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Rios, rifiutata l’offerta del West Ham: il colombiano preferisce giocare in Italia

La Roma continua a seguire Rios. Come scrive Gianluca Di Marzio, la richieste del club brasiliano rimane elevate intorno i 30 milioni. Il Palmeiras ha ricevuto un’offerta del West Ham che il colombiano ha declinato perché vorrebbe giocare in Italia. In Serie A, al momento, c’è solo la Roma con l’Inter defilata.

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Calciomercato Roma: Gollini può andare alla Cremonese

Pierluigi Gollini dovrebbe lasciare la Roma. Come scrive Gianluca Di Marzio, la Cremonese è sul portiere giallorosso e si è mossa con decisione per ingaggiarlo. Contatti avviati con il club capitolino.

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Calciomercato Roma, c’è l’accordo con El Aynaoui: trattativa difficile con il Lens

La Roma è al lavoro per rinforzare il centrocampo. Come riportato da Fabrizio Romano, i giallorossi anche nella giornata di ieri hanno avuto dei contatti con il Lens per Neil El Aynaoui. L’operazione, però, si farà solo alle condizioni imposte dei capitolini e al momento i francesi hanno respinto la prima offerta presentata da Massara. Anche Matteo Moretto, conferma che le parti sono al lavoro per cercare di ridurre la distanza tra la prima proposta della Roma e la richiesta del club francese.

Dalla Francia, secondo footmercato.net, la società giallorossa avrebbe trovato l’accordo con El Aynaoui che sarebbe convinto dal progetto sportivo. La trattativa con il Lens, però, è complessa, visto che i francesi non intendono fare sconti sulla sua richiesta di oltre 20 milioni di euro. Un’apertura importante quella del marocchino che rafforza la posizione della Roma anche se l’ostacolo più grande è convincere il club francese a privarsi dei suo calciatore.

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Garagarza (ds Espanyol): “Kumbulla? Ad oggi il suo ritorno è infattibile, non abbiamo fatto alcuna offerta”

Fran Garagarza, direttore sportivo dell’Espanyol, a margine di un incontro con i media, ha parlato di molti temi tra cui il possibile ritorno di Marash Kumbulla. Di seguito le sue dichiarazioni.

È vera l’offerta da 7 milioni di euro per Kumbulla? Può rientrare nei piani futuri del club?
“Si tratta di una notizia falsa, non abbiamo fatto alcuna offerta. Marash ci ha dato molto e ha un valore molto importante sia dal punto di vista calcistico sia dal punto di vista umano. Ad oggi il ritorno di Kumbulla non è fattibile. Magari tra un paio di settimane potrebbe esserlo oppure no, ma ad oggi non lo è. Non possiamo fare uno sforzo economico importante in un reparto in cui già abbiamo quattro centrali più un’altra opzione, dobbiamo investire nei ruoli in cui siamo più carenti. Questo però non vuol dire che Kumbulla non ci piace… Marash ha delle offerte e il suo valore è cresciuto molto rispetto a quando l’abbiamo preso. Non sono ottimista sul fatto che possa diventare un’operazione fattibile. Noi non abbiamo fatto alcuna offerta”.

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Esclusiva RS – D’Alessandro: ”Gasperini a Bergamo ci ha cambiato mentalità. Maestro della tattica, a Roma farà bene ma ci vorrà pazienza”

Marco D’Alessandro, ex calciatore della Roma cresciuto nelle giovanili giallorosse che ha lavorato con Gasperini nella stagione 2016-17 all’Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole dell’attuale esterno del Catanzaro.

Che ricordo hai dell’esordio in Serie A con la maglia della Roma? Ricordo indelebile, anche se la partita non andò bene, fu un qualcosa di incredibile: esordire in Roma-Juventus, una classica della Serie A, è stato straordinario.

Sei stato 3 anni all’Atalanta, due dei quali prima dell’arrivo di Gasperini: cosa ha portato il mister, dato che siete arrivati subito 4° in classifica?

C’è stato un cambio totale sotto ogni aspetto. Ha iniziato con delle difficoltà vincendo una sola partite nelle prime 5 giornate ma la società gli ha dato fiducia e il lavoro ha pagato. Eravamo una squadra che lottava per la salvezza, ha stravolto la mentalità del gruppo spronandolo a credere nei propri mezzi. Ho un aneddoto: dopo un brutta sconfitta con l’Inter (7-1) lui la settimana dopo ci ha parlato dicendo che se avessimo continuato con lo stesso spirito e intensità saremmo arrivati sopra i nerazzurri. Gasp ci ha sempre creduto. Tutti gli allenatori con un’idea e una tipologia di gioco importante, ci mettono un po’ di tempo a trasmettere la propria filosofia. Lui ha un carattere forte, la parola d’ordine per la Roma sarà pazienza. Se si trova la chiave di non volere tutto e subito potrà fare grandi cose.

Raccontaci la settimana tipo con Gasperini.

Lavora molto fisicamente, ti porta ad alzare le tue prestazioni e capire i tuoi limiti. Oggettivamente sulla tattica, che a volte passa in secondo piano, è un fuoriclasse: indicazioni meticolose durante la settimana, anche nei recuperi palla, e degli input che ti fanno capire che gli altri faranno fatica ad affrontarti. Gasp fa esercitare molto i singoli sulla posizione del corpo, insomma cura i minimi particolari. Sono convinto che Dovbyk possa fare bene con lui.

Prosegue D’Alessandro.

Dybala, Soulè, Pellegrini e Pisilli potranno fare una grande stagione perché Gasperini valorizzare i trequartisti. La squadra sicuramente verrà migliorata sul mercato, credo che in 2-3 anni la Roma possa fare cose importanti. Ci sarà bisogno di tempo per assimilare un nuovo metodo di lavoro rispetto al tecnico precedente.

Gasp ti ha schierato da esterno in un 3-5-2 e in un 3-4-3 cosa chiede ai calciatori che giocano sulla fascia e che caratteristiche devono avere? Sicuramente giocatori di corsa, lui di partita in partita cambia le richieste in base a chi c’è di fronte: a volte si va a prendere gli avversari più alti in altre occasioni meno. Vuole che si attacchi la profondità e che l’esterno chiuda l’azione che nasce dal lato opposto. Poi naturalmente bisogna anche lavorare in difesa.

Nella tua Atalanta c’era Papu Gomez chi potrebbe ricoprire il suo ruolo nell’attuale Roma? Sicuramente Soulé, Dybala. Papu in quegli anni è stato clamoroso, un giocatore stratosferico che avrebbe potuto giocare in tutte le squadre italiane. Saltava l’uomo con facilità, Gasperini a trequartisti così fa fare il salto di qualità, Soulé ad esempio ne beneficerà.

Gasperini fa un lavoro aggiuntivo con determinati calciatori a fine allenamento soprattutto in attacco?

Lavora sulle combinazioni offensive, cerca molto la palla sull’uomo, è attento sul controllo orientato del giocatore e sull’aspetto tecnico del passaggio che deve finire sul piede giusto. Ho visto gli attaccanti alzare proprio livello tecnico.

Prosegue D’Alessandro.

Gasperini ha un periodo in cui lavora più sull’intensità e se vede che in un allenamento non si raggiunge il chilometraggio prefissato fa un lavoro aggiuntivo per arrivare a quella soglia. Ma è un maestro sul piano tattico e sa leggere bene le partite.

Pisilli? Credo possa giocare sulla trequarti e non nei due in mezzo al campo. Poi sucuramete Gasperini lo proverà anche lì e farà le sue valutazioni. Ha un inserimento pazzesco e più vicino la porta questa sua capacità potrebbe essere sfruttata di più.

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Alessio Rosso (ag. FIFA) a RS: ”In Brasile è complicatissimo trattare. Rios-Wesley? Possono fare la differenza in Serie A”

Alessio Rosso, agente Fifa che si occupa soprattutto del mercato sudamericano, è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Come funziona il mercato in Sud America: è difficile trattare con i club brasiliani?

In Brasile è complicatissimo trattare perché si parla con molti interlocutori come con Rios in cui ci sono tante percentuali da distribuire e i soldi devono finire in tante tasche. Ci sono dei consigli elettivi che decidono quando chiudere o meno delle trattative che hanno delle scadenze e se le persone che ne fanno parte sono in procinto di andare via è normale che pretendano un pagamento unico o dilazionato il meno possibile in modo da incassare più soldi possibili e poterli gestire.

Rios e Wesley calciatori da Roma ambiziosa? Possono fare la differenza in Serie A per una questione di imprevedibilità. Sono profili che si devono adattare ma possono venir fuori e far crescere la Roma.

Che idea ti stai facendo della Roma che nascerà? Massara, Gasperini e Ranieri hanno in mente i calciatori che servono per rinforzare la rosa e i ruoli su cui bisogna investire. Ci saranno già i vari piani A, B e C.

Da quando è tornato a Roma, ti è capitato di parlare con Massara? Prima del suo arrivo mi è capitato di chiacchierare con lui di un calciatore sudamericano che adesso abbiamo portato allo Sporting Lisbona. Gli ho augurato un buon lavora appena arrivato a Roma, poi non mi è capitato di parlarci.

Quali dovrebbero essere le priorità della Roma sul mercato, dato che tra pochi giorni inizierà la nuova stagione?

Numericamente deve ricostruire la difesa, servono minimo 3 giocatori tra titolari e seconde linee. Qualcuno potrebbe arrivare in prestito come Nelsson e c’è bisogno di una sotto punta sulla sinistra alla Lookman o Mikautadze che possa partire largo e che a volte potrebbe giocare anche al posto di Dovbyk. Poi c’è bisogno anche di altri acquisti naturalmente come un centrocampista di gamba, insomma c’è tanto da fare. È il momento di costruire, sbagliando il meno possibile, ecco perché si sta aspettando un po’ per chiudere le trattative. La prossima stagione dovrà servire solo per puntellare la rosa.

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Le Voci di Retesport

Pedullà a RS: ”Wesley ha dato priorità alla Roma, è la situazione più calda. Rios? Stand by, ma non tramontato”

Alfredo Pedullà è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.

Quando si parla di operazioni di 30 milioni non è semplice, non basta fare l’offerta ci sono tante situazioni da capire. Wesley è la situazione più calda e da tenere in considerazione: il ragazzo ha dato priorità alla Roma, potrebbe essere un weekend importante.

Rios? La Roma ha presentato un’offerta da 25 milioni + 5 di bonus ma non basta e lo stesso ragazzo ci vuole pensare, anche se non ha chiuso al club che apprezza. È in stand by perché il Palmeiras vuole giocare a rialzo e il ragazzo sta ragionando su quelle che potrebbero essere eventuali offerte.

Højlund? Al momento non si può sperare in un prestito.

Mikautadze? Ora la valutazione è tornata alta intorno i 40-45 milioni.

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Trigoria: Rensch si taglia le ferie e si allena da solo (VIDEO)

La Roma si radunerà il 13 luglio a Trigoria per iniziare la nuova stagione agli ordini di Gian Piero Gasperini. Devyne Rensch, però, si è presentato prima al Fulvio Bernardini e oggi ha svolto una seduta di allenamento individuale su uno dei campi del centro sportivo. L’olandese si è tagliato le ferie per iniziare al meglio la nuova stagione.

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Svilar: ”Orgoglioso e contentissimo di aver firmato il mio nuovo contratto. Forza Roma”

Mila Svilar ha rinnovato il suo contratto fino al 2030. Il portiere della Roma ha salutato i tifosi giallorossi: ‘‘Ciao tifosi romanisti sono orgoglioso e contentissimo di aver firmato il mio nuovo contratto. Vi ringrazio per il supporto, ci vediamo presto allo stadio. Forza Roma, ciao!”.

💛❤️ Mile ha un messaggio per voi… #ASRoma pic.twitter.com/DAapzjluNG— AS Roma (@OfficialASRoma) July 11, 2025

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Calciomercato Roma: dopo 7 cessioni si attende l’accelerata in entrata

Tra due giorni la Roma si radunerà a Trigoria per iniziare la nuova stagione. Gasp è pronto a cominciare la sua avventura nella Capitale: ‘Ho pensato che per la mia carriera, per il modo di esprimermi, di fare calcio, di incidere, doveva essere e poteva essere la situazione giusta, fantastica, da poter percorrere. Era quello che cercavo, di cui avevo bisogno e ho la convinzione di aver fatto la scelta giusta”. Sono passati 24 giorni dalla conferenza di presentazione del tecnico di Grugliasco che ha deciso di abbracciare il progetto dei Friedkin perché riflette il percorso di crescita che lui stesso vuole intraprendere. L’obiettivo è chiaro: riportare la Roma in Champions League, dopo 7 stagioni di 5°, 6° e 7° posti, per poi mantenere una continuità che potrebbe essere propedeutica alla vittoria di trofei.

Dal 19 giugno, Massara ha iniziato a lavorare ufficialmente per allestire una squadra competitiva. Il ds giallorosso, al momento, ha ufficializzato solo operazioni in uscita mentre sta seminando per inserire nuovi innesti. In attesa di raccogliere i frutti sperati, la Roma ha salutato ben 7 calciatori, esclusi i prestiti: Shomurodov (6,5 mln + 10% su futura rivendita), Paredes (3,5 mln, bonus inclusi), Zalewski (6,3 mln), Le Fée (18 mln + 6 di bonus), Dahl (9 mln + 2 di bonus e 40% su futura rivendita), Abraham (17 milioni, bonus inclusi) e Pagano (prestito con diritto di riscatto a un milione e il 40% sulla rivendita).

Il club capitolino, quindi, ha abbassato notevolmente i costi della rosa liberandosi anche di ingaggi pesanti come quello di Tammy andato al Besiktas (5,9 lordi). Hanno salutato la capitale anche Hummels, Nelsson, Douath e Saelemaekers. Insomma una formazione di 11 calciatori.

I tifosi ora attendono con ansia di sapere chi saranno gli acquisti che rinforzeranno la squadra a disposizione di Gasperini. Ferguson e Wesley sembrano essere gli affari più vicini alla conclusione: un vice Dovbyk e un titolare sulla fascia destra. Massara sta lavorando su più tavoli: dai contatti con l’entourage di Zortea, alla situazione che tiene con il fiato sospeso i sostenitori romanisti, ovvero, Richard Ríos. La valutazione del Palmeiras è elevata (30 milioni più bonus) ma soprattutto ci sono tante persone interessate a incassare più soldi possibili. Il cartellino del colombiano, infatti, appartiene a Palmeiras (70%), Guarani (14%), calciatore (10%) e Flamengo (6%). Operazione difficile da seguire giorno dopo giorno.

Il ds romanista, quindi, ha attenzionato anche altri centrocampisti che potrebbero affiancare Manu Koné: un lavoro silenzioso che a breve potrebbe far parlare di sé. Al momento le chiacchiere sono relative soprattutto a un presunto ritardo, dato che la casella degli acquisti è vuota. La certezza è che Gasperini il 13 luglio rivedrà anche coloro che torneranno dai prestiti: Cherubini, Solbakken, Darboe, Kumbulla ed Hermoso. Difficilmente, però, rimarranno a Trigoria. Al netto di sorprese, massimo un calciatore non saluterà il Fulvio Bernardini. In attesa dei volti nuovi che possano formare il nuovo zoccolo duro a cui affidare la rinascita romanista.