Ora è anche ufficiale: Mile Svilar ha rinnovato il contratto fino al 30 giugno 2030. Di seguito il comunicato della Roma.
L’AS Roma è lieta di annunciare che Mile Svilar ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2030. L’estremo difensore – classe 1999 – è stato tra i protagonisti assoluti dell’ultima annata giallorossa, collezionando 16 clean sheet in campionato.
Non solo, nel 2025 la porta romanista è rimasta inviolata per 11 volte, record nei big 5 campionati europei. Mile a fine stagione è stato premiato dalla Lega Serie A con il titolo di miglior portiere 2024-25.
Con la maglia della Roma, dal 2022, Svilar conta 88 presenze in tutte le competizioni.
Richard Rios è entrato nel mirino della Roma ma le richieste del Palmeiras sono alte. Come riportato da Fabrizio Romano, i giallorossi stanno continuando a lavorare sul colombiano ma il club brasiliano chiede circa 30 milioni di base fissa più dei bonus.
I capitolini, invece, contavano di chiudere l’affare arrivando alla stessa cifra includendo i bonus. C’è distanza tra le parti, la situazione va monitorata perché al momento in Italia c’è solo la Roma: Inter defilata, data la permanenza di Calhanoglu.
La Roma prosegue il pressing per Wesley. Come riportato da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, il club giallorosso si è rivolto al Flamengo proponendogli 20 milioni per l’esterno destro, dopo aver raggiunto un accordo con il giocatore.
Contatto diretto tra i due direttori sportivi, i brasilianine vorrebbero circa € 25, come offerto dallo Zenit San Pietroburgo, destinazione rifiutata dal classe 2003 che preferisce la Roma. I capitolini stanno strutturando al meglio i termini di pagamento per venire incontro al Flamengo.
La Roma è pronta a rinforzare il centrocampo. Come riportato da Gianluca Di Marzio, cambiano le strategia del club: al momento scendono le quotazioni di Richard Rios, mentre salgono quelle di Neil El Aynaoui.
Il club giallorosso continua a monitorare la situazione attorno a Rios, ma per ora non ci sono segnali di un’accelerata imminente. Al contrario, prende quota la pista che porta a El Aynaoui, classe 2001 del Lens, protagonista in Ligue 1 e considerato un centrocampista duttile e di prospettiva. I contatti con il club francese sono proseguiti anche oggi, segno di una trattativa viva: la richiesta del Lens è di 30 milioni di euro. La società giallorossa vuole rinforzare la mediana e il marocchino sembra rispondere al profilo.
Julio Sergio, ex portiere della Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole del brasiliano.
Wesley e Rios? Entrambi possono permettere alla Roma di fare il salto di qualità. Rios è un giocatore solido, combattente con qualità. Wesley è un profilo di altissimo livello, considerato anche dalla Nazionale per cui ripeto che tutti e due possono fare molto bene in Serie A.
Svilar?È un ragazzo che aveva già fatto bene quando era giovane poi c’è stato un periodo in cui ha giocato meno. Se riesce a mantenere alto il livello, può dare un contributo molto importante alla squadra.
Spalletti ti definì il miglior 3° portiere del mondo.
Nella vita le cose vanno fatte bene menomale che mi aveva definito miglior 3° portiere al mondo (ride). Non mi ha mai dato fastidio, poi ho avuto la mia opportunità e ho goduto ogni secondo.
Ranieri?Quella Roma aveva giocatori importanti individualmente, con lui abbiamo fatto un rincorsa incredibile. Sono felice per quanto accaduto in giallorosso: sono diventato importante, anche nei derby. La Roma rievoca in me sempre bei ricordi, sono contento anche della considerazione e della stima che c’è nei miei confronti dopo tanti anni.
Prosegue Julio Sergio.
Claudio mi ha insegnato un calcio diverso fatto di rispetto e di chiarezza, parlava in faccia a tutti: il rapporto che ho con lui va oltre questo sport. Conosco bene Massara, ogni tanto qualche informazione ce la siamo scambiata per dei calciatori, se posso aiutare la Roma lo faccio volentieri.
Vi siete confrontati anche su Rios e Wesley?Sì abbiamo parlato di entrambi ma naturalmente non posso aggiungere altro. La Roma ha un dipartimento scouting esperto che può trovare giocatori giusti per far crescere la squadra.
Ancelotti in Brasile?Ha vinto tutto, è una persona speciale ho avuto la possibilità di giocare contro di lui. Sono andato a trovarlo a Madrid, siamo rimasti 2 ore a parlare di calcio nel suo ufficio. La nazionale, da qualche anno, ha qualche difficoltà, lui vuole coinvolgere tutti e sta facendo un grandissimo lavoro, anche se ancora è presto.
Conclude Julio Sergio.
La Roma ha sempre avuto tanti calciatori brasiliani che spesso sono stati protagonisti, probabilmente il club vuole riprendere questa tradizione.
Manca sempre meno al raduno della Roma al Fulvio Bernardini (13 luglio). Devyne Rensch è già tornato a Trigoria e ha subito provato la nuova maglia home annunciata dalla società giallorossa l’8 luglio. Il terzino olandese ha mostrato la bellezza del kit a tutti i romanisti che seguono il club sui social.
La Roma di Gasperini riparte da Mile Svilar, la pietra miliare del nuovo progetto giallorosso. Il classe 99′ si è legato al club capitolino fino al 2030, un lieto fine che a un certo punto dell’estate appariva insperato. Una scossa dopo l’altra sembrava aver creato una frattura tra le parti ma la saggezza di Ranieri ha stravolto la situazione sino alla firma sul contratto. ”Emozioni uniche… Solo i romanisti capiscono. Forza Roma”. Un legame viscerale che giorno dopo giorno si è alimentato a suon di parate e salvataggi. Mile ha deciso di mettere da parte qualsiasi voce dissonante rispetto al suo rapporto con la Roma: contratto da top player da circa 4 milioni e porta giallorossa blindata.
Svilar, una trattativa fatta di scossoni: dalle prime offerte a ribasso alla luna di miele con Ranieri
Foto Fraioli
Una trattativa iniziata durante il campionato. La Curva Sud, in maniera inusuale, si è fortemente esposta e ha preso posizione: ‘‘Talento, attaccamento alla maglia e voglia di lottar, blindatelo subito”. Messaggio forte rivolto al club: Svilar non si tocca. Ghisolfi, allo stesso tempo ad aprile, ha sempre rassicurato i tifosi della Roma sulla permanenza del portiere giallorosso: ”Sono ottimista, stiamo parlando con il suo agente. Lui è concentrato sul campo. Non abbiamo fretta, il contratto va a scadenza nel 2027. È importante per il club, lui sta bene a Roma e si merita il rinnovo”. A maggio anche Dan Friedkin ci mise la faccia: stretta di mano pubblicata sui social del club, un messaggio inequivocabile. Nessun scatto con altri calciatori.
L’aria leggera, che aleggiava tra le parti, progressivamente, è diventata sempre più pesante sino a portare la tensione ad essere la vera protagonista. Le prime proposte di Ghisolfi, furono ritenute ”irrispettose”. Svilar percepiva circa 800mila euro e l’ex direttore sportivo della Roma pensò a due offerte: prolungamento da 1,6 milioni più bonus e 1,8.Meno di tutti i titolari importanti della squadra, a partire addirittura da Celik che percepisce 2 milioni netti. Ghisolfi continuava ad essere tranquillo ma l’entourage del calciatore non era affatto soddisfatto tanto da far trapelare di aprire ad altri club interessati, seriamente, a Svilar. Le società accostate al portiere giallorosso sono state molte: Milan, Manchester United, Bayer Monaco, Arsenal, Bournemouth e Galatasaray, con i turchi disposti a mettere sul piatto addirittura 6 milioni per il classe 99′.
Il 4 giugno la svolta: la Roma convoca a Trigoria Mile e il suo agente per provare a trovare un’intesa sul rinnovo di contratto. A differenza di quanto accaduto in precedenza, Ranieri entra a gamba tesa nella vicenda mediando tra le parti e distendendo gli animi tra l’entourage di Svilar e Ghisolfi. Lo stesso portiere rilasciò delle dichiarazioni sibilline:”Sono venuto a prendere alcune cose personali. Oggi c’è stato anche un incontro con il club. Rinnovo? Le cose saranno più chiare nei prossimi giorni, ma ci tengo a specificare che il mio agente non è affatto un problema”.
Detto fatto. Il 18 giugno il club giallorosso dirama un comunicato: ”La Roma comunica che L’AS Roma e il Direttore Tecnico Florent Ghisolfi hanno deciso di comune accordo di interrompere il loro rapporto”.Forse il problema era lui e il suo modo di portare avanti la trattativa per il rinnovo. Dopo l’incontro a Roma del 4 giugno la situazione cambiò completamente: Ranieri ha tranquillizzato le parti con una luna di miele anticipata. Sir Claudio è stato chiaro: tutte le strade portano a Roma e il percorso di Svilar non sarà da meno. L’unico modo per mantenere alta l’asticella delle ambizioni della società giallorossa. Aria distesa e parti sempre più vicine sino ad arrivare alla fumata bianca: Gasperini il 23 agosto ripartirà da Mile.
Svilar, numeri da record: nessuno meglio nei top 5 campionati
Mila Svilar è stato il miglior portiere dei top 5 campionati europei. Una stagione straordinaria in netta controtendenza con l’annata della Roma che, per lunghi tratti, è stata un incubo. Il classe 99′ è stato premiato dalla Lega Serie A come l’estremo difensore più performante torneo. Un 2025 da record: 85% di parate (minimo 10 partite) e 11 partite con la porta inviolata, nessuno ha fatto meglio nei top 5 campionati europei. Un muro insuperabile. Prestazioni che gli sono valse un ingaggio da record: circa 4 milioni, cifra mai raggiunta da alcun portiere nella storia della Roma. Messi alle spalle i vari Szczesny (3 milioni netti), Pau Lopez (2.8), Doni (2.5), Rui Patricio (2.3) Antonioli (1,8), Allison (1,5) e De Sanctis (1.5 milioni).
Considerando tutta la stagione, Mile è stato sempre il migliore in Europa: 79,5% di parate e 16 clean sheet come Meret. Interventi insperati, parate innaturali e una personalità spiccata che ha trascinato la squadra verso il quinto posto con Ranieri in panchina. Dal 2000-01 gli unici portieri della Roma a far meglio, avendo giocato almeno 14 partite in Serie A, sono stati: Pelizzoli (2004-05, 85,9%), De Sanctis (2013-14, 80%) e Allison (2017-18, 81,5%). Mile si prepara a essere il migliore.
Eldor Shomurodov saluta la Roma. L’attaccante uzebko, infatti, come riportato da Yagiz Sabuncuoglu, è arrivato a Istanbul per svolgere le visite mediche di rito e firmare il contratto con l’Istanbul Basaksehir. I giallorossi incasseranno circa 6 milioni più il 10% sulla futura rivendita. Massara ora si concentrerà sui colpi in entrata con cui rinforzare la rosa a disposizione di Gasperini.
Roberto Moure, detto Pato, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Retesport. Di seguito le parole del giornalista brasiliano.
Wesley? Lui e Rios sono giocatori da Roma e per qualunque società europea. Mi piace molto anche se durante il Mondiale per Club è venuto a mancare in un gol segnato dall’avversario ed è stato criticato. Calciatore snello, rapido che in attacco è un valore per la squadra: è un laterale alla Cafù molto offensivo ma in marcatura non è bravo.
Rios?Giocatore straordinario a centrocampo. La Roma se dovesse acquistarlo farebbe un grande affare.
Ortiz?Calciatore straordinario: ha senso della posizione, grande tecnica e salta bene di testa. Mi piace molto vederlo giocare come Ndicka e Mancini: la Roma la seguo sempre insieme a mio figlio.
Mikautadze?Mi piace molto è un buon attaccante.
Ancelotti? Ci ho parlato dopo l’ultima partita del Brasile è una persona per bene. Ora il figlio lavorerà al Botafogo.
Gasperini?La Roma sta facendo delle cose importanti, è il numero uno, un fuoriclasse: ha portato l’Atalanta in Champions. Gli americani credo vogliano fare sul serio.
La Roma è stata salvata da Ranieri, altrimenti, sarebbe retrocessa in Serie B per colpa di Juric, un allenatore vergognoso che non dovrebbe avere a che fare con il calcio. Non capisco come mai i club si interessino ancora a lui.
Alfredo Pedullà è intervenuto ai microfoni di Retesport. Di seguito le sue parole.
Rios? La Roma ha preannunciato un’offerta, con i bonus, da 30 milioni. Il gradimento del calciatore c’è ma attenzione alla concorrenza perché a gennaio era entrato nell’orbita del Manchester United e la Premier League è un campionato molto affascinante. La trattativa va seguita con prudenza, il Palmeiras non ha fretta di vendere ma di fare un’eventuale asta. Al momento, però, corre solo la Roma per il calciatore colombiano ma non bisogna dilatare troppo i tempi.
Wesley? La Roma ha formalizzato la sua offerta, aspettiamo.
Ferguson?I club stanno definendo la formula: serve il definitivo ok del calciatore. Non lo ritengo il centravanti ideale per la Roma, ma attenzione perché potrebbe anche arrivare un altro attaccante.