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Roma a tutto Gasp, 5 vittorie dopo 6 partite: lo stesso numero raggiunto dopo 17 giornate nella scorsa stagione

La Roma ha iniziato la stagione sorprendendo gli addetti ai lavori con 5 vittorie nelle prime 6 giornate di Serie A. La formazione di Gasperini ha mantenuto lo stesso rendimento del Napoli di Conte, reduce da uno scudetto e un mercato propedeutico a un miglioramento della squadra. I giallorossi sono alla ricerca della miglior versione da mostrare con più continuità durante le gare e nel corso dell’intera stagione, ma quanto fatto sino alla sesta giornata, è comunque stato sufficiente per arrivare alla seconda sosta in vetta alla classifica.

“Siamo molto contenti per la gente, per la squadra, un premio per le loro prestazioni. Sono solo sei partite, qualcuno non ci ha dato ancora credito, giustamente, per stare in quella posizione, ma miglioriamo, anche la qualità del gioco. I ragazzi hanno applicazione, entusiasmo, è un premio per loro, sono felice per loro. Andiamo alla sosta con fiducia, sappiamo bene cosa dobbiamo migliorare”. Parola di Gasp. Nonostante un mercato incompleto che non ha soddisfatto pienamente le richieste del tecnico di Grugliasco e i tanti cambiamenti a livello di principi calcistici da attuare in campo, la squadra giallorossa ha risposto efficacemente. Cristante, dal ritiro dell’Italia, ha chiarito a che punto del percorso di crescita è arrivato il gruppo: ”Per me siamo vicini a ciò che chiede, ci chiede qualche gestione migliore nella fase offensiva ma ci manca poco. E’ solo questione di migliorare i dettagli”.

Certamente la Roma ha iniziato con il piede sull’acceleratore a differenza di quanto fatto un anno fa. I capitolini, infatti, hanno già vinto 5 partite, lo stesso numero raggiunto dopo 17 giornate nello scorso campionato

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Lotito nervoso sullo stadio: ”Sono un senatore e parlo con Gualtieri quando mi pare”

Claudio Lotito, intercettato al termine dell’assemblea dell’EFC (ex ECA), ha evitato nervosamente i cronisti che chiedevano informazioni sulla stadio della Lazio.

”No a che serve parlare con voi? .

Colloqui con Gualtieri?

”Io sono un senatore, parlo con Gualtieri quando mi pare”.

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Cristante: ”Gasperini? Vicini a ciò che ci chiede, è questione di migliorare i dettagli. Bello essere in Nazionale”

Bryan Cristante, in vista di Estonia-Italia in programma sabato 11 ottobre alle 20:45, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del centrocampista della Roma.

“La Nazionale è sempre un obiettivo, è sempre bello essere qui. Era finita un po’ male e sono contento di essere tornato. Spero di vivere esperienze più belle di quell’ottavo di finale“.

Su Gattuso.

“L’ho visto carico, l’ambiente è carico. Stiamo lavorando davvero nel modo corretto, con l’intensità giusta e con le idee giuste. Ci sono tutte le possibilità di fare un bellissimo percorso. Il mister è sempre stato un trascinatore, dà più del 100% negli allenamenti e questo l’ho ritrovato anche in Nazionale. C’è più esperienza e una consapevolezza diversa, questo in gare delicate aiuta“.

Cristante sull’animo del gruppo: ”Ho trovato voglia di fare bene, alta intensità e tutti a disposizione. Un ambiente sereno dove è facile lavorare bene, questo credo sia fondamentale. Quando ci si trova bene l’uno con l’altro è fondamentale, soprattutto qui dove ci si frequenta solo per pochi giorni”.

Ruolo? “Sono a disposizione del mister. Io sono centrocampista ma non ho mai preferito troppo una posizione specifica, mi sono sempre trovato bene un po’ ovunque”.

Primo posto nel girone? “Pensiamo partita dopo partita, poi si vedrà se sarà primo posto o play-off”.

Cristante sulla Roma e Gasperini.

“Ho ritrovato i suoi concetti di gioco, quelli che avevo già visto a Bergamo. Per me siamo vicini a ciò che chiede, ci chiede qualche gestione migliore nella fase offensiva ma ci manca poco. E’ solo questione di migliorare i dettagli”.

Coma mai la Roma non è accreditata nella corsa per lo Scudetto?
“Per le ultime stagioni, è un po’ di anni che non raggiungiamo la Champions e il Napoli lo scorso anno ha vinto il campionato. Ci sono squadre più abituate di noi a stare lì in vetta, credo per questo”.

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Dovbyk: ”Rigori contro il Lille? Ho il rimpianto di non aver tirato anche il terzo”

Artem Dovbyk, dal ritiro della nazionale ucraina, ha parlato dei rigori sbagliati contro il Lille. Di seguito le dichiarazioni del centravanti ucraino a Vzbirna.

“Quello contro il Lille è stato un momento davvero spiacevole nella mia carriera ed è il primo a questo livello. La squadra è stata molto solidale e l’attenzione si è spostata sull’andamento generale della partita, non solo sui rigori sbagliati. La gara era difficile e non abbiamo giocato al nostro livello. Ho analizzato i rigori e l’unica cosa di cui mi pento è di non aver tirato il terzo, davvero. Questa è una cosa di cui mi dispiace tanto”.

Eri convinto che Soulé avrebbe segnato?
“Non so, ma ormai è andata così e non ha senso parlarne ora. L’unica cosa di cui sono sicuro è che avrei dovuto tirare per la terza volta”.

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Trigoria: Dan Friedkin incontra Massara e Gasperini. Wesley e Bailey a parte, Angelino out per influenza

La Roma oggi è tornata ad allenarsi a Trigoria per preparare la gara contro l’Inter. Alla seduta odierna non ha preso parte Angelino, ancora out per un’influenza. Lavoro a parte anche per Wesley e Bailey. Come riporta Il Tempo, Dan Friedkin ha seguito l’allenamento della squadra e ha incontrato Gasperini e Massara.

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Le Voci di Retesport

Scarnecchia a RS: ”Sbagliato schierare Dybala centravanti. Roma prima ma è ancora un cantiere aperto”

Roberto Scarnecchia è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma sta facendo un campionato molto positivo: il prima in classifica non se l’aspettava nessuno. Ora vediamo cosa accadrà anche in Europa League. La squadra è ancora un cantiere aperto, si sta completando ma è comunque in vetta: è un buon segno, sono molto contento.

El Shaarawy? Credo che rimanga un calciatore importante, anche se ora non sta giocando molto forse Gasperini lo lo ha visto un po’ stanco.

Dybala? Farlo entrare come falso nove un’altra volta, come accaduto con il Torino, è stata nuovamente una scelta sbagliata. Gli esterni hanno avuto più campo, non era il momento di addormentare la partita infatti si è corso il rischio di pareggiarla.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Non è vero che la Roma è prima per fortuna. Campagna acquisti? C’è bisogno di tempo”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Non sono d’accordo con chi dice che la Roma è prima per fortuna. Anche altre squadre hanno vinto incontrando alcune difficoltà soffrendo, non ci sono formazioni perfette.

I nuovi? Mi sorprende non aver visto Ghilardi neanche per un minuto con Ziolkowski che invece è subentrato in alcuni spezzoni di partita. Credo nelle caratteristiche di questo difensore, dovrà servirgli da stimolo vedere giocare Celik, Mancini, Ndicka ed Hermoso. La campagna acquisti non è fallimentare, ci sono molti stranieri che hanno bisogno di tempo. Ferguson, dopo un inizio che ci ha fatto brillare gli occhi, è tornato nella normalità. Ziolkowski è entrato bene a Firenze, anche Tsimikas ha fatto una buonissima partita al Franchi.

Conclude Di Livio.

Wesley ha fatto vedere che tipo di giocatore può essere, il gol che sbaglia Dovbyk arriva da un suo cross perfetto. Ora i nuovi acquisti devono alzare il proprio livello.

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Retesportivi all’ascolto: Roma nelle prime posizioni sino alla fine? Il 60% ci crede

La Roma è arrivata alla seconda sosta prima in classifica insieme al Napoli: 15 punti in 6 partite, frutto di 5 vittorie e una sconfitta. Nella consueta rubrica ‘Retesportivi all’ascolto’, vi abbiamo chiesto sui nostri social se credete ad una squadra che possa rimanere nelle prime posizioni sino alla fine del campionato. Il 60% ha votato sì, mentre il 40% è più scettico.

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Esclusive

Esclusiva RS, Pato: ”Dovbyk è una delle più grandi ‘pippe’ mai viste. Wesley-Soulé? Alzano il livello della Roma”

Roberto Moure, detto Pato, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole del giornalista brasiliano.

Qualche lacrimuccia mi è scesa per la scenografia al derby, il fatto che qualcuno si ricordi ancora di me mi emoziona. Non riesco a perdere una partita della Roma, sono legatissimo a questa piazza.

Prosegue Pato.

La Roma è nelle mani di un grande allenatore come Gasperini ma non capisco perché ancora insiste con questo ‘pippone’ ucraino in avanti: è una delle più grandi pippe del calcio mondiale, quando entra in campo diventa il primo difensore degli avversari. Se la Roma avesse un centravanti, sarebbe già capolista da sola in Serie A. Dovbyk è un pericolo pubblico, è una cosa orrenda.

Ferguson? Un’altra mezza pippa non mi fa impazzire. In Inghilterra è andato abbastanza bene, ora con la Roma sta trovando difficoltà. Forse Gasperini potrebbe fargli segnare 5-6 gol.

Soulé? Una grande sorpresa, non mi aspettavo potesse giocare questo calcio meraviglioso: mi fa impazzire. Quando ha la palla tra i piedi so che uscirà qualcosa di buono, peccato che ancora non si può contare su Dybala al 100%: potrebbe essere schierato come centravanti per demolire gli avversari.

Wesley? È molto giovane, ha 20 anni, oggi parlavo di lui qui in Brasile: ha la possibilità di offrire alla Roma un calcio migliore e non è ancora al 100% perché si deve adattare alla città e agli schemi di Gasperini. È un terzino straordinario, va avanti, fa gol e serve assist: ci vuole un po’ di pazienza ma è un calciatore vero. La sua qualità migliore è proporsi in avanti mentre nelle marcature deve migliorare. Gasperini ha insistito per averlo perché ha intravisto qualità straordinarie e ancora da esplorare.

Ndicka? Fenomeno vero.

Pellegrini? Sta recuperando.

Cristante? Sta sempre sul pezzo, un recuperatore di palloni.

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Le Voci di Retesport

Petruzzi a RS: ”La Roma merita di essere prima in classifica. La squadra ha mostrato il 60-70% del suo potenziale”

Fabio Petruzzi è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

La Roma merita di stare in vetta alla classifica, non ha rubato nulla ha perso anche una partita con il Torino in cui non meritava. Fortuna? Nel calcio ci sono gli episodio. La formazione di Gasperini è al 60-70% del suo potenziale, sta giocando senza attacco. La domanda quindi sorge spontanea: dove può arrivare la Roma a pieno regime?

Dovbyk? Rispetto a Ferguson sa fare più gol anche se un bomber come lui a Firenze deve fare gol nell’occasione che ha avuto sull’assist di Wesley. Il centravanti irlandese dialoga meglio con la squadra.

Prosegue Petruzzi.

La Roma deve imparare a chiudere le partite, ad aggredirle nel momento opportuno. Aggiungo che la squadra deve lavorare nelle marcature preventive, basta pensare al derby, alla traversa del Verona e al gol subito con il Lille.

Ghilardi? L’anno scorso lo vedevo sicuro, ora non so per quale motivo faccia fatica.

Dybala? Mi è piaciuto il modo in cui ha interpretato il ruolo da centravanti: ha gestito bene il pallone, ha alleggerito molte situazioni. Non mi dispiacerebbe vedere Soulé, Bailey e Dybala insieme.