey abbiamo accelerato un po’: ha fatto bene con il Sassuolo, non pensavo di rimetterlo subito in campo, ma evidentemente ha bisogno di un po’ di tempo. Ha avuto mesi di inattività, ma è guarito. Ha bisogno di entrare in condizione.”

Quanto aiuta l’esperienza da allenatore durante le partite?
“Speriamo aiuti sempre. Sicuramente conta ma ogni anno è un campionato diverso e in questo ogni partita ha diverse partite al suo interno. Ogni partita ha una lettura: cambiano, sono equilibrate. Si dice sempre, ma quest’anno il campionato è più equilibrato del solito”

Soulé risente di più dei cambi di formazione? Come sta?
“Sta facendo bene, è quello che sta giocando di più. Giocare in attacco è dispendioso. Qualche volta esce, ma non per demerito. È quello che ha più continuità e sono soddisfatto.”

Su Pellegrini. Dopo il derby ha giocato poco, perché?
“Ma se ha giocato sempre… Poi è normale che avendo 25 giocatori, 11 giocano e 14 stanno fuori. Lui gioca, fa bene, qual è il problema? Prendete il buono di quello che c’è e non parliamo sempre di titolari e non titolari. Lei chi vorrebbe togliere? Se mi dice che deve giocare Pellegrini mi deve dire anche chi vuole togliere… “

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La Roma pensa al rinnovo di Cristante: avviati i primi contatti

La Roma pensa al rinnovo di Bryan Cristante. Come scrive Il Messaggero, il centrocampista giallorossi, con il contratto in scadenza nel 2027, potrebbe proseguire la sua esperienza nella Capitale. Nei giorni scorsi, infatti, c’è stato un primo contatto con l’entourage del giocatore per parlare di rinnovo. C’è la volontà di proseguire insieme, le parti si aggiorneranno prossimamente.

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Allegri: ”Curioso di vedere Leao-Nkunku. Tomori difficilmente ci sarà. Roma? Ha qualità, non a caso è in testa alla classifica”

Allegri, alla vigilia di Milan-Roma, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico rossonero.

Il peso delle assenze.

“Abbiamo perso un po’ di giocatori post nazionale, ma sono cose che succedono. Dobbiamo recuperare bene le energie perché più o meno giocano sempre gli stessi. Abbiamo una partita bella da giocare contro la Roma che sta facendo bene. Gasperini ha dato subito un’impronta caratteriale e tecnica alla Roma. Hanno giocatori molto validi. Nell’anno solare hanno vinto più trasferte di tutti. Dovremo essere bravi”

L’infermeria

“Leao sta bene e si è allenato ieri. Per Tomori escluse problematiche al ginocchio, ma ha un bel versamento. Ha giocato anche da infortunato altre volte, ma è molto difficile che ci sarà. Pulisic penso di averlo prima di Parma. Rabiot molto difficile che ci sarà. Gimenez ha un problema alla caviglia: se sta bene viene con noi. Estupinan è recuperato, Jashari difficilmente sarà in panchina”

Nkunku titolare con la Roma?

“Nkunku sta bene fisicamente e potrà essere della partita perché ha grande tecnica. Sarà una gara da giocare di squadra, cercando di togliere gli errori sui dettagli. La Roma ha un’alta percentuale realizzative rispetto alle occasioni che crea”

La Roma?

“Ha giocatori molto bravi davanti. Ha subito solo quattro gol e dà sempre la sensazione di poter far gol. Non so se riuscirà a stare in cima perché c’è una grande ammucchiata e serve continuità. Noi dobbiamo recuperare i giocatori per affrontare il post sosta dopo Parma nelle migliori condizioni”

Pericolo Dybala.

“Non lo scopriamo ora Dybala. Ha una media realizzativa molto alta perché sa giocare a calcio e quando tira in porta difficilmente sbaglia. Dobbiamo tenere d’occhio anche Soulé, Cristante e Pellegrini. La Roma ha qualità tecniche molto alte e non a caso è in testa alla classifica”

Nkunku e Leao insieme?

“Secondo me Nkunku può fare la punta, così come Leao. Si può giocare anche senza centravanti. Dobbiamo essere bravi con gli inserimenti da dietro. Leao-Nkunku? Sono curioso anche io di vederlo, non hanno mai giocato insieme. A volte nel calcio trovi combinazioni che non ti aspetti. Sanno giocare molto bene a calcio e potrebbero giocare insieme”

La gestione di Modric

“Modric? Sta bene. Nel primo tempo a Bergamo abbiamo sbagliato tanto tecnicamente. Dal 18′ al 22′ sembrava che il pallone fosse una bomba, noi davamo il pallone a loro e loro a noi. Nel secondo tempo è cresciuto, è un punto di riferimento. Mi ha colpito l’umiltà con cui si è messo a disposizione della squadra. Sta facendo il mediano davanti alla difesa nel migliore dei modi capisce dove dare la palla prima di averla e dove andrà prima che arrivi”

Pulisic e Rabiot in nazionale

“Intanto vediamo se li recuperiamo. Pulisic credo ci sia per Parma, poi vedremo se andrà in nazionale. Noi collaboriamo con i ct e capiscono i momenti e le condizioni fisiche dei giocatori: anche a loro servono giocatori sani. Siamo in contatto con tutti e noi gli diremo in che condizioni fisiche sono i giocatori”

Panchina corta

“Con noi verranno dei ragazzi dell’Under 23. Se ci fosse bisogno, potranno darci una mano. L’importante è voler essere combattivi e fare una prestazione di squadra”

Vice Rabiot?

“Ogni giocatore ha le proprie caratteristiche, andare a chiedere ciò che fa Adrien ad altri è sbagliato. Con i giocatori a disposizione, cerchiamo di giocare in modo diverso. Fofana sta crescendo molto sia sul piano difensivo, sia in fase di inserimento e può fare ancora meglio”

Juve da scudetto con Spalletti?

“Gli faccio un grande in bocca al lupo. Per quanto riguarda la lotta scudetto Napoli e Inter sono davanti a tutti, ma poi c’è un gruppo con altre squadre che battagliano per la Champions come Roma, Milan, Juve, Atalanta, Bologna e Como. Nelle prime dieci posizioni ci sono diverse squadre vicine. Il nostro obiettivo è il posto Champions. Dobbiamo avere equilibrio, senza deprimersi o esaltarsi a seconda dei risultati. Domani è un altro passo da affrontare per arrivare a marzo a lottare per i primi quattro posti. I primi sei mesi sono importanti per gettare le basi del finale di stagione. Vincere nel campionato italiano è molto difficile. Bisogna pensare poco e fare tanto. Se si vede la classifica oggi, c’è un’ammucchiata nelle prime 10 e ciò è un bene per il campionato. Alla fine vincerà la migliore”

Sui pareggi

“Per fare classifica non si può solo vincere. L’importante è dare continuità ai risultati. I punti si sommano e il nostro obiettivo è arrivare in zona Champions”

Leao

“Entrare nella testa di Leao mi rimane molto difficile. Credo che sia stato frenato dall’infortunio e ora sta trovando condizione, ha convinzione e la squadra lo sta aiutando. Ora non è ancora al 100%, ma si è messo a disposizione con un certo atteggiamento propositivo”

Roma gara snodo?

“No, assolutamente no. Domani affrontiamo una squadra che nell’anno solare 2025 ha vinto più partite in trasferta. Gasperini ha dato molto in questi mesi. Noi non dobbiamo perdere di vista l’obiettivo finale”

La crescita di Bartesaghi

“E’ considerato uno dei titolari della rosa del Milan. Deve essere più intraprendente negli ultimi 30 metri perché a un piede molto buono e può determinare”

Loftus-Cheek titolare?

“Va considerato o centrocampista o attaccante. Devo valutare oggi. Ne ho tre: Leao, Nkunku, Loftus e magari Saelemaekers”

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”La Roma deve andare a Milano senza paura. Dovbyk? Lo farei giocare 3-4 partite di fila”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma va a Milano con la consapevolezza di essere prima in classifica e quindi senza paura. La squadra deve essere cosciente del fatto che sta facendo cose straordinarie e deve giocarsi la partita. Spero che il club a gennaio possa fare un investimento in attacco per alzare il livello della rosa aiutando il mister a rimanere nelle zone alte.

Dovbyk? Nonostante il gol, continua a essere un oggetto misterioso. Non si può fare il capocannoniere in Liga se sei un pip**, però lo vedo un po’ goffo, facilmente marcabile e senza quella determinazione che serve per elevarsi. Titolare? Sì ha segnato un gol importante ha bisogno di fiducia. Lo farei giocare 3-4 partite e se non dovesse rispondere presente gli chiuderei la porta. È stato bravo a mettere in difficoltà Gasperini realizzando una bella rete malgrado sia risultato la 3° scelta contro il Parma.

Graziani sui cambi contro il Parma.

Gasperini, con i cambi, mi ha sorpreso contro il Parma ma alla fine ha ragione lui per cui merita i complimenti. Mago Gasp!

Zirkzee? Lo porterei subito a Roma, non è un goleador ma fa giocare bene le squadra facendo segnare i suoi compagni.

Formazione a Milano? Difficile, so solo che su Modric ci vuole uno cattivo alla Pisilli o El Aynaoui.

Difesa? Non gli si può dire nulla, molto bene: è il reparto più affidabile della squadra.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”È più il Milan a doversi preoccupare della Roma che è in salute e in fiducia piuttosto che il contrario”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma non si deve porre limiti, la cosa importante e che i giocatori mantengano i piedi per terra. La squadra sta vincendo le partite grazie alla sua grande condizione fisica che si palesa nei secondi tempi. Gasperini sta scegliendo definitivamente una formazione meno sbilanciata con un centrocampista in più, con Cristante, che anche contro il Parma, è stato essenziale sulla trequarti. In questo momento sono convinto che Gasp darà continuità a questo assetto.

Stessa difesa contro il Milan? La formazione è quella del secondo tempo contro il Parma con Dovbyk e Dybala in attacco e una linea difensiva composta da Hermoso, Ndicka e Mancini con Wesley e Celik sulle fasce. A centrocampo rivedremo Koné, che deve iniziare a fare gol, insieme a El Aynaoui e Cristante.

Prosegue Di Livio.

La Roma deve rispondere colpo su colpo al Milan, la squadra deve evitare di entrare in maniera moscia. Sono più i rossoneri che si devono preoccupare della squadra di Gasperini che il contrario.

Roma favorita? Cambia poco, è una squadra in salute e convinta dei propri mezzi: c’è tutto per fare bene a Milano. È un esame che ci farà capire molte cose sul futuro della squadra giallorossa.

Allegri? Mi preoccupa perché è un volpone e ha recuperato anche Leao.

Pellegrini sorpresa? Come alternativa sì, credo si baserà molto sulla formazione del secondo tempo che ha vinto contro il Parma. Ne trarrà vantaggio anche Dyvala che non dovrà tornare e centrocampo mantenendo lucidità.

Conclude Di Livio.

Come si fa a non andare a rivedere al Var ciò che è accaduto a Ferguson: un fallo gravissimo che lo ha debilitato.

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Milan, Leao torna in gruppo: in dubbio Gimenez e Tomori

Massimiliano Allegri recupera Leao. Questo è quanto emerge dall’allenamento odierno dei rossoneri, come riporta Sky Sport. Superato il problema all’anca per il portoghese, ora bisognerà capire se il tecnico dei rossoneri deciderà di dargli spazio dall’inizio o a gara in corso. Hanno lavorato insieme ai compagni anche Ardon Jashari e Pervis Estupinan. Terapie, invece, per Tomori e Gimenez: difficilmente riusciranno a recuperare per domenica. Ancora a parte Adrien Rabiot e Christian Pulisic.

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Milan-Roma: domani alle 13:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 20:45, la Roma disputerà la 10° giornata di Serie A in casa del Milan. In vista della partita, domani alle 13:30 Gasperini parlerà in conferenza stampa.

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Milan, dalla solidità a un approccio deciso: ecco la squadra di Allegri

Superata la prova del 9 contro il Parma, ora la Roma troverà di fronte a sé un ostacolo spigoloso: il Milan di Massimiliano Allegri. Un test di maturità per capire se i giallorossi hanno le spalle larghe per supportare le pressioni che scaturiscono dall’occupare le zone alte della classifica.

I rossoneri hanno alcuni dubbi di formazione date le condizioni precarie di Leao, Tomori, Gimenez, oltre alle assenze di Rabiot e molto probabilmente di Pulisic. Calciatori importanti, soprattutto lo statunitense, che è il capocannoniere della squadra con 4 gol in 6 match di campionato. Da quando si è fermato per una lesione al bicipite femorale, insieme al centrocampista francese, il Milan ha rallentato con la vittoria in rimonta contro la Fiorentina (2-1) e i due pareggi con Pisa (2-2) e Atalanta (1-1). La Roma, quindi, ha un motivo in più per far bene allungando a +6 sui rossoneri, in caso di vittoria, o mantenendo l’attuale distanza (+3) con un pareggio.

Milan, poche occasioni concesse e qualità in avvio: ecco la squadra di Allegri

Il Milan ha il 3° attacco del campionato con 14 gol fatti, 4 in più della Roma, e a San Siro ha sempre fatto centro facendo esultare almeno una volta i propri tifosi. Allegri predilige un 3-5-2 compatto che concede pochi spazi agli avversari con tanta qualità a centrocampo di cui Modric ne è l’emblema. I rossoneri sono primi in Serie A sia per numero di passaggi filtranti (23) che di quelli che sono risultati anche chiave innescando occasioni da gol (7). Ecco che lasciare troppi spazi allungandosi tra i reparti potrebbe risultare deleterio per la Roma. Un’altra qualità offensiva, al netto dei singoli calciatori, è il tiro dalla distanza: il Milan ha già segnato 4 gol con conclusioni fuori dall’area, al pari di Bologna, Inter e Lecce che guidano questa speciale classifica.

In fase di non possesso palla, il lavoro di Allegri è tangibile. I rossoneri, infatti, hanno permesso agli avversari di fare appena 23 tiri in porta, solo Napoli meglio (20), e sono 18° per numero di passaggi concessi prima di un intervento difensivo (15,15), mediamente più del doppio rispetto alla Roma (7,17). Dati che riassumono il marchio di fabbrica dei due allenatori.

La squadra di Gasperini dovrà fare molta attenzione ai 15 minuti iniziali di partita, momento cruciale, dati gli approcci e i primi tempi giocati sottotono. Il Milan, infatti, in avvio è una delle 4 formazioni della Serie A (Lazio, Parma, Lecce) che non ha subito neanche una rete mentre ne ha già segnate 3, meglio solo la squadra di Sarri e l’Inter (4).

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”Rimanere in vetta è difficile però meno rispetto a quanto si potesse pensare”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Il campionato italiano è equilibrato, anche il Napoli va a Lecce e rischia di non fare il risultato: non c’è nulla di scontato. Rimanere in vetta è difficile però meno rispetto a quanto si potesse pensare.

Approccio Roma-Parma? Non è la prima volta, sta accadendo sempre così. Non vorrei che i ragazzi, sapendo che fisicamente stanno bene, puntano principalmente alla ripresa con quel pressing che abbiamo visto ieri che mi ha ricordato la sua Atalanta. La Roma è squadra si nota anche dal gesto di Mancini che da qual bacio amichevole a Ghilardi che non aveva ancora mai giocato.

Milan-Roma? Difficile ma la possibilità di uscire con i 3 punti c’è e a quel punto ci si diverte.

Dybala? Malissimo nel primo tempo mentre nella ripresa ha fatto 3-4 giocate nella propria metà campo.

Ferguson? Per quello che abbiamo visto, la Roma potrebbe anche rispedirlo al mittente e quindi al Brighton. È stato un peccato, l’intervento che ha provocato il suo infortunio era almeno da ammonizione.

El Aynaoui? Bene, piano piano sta dimostrando che forse l’investimento fatto non è stato sbagliato.

Conclude Petruzzi.

A Milano mi aspetto lo stesso modulo: 3-5-2 con Cristante su Modric e in avanti Dybala e Soulé. Dovbyk soffre i difensori strutturati fisicamente come a disposizione di Allegri. In difesa credo che Gasp riproporrà gli stessi calciatori con Mancini, Ndicka ed Hermoso.