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Gasperini: ”Dybala ha avuto un piccolo problema. Ci è mancato lo spunto. Derby? Sconfitta che ci costringe ad alzare ancora di più l’attenzione”

Gian Piero Gasperini, al termine di Roma-Torino (0-1), ha parlato ai microfoni di DAZN.

Ha avuto le risposte dall’attacco leggero? Il cambio di Dybala è legato a un problema fisico?
“Ha avuto un piccolo problema fisico e si è dovuto fermare. Speriamo non sia niente di grave. È stata una scelta anche perché molti giocatori sono arrivati all’ultimo, era una possibilità da poter utilizzare. Non siamo riusciti a essere particolarmente pericolosi nel primo tempo, purtroppo poi la partita è stata condizionata da un episodio sicuramente evitabile che ci ha fatto perdere la partita. Dopo abbiamo avuto comunque qualche situazione pericolosa, ma è chiaro che con queste temperature le energie diventano difficili”.

Cosa manca ancora a questa Roma?
“Abbiamo avuto qualche situazione di testa che poteva essere pericolosa. Globalmente non abbiamo fatto una brutta partita. Secondo me possiamo velocizzare un po’ di più. È anche vero che con il giro palla a volte si può saltare qualche passaggio. Ci è mancato lo spunto, l’ultimo passaggio. Sono partite in cui bisogna stare attenti a non subire gol perché poi con queste temperature le energie vengono meno”.

Dybala può evolversi ancora?
“Ha fatto molto bene nel primo tempo con Soulé. Ha fatto bene anche come punta, era un riferimento peccato si sia dovuto fermare. È un giocatore che può occupare tutte le zone del campo. La sua assenza pesa, ma speriamo non sia nulla di importante”.

Derby?
“Paradossalmente perdere questa gara ci costringe ad alzare ancora di più la tensione e l’attenzione. Abbiamo una settimana dove ci siamo tutti per la prima volta. Dobbiamo prepararla bene per arrivare nel modo migliore”.

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Roma-Torino 0-1 (59′ Simeone): prima sconfitta per la squadra di Gasperini

Terza giornata di Serie A, la Roma ospita il Torino allo stadio Olimpico alle 12:30.

FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA: Svilar; Hermoso (79′ Celik), Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante (62′ Pisilli), Angelino (79′ El Shaarawy); El Aynaoui (45′ Baldanzi), Soulé; Dybala (45′ Ferguson).
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Tsimikas, Ziolkowski, Ghilardi, Pellegrini, Dovbyk.

Allenatore: Gasperini

TORINO: Israel; Ismajli, Maripán, Coco; Lazaro; Asllani, Casadei (62′ Aboukhlal), Biraghi; Ngonge (62′ Ilic), Vlasic (83′ Anjorin); Simeone (62′ Adams).
A disp.: Paleari, Popa, Ilkhan, Pedersen, Adams, Dembele, Nkounkou, Tameze, Gineitis, Zapata, Njie.

Allenatore: Baroni

Arbitro: Ayroldi. Assistenti: Di Giacinto – Cortese. IV Uomo: Perenzoni. VAR: Di Bello. AVAR: Aureliano.

RETI: 59′ Simeone

CARTELLINI: Asslani (giallo), Ismajli (giallo), Wesley (giallo), Angelino (giallo), Aboukhlal (giallo)


CRONACA SECONDO TEMPO

99′ – Finisce la partita: Roma-Torino 0-1

93′ – ANCORA ROMA! Soulé calcia al volo di esterno sinistro: palla larga

91′ – OCCASIONE ROMA! Pisilli di testa: Israel respinge

81′ – Ilic scarica per Vlasic che calcia di prima: Svilar si distende e respinge con una parata eccezionale.

66′ – OCCASIONE TORINO! Vlasic scarica per Aboukhlal che calcia di prima intenzione: Svilar miracoloso respinge

63′ – OCCASIONE ROMA! Soulé calcia con il sinistro, pallone che finisce di poco sopra la traversa

59′ – Gol di Simeone: vantaggio del Torino

57′ – Wesley serve con un cross basso Ferguson che attacca il primo palo e tira di piatto: pallone che finisce largo

46′ – Inizia il secondo tempo

CRONACA PRIMO TEMPO

48′ – Fine primo tempo: Roma-Torino 0-0

47′ – Hermoso ci prova di testa sugli sviluppi di calcio di punizione: Israel blocca facilmente

36′ – Soulé ci prova 2 volte! Calcio di punizione che finisce sulla barriera, sulla respinta l’argentino tenta il tiro che finisce ampiamente alto sopra la traversa

34′ – Calcio d’angolo Roma: Dybala mette il pallone sulla testa di Mancini ma il tiro finisce tra le braccia di Israel

1′ – Inizia Roma-Torino

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Roma-Torino, le probabili formazioni dei quotidiani: Dybala e Soulé alle spalle di Ferguson. Rensch favorito su Wesley

La Roma alle 12:30 ospita il Torino allo stadio Olimpico per la 3° giornata di Serie A. Pochi dubbi per Gasperini che dovrebbe tornare ad affidarsi a Dybala dall’inizio. Rensch favorito su Wesley.

PROBABILI FORMAZIONI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

CORRIERE DELLA SERA – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Rensch, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO – Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Wesley, Koné, Cristante, Angelino; Soulé, Dybala; Ferguson.

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Gasperini: ”Dybala è in un buon momento. Pellegrini? Giocatore di livello in più. Su Wesley deciderò stanotte”

Gian Piero Gasperini, alla vigilia di Roma-Torino, ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso. ù

Dybala è pronto per avere i 90 minuti nelle gambe e giocare titolare? Che tipo di gestione ci sarà per Wesley?
“Dybala ha lavorato bene in tutte e due le settimane, sta bene ed è in crescita e si è visto a Pisa. Non so se ha i 90 minuti nelle gambe perché non li ha ancora mai giocati, però, è sicuramente in un buon momento. Wesley ha avuto un problema che non si è rivelato niente di importante, c’era un po’ di affaticamento ma dal punto di vista muscolare non sembrano esserci problemi. Ieri si è allenato normalmente e oggi dopo l’ultimo l’allenamento decidiamo”.

Come sta Pellegrini dal punto di vista psicologico? Lo vedremo spesso da mediano come contro il Roma City?
“Pellegrini alla fine è rimasto e per me va bene, è sicuramente un giocatore di valore in più. Sul piano tecnico ha qualità importanti, ora ha ripreso ad allenarsi con più intensità ma non ha la stessa condizione degli altri calciatori che sono qua da 2 mesi. Sarà a disposizione, ha bisogno di aumentare i giri del motore perché la qualità è indiscutibile ma il calcio è fatto di tante componenti. Avrà la possibilità per diventare utile durante il campionato. Ruolo? Per me è un centrocampista e non un attaccante, poi può giocare un po’ più dietro o un po’ più avanti. Dopo Dybala è quello con più qualità nel piede in rosa. Per me è un centrocampista e deve giocare lì”.

Come si può conciliare l’esigenza di stare attenti ai conti e l’obiettivo di vincere? Che promesse ha avuto dai Friedkin?
“Non ci sono promesse, c’è lavoro da svolgere. C’è la necessità di lavorare bene sotto tutti gli aspetti, la situazione è chiara e dobbiamo migliorare sia dal punto di vista economico sia tecnico. La base più importante è quella tecnica, perché quando migliori quella alzi il livello di tutto e per me è prioritaria. Non ho più necessità di parlare di mercato e altre situazioni, ci sono stati tre mesi in cui andavano prese le decisioni. Adesso c’è il Torino, non serve a niente parlare di quello che è stato fatto o meno prima. Fino a dicembre ci saranno 25/30 partite da giocare, e l’attenzione va qui, del mercato si parla quando è ora”.

Come sta Dovbyk e cosa si aspetta nel breve periodo?
“Mi aspetto tantissimo da tutti. Ciò che è importante è la Roma e la stagione che dobbiamo fare. Non posso parlare di questioni individuali, ognuno deve fare il massimo, il meglio possibile. Ho parlato con Dovbyk e gli ho chiesto quali sono le sue caratteristiche migliori e lui mi ha detto: dentro l’area, la forza e la profondità. Partiamo da queste tre, ma devo vederle tutte e di livello. Sono convinto che farà bene, sull’impegno non ho mai avuto dubbi su nessuno. Bisogna fare grandi partite non solo per sé stessi ma per la Roma, ora è il momento di spingere contano solo le prestazioni”.

C’è uno zoccolo duro della squadra? Gli altri devono arrivare al loro livello?
“Assolutamente è così. Lo zoccolo duro è quello ed è fondamentale. Le gerarchie possono cambiare, ma tutti devono essere pronti. Alcuni sono arrivati da pochissimo e hanno fatto questa settimane i primi due allenamenti, è normale che sia così. Non ho preclusioni per nessuno, ma non regalo niente a nessuno. Si gioca in 11 più 5, poi ci sono gli allenamenti e tante partite tra le campionato e coppe, ma bisogna conquistarsi l’opportunità di giocare. Chi è più avanti deve difendere questa possibilità che aiuta a dare qualcosa in più. Nessuno è tagliato fuori”.

Con Baroni ha sempre avuto delle difficoltà: quali sono state?
“Mi consola solo che sono sempre finito davanti a lui in campionato (ride, ndr). Baroni è un ottimo allenatore e ha fatto un percorso di livello. La casistica in particolare? Speriamo di smentirla subito, così accorciamo le distanze”.

La Roma cercherà di blindare il risultato già nella prima parte di gara o ci sarà un cambio strategico?
“Dobbiamo giocare 90 minuti più recupero. Inizialmente le gare sono equilibrate e difficili, ma noi dobbiamo giocare tutta la partita con la miglior attenzione e condizione perché il campionato è più equilibrato che mai. Contro Bologna e Pisa abbiamo fatto due ottime gare, ma abbiamo sofferto fino alla fine”.

Cristante e Mancini sono migliorati rispetto a quando li aveva all’Atalanta? Cosa rende Cristante speciale, dato che gioca sempre?
“Li ho avuti un po’ di tempo fa, hanno fatto un’ottima carriera. All’Atalanta erano giovani emergenti e alla Roma hanno dato un contributo importante. Li ho ritrovati bene, Mancini è tornato in Nazionale e Cristante molto vicino. Sono avvantaggiati perché mi conoscono e con me hanno fatto molto bene, ma fino a questo momento tutti sono stati eccezionali come disponibilità e voglia di fare”.

Hermoso a destra è una soluzione di emergenza o una certezza? Ghilardi è pronto a prendere il suo posto?
“Non mi ricordo di aver ripreso tante volte Ghilardi in amichevole, le indicazioni non vanno confuse con dei rimproveri. Lui è giovane e ha bisogno di essere seguito di più, ha meno esperienza di Hermoso. Rispetto ai giocatori che stanno giocando Ghilardi ha bisogno di tempo, ma è nei profili dei giovani che speriamo possano crescere bene”.

In cosa ha trovato questo club al di sopra delle aspettative? E viceversa?
“Il club ha un grande centro sportivo che è da Champions come il pubblico. Inoltre c’è uno spirito di squadra di alto livello. Sul resto possiamo lavorarci insieme e crescere”.

In caso di forfait di Wesley, anche Celik è una possibilità oltre a Resnch?
“Sì, le soluzioni sono queste. Possono giocare lì anche El Shaarawy e Soulé, abbiamo più soluzioni e ci penserò stanotte quando avrò deciso cosa farà Wesley”.

Capello, Garcia, Spalletti e Mourinho hanno vinto le prime tre partite di campionato e domani potrebbe toccare a lei…
“Avremmo tre punti in più e sarebbero importanti, ma siamo all’inizio del campionato. In questo momento conta come ti proponi, che partite fai e che atteggiamento hai. Su queste cose va costruito il campionato, non possiamo pensare a determinati obiettivi. Ci vorrà più tempo, 10 partite, ma le idee chiare ce le hai alla fine del girone di andata quando hai incontrato tutti gli avversari”.

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La Roma sceglie Michael Gandler per aumentare i ricavi: sarà il nuovo Chief Revenues Officer

La Roma ha necessità di aumentare i ricavi e ha deciso di inserire un dirigente nel proprio organigramma societario. Come scrive La Repubblica, a un anno dal licenziamento di Michael Wandell, il club giallorosso ha nominato un nuovo responsabile del reparto commerciale, ossia, Michael Gandler.

Il dirigente statunitense ricoprirà la carica di Chief Revenues Officer e avrà il compito principale di aumentare i ricavi tramite nuovi sponsor. Obiettivo che va di pari passo con la riorganizzazione dell’area commerciale. La Roma, infatti, ancora è alla ricerca di una nuova partnership che possa sostituire Riyadh Season. Gandler ha lavorato come CRO all’Inter dal 2015 al 2018, è stato il CEO del Como dal 2019 al 2021 e ha avuto esperienze anche in MLS e in Legends International.

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Le Voci di Retesport

Graziani a RS: ”Torino più forte dell’anno scorso. Felice per l’inizio positivo di Gasperini”

Ciccio Graziani è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

A Torino c’è un’intera tifoseria contro il presidente Cairo, alla squadra è stato rimproverato il 5-0 contro l’Inter. Il Toro credo sia più forte rispetto alla scorsa stagione: ha 3 centravanti come Simeone, Zapata e Adams, in mezzo al campo ci sono Casadei e Asllani e anche in difesa ci sono dei centrali di livello. La Roma non deve sottovalutare la formazione granata ma non credo lo farà.

Prosegue Graziani.

Ogni partita ha una sua storia, la Roma parte con la consapevolezza di essere più forte e cercherà di indirizzare subito il match. Sono felice per come Gasperini ha cominciato la sua esperienza nella Capitale.

Dybala? Mi fido di Gasperini, a logica, se sta bene credo possa tornare titolare. L’argentino potrebbe giocare al fianco di Soulé con Ferguson in avanti, dato che Dovbyk al momento è una riserva.

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Le Voci di Retesport

Di Livio a RS: ”Formazione? Mi fido ciecamente di Gasp. Vincendo si volerebbe sulle onde dell’entusiasmo”

Angelo Di Livio è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Wesley in gruppo è un’ottima notizia perché è un calciatore che può fare male agli avversari. La partita contro il Torino è importante, vincendo la squadra volerebbe sulle onde dell’entusiasmo. Attenzione ai nuovi Simeone e Anjorin, la gara non sarà semplice.

Formazione? Mi fido ciecamente di Gasperini.

Prosegue Di Livio.

Nel calcio c’è un detto: ”Come ti alleni giochi”. La Roma sta lavorando tantissimo e si vede. La squadra ancora non è sciolta ma verso dicembre volerà in campo. A volte le sue formazioni hanno un calo a febbraio per poi ripartire forte.

Di Livio su Gasperini.

Gasperini e la moglie si sono innamorati follemente di Roma, è entusiasta del pubblico, dell’inno che si canta all’inizio. Il mercato incompleto ha reso il mister ancora più voglioso di vincere la sua sfida nella Capitale: dovrà lavorare con i calciatori vicino alla cessione come Pellegrini. Sono fiducioso nel recupero di Lorenzo e di Dovbyk, l’allenatore deve essere bravo a giocare sull’orgoglio di entrambi.

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Roma, Gasperini si aspetta i gol anche dei centrocampisti: da Koné a El Aynaoui

La Roma di Gasperini ha esordito con due risultati inediti per il tecnico di Grugliasco: 1-0 in casa contro il Bologna e 0-1 tra le mura del Pisa. Successi che hanno fornito il carburante giusto alla squadra giallorossa che vuole proseguire il proprio cammino in maniera spedita. I due gol sono arrivati da Wesley e Soulé, due calciatori che potrebbero alzare notevolmente il proprio livello con Gasp. In attesa di un cambio di marcia a centrocampo, reparto da cui l’ex allenatore dell’Atalanta ha sempre attinto per aumentare il bottino di gol fatti delle proprie squadre.

La scorsa stagione, in Serie A, il centrocampista più prolifico dei giallorossi è stato il criticato Bryan Cristante con 4 gol. Alle sue spalle, Paredes (3), Pisilli (2), Pellegrini (2) e Koné (2). Nessuna rete da parte di Le Fée e Douath. Bottino abbastanza magro (13). Un anno fa l’Atalanta ha fatto registrare 4 gol in più con De Roon (4), Ederson (4), Brescianini (4), Pasalic (3) e Sulemana (2). Numeri più bassi rispetto a quelli prodotti da Koopmeiners (12), Pasalic (6) ed Ederson (6) che hanno superato i portieri avversari in 24 occasioni nella stagione 2023-24.

Centrocampo Roma, da Koné a El Aynaoui: da chi possono arrivare i gol che vuole Gasp?

Foto Fraioli

Gasperini, almeno fino a gennaio, mese in cui inizierà la sessione invernale di calciomercato, potrà affidarsi a 5 centrocampisti: Koné, Cristante, El Aynaoui, Pisilli e il reintegrato Pellegrini. Da chi potranno arrivare i gol che cerca il tecnico di Grugliasco? Nelle ultime 3 stagioni, il calciatore che ha segnato di più nel rispettivo campionato, escludendo le reti con la Primavera, è il numero 7 giallorosso con 14 centri. Pellegrini ha attitudini più offensive degli altri centrocampisti tant’è che il suo raggio di azione è nettamente più vicino alla porta avversaria. Eppure Gasp potrebbe farlo giocare sulla linea mediana, ruolo che ha ricoperto in circa 17 occasioni con la maglia della Roma.

In questa particolare classifica, segue El Aynaoui: 13 gol di cui 8 nell’ultima stagione. Corsa, fisicità e inserimenti, la carta d’identità calcistica del Marocchino sembra avere i requisiti giusti per soddisfare le richieste di Gasp. Nelle prime due giornate di campionato, l’ex Lens non ha giocato dall’inizio ma a breve spera di imporsi per convincere l’allenatore a dargli più spazio anche per mostrare le sue qualità in fase offensiva.

Il 3° centrocampista è Bryan Cristante. Negli ultimi 3 campionati, il numero 4 giallorosso ha segnato 8 gol di cui 4 nella stagione più recente. Il classe 95′ ha mostrato la propria miglior versione proprio con Gasperini, 9 reti in Serie A nel 2017-18, ma in un ruolo più avanzato rispetto a quello che ricoprirà quest’anno. Pericolosità sui piazzati e qualche inserimento potrebbero portare gol preziosi a Gasp. Le prime due giornate sono state un antipasto: il palo colpito contro il Bologna ancora trema. Sul piano realizzativo, confermare i numeri della scorsa stagione sarebbe un buon risultato (4 gol).

Considerato uno dei centrocampisti più forti della Serie A, Manu Koné, quando si tratta di segnare, non è al primo posto. Il francese, infatti, nelle ultime 3 stagioni ha realizzato appena 4 gol, di cui 2 con la maglia della Roma. Lo scorso campionato è stato quello più prolifico del periodo preso in considerazione, numeri che dovranno subire una crescita notevole. Ederson con Gasperini, dopo un primo anno di apprendistato, passò da una rete a 6. La speranza è che anche Koné possa migliorare allo stesso modo se non di più.

Chiude la classifica Pisilli con 2 gol in prima squadra. Il centrocampista, cresciuto nel vivaio giallorosso, però, con la Primavera ha superato il portiere avversario 20 volte in campionato (9+11). Il classe 2004 da qualche mese ha perso lo smalto delle prime partite con cui ha sorpreso i tifosi romanisti. La speranza è che possa tornare a stupire tutti a suon di prestazioni e qualche gol.

GOL FATTI IN CAMPIONATO NELLE ULTIME 3 STAGIONI

Pellegrini: 2 (2024-25), 8 (2023-24), 4 (2022-23)

El Aynaoui: 8 (2024-25), 1 (2023-24), 4 (2022-23)

Cristante: 4 (2024-25), 3 (2023-24), 1 (2022-23)

Koné: 2 (2024-25), 1 (2023-24), 1 (2022-23)

Pisilli: 2 (2024-25), 9 (2023-24), 11 (2022-23)

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Dybala, c’è il Torino per brillare nuovamente: già 5 gol fatti da quando è a Roma

Paulo Dybala vuole tornare a illuminare il gioco della Roma dal primo minuto. Gasperini ci sta pensando e, in vista della gara di domenica contro il Torino (ore 12:30), potrebbe assegnargli una maglia da titolare. L’ultima partita dell’argentino giocata dall’inizio non fa tornare alla mente bei ricordi anzi: Athletic Bilbao-Roma 3-1 e giallorossi eliminati dall’Europa League. Il 16 marzo contro il Cagliari l’episodio nefasto: lesione del tendine semitendinoso sinistro e stagione terminata. La Joya, dopo aver cambiato la sfida di Pisa con un ingresso magistrale, vuole ricominciare a brillare dal primo minuto.

Sarà un caso o forse no, ma l’avversario di domenica, ossia, il Torino è la sua vittima preferita da quando veste la maglia della Roma. Dybala, infatti, ha già segnato 5 gol ai granata: rete decisiva dello 0-1 finale nella stagione 2022-23, tripletta che ha permesso ai giallorossi di vincere 3-2 all’Olimpico un anno dopo e gol dell’1-0 in uno dei rari successi dell’epoca Juric. La stella argentina, dal suo arrivo nella Capitale, in ogni campionato ha messo la sua firma in una gara contro il Torino e non vuole smettere.

Dybala è in attesa della rete numero 200 tra i professionisti e l’occasione sembra ghiotta. La Joya potrebbe giocare a sinistra, sul lato opposto di Soulé, con Ferguson in avanti pronto a dialogare con entrambi. L’ultima rete su azione in Serie A è troppo lontana per una stella come Paulo: 29 dicembre 2024 in casa del Milan. I tifosi che riempiranno l’Olimpico sono già pronti a gridare nuovamente il nome del loro beniamino.

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Roma-Torino: domani alle 13:45 Gasperini parlerà in conferenza stampa

Domenica alle 12:30 la Roma ospiterà allo stadio Olimpico il Torino di Baroni. In vista della partita, domani alle 13:45 Gasperini parlerà in conferenza stampa.